1 Quale e-learning per lintegrazione dei sistemi e lo sviluppo della qualità Marianna Forleo Area Sperimentazione Formativa ISFOL.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Multimedia Campus Pavia, 2 aprile 2004.
Advertisements

Ufficio Scolastico Regionale
Esiti della sperimentazione e prime applicazioni di un sistema di validazione delle competenze comunque acquisite Bari, 19 giugno 2012 dott. Pier Angelo.
Provincia di Cremona CATALOGO PROVINCIALE DELL’OFFERTA DEI SERVIZI INTEGRATI PER L’APPRENDISTATO 2012/2013 Cremona, 24 maggio 2012.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
LA Qualità d’Aula e il SIMUCENTER CAMPANIA
Seminario di disseminazione dei risultati e dei prodotti realizzati Roma, giugno 2009 Workshop 2: Incrementare la qualità nell'istruzione e nella.
Il progetto SAPA - Diffusione
Indagine nazionale per il funzionamento e le prestazioni delle istituzioni scolastiche Adriana Massi (da materiale Invalsi) Macerata 16 febbraio 2005.
FORMAZIONE TUTOR CORSI FORTIC Prima giornata Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia DS Enrico Danili Area ICT per le scuole.
Milano, marzo Analisi del servizio Identificazione delle cause Comunicazione dei risultati Agli organi decisionali per le politiche di miglioramento.
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Servizio per lAutomazione Informatica e lInnovazione Tecnologica Direzione Generale per la Formazione.
Strumenti e percorsi per la protezione civile locale Antonio Triglia - Formez Torino, 28 Giugno 2006 Progetto Sindaci.
1 Progettare e operare nella scuola dellautonomia Attività di formazione del personale del sistema scolastico Tratto da LA SCUOLA per lo Sviluppo Programma.
Valutare una proposta di Open learning a cura di Pg.Rossi Supponiamo che una scuola debba organizzare un percorso di formazione per i propri docenti. Ha.
LEUROPA DELLISTRUZIONE: Strumenti e Potenzialità di Sviluppo Marina Rozera - Agenzia Nazionale Programma Leonardo da Vinci.
La Peer Review nellapproccio nazionale alla garanzia di qualità nellistruzione e formazione professionale Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Obiettivi Saper valutare ed allestire risorse didattiche in rete per la formazione; saper selezionare tipologie comunicative, regole e criteri per ottimizzare.
Dipartimento della Funzione Pubblica
Apprendimento permanente e riconoscimento dellapprendimento pregresso Strutture di servizio di Ateneo 23 novembre 2012 – Firenze Vincenzo Zara UNIVERSITY.
CISI – Centro Interstrutture di Servizi Informatici e Telematici Progettazione e realizzazione di un sistema FaD dAteneo CISI – Centro Interstrutture di.
Formazione a distanza (fad)
Direttore Nucleo Formazione e Scuola
Seminario Costruire e premiare la qualità della scuola nellottica della riforma Roma maggio 2004 Esperienze di Qualità nella regione Veneto
Processi innovativi 27 novembre 2003
Roma, 07 Marzo 2012 Salvatore Marras (diffusione di voci incontrollate) er Pier (progetto, sviluppo e FUFFA-making) Enrico Corso (assistenza tecnica su.
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE VIA ROCCA DI PAPA DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Flavia De Vincenzi LE ESPERIENZE E LE ESIGENZE DI INNOVAZIONE DAL PUNTO DI.
Terzo gruppo IL SISTEMA TUTORIALE
1 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA DIREZIONE GENERALE PROGETTO DIGITALE SEMINARIO DI AVVIO DELLE ATTIVITA SPERIMENTALI.
Opportunità – I punti di forza La centralità del Dipartimento di salute mentale (DSM) e lorganizzazione territoriale della presa in carico La differenziazione.
Esperienze di Qualità nella regione Veneto.
VALUTAZIONE FORMATIVA”
