L’ USIGNOLO E LA ROSA cliccare.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Perché ti voglio bene.
Advertisements

IL PAGLIACCIO CELESTINO.
Un anziano trascorreva le giornate seduto accanto ad un pozzo.
Un uomo aveva quattro figli
IL RITIRO E’ ARTICOLATO IN QUESTA MANIERA
I RAGAZZI DELLE CLASSI V DEL “CESARE BATTISTI” RACCONTANO : “IL NOSTRO VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL MONDO DEL VOLONTARIATO”
Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. Maria era quella che aveva cosparso di olio profumato il.
ARIANNA LEGGI LA STORIA I PERSONAGGI.
Guarda che luna Anna Frank
Hansel, Gretel e il topolino magico
Ognuno di noi ha una SUA CASA. E, soprattutto, una sua idea di casa...
La storia ebbe inizio molto tempo fa, quando un uomo punì sua figlia di 5 anni per la perdita di un oggetto di valore, ed il denaro in quel periodo era.
A rapporto!.
COLACIO. J SLIDES PRESENTA APRI LAUDIO Colacio.j 001 Clicca per cambiare diapositiva.
IL GIGANTE EGOISTA Oscar Wilde
Per te … tutto il bene del mio cuore!.
….Per te…..
LA BILANCIA.
Quando ti sei svegliato questa mattina ti ho osservato e ho sperato che tu mi rivolgessi la parola anche solo poche parole, chiedendo la mia opinione o.
Gesù compie dei miracoli
Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore, di trovare te di stare insieme a te
Click per continuare Una donna bagnava i fiori nel giardino di casa.
Quando Dio creò la natura nella Madre Terra, chiese alle piante che creassero i fiori migliori per affidarli al mondo e che ognuna di loro si scegliesse.
Dedica due minuti della tua vita a questa lettura, è molto bella..
La storia ebbe inizio molto tempo fa, quando un uomo punì sua figlia di 5 anni per la perdita di un oggetto di valore ed il denaro in quel periodo era.
….Per te…..
La leggenda dei tre alberi
IL COLIBRì E IL COLORE DEGLI UCCELLI
non è… stare tutto il giorno in chiesa a pregare non è…
...Una storia d’amore e di aiuto reciproco
Ognuno di noi ha una SUA CASA. E, soprattutto, una sua idea di casa...
C’era una volta un fiore ...
SCUOLA PRIMARIA PANTANA
La via dell’Amore.
LA PRINCIPESSA DI MONTEFIORE
LA BILANCIA Clicca per andare avanti.
12° incontro.
UN NODO NEL LENZUOLO In una scuola, durante una riunione con i genitori degli alunni, la Direttrice metteva in risalto l’appoggio che i genitori devono.
IL MIO ALBERO DI AMICI Autore: Jose L
In un villaggio della Spagna, la figlia di un uomo chiese al sacerdote di recarsi a casa sua per un momento di preghiera con suo padre che era molto malato.
nel gruppo ci sono gli artisti
Un nodo al lenzuolo.
Un gruppo di venditori americani furono invitati ad un Convegno.
Mastellina Tanti, tanti anni fa, in un piccolo villaggio, vivevano un uomo e una donna. Prima essi avevano abitato in una città, in un palazzo bello e.
per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.
IL FORNO.
28 Dicembre 2007 Festa degli Innocentini
Buono come il pane.
C'era una volta un fiore.
terminó un pò più tardi del previsto,
Carissimo, mio unico bene,
LO SPECCHIO.
Ria - Brasile Autore sconosciuto – traduzione S.D.S.
Questa mattina mi sono svegliato e mi sono sentito così riposato… Era da tanto che non mi sentivo così bene…
Un anziano trascorreva le giornate seduto accanto ad un pozzo.
Un giorno:.
La Messa per bambini.
La Messa per bambini.
Leggi questa pagina fino alla fine e non interromperti a metà. Vedrai che, “Le cose non sempre sono come sembrano.” Due angeli in viaggio fecero una sosta,
GEMME DI AMORE.
Una povera vedova si manteneva prestando servizio ad una ricca signora.
Ascoltando “Mentre cenavano” della Passione di Vittoria meditiamo l’Eucaristia odierna Anno B 17 TEMPO ORDINARIO Monges de Sant Benet de Montserrat.
QUELLO CHE HAI OGGI… …DI CHI SARÀ DOMANI?
La leggenda del vischio
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei cieli.
Quattro settimane per prepararsi alla nascita di Gesù
...QUANDO I LUPI SPOSANO LE CAPRE … Classe quarta Ottobre 2011.
IL GIGANTE EGOISTA GUSSAGO IL PALAZZO DELLE FAVOLE FEBBRAIO 2011 CLASSI 1° 2° 3° Visita in collaborazione con la Biblioteca Comunale.
... perchè vi voglio bene!.
IL FIGLIO MORTO Sally balzò dalla sedia quando vide uscire il chirurgo. Gli domandò: «Come sta il mio piccolo? Si riprenderà? Quando lo potrò vedere?»
Transcript della presentazione:

