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L’ARABIA: una terra favorevole al commercio

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Presentazione sul tema: "L’ARABIA: una terra favorevole al commercio"— Transcript della presentazione:

1 L’ARABIA: una terra favorevole al commercio
L’Arabia è una penisola del Medio Oriente per lo più desertica e non adatta all’agricoltura e all’allevamento. Si trova fra il bacino del Mediterraneo e l’Oceano Indiano. Grazie alla sua posizione strategica, era percorsa fin dall’antichità da carovane di mercanti che trasportavano le merci provenienti da India e Cina. Durante il tragitto facevano tappa nelle oasi, molte delle quali divennero importanti centri carovanieri. Gran parte della popolazione araba era formata dai beduini, pastori nomadi raggruppati in tribù guidate da sceicchi e in perenne lotta fra loro per i pozzi d’acqua e le piste carovaniere. Gli Arabi erano politeisti e ogni tribù aveva le proprie divinità. Però riconoscevano la supremazia di un dio signore di tutti, Allah. Gli Arabi per pregare le divinità si recavano in pellegrinaggio a vari santuari: il più importante era quello di La Mecca, dove si adorava un meteorite: la Pietra Nera. La penisola arabica nel V-VI secolo PAROLE CHIAVE (scrivi a lato la definizione) Penisola: Oasi: Beduini: Santuari:

2 MAOMETTO PADRE DELL’ISLAM
Maometto in meditazione riceve la visita dell’arcangelo Gabriele che gli rivela i principi della religione islamica Le divisioni religiose fra gli Arabi furono superate con l’opera politica e religiosa di Maometto. Con Maometto finirono i culti politeisti e si formò un’unica religione: l’Islam. Maometto era un mercante di La Mecca a cui, secondo la tradizione, nel 610 apparve l’arcangelo Gabriele che gli disse che Allah voleva che diventasse il suo Profeta. Le sue visioni furono trascritte nel Corano, il testo sacro dei musulmani, ossia coloro che professano la fede islamica. Le regole da rispettare secondo il Corano sono cinque: Maometto cominciò allora la sua predicazione, che fu accolta con favore da molti, ma fortemente ostacolata dai mercanti e dai sacerdoti della Mecca, che si arricchivano grazie ai culti politeisti e ai pellegrinaggi nei santuari. Nel 622 Maometto dovette fuggire nella città di Medina: questo anno viene detto dell’Egira (“migrazione”) e segna il primo anno del calendario musulmano. A Medina Maometto continuò la sua predicazione e, poco dopo, mosse guerra alla città di La Mecca. Nel 630 Maometto conquista la città de La Mecca che diventa la città santa dell’Islam. Qui sconfigge i sostenitori del politeismo e, prima di morire nel 632, converte l’Arabia centrale e lo Yemen. Alla morte di Maometto la penisola arabica si ritrova unita in una confederazione di tribù legate dalla fede islamica. Ma si pone il problema della successione di Maometto, che non ha lasciato eredi maschi. Si crea una forte rivalità interna per stabilire il criterio con cui scegliere il successore di Maometto, il califfo. Allah è l’unico Dio e Maometto è il suo profeta Ogni musulmano deve pregare cinque volte al giorno Ogni musulmano deve digiunare durante il mese del Ramadàn Ogni musulmano ha l’obbligo donare del denaro ai poveri Ogni musulmano deve recarsi almeno una volta nella città santa PROFESSIONE DI FEDE PREGHIERA RITUALE DIGIUNO ELEMOSINA PELLEGRINAGGIO PAROLE CHIAVE Profeta: Islam: musulmano: Corano: Califfo:

3 I SUCCESSORI DI MAOMETTO: I Califfi
-Spostano la capitale dell’Impero a Damasco, in Siria -a est occupano l’Asia fino al fiume Indo –a ovest conquistano l’Africa settentrionale e la Spagna Abu Bakr Miglior amico di Maometto primo a convertirsi all’Islam Attua l’unificazione dell’Arabia Omar - Strappò molte terre all’Impero bizantino: Siria, Palestina, Egitto Othman -occupò la Mesopotamia e la Persia. -con lui il potere passò alla dinastia degli Omayyadi Alì Dinastia degli OMAYYADI Dinastia degli ABBASIDI - Rimangono al potere per più di 500 anni (fino al 1258) -spostano la capitale a Baghdad -dominano l’intero bacino del mediterraneo -E’ l’esponente di una minoranza, la fazione sciita -Conquistò l’Asia centrale e l’Africa settentrionale Territori unificati da Maometto Primi quattro califfi (632–661) Dinastia degli Omayyadi ( ) Regni non islamici Rotte di conquista

4 I MOTIVI del SUCCESSO ARABO
In poco più di due secoli gli eserciti arabi avevano conquistato vastissimi territori, ma quali furono i motivi alla base delle conquiste islamiche? Gli arabi erano più tolleranti verso i popoli sottomessi e non obbligavano a convertirsi I loro principali avversari ( l’impero bizantino e quello persiano) nel tempo si erano indeboliti Gli eserciti dei beduini erano rapidi e motivati. Erano mossi infatti dall’idea di guerra santa (jihad): combattevano per diffondere la loro fede Il dominio arabo imponeva meno tasse PAROLE CHIAVE Tolleranza: Jihad: Dinastia: Espansione:

5 Le caratteristiche della CIVILTÀ ISLAMICA
Innovatori del commercio, delle scienze e delle arti Presto gli Arabi ebbero il predominio commerciale nel Mediterraneo e portarono in Europa molti prodotti fino ad allora sconosciuti, come il riso o il cotone. Gli Arabi erano anche raffinati artigiani e abili agricoltori: introdussero il mulino a vento e ingegnosi impianti d’irrigazione. Sotto l’Islam molte città (Damasco, Samarcanda, Cordova, Palermo ecc.) furono abbellite con splendidi palazzi riccamente decorati e con la costruzione di moschee, luoghi di preghiera per i musulmani. Gli arabi portarono in Occidente molte innovazioni tecniche dell’Oriente: per esempio la bussola, l’astrolabio e la vela triangolare per la navigazione. Introdussero la tecnica cinese per la fabbricazione della carta. Fondamentale fu anche il contributo arabo in molti campi del sapere: dalla matematica (es.: numeri da 0 a 9) alla medicina, dall’astronomia alla filosofia e alla musica. Una società divisa in classi Nei territori conquistati s’impose una struttura sociale divisa in classi. Al vertice erano i conquistatori arabi, militari divenuti ricchi con le guerre. In fondo vi erano gli schiavi, che servivano nei campi o nell’esercito. La donna aveva una posizione subordinata: gli uomini praticavano la poligamia e potevano avere molte mogli, che vivevano negli harem. PAROLE CHIAVE classe sociale: Impianti d’irrigazione: Moschea:


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