CARLO GOLDONI E LA RIFORMA DEL TEATRO

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Unità didattica di Anfossi Mariarosa
Advertisements

Carlo Goldoni.
CARLO GOLDONI Il teatro… la riforma.
Le filosofie della differenza sessuale
il tutto è più della somma delle singole parti
Il Rinascimento Sandro Botticelli, La nascita di Venere, , Firenze Uffizi.
La Rivoluzione industriale
Daniel Defoe “Robinson Crusoe”
LA FAVOLA LA FAVOLA.
GOLDONI VITA CARLO GOLDONI: 1707 (VE)-1793 (Parigi).
LA LETTERATURA Metodo di studio.
a cura del prof. P. Vezzoni
Gli Spettacoli teatrali in grecia e a Roma
Vita e opere del commediografo…
Italia Si fa teatro nelle corti principesche
L’IDEALISMO HEGELIANO
Il Rinascimento: secolo dell’arte
Excursus sulla commedia
Teatro greco di Siracusa
La commedia dell’arte e la riforma goldoniana
La metafora del teatro Il mondo come rappresentazione
I centri urbani degli anni attorno al 1000
Romanticismo e Realismo
Il trecento Nel trecento a Firenze nascono i tre massimi autori della letteratura italiana: Dante, Petrarca e Boccaccio e un altro genio nel campo della.
Giovanni gentile
Forma letteraria adatta ad esprimere la nuova concezione del mondo
Nuclei fondanti della disciplina storia
Il teatro di Carlo Goldoni
Analisi dell’opinione pubblica
Si può parlare di EGOCENTRISMO nell’adolescenza?
Brano di Italo Svevo tratto da “La coscienza di Zeno”
CARLO GOLDONI Il teatro… la riforma.
La prosa del Duecento Lezioni d'Autore.
Umanesimo by Adelin.
Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi, Teatro Olimpico di Vicenza: cavea, peristilio, palcoscenico,
Il teatro.
L'età classica.
LICEO DELLE SCIENZE UMANE 4°A Anastasia Dino Francesca Roberta
LA NOVELLA E IL RACCONTO
La borghesia deve distruggere ricchezza per produrre altra ricchezza; deve provocare miseria per permettere al capitale di crescere “ Nelle crisi commerciali.
Goldoni e la riforma del teatro
La Costituzione.
Carlo Goldoni La riforma del teatro.
LA COMMEDIA Significato: Composizione teatrale a lieto fine, di
Il terzo settore e le opportunità della nuova legislazione Carlo Borzaga Convegno su “Riforma del terzo settore: sfide e opportunità Bologna, 20 febbraio2015.
il mestiere dello storico
Volti del teatro e del cinema napoletano
LA LOCANDIERA GOLDONI 1753.
Carlo Goldoni.
L'illuminismo è nato nel settecento, è un movimento di pensiero che si occupa di diffondere i lumi della ragione per far uscire l'umanità dal buio dei.
LA COMMEDIA DELL‘ARTE XVI secolo canovaccio, niente testo scritto
LA LETTERATURA ILLUMINISTICA
A CURA DELLA PROF.SSA MARIA ISAURA PIREDDA.
IL DISPOTISMO ILLUMINATO A cura della Prof.ssa Maria Isaura Piredda.
CARNEVALE!!!.
Carlo Goldoni ( ) A cura del prof. Luigi O. Rintallo
Seconda Sessione L’impegno politico alla luce della Dottrina sociale della Chiesa.
La commedia dell’arte, Goldoni e Alfieri
William Shakespeare. Quattrocento anni fa Un’immagine giovanile di William Shakespeare. Il 23 aprile 1616 (corrispondente al 3 maggio nel calendario gregoriano,
rapidi cenni sul teatro di Goldoni
1 Spazio: dimensione spaziale “oggettiva” senza attribuzione di significati culturali Luogo: dimensione culturale e sociale di uno spazio e attribuzione.
Corso Writing Theatre ELEMENTI DI STORIA E TEORIA DELLA DRAMMATURGIA Modulo 1 U1.2 – Il Settecento.
La Venezia del ‘700  Ponte tra Italia ed Europa  Traduzioni e stampe dei libri dell’Illuminismo  Vero motore: i teatri (opera in musica e commedia)
CAPITOLO 6 La ricerca scientifica in Psicologia ‘è scientificamente dimostrato che…’. Cos’è una scienza? ‘la scienza è un modo di ottenere conoscenze in.
Corso Writing Theatre U3.1 - AREE DELLA FORMAZIONE TEATRALE DIDATTICA TEATRALE Modulo 3.
Gli attori. “ Anche se si toglie al teatro la parola, il costume, la ribalta, le quinte, persino lo stesso edificio teatrale, finché resta l’attore e.
Corso di Laurea in Psicologia dinamica, clinica e di comunità Corso di Pedagogia Sociale 4 Novembre 2014 Dott.ssa Romano Alessandra
Vittorio Alfieri “Io credo fermamente, che gli uomini debbano imparare in teatro a essere liberi, forti, generosi trasportati per la virtù, insofferenti.
LA RIFORMA DEL TEATRO E IL MELODRAMMA
Transcript della presentazione:

CARLO GOLDONI E LA RIFORMA DEL TEATRO Carlo Goldoni (Venezia 1707 – Parigi 1793) è stato un drammaturgo, scrittore e librettista italiano. Stanco e disgustato dalla commedia dell’arte, divenuta troppo volgare e ripetitiva, promosse una riforma teatrale grazie alla quale può essere considerato il padre della commedia moderna. CARLO GOLDONI E LA RIFORMA DEL TEATRO

LA COMMEDIA DELL’ARTE La Commedia delle Maschere o Commedia all’Improvviso, è una forma teatrale che fu denominata da Goldoni “commedia dell’arte”, dove “arte “ indicava la corporazione dei comici di mestiere. Questo genere teatrale era caratterizzato da protagonisti e ambientazioni di tipo popolare, con un linguaggio semplice, a volte anche volgare; il suo scopo era di far ridere mediante lazzi, battute volgari, doppi sensi, maschere; avevano un finale sempre lieto.

