Milano, 23 settembre 2004 FORMAZIONE ISPETTORI. Compiti di ARPA Lombardia (art. 2 L.r.16 /99) ARPA opera sulla base degli indirizzi della programmazione.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Chiara Carlucci - Isfol 15 giugno 2007 CDS Isfols specialised documentation centre.
Advertisements

Directive 96/62/EC - Ambient Air Quality List of air pollutants in the context of air quality assessment and management.
MP/RU 1 Dicembre 2011 ALLEGATO TECNICO Evoluzioni organizzative: organico a tendere - ricollocazioni - Orari TSC.
CORSO PER OPERATORI DI COMUNITA BIENNIO 2004/2005 Vicenza, 19 marzo 2004 Direzione Regionale per i Servizi Sociali Servizio Prevenzione delle Devianze.
Progetto Strutture e personale del Ministero
Il CTS come strumento di supporto allinclusione Roberto Santoni Dirigente scolastico.
L’organizzazione di ARPAV per la gestione delle EMERGENZE
Inquinamento dell’aria
C.E.T. Catasto delle Emissioni Territoriali a supporto di INEMAR
LA COMUNICAZIONE L. 53/03 – prima fase di attuazione Claudio Cassola.
Progetto di riorganizzazione della attività delle Banche commerciali del Gruppo UniCredit in Italia a seguito dellincorporazione di Capitalia Milano, 23.
1 secondo forum pubblico con la cittadinanza F a b r i a n o 30 _settembre_ 2006 L E I D E E P E R I L T E R R I T O R I.
PERCORSI DI SVILUPPO ORGANIZZATIVO E DI VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE NELLA PROVINCIA DI NAPOLI.
Knowledge Resources Guide: guida alle buone pratiche di turismo sostenibile La Knowledge Resources Guide: guida alle buone pratiche di turismo sostenibile.
Antonio Torraca
Programma di sviluppo rurale PSR ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005 Asti 19 marzo 2008.
Dal rating al processo di miglioramento. Nel rapporto di valutazione emergono CRITICITA con PISTE PER IL MIGLIORAMENTO: I risultati La progettazione.
RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI UN RUSTICO SITO A VORNO (LU)
Le esperienze sul controllo del microclima nell'ambito della P.A.
Costruzione e analisi degli interventi
Energia Rinnovabile Provincia di Genova Direzione Ambiente ed Energia Ufficio Energia, Elettromagnetismo e Rumore Arenzano - 6 aprile 2009 Impianti eolici.
Industrie eco-sostenibili Maggiore rispetto della natura utilizzando nuove fonti rinnovabili Rispetto per la natura Prevenzione inquinamento.
ABILMENTE International Classification of Functioning, Health and Desease Poggio Mirteto, 31 gennaio 2012.
LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI AMBIENTALI NELLA PROGRAMMAZIONE, PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI SUL TERRITORIO Dott. Salvatore LAMBIASE Dirigente.
Certificazione energetica e ambientale degli edifici
2^CONFERENZA DI VALUTAZIONE Comune di Grandate Piano di Governo del Territorio V.A.S.
Limpegno con i Comuni per gestire insieme le sfide della sperimentazione La Carta dIdentita Elettronica.
Revisione dellassetto ordinamentale, organizzativo e didattico.
MINISTERO DELLA DIFESA Direzione Generale per il Personale Civile TAVOLO TECNICO DEL 2/08/2012 CON LE OO.SS. NAZIONALI DEL MINISTERO DIFESA IN MATERIA.
20 novembre 2012 Palazzo Lombardia - Auditorium Regionale Valentina Aprea Assessore allOccupazione e Politiche del Lavoro, allIstruzione Formazione e.
GRUPPO ENERGIA ITALIA (G.E.I.) nasce dalla joint venture tra il Gruppo Autogas Nord e il Gruppo Comat. G.E.I. si occupa della commercializzazione del gas.
1 circolare n° 8 circolare n° 8 6 marzo La direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 estende a tutti gli studenti in difficoltà il diritto a.
ANAD SERVIZI E NUOVE PROPOSTE. Servizi forniti attualmente da ANAD 1. Consulenze giuslavoristiche 2. Consulenze legali 3. Consulenze amministrative 4.