L’ USIGNOLO E LA ROSA cliccare

Un usignolo viveva nel giardino di una bella casa.

Tutte le mattine una finestra si apriva e il giovane proprietario della casa, usciva per ammirare la bellezza del suo giardino, mentre mangiava del pane

Delle briciole cadevano sempre dalla finestra Delle briciole cadevano sempre dalla finestra. L’usignolo le mangiava, credendo che il giovane, le lasciasse intenzionalmente per lui.

Così, l’usignolo si affezionò al giovane proprietario della casa, perchè, a suo modo di pensare, egli si preoccupava della sua alimentazione.

Un giorno il giovane, decise di dichiarare il suo amore alla sua ragazza. Ma, non sapendo come fare, si impose una condizione: Ringraziare la fidanzata per l’amore che aveva per lui, regalandole una rosa rossa.

Il giorno seguente il giovane passò in rivista tutti i fiorai della città, ma la sua ricerca fu vana, non trovò nessuna rosa rossa

Triste e desolato chiese aiuto al suo giardiniere, che le offrì altri fiori ma non Rose Rosse poichè erano fuori stagione.

Decise di fare qualcosa, per aiutare il suo amico L’usignolo che ascoltava la conversazione, era molto triste per la delusione del giovane. Decise di fare qualcosa, per aiutare il suo amico a trovare la Rosa Rossa.

L’usignolo preocupato, domandò al dio degli uccelli cosa potesse fare per riuscire a trovare una rosa rossa per il suo amico.

Il dio degli uccelli parlò e gli disse: Tu puoi ottenere quella Rosa Rossa per il tuo amico.

Dovrai fare un sacrificio molto grande, che può costarti la vita. Non importa rispose l’usignolo: “Cosa devo fare?”

Si lo farò, rispose l’usignolo, tutto per la felicità del mio amico Devi andare in un roseto e lì, cantare tutta la notte senza fermarti. Lo sforzo è molto grande e non so se potrai resistere. Si lo farò, rispose l’usignolo, tutto per la felicità del mio amico

Quando diventò buio, l’usignolo volò nel roseto di fronte alla finestra del giovane, e si mise a cantare, con il suo canto più allegro, per propiziare la nascita della Rosa Rossa.

Una grande spina cominciò a entrare nel petto dell’usignolo, e tanto più cantava, tanto più la spina entrava nel suo petto, ma non smetteva di cantare e continuò così per tutta la notte.

Un canto che simbolizza la gratitudine e l’amicizia. Un canto d’amore tanto grande, come la propria vita.

Sarà un miracolo questa rosa rossa ? La mattina seguente, aprendo la finestra, il giovane rimase sorpreso vedendo una bellissima Rosa Rossa, colorata dal sangue dell’usignolo e si domandò : Sarà un miracolo questa rosa rossa ?

Avvicinandosi per ammirare il bellissimo fiore, vide il corpo inerte del povero usignolo e pensò: Che uccello stupido!, con tanti alberi a disposizione dove mettersi a cantare, ha scelto di farlo in mezzo al roseto che ha tante spine. Ora almeno dormirò tranquillo senza dover ascoltare il suo canto.

Ognuno dona con il cuore che ha Ognuno riceve con il cuore che ha

Autore: Manuel Musica: Music min Traduzione dallo spagnolo: Lulu