Incontro Regionale delle Società Scientifiche SID-AMD Lazio Gruppo Diabete, Prevenzione e Sport 27 novembre 2012 Hotel Palatino – Via Cavour 213/M, Roma.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Fabbisogno delle Professioni Sanitarie a.a. 2012/2013
Advertisements

Il Grande Progetto della Diabetologia Italiana
Strumenti per l’implementazione e la valutazione
Programma di promozione dell’attività motoria
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI CARDIOLOGI OSPEDALIERI (A.N.M.C.O.) SEDE NAZIONALE: FIRENZE - Via La Marmora, 36 - Tel Fax
Giornalismo scientifico e conflitti d’interesse
LA NORMATIVA DELLA FORMAZIONE. Formazione continua attività di qualificazione specifica diretta ad adeguare le proprie conoscenze per tutto larco della.
1 Presentazione iniziativa Welcome Office Trieste Trieste, 18 giugno 2009 Linternazionalizzazione al servizio della valorizzazione del territorio Ciro.
a cura del Gruppo Aziendale Fumo ASL TO 5
La pianificazione della comunicazione dei dati Passi.
Progetto Ccm: PASSI Gruppo Tecnico PASSI Nazionale Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (ISS) Incontro.
Alberto Perra, Gabriele Fontana
Linee guida e profili di cura
IL CONTRIBUTO DELLINFERMIERE NELLA PREVENZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE Firenze 11 aprile 2002 Esperienze sul campo Domenico Miceli, Napoli Bruna Pedrotti,
Il sistema ECM approvato per il Piemonte
Concorso Piccoli cittadini per grandi strade Risultati questionario Laura Valenari psicologa.
1 Il progetto nazionale di promozione dellattività fisica: aspetti operativi dott.ssa Lucia De Noni Responsabile del progetto Incontro con i referenti.
dott.ssa Susanna Morgante Incontro con i referenti di progetto
Il progetto di miglioramento e le prospettive future
Assessorato Politiche per la Salute
COME STRUMENTO DI LAVORO
ConCittadini Provincia di Ravenna. C.C.R. e Consulte dei ragazzi e delle ragazze Comuni della Provincia Facilitatori Provincia Regione Provincia.
Igiene generale ed applicata
VALUTAZIONE ATTIVITA OSSERVATORIO sulla base di 78 questionari compilati SITO INTERNET.
COSTRUIRE E VALUTARE UN PROGETTO DI ORIENTAMENTO
Sperimentazione dellapplicazione della Riforma della P.A. allambito della valutazione del personale delle Aziende Sanitarie Focus Group Nazionale 20 settembre.
IL PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE: LAPPORTO DELLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE La proposta di di AMD Dr Umberto Valentini Presidente Nazionale.
1 La formazione specialistica ed il ruolo di coordinamento di FISM CD FISM.
CORSO di FORMAZIONE LE METODOLOGIE DIDATTICHE: I METODI ATTIVI E IL PROBLEM BASED LEARNING (P.B.L.) Obiettivi formativi Il corso si propone di formare.
PROGETTO MICHAEL Censimento delle collezioni digitalizzate dellAteneo di Trento Convegno "Collezioni digitali di periodici in Italia e in Europa: standard,
RESTITUZIONE delle esercitazioni a distanza sui dati Grottaferrata, 27 Febbraio 09.
La prevenzione degli incidenti domestici nei primi quattro anni di vita Baby Bum! La vita cambia, cambia la casa L’Aquila aprile 2007.
La rete dei LES del Lazio: Accordo, strategie e prospettive Incontro per la firma dellAccordo di Rete 27 marzo 2013.
Contributo delle Istituzioni allo sviluppo della FAD: il programma FADINMED 5a Conferenza Nazionale sulla Formazione Continua in Medicina Roma, 5 novembre.
Giornata di formazione per Dirigenti Scolastici sulla Legge 170/2010 S.M.S GIULIO CESARE 26 MARZO 2012 a cura di Anna Setiffi referente DSA UST Venezia.
Progetto Consegna diretta farmaci a pazienti cronici
DIRITTI A SCUOLA Le attività della Cabina di Regia.
Laudit di qualità allIstat: esperienze consolidate e spunti per il futuro Marina Signore| Istat.
Chi? Quando? La Branca di Zona Come? Cosa? Perché?
PERCORSO SCUOLE PILOTA CAF – Webinar 4
Corso di autodifesa di Cervia
Dipartimento dei Servizi Sanitari Generali Progetto INTEGR - AZIONE.
ANDREA FONTANELLA Direttore Dipartimento per la Formazione Clinica e lAggiornamento Fondazione FADOI Presidente Nazionale Eletto FADOI ANDREA FONTANELLA.
IL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE
Scuola Nazionale dell’Amministrazione
Relatore - G. Perrone CSR – Cernobbio - 10 Ottobre 2008.
Il Progetto P.I.P.P.I. nei SIAST 4 e 5 di Firenze
LECM E LUNIONE EUROPEA La Direttiva sul riconoscimento dei crediti allestero 5 Novembre 2013 Palazzo dei Congressi Roma Sergio Manzieri Coordinatore Quinta.
Indicazioni per il coinvolgimento dei cittadini: le Raccomandazioni generali e operative Alessandro Bazzoni 14/16 Novembre 2011.
La sperimentazione del Dossier formativo in Regione Toscana
Asti novembre 2003 B E N V E N U T I Workshop: Diabete e complicanze macrovascolari DallEBM alla definizione dei profili di cura DallEBM alla definizione.
Dott. Raffaele dAri Ministero della salute Sanità futura Cernobbio 26 marzo 2003 III° INCONTRO NAZIONALE CON LA COMMISIONE ECM.
VERSO UNA SCUOLA AMICA.
INTERVISTANDO I GENITORI Dott.ssa Lara Comerlati
Roma, 16 giugno La metodologia del lavoro di ricerca svolto Indagine di campo tramite somministrazione di un questionario via fax/telefono a 86.
Gruppi di lavoro 1. SCUOLA DI FORMAZIONE PROVINCIALE 9° Corso di formazione Novembre
UN’ESPERIENZA DI RICERCA-AZIONE IN RETE PROGETTO “INNOVAZIONE PER IL CURRICOLO”
1 Attività di comunicazione e consulenza per Stent For Life e SICI - Gise
“Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” Direttiva ministeriale del.
1 ) PRESENTAZIONE E CONDIVISIONE DEL PROGETTO 2) COINVOLGIMENTO DEI GENITORI 3) FORMAZIONE INSEGNANTI 4) LAVORO DEGLI INSEGNANTI CON LE CLASSI 5) INCONTRI.
“Prevenire e contrastare il bullismo attraverso il supporto dei pari”
PROGETTO GOVERNANCE DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI RAFFORZAMENTO DEI SISTEMI DI GOVERNANCE DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE ATTRAVERSO LA DIFFUSIONE DI.
Strumenti per l’implementazione, l’accompagnamento e la valutazione.
Quali competenze nel contesto sanitario attuale? Coordinamento Regionale Collegi Friuli Venezia Giulia.
I Dispositivi Medici nel Panorama della Sanità Italiana:
Università degli Studi Roma Tre 6 Dicembre 2012 Paolo Cursi.
Roberto Cocci Relatore per le Associazioni delle persone con diabete Sabato 30 Maggio 2009 Tavola Rotonda “Curare o Guarire?”
Maurizio Nespoli Responsabile progetto NETCRIP U.O.C. Riabilitazione
Esperienza di formazione nelle scuole professionali Media Valle del Tevere L. Sicilia,G. Luciani, M. Mazzanti- PSAL MVT L. Menichetti – ISIS “Salvatorelli”
PROGETTAZIONE DEI PERCORSI (PDTA – PCA – PAI) STRUMENTI E METODI PER PROGETTARE, GESTIRE E MONITORARE UN PERCORSO 30 OTTOBRE 2014 Caterina E. Amoddeo Direttore.
Transcript della presentazione:

Incontro Regionale delle Società Scientifiche SID-AMD Lazio Gruppo Diabete, Prevenzione e Sport 27 novembre 2012 Hotel Palatino – Via Cavour 213/M, Roma

MANDATO del DIRETTIVO 2011/2013 Coordinatori: D. Lauro – F. Strollo Referenti Direttivo Regionale: S. Balducci – D. Bloise – S. Frontoni – R. Giordano – F. Leonetti – F. Principe Coordinatori: D. Lauro – F. Strollo Referenti Direttivo Regionale: S. Balducci – D. Bloise – S. Frontoni – R. Giordano – F. Leonetti – F. Principe

RISULTATO ATTESO Realizzazione costante nella pratica clinica quotidiana di una prescrizione condivisa dellattività motoria come intervento irrinunciabile di prevenzione e di cura del diabete, preferibilmente con il coinvolgimento delle istituzioni

1˚ Obiettivo Programmare corsi di formazione per i team diabetologici (medici, infermieri, dietisti, psicologi; almeno due sanitari provenienti dallo stesso centro)

Motivi di orgoglio per il corso su Diabete e Sport richiesta di iscrizione doppia rispetto ai posti disponibili (n=36) 16 team diabetologici formati metodologia della Scuola di Formazione AMD pienamente rispettata commenti molto positivi a fine evento richiesta di ulteriori corsi di approfondimento 11.2 crediti ECM erogati per partecipante

2˚ Obiettivo Preparare, distribuire e raccogliere questionari sullabitudine alla pratica sportiva/motoria nei due gruppi target considerati

Il volano è risultato un pò lento… al momento solo qualche indizio

Questionario SID AMD Regione Lazio persone con DM T2 69 questionari analizzati (95 compilati) 4 centri di diabetologia 61% del campione è seguito da > 1aa presso il Centro ora in cura

Prossimi obiettivi specifici Divulgare i risultati ottenuti alle autorità competenti per programmare una strategia dintervento Fotografare la realtà della pratica sportiva o motoria nella nostra regione nei ragazzi di e anni e nelle persone che afferiscono ai centri di diabetologia

GRAZIE