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Il Soccorso Organizzato

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Presentazione sul tema: "Il Soccorso Organizzato"— Transcript della presentazione:

1 Il Soccorso Organizzato
1° Intervento viene effettuato dall’ Elicottero (condizioni meteo permettendo), trasportando sul luogo dell’incidente l’U.C.V. ed il Tecnico S.A., i Sanitari verranno posati in luogo sicuro. Vengono acquisite immediatamente le informazioni da eventuali testimoni. Verificate le condizioni di sicurezza interviene l’ U.C.V. ed il Tecnico per ricerca ARVA (eventuali), vista e udito. Nel frattempo se necessario viene organizzata immediatamente una squadra di punta (S.D.P.), che verrà trasportata sul luogo dell’incidente dall’Elicottero, questa squadra deve essere composta da un massimo di 5 persone. La S.D.P. dovrà avere una sonda facilmente montabile,pala e arva, tutti gli altri materiali dovranno essere portati da un’altra squadra, in un secondo momento. Compiti della S.D.P.: ·        Acquisire più informazioni possibili dagli eventuali testimoni (attenzione alle persone in stato di shoc) ·        Una primaria ricerca vista-udito molto accurata segnalando e verificando gli oggetti affioranti ·        Ricerca ARVA ·        Eventuale sondaggio in zone di accumulo primarie di piccole entità Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

2 Se interviene l’elicottero
SE L’ELICOTTERO CI SORVOLA, E NOI NON ABBIAMO BISOGNO DEL SUO INTERVENTO E’ BENE SEGNALARGLIELO. Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

3 Se interviene l’elicottero
E’ IMPORTANTE SEGNALARE LA NOSTRA POSIZIONE Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

4 Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.
Quando l’elicottero è nelle vicinanze solitamente viene aperta la porta, permettendo al tecnico di bordo di dare indicazioni per l’atterraggio al pilota. Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

5 Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.
Quando l’elicottero si avvicina in fase di atterraggio è importante non muoversi, fate riferimento al tecnico a bordo, sarà lui a darvi le indicazioni. Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

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Le persone che scenderanno dall’elicottero resteranno ferme sino a che il mezzo non riprende quota. Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

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CARATTERISTICHE AB 412 Velocità 260 Km/h Dotato di verricello Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

8 IL MEZZO SICUREZZA.. SICUREZZA.. DATI Ingombro 18m x 18m
Altezza rotore princ. da terra 3.3m Spazio libero atterraggio 25m x 25m Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

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SICUREZZA.. SICUREZZA.. ACCESSI Accesso VIETATO Accesso VIETATO 14m Accesso preferenziale Accesso Consentito Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

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CARATTERISTICHE CARATTERISTICHE AB 109 K2/Power Velocità 282 Km/h Dotato di verricello Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

11 IL MEZZO SICUREZZA.. SICUREZZA.. DATI Ingombro 13m x 13m
Altezza rotore princ. da terra 3.1m Spazio libero atterraggio 20m x 20m Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

12 Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.
SICUREZZA.. ACCESSI 7.8m 2.8m Accesso VIETATO Accesso VIETATO 12m 13m 11m Accesso preferenziale Accesso Consentito Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

13 Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.
Ricapitolando… Non ci si avvicina MAI al mezzo senza che ci venga richiesto da un componente a bordo. Si accede al mezzo SEMPRE a rotore FERMO, salvo diverse indicazioni Avvicinarsi sempre a testa bassa Attenzione alla conformazione del terreno Porre molta attenzione a tutto ciò possa volare con lo spostamento d’aria Rimane solamente la persona che indica il punto di atterraggio, gli altri stanno lontano Proteggere le vie respiratorie e mettere gli occhiali, specie d’inverno. Non ci si deve assolutamente muovere, in quel momento siamo l’unico punto di riferimento. Posizionarsi in modo che il vento soffi alle nostre spalle Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

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15 Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.
Non è necessario che l’elicottero atterri, essendo dotato di verricello può sbarcare l’equipe d’ovunque. Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

16 Equipe a Bordo (basi di montagna)
COMPONENTE AERONAUTICA PILOTA TECNICO ELICOTTERO COMPONENTE TECNICA TECNICO di ELISOCCORSO U.C.V. (in caso di Valanga) COMPONENTE SANITARIA MEDICO ANESTESISTA INFERMIERE PROFESSIONALE Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

17 Il Soccorso Organizzato
Nel frattempo la seconda squadra (2° S.Q.), si sarà organizzata e preparata ad intervenire,caricandosi di materiali pesanti e ingombranti. Tra i materiali troviamo: 1.     materiale personale (arva, sonda,pala,indumenti di ricambio,viveri,frontalino,sci,radio) 2.     toboga 3.     corde 4.     nastro vedo 5.     fettuccia sondaggio 6.     teli termici o coperte 7.     bandierine Tra le squadre presenti(S.D.P. e 2°S.Q.), dovranno essere scelti due volontari più esperti che svolgeranno il ruolo di direttore di valanga e segretario. Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

18 Il Soccorso Organizzato
Compiti della 2°S.Q.: ·       delimitare la valanga con bandierine ·       creare vie di fuga dalla valanga ·       assumere tutte le informazioni della S.D.P. e ulteriori dai superstiti ·       annotare: oggetti che affiorano, il punto di travolgimento e scomparsa ·       cancelletto di entrata e uscita di ogni volontario ·       predisporre una zona adibita a deposito materiale(sotto vento), ristoro e latrina ·       delimitare la valanga per non far entrare estranei ·       sospendere la ricerca per fare il punto della situazione ·       compilare accuratamente il verbale di soccorso Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

19 Se le condizioni Meteo…
Non consentono l’intervento dell’elicottero. I tempi si allungano notevolmente. Interverranno le squadre di terra. Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

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Il Sondaggio E’ opportuno spendere” due parole” sul sondaggio. Ogni sondatore sarà munito di una sonda “pesante”, di circa tre metri, che immergerà nella neve per cercare i travolti, deve essere fatto in modo preciso per non lasciare porzioni di valanga non sondate. Per questo motivo che il sondaggio verrà regolato da un caposquadra il quale darà solo lui l’ordine (GIU’/AVANTI) e verificherà la verticalità di ogni sonda. Il numero dei sondatori può variare a seconda della pendenza del terreno,nel caso si organizzeranno squadre più piccole. Vi sono due tipi di sondaggio a maglia larga e a maglia stretta. A maglia larga: il primo tipo di sondaggio che viene effettuato dopo la ricerca vista-udito e ARVA, è un tipo di ricerca sommaria che ha lo scopo di sondare una grande porzione di massa nevosa nel minor tempo possibile. Spesso i soccorritori vengono disposti spalla a spalla e non vengono usati le fettucce di allineamento. Ogni sondatore esplorerà un quadrato di 60 cm. Questo tipo di ricerca ha una efficacia del 75%. A maglia stretta: può succedere che alla maglia larga possa sfuggire qualcosa, per questo si può passare alla maglia stretta. Questo sondaggio è più lento ma più preciso e copre un area di 20 x 30 cm, in questo caso e fondamentale usare la fettuccia di sondaggio e ovviamente anche in caso ci sarà il capo squadra che darà l’ordine “giù”, “avanti”. I due passaggi portano a un risultato positivo prossimo al 100%. Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

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28 Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

29 Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.

30 Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.
Fine Scuola Interregionale di Alpinismo e Sci Alpinismo – L.P.V.


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