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Sociologia dei Consumi Prof.ssa Maura Franchi AA 2015-2016 La dimensione estetica del consumo.

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Presentazione sul tema: "Sociologia dei Consumi Prof.ssa Maura Franchi AA 2015-2016 La dimensione estetica del consumo."— Transcript della presentazione:

1 Sociologia dei Consumi Prof.ssa Maura Franchi AA 2015-2016 La dimensione estetica del consumo

2 Le vetrine all’inizio del consumo di massa: per sollecitare il desiderio Oggi estetizzazione della vita quotidiana Dimensione sensoriale e ricerca gratificazione nel consumo Economia delle esperienze

3 Le diverse dimensioni del valore

4 La nuova ricerca di un’estetica del prodotto

5 Anche l’inizio del consumo di massa Era connotato dall’esplosione dell’estetica… Il manifesto pubblicitario si impone come genere d’arte! maura.franchi@unipr.it5

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10 Vetrinizzazione sociale: esposizione di oggetti, sentimenti, simboli, opinioni… La vetrina diverte, incuriosisce, ecc. Il consumatore è fruitore anche delle vetrine: attraverso queste sviluppa fantasie e desideri che spesso confliggono con le valutazioni razionali La vetrina esalta il valore seduttivo di brand e prodotti maura.franchi@unipr.it10

11 La vetrina rappresenta una sorta di soglia del desiderio, che parla al consumatore, ai suoi gusti, interessi e stati d’animo maura.franchi@unipr.it11

12 La vetrina come specchio La vetrina è una sorta di specchio che come per Alice di Lewis Carrol, consente di entrare nel mondo delle meraviglie Le vetrine sembrano guardare il pubblico (i manichini «vivi») La vetrina come mondo possibile e opera aperta (Barthes) Evoca un mondo di mistero, suggerisce interpretazione creativa Luogo di confine tra immagine e identità, di sguardo tra soggetto che guarda e oggetto guardato I discorsi della vetrina sono «discorsi ispirativi» maura.franchi@unipr.it12

13 …uno specchio che riflette i desideri e le passioni del consumatore maura.franchi@unipr.it13

14 La vetrina come scenografia narrativa Parte dell’arredo dello spazio urbano Installazione artistica (vetrine sempre più simile alle scenografie teatrali) Gli elementi scenografici della vetrina: merci, display, decorazioni, immagini, messaggi, informazioni, effetti ottici, effetti animati e sonori Il carattere può essere enfatizzato da musica La vetrine invita a seguire la trama che si sviluppa nel negozio ed è in continuità con l’interno maura.franchi@unipr.it14

15 Vetrina come immagine del punto vendita Dice qualcosa del punto vendita (cheap, lusso, conveniente, ecc.) Vetrina bazar: pluralità di merci, assenza di un concept Vetrina concept store: pluralità di merci riconducibili ad una motivazione estetico concettuale (abbigliamento, cd, gadget, libri) e ad un trend emergente Vetrina boutique: subjective store (proposte ben definite, secondo una linea merceologica e fortemente tipizzate) Vetrina objective store: vasti assortimenti di una categoria merceologica, mira a identificare specialità del negozio (jeanseria, sportwear, maglieria, ecc.) maura.franchi@unipr.it15

16 Perché e come si ripropone il valore dell’estetica degli oggetti? Dimensione ludica Il design è uno spazio di innovazione Nuovo spazio del consumo (nuovi luoghi) Food experience design: i nuovi trend e i nuovi stili di consumo nell’evoluzione dei punti vendita per il Food Parte di un nuovo paradigma della sostenibilità Francesco Morace, Giovanni Lanzone, Verità e bellezza. Una scommessa per il futuro dell'Italia maura.franchi@unipr.it16

17 Mc Luhan, Gli strumenti del comunicare, 1964 Macchina da scrivere, automobile, vestiario, casa, denaro, gioco, ecc. maura.franchi@unipr.it17

18 Un nuovo packaging maura.franchi@unipr.it18

19 maura.franchi@unipr.it19

20 Se un uovo è un uovo maura.franchi@unipr.it20

21 maura.franchi@unipr.it21

22 maura.franchi@unipr.it22

23 Social eating: immagini a più significati maura.franchi@unipr.it23

24 Gli oggetti rivisitati dall’estetica maura.franchi@unipr.it24

25 Dimensione ludica Mascheramento e gioco degli oggetti Emotional design: parte delle strategie di coinvolgimento Spazio della sorpresa maura.franchi@unipr.it25

26 L’ironia e il gioco negli oggetti domestici maura.franchi@unipr.it26

27 La rete enfatizza l’attenzione all’estetica Instagram, Pinterest Produzione delle immagini attraverso la fotografie Il fenomeno del visual thinking nella comunicazione maura.franchi@unipr.it27

28 maura.franchi@unipr.it28 Il registro della narrazione del brand si sposta su dimensioni estetiche e condivise Etico vs Estetico Individuale vs Plurale Utopica vs pratica Critica/ludica

29 Dimensione narrativa della comunicazione 29 Etica Autobiografica Estetica Plurale

30 Registro narrativo 30 utopica pratica ludica critica

31 Il valore delle storie: produrre identificazione Sono le storie a trasformare in esperienza ciò che è vissuto, per raccontarlo ad altri, ma prima a se stessi, permetterci di tematizzarlo nella nostra mente e tra le nostre emozioni. Cicli narrativi orientati all’enterteinment maura.franchi@unipr.it31

32 Cultura dell’intrattenimento Consumatore, Produttore, Spettatore Fruizione e produzione di contenuti Bi-direzionalità della comunicazione La comunicazione persuasiva è quella costruita su una storia


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