Tutta la rappresentazione si basava su un “canovaccio”, cioè una trama in base alla quale gli attori improvvisavano, interpretando “liberamente” (per quanto concesso dalle maschere, generalmente caratterizzate dalle solite battute e movimenti).

Tale è il contesto in cui si accosta al teatro Carlo Goldoni. All'inizio del Settecento la Commedia dell'Arte costituisce il genere dominante il teatro drammatico e l'intrattenimento preferito del pubblico di qualsiasi estrazione. Il concetto fondante della Commedia dell'Arte, ossia l'assenza di un testo d'autore cui si sostituisce la drammaturgia degli attori: è, a inizio Settecento, un fenomeno ripetitivo e unitario, saldamente sorretto da un selezionato corpus di scenari e da generici collaudatissimi, sui quali si radicano la costituzione e la conservazione dei ruoli, ossatura determinante per le performances degli attori. I picchi virtuosistici di costoro costituiscono di fatto l'unico elemento originale degli spettacoli che vengono rappresentati, aperto, tuttavia, al rischio dell'esasperazione, della sottolineatura eccessiva, caratteristico in ogni tempo del protagonismo assoluto. Nel corso del ‘700 il livello qualitativo medio delle compagnie girovaghe operanti in Italia cala progressivamente ed operano centinaia di formazioni scadenti, impegnate a combattere quotidianamente con il botteghino, in una lotta severa per la sopravvivenza che non lascia spazio ad ambizioni di sorta. Tale è il contesto in cui si accosta al teatro Carlo Goldoni.  

Al compimento della riforma di Goldoni troviamo una commedia molto diversa; le maschere sono, sostituite da personaggi reali, del popolo, da cui Goldoni prende spesso ispirazione; con uno spessore morale e sentimentale.

Il protagonista per eccellenza è il mercante, un borghese che grazie alle sue sole forze e al proprio intelletto, è riuscito a porsi al di sopra del nobile. La donna (già presente nella commedia dell’arte) è anch’ella protagonista: è una donna borghese, furba, intelligente ed emancipata.

La figura del mercante entra sulla scena, valorizzando un'etica di vita diversa e opposta a quella nobiliare. Egli ha concretezza e senso pratico, e questo riflette le condizioni storiche: Goldoni fa del borghese il portavoce della moralità, del buonsenso, del lavoro e degli affari, rappresentando, contemporaneamente, lo sfacelo della nobiltà.

Tuttavia, Goldoni coglie anche l'ambiguità del mercante, i limiti del suo ceto, operoso e concreto, ma incapace di costruire una società nuova mentre quella nobiliare decade e si corrompe: la borghesia si dimostra priva di energie innovatrici, complice del sistema politico e sociale . I due vizi estremi del mercante si chiariscono nel tardo Goldoni il mercante verrà rappresentato mentre scimmiotta la nobiltà , o mentre è preda di una spietata avidità e si limita all’affermazione nella cerchia familiare.

Il testo su cui si basa la rappresentazione non è più un canovaccio, ma un copione interamente scritto, dove carattere e battute dei personaggi sono completamente delineati. Il risultato è una commedia divertente ma allo stesso tempo educativa, che ha acquisito nuovo valore e prestigio.

COMMEDIA DELL’ARTE IL TEATRO DI GOLDONI Si improvvisa su un canovaccio. I personaggi sono psicologicamente piatti, il loro modo di essere è fisso e stereotipato, sono “tipi” e non “caratteri”. 3) La maggior parte dei personaggi indossa una maschera. 4) Le trame sono inverosimili e strampalate, un pretesto per esibirsi in “lazzi” e battutacce. 1) copione interamente scritto e imparato a memoria 2) passaggio dal “tipo” al “carattere":i personaggi vanno definendosi progressivamente, il carattere si precisa e si modifica nel corso della rappresentazione, non sono “tipi” fissi ma personaggi in evoluzione. 3) L’abolizione delle maschere 4) vita reale

Il pubblico Il ‘700 è un’età di grandi sconvolgimenti: l’Illuminismo, con la sua spinta razionalista e innovatrice, sta modificando dovunque pensiero e cultura e anche il teatro deve fare i conti con un pubblico che, proprio per le mutate condizioni economico-politiche diviene sempre più ampio e variegato: i borghesi e, in alcune zone, persino i popolani possono partecipare alle rappresentazioni teatrali. .

Questo nuovo pubblico di cittadini borghesi non poteva essere soddisfatto dai comici dell’arte, con i loro lazzi e le loro acrobazie: cercava sulla scena non solo il divertimento ma anche la meditazione seria sul presente, l’analisi della realtà e soprattutto lo studio dell’individuo della sua personalità, del suo irripetibile modo di essere, di pensare,di sentire di vedere il mondo

L’EDIFICIO TEATRALE Parallelamente allo sviluppo dello spettacolo, che sempre più diviene merce da vendersi al maggior numero di persone possibili, gli architetti elaborano nel corso del ‘700 una nuova struttura teatrale più consona alle mutate esigenze del pubblico. Nasce il cosi detto teatro all’italiana,la cui struttura si conserva tutt’oggi,ad esempio, nel regio di Parma, caratterizzato da una maggiore capienza: conserva lA platea a ferro di cavallo, ma si sviluppa anche in verticale, con piani divisi in palchi provvisti di ingressi indipendenti sul retro e raccordati da corridoi di disimpegno.