"Migliorare il coordinamento sindacale dei comitati aziendali europei" Seminario di formazione per coordinatori CAE di UNI Europa Firenze, febbraio.
L’ESPERIENZA DI ISRAELE
PROF: LUIGI SCALA Progetto lavoro Area4 multimedialità a.s
Sito web e immagine dellIstituto Sito web Ufficio Stampa Rapporti con le emittenti locali Rapporti con le testate editoriali 1 Funzione Strumentale.
COMUNE DI MEDOLAGO Regolamento edilizio 2013 Consiglio Comunale del 4 marzo 2013.
ReteComuni La rete dei comuni per condividere strategie e strumenti sui temi: entrate locali, gestione territoriale, tecnologie e sicurezza Marzo 2012.
Struttura Aziendale Arianna Montervino 4° A T.G.A A.S 2009/2010 Stage.
L’ affidamento dei servizi e il decreto attuativo nazionale
Dott.ssa Daniela Minetti Settore Politiche di Sviluppo Sostenibile Dipartimento Ambiente, Edilizia e Lavori Pubblici Regione Liguria The "SABBIA" project.
"Ricerca-azione triennale sugli OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO condotta attraverso le ICT nella scuola secondaria di II grado" Ipsia Carlo Cattaneo.
7 / 8 Settembre 2013 APRICA 2013 Campionati Italiani Long Campionati Italiani Staffetta FEDERAZIONE ITALIANA SPORT ORIENTAMENTO COMITATO REGIONALE LOMBARDO.
L’azienda prima dell’intervento:
I.S.F.I I nternational S chool F ashion & I ndustry CAMPUS S. PELLEGRINO - Misano (RN) Italy.
Il ritaglio delle materie e gli interessi Corte cost., sent. 138/1972 Non si può affermare, dunque, che per la definizione delle materie elencate nell'art.
17 aprile 2007 AUTOMOTIVE NETWORK TEAM Una Rete per le Reti.
TAQ Identità oggetto Contenuto Modalità di uso Nome oggetto: numero
Riva del Garda Fierecongressi Richiesta di parere per impianto destinzione automatico a pioggia. Si tratta dellampliamento di un impianto esistente, inferiore.
Responsabilità Ambientale e soluzioni assicurative
Comune di Ronco ScriviaConvenzione Servizio Luce Illuminazione Pubblica.
Consorzio Comuni Acquedotto Monferrato
LE COMUNICAZIONI DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE IN EMERGENZA
Andrea Barollo ARPA Lombardia - Direzione Generale
Ruolo di ARPA FVG nella gestione dei dati ambientali Dott. Giorgio Mattassi Direttore Tecnico Scientifico ARPA FVG Udine, 15 dicembre 2010 Auditorium regionale.
Venerdì 11 novembre Sala Ravezzi 1 Hall Sud
ESSERE DEALER DEALER NEL 2005 NEL La Formazione come strumento di crescita si investe sul fare e si dedica poco tempo agli scenari (ci pare di risparmiare.
I Servizi del CTP Accoglienza Orientamento Sportello Descrizione delle attività sociali messe a disposizione del territorio Informativa delle attività
Sviluppo delle Infrastrutture Telematiche: lesperienza della Sardegna Prof. Gianni Vernazza DIBE – Università di Genova 19 Febbraio 2002.
1 Staff Partnership e Relazioni Internazionali Lamezia Terme 30 novembre 2006.
Progetto alternanza scuola lavoro A.S – 2013 Classi IV.
EUSAIR Pilastro 1Obiettivo tematico EU 2020 Risultati attesi Accordo di Partenariato Italiano Adattamento a consumo e produzione efficienti delle risorse.
ICF e Politiche del Lavoro
Convegno internazionale Laccordo europeo relativo allo stress lavoro-correlato tra le parti sociali: lo sviluppo e limplementazione in Italia Dott.ssa.
LA SICUREZZA NELLE AZIENDE OSPEDALIERE, ELEMENTI PER ELABORARE UN BILANCIO A ree di eccellenza e bilancio di attività nella prevenzione sul lavoro in azienda.
rossella mengucci gennaio 2006
MARCONI-PRATO I NUOVI PROFESSIONALI Corso di autoformazione 1° incontro: 8 novembre 2010 Relazione Prof. Emilio Sisi D.S. I.P. G. Marconi di.
IL NUOVO ISTITUTO PROFESSIONALE IPSSC "V.CUOCO" CAMPOBASSO
1 Progettando il futuro Sportello Scuola-Lavoro. 2 LAutonomia L Autonomia organizzativa, didattica e funzionale attribuisce maggiori responsabilità agli.
Transcript della presentazione:

