Istituzioni di Economia Politica II La curva di Phillips Istituzioni di Economia Politica II
La curva di Phillips Da cosa è influenzata la dinamica dei prezzi? Esiste una relazione fra l’inflazione e il livello della disoccupazione?
La curva di Phillips La relazione fra inflazione e disoccupazione: la curva di Phillips Diverse formulazioni della curva di Phillips Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione
Premessa Nella lezione 2 abbiamo visto che: Tasso di inflazione (p) – Tasso di crescita nel tempo del livello generale dei prezzi Analisi di medio periodo Dinamica dei prezzi + Mercato del lavoro La dinamica dei prezzi (inflazione) è legata all’andamento del mercato del lavoro (disoccupazione) Curva di Phillips (CP)
Costruzione della curva di Phillips La CP esamina l’inflazione determinazione dei prezzi già esaminata nella curva AS Utilizziamo una forma lineare per F(u,z) a- parametro che misura l’effetto (negativo) della disoccupazione sui salari In questo caso AS Da questa espressione con diversi calcoli si ottiene CP
Costruzione della curva di Phillips Forma generale della Curva di Phillips ottenuta dalla AS pt – inflazione al tempo t ptE – inflazione attesa al tempo t m - mark up z- variabili istituzionali ut – disoccupazione al tempo t
Costruzione della curva di Phillips CP La curva di Phillips evidenzia che : 1) ptE pt ptE salario reale atteso richieste salariali Richieste salariali Pt (Dato Pt-1) pt
Costruzione della curva di Phillips CP 2) m (o z) pt m salario reale richieste salariali Richieste salariali Pt (Dato Pt-1) pt 3) ut pt ut Potere contrattuale dei lavoratori richieste salariali Richieste salariali Pt (Dato Pt-1) pt
Costruzione della curva di Phillips CP 4) Riscrivendola come: La curva di Phillips evidenzia anche la relazione negativa fra “l’inflazione inattesa” (“surprise inflation”) (pt - ptE ) e disoccupazione
Curva di Phillips e aspettative La curva di Phillips ha forme diverse al variare di ptE Due casi di maggiore interesse: 1) ptE = 0 Gli individui si attendono sempre una inflazione nulla ossia che i prezzi rimangano costanti (Pt=PtE) In questo caso CP L’inflazione coincide con la ”surpise inflation”
Curva di Phillips e aspettative Nella formulazione precedente Curva di Phillips Relazione che esamina il legame fra “inflazione” e “disoccupazione” In effetti Phillips 1958 Grafico coppie di valori di inflazione e disoccupazione nel Regno Unito nel periodo 1861- 1957 Relazione negativa Samuelson e Solow Grafico analogo negli Stati Uniti gli anni dal 1900 al 1960 Conclusioni analoghe (escludendo la “Grande Depressione” (1931-39) )
Curva di Phillips e aspettative Inflazione e disoccupazione Stati Uniti 1900-1960 Curva di Phillips Relazione negativa fra p e u
Curva di Phillips e aspettative In particolare, forma utilizzata da Phillips, Samuelson e Solow Relazione esistente negli anni ’50 e ’60
Curva di Phillips e aspettative Spiegazione: l’ipotesi ptE = 0 da cui deriva la formulazione precedente è verificata negli anni ’50 e ‘60 Negli anni ’50 e ‘60 l’inflazione era mediamente molto bassa Gli agenti si attendevano prezzi più o meno costanti
Curva di Phillips e aspettative Negli anni ’70 viene meno la relazione stabile fra pt e ut Due ragioni principali: a)Shock petroliferi Negli anni ’70 forti P del petrolio lezione 18 P come m CP La relazione fra pt e ut cambia
Curva di Phillips e aspettative b) Caratteristiche dell’inflazione negli anni ’70: pt > 0 Persistenza (pt dipende da pt-1) In questo contesto gli individui non si attendono un’inflazione nulla ma una inflazione positiva e legata a quella del periodo precedente
Curva di Phillips e aspettative Da a) + b) deriva una nuova formulazione delle aspettative sull’inflazione 2) con Per cui anni ’50 e’60 anni ’70 , al limite
Curva di Phillips e aspettative Con abbiamo da cui In questo caso Relazione decrescente fra la variazione dell’inflazione ( ) e la disoccupazione Se la disoccupazione si riduce la variazione dell’inflazione aumenta (l’inflazione accelera)
Curva di Phillips e aspettative Spiegazione: Gli agenti si attendono un’inflazione pari a quella del periodo precedente La “surprise inflation” è la variazione dell’inflazione La nuova formulazione descrive correttamente la situazione degli anni ‘70
Curva di Phillips e aspettative Variazione dell’inflazione e disoccupazione negli anni ’70 e ‘80
Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione Dalla formulazione possiamo ottenerne una seconda legata al tasso di disoccupazione naturale Capitolo 6 Il tasso di disoccupazione naturale è quel tasso che caratterizza l’economia quando le aspettative sui pezzi sono corrette
Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione Poiché conosciamo i prezzi passati (Pt-1) avere aspettative corrette su Pt implica avere aspettative corrette su pt Quindi ponendo Data la CP Con abbiamo
Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione Abbiamo Il tasso naturale di disoccupazione dipende da m e da z Risultato in linea con l’analisi del capitolo 6 In particolare: m un z un Conclusioni analoghe all’analisi grafica del capitolo 6
Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione Inoltre Assumendo e sostituendo questo risultato in otteniamo da cui Seconda formulazione della Curva Phillips (equivalente alla prima)
Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione Cosa evidenzia la seconda formulazione? Esiste una relazione negativa fra la variazione dell’inflazione la distanza della disoccupazione dal tasso naturale Tale relazione ha due implicazioni
Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione 1) L’ inflazione è costante quando la disoccupazione è al tasso naturale Inflazione costante Data ciò implica ossia
Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione Se si mantiene ut = un l’inflazione rimane costante (pt = pt-1) Per questo un è chiamato anche NAIRU (Non Accelerating Inflation Rate of Unemployment) 2) Agire su p o su u ha effetti anche sull’altra grandezza implicazioni di politica economica prossima lezione