Presupposti Doveri della Polizia Giudiziaria (artt. 379 – 387 c.p.p.)

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Le sanzioni tributarie amministrative
Advertisements

Stalking Art. 612 bis c.p. (Atti persecutori)
COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
RESPONSABILITA’ DEI REVISORI
L a scuola può svolgere efficacemente la sua funzione educativa in sinergia con il territorio, gli studenti e i loro genitori, ciascuno secondo i rispettivi.
EFFETTI DEL PROCEDIMENTO PENALE SUL RAPPORTO DI LAVORO
Criminalità informatica e garanzie processuali
TITOLO I – Il Parlamento Sezione I – Le Camere 55. Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Il Parlamento si riunisce.
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
Legge sulla trasparenza degli atti amministrativi
ADEMPIMENTO Esatto adempimento estingue l’obbligazione con pieno soddisfacimento del creditore e piena liberazione del debitore Principio della diligenza.
Ritrovamenti e scoperte Ritrovamento: il rinvenimento del bene è esito di unattività a ciò finalizzata. Scoperta: il rinvenimento è meramente accidentale.
REFERTO (ART.365 C.P.) "Chiunque, avendo nell'esercizio di una professione sanitaria prestato la propria assistenza od opera in casi che possono presentare.
D.P.R. 309/90 modificato dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49
Diritti e doveri dei cittadini
Libertà di natura giurisdizionale
IV Congresso Annuale in materia di responsabilità da reato degli enti 24 febbraio Centro Congressi Piazza di Spagna - Roma IL D. LGS. 231/01 E LA.
La fase istruttoria Acquisizione dei fatti e degli interessi
Rapporto tra legalità e Pubblica Amministrazione Master in Regional Management - Formez 7 novembre 2006 Michele Emiliano Sindaco di Bari.
Le sanzioni tributarie amministrative
Lavviso di accertamento Università Carlo Cattaneo – Liuc anno accademico 2011/2012 corso di diritto tributario prof. Giuseppe Zizzo lezione
1 SANZIONI 1.Mancata informativa : Sanzione da a euro. Sanzione da a euro in caso di dati sensibili o giudiziari (oppure di trattamenti.
A SCUOLA CON SICUREZZA … LA RESPONSABILITÀ (quali i soggetti interessati …)
Avv. Stefano Comellini. PROFESSIONISTI ART. 12 Collaboratori (obbligati) contro il riciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo)
UTILIZZO DATI A FINI FISCALI
Diritto di accesso e privacy
I Controlli del commissario giudiziale
Un caso emblematico. 4 Una telefonata al 113 Un caso emblematico 4 Una telefonata al Lintervento della polizia e le prime sommarie informazioni.
IL VISTO DI CONFORMITA’
… dopo la Notizia di Reato
1 La disciplina del Codice > Il regime sanzionatorio: le sanzioni penali e le sanzioni amministrative.
Diagramma del percorso penale minorile
Le nuove previsioni di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo – I parte Applicabili ai ricorsi depositati a decorrere.
Tutela e strumenti in sede penale e civile contro la violenza sulle donne 29 maggio 2008.
La libertà personale Art.13, 27.
La costituzione: diritti e doveri dei cittadini (art ). Parte I
ACCERTAMENTO ANALITICO
Il limite dell’onore e della reputazione
Pagina 1. Presso i vari uffici territoriali delle Forze di Polizia (in particolare della Polizia di Stato, dell' Arma dei Carabinieri e della Guardia.
D. L.gs. 150 del 27 ottobre 2009 NORME DI ATTUAZIONE DELLA L. 15 del 4 marzo 2009 Riforma della disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze delle.
La normativa di settore. D.L. n. 377 del , Convertito, con modificazioni, in legge , nr. 377 Disposizioni urgenti per contrastare.
IMPRESA E DIRITTO: Licenze e Autorizzazioni per aprire IMPRESA E DIRITTO: Licenze e Autorizzazioni per aprire Licenze e Autorizzazioni per aprire: PROMOTORE.
OMICIDIO Omicidio volontario (art. 575 C.P.)
Arresto in flagranza Misura precautelare
Quali tecniche utilizzare?
Libertà personale – art. 13
LE RESPONSABILITA’.
SNA SINDACATO NAZIONALE AGENTI FORMAZIONE E CULTURA ASSICURATIVA MODOFICA AL CODICE DELLA STRADA LEGGE N. 120 DEL 29 LUGLIO 2010.
Regime patrimoniale della famiglia, in generale. Separazione dei beni
Nozioni basilari in materia di Privacy
Le funzioni di Polizia Giudiziaria per il personale degli U.R.T.A.T Le funzioni di Polizia Giudiziaria per il personale degli U.R.T.A.T marzo 2006.
Misure Cautelari Novembre 2014 Progetto GIUDEM 1.
Dipartimento di salute mentale
LA DOMANDA CAUTELARE Art. 291 c.p.p.
ESTINZIONE MISURE CAUTELARI
Art. 55, comma 1: le disposizioni del presente articolo e di quelli seguenti fino all’articolo 55-octies, costituiscono norme imperative […] e si applicano.
TITOLO VI-bis DEI DELITTI CONTRO L’AMBIENTE
RIFORMA DELLA FILIAZIONE E RESPONSABILITA’ GENITORIALE
LA MAGISTRATURA.
IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
ARPAL I nuovi poteri di prescrizione dell’ARPAL
Corso preparatorio agli esami di stato: “etica e pratica professionale” Aversa TESTO UNICO SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO - D.Lgs 81/08-
ATTIVITA’ INVESTIGATIVA
Perquisizione di Polizia Giudiziaria
SCHEMI OPERATIVI Docente V. Commissario Dott. Gianni Sansonne
1 LEGGE N. 94 Novità per gli ufficiali di anagrafe e stato civile L’obbligo di denuncia del reato di clandestinità.
Voghera 10 giugno 2010 Il coinvolgimento dell ’ utente minore sulla strada. Una proposta di modello di comportamento da tenere nell ’ attivit à di accertamento.
S.d.P. AMMINISTRAZIONE E SCIOGLIMENTO Dott. Mariasofia Houben.
ART 349 – ART 359 bis DISCIPLINA E DIFFERENZE
Guida alla redazione della richiesta di riesame
Transcript della presentazione:

Presupposti Doveri della Polizia Giudiziaria (artt. 379 – 387 c.p.p.) Arresto e fermo Presupposti Doveri della Polizia Giudiziaria (artt. 379 – 387 c.p.p.)

LE DUE TIPOLOGIE DI ARRESTO Arresto obbligatorio in flagranza - art. 380 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza - art. 381 c.p.p. (gravità del fatto / pericolosità del soggetto desunta dalla sua personalità o dalle circostanze del fatto)

PRESUPPOSTO COMUNE AI DUE TIPI DI ARRESTO Stato di flagranza (art. 382 c.p.p.) E’ in stato di flagranza chi: viene colto nell’atto di commettere un reato subito dopo il reato, è inseguito dalla polizia giudiziaria, dalla persona offesa o da altre persone, ovvero è sorpreso con cose o tracce dalle quali appaia che egli abbia commesso il reato immediatamente prima.

LA QUASI - FLAGRANZA La quasi - flagranza sussiste: quando tra fatto e arresto intercorra un lasso temporale breve (non determinabile aprioristicamente) quando vi è stretta continuità tra consumazione del reato, avvio delle indagini e sorpresa dell’arrestato con cose o tracce relative al reato stesso

Cass. Pen. Sez. 3, Sentenza n. 34918 del 13/07/2011 Cc. (dep Cass. Pen. Sez. 3, Sentenza n. 34918 del 13/07/2011 Cc.  (dep. 27/09/2011 ) Rv. 250861 Non sussiste la condizione di cosiddetta "quasi-flagranza" qualora l'inseguimento dell'indagato da parte della P.G. sia stato iniziato per effetto e solo dopo l'acquisizione di informazioni da parte di terzi.

ARRESTO AL DI FUORI DEI CASI DI FLAGRANZA ARRESTO DIFFERITO (ad es., art. 98 D.P.R. 309/90 e art. 8 L. 401/89) ARRESTO SENZA FLAGRANZA (ad es. art. 385 c.p. e art. 75 D.lgs. 159/2011)

FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO (art. 384 c.p.p.) FERMO DISPOSTO DAL P.M.: pericolo di fuga gravi indizi di commissione di un delitto per il quale la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e superiore nel massimo a sei anni, ovvero di un delitto concernente le armi da guerra e gli esplosivi FERMO DI INIZIATIVA DA PARTE DELLA P.G.: Omessa assunzione delle indagini da parte del P.M., ove sussistano i presupposti previsti dall’art. 384, comma 1, c.p.p. successiva individuazione dell’indiziato, o sopravvenienza di specifici elementi che rendano fondato il pericolo che l’indiziato sia per darsi alla fuga e non sia possibile, per la situazione di urgenza, attendere il provvedimento del Pubblico Ministero

PERICOLO DI FUGA il requisito del pericolo di fuga non é ravvisabile nel temporaneo allontanamento dal luogo del delitto, dovendosi, invece, fondare su elementi specifici, dotati di capacità di personalizzazione e desumibili da circostanze concrete

DOVERI IMMEDIATI DELLA P.G. IN CASO DI ARRESTO O FERMO   La P.G. deve IMMEDIATAMENTE:   dare notizia dell’avvenuto arresto o fermo al PM del luogo in cui tale arresto o fermo è stato eseguito; avvertire l’arrestato o il fermato della facoltà di nominare un difensore di fiducia; Informare il difensore di fiducia nominato dall’arrestato/fermato ovvero il difensore d’ufficio nominato dal PM a norma dell’articolo 97 c.p.p. informare, con il consenso dell’arrestato/fermato, i famigliari dello stesso.

DOVERI DELLA P.G. NELLE 24 ORE DALL’ARRESTO O DAL FERMO A pena di INEFFICIACIA della misura precautelare, la P.G. deve, entro 24 ore dall’arresto o dal fermo: porre l’arrestato/fermato a disposizione del PM trasmettere al P.M. il verbale d’arresto/fermo, salvo che il PM stesso autorizzi una dilazione maggiore

OMESSA COMUNICAZIONE DELL’ARRESTO O DEL FERMO AL DIFENSORE Cass. Pen. Sez. 6, Sentenza n. 31281 del 06/05/2009 Cc.  (dep. 29/07/2009 ) Rv. 244679 Non è causa di nullità l'inosservanza da parte della polizia giudiziaria dell'obbligo di avvisare il difensore d'ufficio, nominato nella circostanza, dell'avvenuto arresto in flagranza, mancando una previsione espressa in tal senso e non ricorrendo alcuna violazione del diritto di difesa dell'imputato riconducibile alle cause generali di nullità.