Milano, 23 settembre 2004 FORMAZIONE ISPETTORI

Compiti di ARPA Lombardia (art. 2 L.r.16 /99) ARPA opera sulla base degli indirizzi della programmazione regionale e svolge attività tecnico-scientifica a favore di Regione, Province, Comuni e altri Enti Pubblici ARPA fornisce supporto tecnico-scientifico alle ASL per lespletamento delle attività connesse alle funzioni di prevenzione collettiva

Attività di ARPA Lombardia (art.3 L.R.16/99) Supporto t.s. alle istituzioni Controllo ambientale e segnalazione ad A.G. Informazione, educazione, formazione ambientale Promozione della ricerca e diffusione delle innovazioni Altre attività connesse alla tutela dellambiente Attività a favore di privati,.. purché non incompatibili…

Attività di ARPA Lombardia (artt. 4 L.R.16/99) Supporto t.s. alle istituzioni su: standard di qualità e metodologie di controllo,efficacia provvedimenti, attività istruttorie per autorizzazioni, valutazioni e prevenzione R.I.R., V.I.A., elaborazione normativa, piani e programmi,provvedimenti e interventi anche in termini di costi-benefici,irrogazione sanzioni amministrative e azioni di risarcimento del danno ambientale

Attività di ARPA Previsioni meteorologiche e studio dei cambiamenti climatici ( S.M.R.) Previsioni nivometeo (valanghe..): Centro Nivo Meteo di Bormio Monitoraggio frane :Centro Monitoraggio Geologico di Sondrio (C.M.G.) Monitoraggio idrografico( ex S.I.M.N.) Tutela delle risorse naturali e della biodiversità Energia e ambiente

Materie di ARPA Lombardia (art. 5 L.R. 16/99) Controlli dei fattori fisici, chimici, biologici di inquinamento acustico, dellaria, dellacqua, del suolo … e di situazioni di rischio geologico, idrogeologico e sismico Controlli in materia di radioprotezione Controlli fitosanitari

Tecnologie e Metodologie innovative per il controllo ambientale e la promozione della Qualità dellambiente Telerilevamento S.M.E. Reti on line meteo, idropluvio, qualità aria –acqua, suolo, N.I.R., R.I., rumore S.I.T. georeferenziato, SINA, rilevazioni GPS Modellistica per previsioni meteo,Q. Aria,… INEMAR EMAS, Ecolabel, Certificazione ambientale,IPPC,IMPEL Agenda 21,VAS, Emission trading

PERSONALE IN SERVIZIO DIPARTIMENTOANNO 2003 SEDE153 BERGAMO67 BRESCIA95 COMO46 CREMONA55 LECCO41 LODI20 MANTOVA45 MILANO139 PARABIAGO70 MONZA46 PAVIA46 SONDRIO53 VARESE58 TOTALE934

Collaborazione con le Province ( e Comuni) - LR 16/99 Art. 18 : Comitato provinciale di indirizzo e coordinamento Art. 26 c. 2 : dipendenza funzionale dei Dipartimenti dalle Province Art.26 c.3 : gli Enti locali,in materia ambientale, ed in particolare al fine del rilascio delle autorizzazioni, sono tenuti ad avvalersi di ARPA, acquisendone il parere Art.26 c.5 : ARPA può fornire,su richiesta delle Pubbliche Amministrazioni, a titolo oneroso prestazioni ulteriori rispetto a quelle previste dalla Legge

ORGANIZZAZIONE PRESIDENTE CONSIGLIO DI AMMINISTARZIONE PORTAVOCE SEGRETERIA STAFF STARTEGICO Struttura operativa Direttore generale

SETTORI TEMATICI Sistemi informativi Staff Settori tecnico tematici Direttore generale Aria Acque e risorse naturali Suolo e risorse naturali Agenti fisici Promozione e sviluppo Attività produttive e laboratori Settore Amministrativo Pianificazione e controllo di gestione Qualità Settore Diritto Ambientale

DIPARTIMENTI COMOCREMONA LECCOLODI PAVIAMANTOVA SONDRIOVARESE MONZAMILANO BERGAMOBRESCIA VICE DIRETTORE GENERALE DIRETTORE GENERALE