1 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale per le Politiche per l'Orientamento e la Formazione Ministero del Lavoro e delle Politiche.
Direzione Didattica Statale di Baronissi (SA) FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2007 IT 05 1 PO 007 Competenze per lo Sviluppo PRESENTAZIONE.
M arialuce Bongiovanni UOPSSA CSA BOLOGNA Linee guida documento MIUR Lo sviluppo della Rete QualitàLo sviluppo della Rete Qualità
Verso una rete regionale dei servizi Regione Campania – Assessorato al Lavoro e alla Formazione.
Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca della Comunicazione CSA di Sassari Cagliari 28 giugno 2005.
1 Servizio programmazione Servizi alla Persona e al cittadino Ufficio Formazione Percorso formativo per i docenti del primo ciclo di istruzione AS
Programmazione Fondi Strutturali 2007/2013
Analisi dei Processi Marzo 2009
Palazzo Lombardia - Auditorium Regionale
PIANO INTEGRATO DI INTERVENTI DELLITIS FERMI Di Francavilla Fontana.
Piano Nazionale di Formazione sulle Competenze Informatiche e Tecnologiche del Personale della scuola.
1 La formazione a sostegno della riforma A cura di Gianna Miola.
© GISIG, 2006 GI-INDEED Workshop "GI training: experience and needs in the new European dimension" 2nd-3rd October 2006, Genoa (Italy) 1 Emanuele Roccatagliata.
LA CRESCITA PROFESSIONALE DEL PERSONALE DELLA PROV. AUT. DI BOLZANO Bolzano 5 settembre 2008 Presentazione di: ALDO ANCONA Agenzia nazionale per i servizi.
1 Convegno Forum PA - 11 maggio 2005 La qualità della formazione: pubblico e privato a confronto Mirella Casini Schaerf- CNIPA "Quality, like value, is.
Lo sviluppo professionale dei docenti EdA: il piano dei contenuti di PuntoEdu Seminario di formazione E-Tutor PuntoEdu EDA Rimini - Hotel Continental 30/31.
e delle Politiche Sociali
12 dicembre 2012 Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci Valentina Aprea Assessore allOccupazione e Politiche del Lavoro,
La Formazione a Distanza
Presentazione del progetto Portico Nome del progetto: PORTICO (Pari OppoRtunità: le Tecnologie dellInformazione e della Comunicazione per lOccupazione)
Riforma istituti professionali D.P.R. 87/2010
Alcune riflessioni sulle iniziative on line nelle scuole superiori Patrizia Nervo 17 ottobre2006.
A cura di Giorgio Sordelli
A PROPOSITO DI VALUTAZIONE……
Progetto “IT -Implementation of the European Agenda for Adult Learning” 2012 – 2014 Ferrara 14 maggio 2013 Luisa Daniele.
DCRUO – Sviluppo Risorse Umane Sistemi di Sviluppo e Compensation PROGETTO “OPEN SOURCE” SVILUPPO DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI DEL PERSONALE DI FRONT.
I TRE AMBITI DI RIFERIMENTO
Le principali iniziative per la garanzia di qualità nel sistema di istruzione e formazione Napoli, 9 marzo 2015 Ismene Tramontano, Reference Point Nazionale.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’istruzione Direzione generale per l’istruzione e formazione tecnica superiore.
L’assicurazione di qualità nel Quadro del Processo di Bologna Carla Salvaterra Trieste 15 dicembre 2007.
Un nuovo modello di governo della formazione territoriale Sviluppo di un servizio di formazione continua sul territorio Ufficio Formazione.
L’ESPERIENZA DELLA FORMAZIONE
IL NUOVO ISTITUTO TECNICO Renzo Vanetti IL NUOVO ISTITUTO TECNICO.
IL PNSD # Documento di sintesi A cura dell’Animatore Digitale
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA ' ESITI DEGLI STUDENTI (pag 17)
Palermo, 12 febbraio 2016 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Il SISTEMA DUALE I PERCORSI REGIONALI 1.
Viviana Ruggeri Ricercatrice ISFOL
I risultati della prima fase del Programma PARI in Liguria Programma PARI: risultati della prima fase e prospettive nell’ottica della riforma degli ammortizzatori.
Transcript della presentazione:

1 Quale e-learning per lintegrazione dei sistemi e lo sviluppo della qualità Marianna Forleo Area Sperimentazione Formativa ISFOL

2 SPF Sistema di formazione permanente on line rappresenta una opportunità per intraprendere progetti nella direzione eEurope e quindi capace di agire sul sistema formazione e lavoro come auspicato e atteso dai diversi documenti della Commissione.

3 oltre beneficiari distribuiti su tutto il territorio nazionale finanziamento totale 29 milioni di euro Dimensione quantitativa

4 il Sistema Permanente di Formazione si pone lobiettivo generale di accompagnare l'implementazione delle riforme, attraverso la sperimentazione di un'offerta di formazione continua volta alla qualificazione/riqualificazione delle risorse umane ed alla piena diffusione delle ICT. I target destinatari sono costituiti dalle risorse umane (figure professionali) che operano nellambito delle seguenti aree di riferimento: Accreditamento e Certificazione (75.000); Apprendistato ( ); Formazione continua (60.000); Formazione permanente (2.500); Obbligo formativo (3.000); Servizi per limpiego (15.000) Aree di Sviluppo dellOfferta Formativa

5 Utente courseware multimediali orientamento tutoring autovalutazione informazione gruppi di lavoro Motivazione e apprendimento percorsi formativi personalizzati

6 Cambio di prospettiva In passato le considerazioni erano: il formatore al centro della conoscenza i tempi e luoghi prefissati il corso la modalità ideale per la trasmissione ci troviamo di fronte ad nuova realtà Oggi le considerazioni sono: lo studente è al centro dei processi i tempi e i luoghi di apprendimento sono flessibili il web è veicolo per laccrescimento delle conoscenza secondo percorsi differenziati

7 integrazione tra processi di apprendimento e internet; utilizzo delle tecnologie di rete per creare, sviluppare e facilitare lapprendimento ovunque e dovunque sia necessario; distribuzione in tempo reale dei contenuti di apprendimento personalizzati e dinamici, per lo sviluppo di comunità di allievi ed esperti Apprendimento ed e-learning

8 Oltre la formazione dei formatori Nuovi target di utenza. Obiettivi Estensione

9 Obiettivi Innovazione dei modelli metodologici e delle pratiche formative. Adeguamento del modello di servizio valorizzando lofferta esistente ed innalzando lintensità della componente didattica, dellinterazione e della motivazione ad apprendere. Innovazione

10 Apertura del sistema e transizione verso le-learning da Extranet a Internet recupero della formazione in presenza, da affiancare o inserire in percorsi di formazione a distanza Obiettivi Apertura

11 metodologia Blended learning Forme integrate di apprendimento a distanza e in presenza supportate da IT Collaborative learning 100 unità formative capitalizzabili

12 Architettura Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – UCOFPL il Comitato di indirizzo strategico il Servizio centrale il Servizio di definizione e sviluppo dei contenuti formativi il Laboratorio di sviluppo multimediale il Servizio di assistenza allapprendimento Il Servizio di Monitoraggio Formativo

13 Gruppo di Coordinamento e Controllo La Struttura Organizzativa E composto da personale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Italia Lavoro con i seguenti compiti: · Garantisce il coordinamento, la direzione e il controllo di tutte le attività di progetto; · Opera in funzione di garantire il rispetto della tempistica delle attività per i vari attori coinvolti nel progetto; · Assicura lapplicazione dei principi di qualità durante lintero ciclo di vita del progetto.

14 La Struttura Organizzativa Il Servizio Tecnologico Centrale E affidato a Italia Lavoro, garantisce il coordinamento tecnico di tutte le attività di progetto, nel rispetto delle previsioni contrattuali. Assicura lapplicazione degli standard tecnologici e formativi. Definisce lentità, il contenuto e la tempistica delle variazioni che si rendessero necessarie Verifica e coordina laggiornamento dei piani di progetto Coordina le attività svolte dai diversi attori del sistema

15 La Struttura Organizzativa Il Laboratorio di sviluppo multimediale E un gruppo di lavoro coordinato dal Ministero del Lavoro, composto da ISFOL e da terze parti Definizione degli standard di progettazione dei contenuti; Produzione in forma modulare dei contenuti di riferimento per le aree di intervento; Individuazione della metodologia di valutazione dellapprendimento relativamente ai contenuti da realizzare; Progettazione didattica dei possibili percorsi formativi;

16 La Struttura Organizzativa Definizione del percorso formativo (accoglienza, patto formativo, orientamento, assistenza didattica, animazione, …) Progettazione e attuazione delle attività didattiche di tipo collaborativo Progettazione ed attuazione delle attività di assistenza allapprendimento e di animazione attraverso gli strumenti messi a disposizione dallinfrastruttura Realizzazione di elle componenti di servizio (materiali di supporto, messa a punto delle metodologie, manualistica…) Assistenza tecnica di primo livello agli utenti Il Servizio di assistenza allapprendimento

17 E affidato allISFOL. Consente di tracciare un quadro completo e organico degli andamenti e dei risultati del progetto e consiste nella elaborazione di uno studio volto a indagare: Orientamenti formativi degli utenti e delle organizzazioni di appartenenza Modalità di erogazione e fruizione dei servizi con particolare riguardo a quello di tutoring Modi di utilizzare lofferta mediante lapprendimento autoassistito e collaborativi Gradimento dellofferta per lanalisi dei motivi di soddisfazione e non Il Servizio di Monitoraggio Formativo La Struttura Organizzativa

18 Grazie per la vostra attenzione Marianna Forleo