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Lez. 5 a Nuovi invasioni, nuovi equilibri. Impero, papato, Comuni

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Presentazione sul tema: "Lez. 5 a Nuovi invasioni, nuovi equilibri. Impero, papato, Comuni"— Transcript della presentazione:

1 Lez. 5 a Nuovi invasioni, nuovi equilibri. Impero, papato, Comuni
Noi e gli altri [Roma e il mondo] appunti di storia medievale (IV-XV secolo) Lez. 5 a Nuovi invasioni, nuovi equilibri. Impero, papato, Comuni Prof. Marco Bartoli

2 dal sud 846: gli arabi a Roma
Arrivarono dal Tevere, saccheggiarono anche San Pietro Di conseguenza il papa Leone IV fece costruire le mura attorno alla “città leonina” Posero le loro basi nelle Baleari, in Corsica e Sardegna, in Campania (Garigliano), in Calabria, in Puglia, in Provenza (Frassineto, presso Saint-Tropez, dove rimasero fino al 970)

3 dall’Est i Magiari o Ungari
Provenienti dalle pianure del Volga e del Don, si stanziarono nel IX sec. In Pannonia e, di qui, fecero scorrerie In molte parti della Germania In Francia, nei bacini della Senna, della Loira e del Rodano In Italia 899 Italia settentrionale (per circa 50 anni) 937 Italia meridionale (Campania)

4 dal Nord I Vighinghi, Normanni, o Vareghi
Provenienti dalla Norvegia, dalla Svezia e dalla Danimarca, nel corso dell’VIII e IX secolo, si stabilirono agli estuari dei fiumi della Germania e della Gallia Isole intorno alla Scozia Coste irlandesi Coste inglesi Islanda Coste della Groenlandia e del Labrador

5 I Vareghi e la nascita della Russia
Nello stesso periodo, gli Scandinavi che si diressero verso l’Europa Orientale, chiamati Vareghi, o Rus, divennero signori di centri fortificati come Kiev e Nòvgorod da cui partivano importanti traffici commerciali, che arrivavano sino a Bisanzio. I Rus, poco per volta si andarono assimilando agli Slavi, subendo, allo stesso tempo, l’influenza culturale e religiosa di Bisanzio.

6 La dissoluzione dell’ordinamento pubblico
La fine dell’impero di Carlo Magno portò alla frammentazione politica e alla disgregazione dell’ordinamento pubblico (signori, laici ed ecclesiastici, gestivano i poteri pubblici come se fossero allodi, cioè beni detenuti in proprietà, senza vincoli vassallatici) Quali le cause? tendenza all’ereditarietà delle cariche di valenza pubblica (originariamente ad personam e revocabili) proliferazione delle immunità (giurisdizioni autonome)

7 Le tipologie dei poteri signorili
La signoria fondiaria, basata sulla proprietà della terra, il cui dominus finisce per costringere all’obbedienza i suoi dipendenti (sia i coloni liberi che i servi) La signoria di banno (= comando). A partire da un castello, esercita il potere su tutti coloro che ne ricevono protezione. Ne derivava frammentazione e concorrenza tra diversi poteri sovrapposizioni e confusioni giuridiche

8 L’incastellamento Le minacce esterne e, soprattutto, la dissoluzione dei poteri centrali portarono, a partire dalla metà del IX secolo, alla costruzione di una fitta trama di castelli. Essi sono conseguenza e presupposto dell’affermazione della signoria di banno. La legittimità del potere venne più dalla effettiva capacità di esercitarlo che da una concessione dall’alto.


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