ORGANIGRAMMA DELLE STRUTTURE DIRIGENZIALI E DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE DIPARTIMENTO DI BERGAMO ORGANIGRAMMA DELLE STRUTTURE DIRIGENZIALI E DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE DIPARTIMENTO DI BERGAMO Direttore del Dipartimento P.O. Funzioni Tecnico amministrative U.O. Laboratorio e Acque Minerali Struttura complessa U.O. Suolo e Risorse Idriche Struttura complessa U.O. Aria e Agenti Fisici Struttura complessa U.O. Territorio e Attività Integrate Struttura semplice A P.O. Attività manutentive, approvvigionamenti e qualità P.O. Attività di controllo di parametri non tradizionali in atmosfera

COMPETENZE E ATTIVITA Funzioni di staff del Direttore: Comunicazione, formazione ed informazione ambientale Gestione magazzino Personale e organizzazione Patrimonio e logistica Funzioni economali Acquisti P.O. FUNZIONI TECNICO-AMMINISTRATIVE Programmazione e controllo Sistema Qualità U.R.P. Referente informatica Referente SPP Promozione EMAS Agenda 21

U.O. ARIA E AGENTI FISICI Centro di riferimento regionale per le molestie olfattive Centro di riferimento regionale per il radon Qualità dellaria Modelli e meteorologia Microclima Emissioni atmosfera Rumore Vibrazioni Radioprotezione Radiazioni non ionizzanti Misure fisiche di campo e di laboratorio P.O. ATTIVITA DI CONTROLLO PARAMETRI NON TRADIZIONALI IN ATMOSFERA

U.O. SUOLO E RISORSE IDRICHE Suolo e sottosuolo Rischi geologici Bonifiche Serbatoi interrati Rifiuti Fanghi di depurazione da utilizzare in agricoltura Acque superficiali Acque sotterranee Acque reflue Costruzione e verifica di Bio-indicatori Biologia ambientale

U.O. TERRITORIO E ATTIVITA INTEGRATE Vigilanza e controllo Pareri per strumenti urbanistici Pareri per pratiche edilizie Pareri per Valutazione di impatto ambientale Pareri per Valutazione ambientale strategica e altri pareri agli Enti per piani e programmi Autorizzazione ambientale integrata (IPPC) Verifiche EMAS Rapporti con sportello unico imprese Istruttorie per attività interdisciplinari definite dal Direttore Dipartimento Pareri per NOAP Censimenti Aziende Campagne di vigilanza e controllo mirate Aziende a rischio di incidente rilevante Campionamenti PUA/PUAS Emergenze

U.O. LABORATORIO e ACQUE MINERALI Centro di riferimento regionale acque minerali Accettazione ed archivio campioni Analisi di laboratorio Analisi tossicologica Valutazione Elaborazione dati e rapporti Spettrofotometria di assorbimento atomico Determinazione metalli Plasma ottico Cromatografia (GS, HPLC, IC) Infrarosso Mineralizzatori e microonde Diffratometria e Fluorescenza Gestione lavaggio vetreria Gestione dei rifiuti di laboratorio Coordinamento delle procedure di manutenzione delle apparecchiature di laboratorio Gestione approvvigionamento di materiale di consumo strumentale, dei reattivi Coordinamento dei fabbisogni strumentali Procedure di qualità e per la certificazione Referente Sistema Qualità P.O. ATTIVITA MANUTENTIVE APPROVVIGIONAMENTI E QUALITA

ORGANIGRAMMA DELLE STRUTTURE DIRIGENZIALI E DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE DIPARTIMENTO DI COMO ORGANIGRAMMA DELLE STRUTTURE DIRIGENZIALI E DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE DIPARTIMENTO DI COMO Direttore del Dipartimento U.O. Laboratorio Struttura semplice A U.O. Sistemi Ambientali Struttura semplice A U.O. Territorio e Attività Integrate Struttura semplice A P.O. Servizi tecnici territoriali area Nord P.O. Servizi tecnici territoriali area Sud

ORGANIGRAMMA DELLE STRUTTURE DIRIGENZIALI E DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE DIPARTIMENTO DI BRESCIA ORGANIGRAMMA DELLE STRUTTURE DIRIGENZIALI E DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE DIPARTIMENTO DI BRESCIA Direttore del Dipartimento Distretto Ovest Bresciano Vallecamonica Sebino P.O. Grandi Impianti /IPPC P.O. Acque reflue e scarichi U.O. Tecnico amministrativa Struttura semplice B U.O. Suolo e Bonifiche Struttura semplice A U.O. Laboratorio Struttura complessa U.O. Sistemi Ambientali Struttura complessa U.O. Territorio Struttura complessa P.O. Rete regionale della qualità dellaria