La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Reti II Stefano Leonardi

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Reti II Stefano Leonardi"— Transcript della presentazione:

1 Reti II Stefano Leonardi
Reti Private: VPN e NAT Reti II Stefano Leonardi Reti Private - NAT

2 Reti private Rete privata: gruppo di nodi (server, host router) inaccessibili al traffico di altri gruppi Implementazione tipica: affitto di linee tra i nodi della rete privata Vantaggi potenziali Riuso degli indirizzi Riservatezza Reti Private - NAT

3 Reti private: vantaggi
Per “l’impresa”: - sicurezza - flessibilità nella gestione dell’indirizzamento: ampia disponibilità di indirizzi gestione privata dell’univocità Per la comunità: risparmio di indirizzi Reti Private - NAT

4 Rete completamente isolata
Linea dedicata Rete privata In questo caso la rete e’ completamente inaccessibile dall’esterno Reti Private - NAT

5 Reti ibride Linee dedicate connettono i diversi gruppi di nodi che formano la rete privata Indirizzi IP pubblici Alcuni o tutti i gruppi sono connessi al resto di Internet Possibilta’ di riservatezza. Es.: Traffico privato su linee dedicate Traffico da/verso il resto di Internet su linee condivise Reti Private - NAT

6 Linea privata dedicata
Reti ibride - esempio Sottorete 1 Sottorete 2 Internet R2 R1 Linea privata dedicata La Sottorete 1 puo’ comunicare con la Sottorete 2 in modo riservato usando la linea dedicata L’accesso a Internet avviene attraverso i router R1 e R2 La rete usa indirizzi IP validi Reti Private - NAT

7 Reti virtuali private (VPN)
Reti completamente private o ibride costose Es.: affitto o installazione linee dedicate Uso di Internet per la connessione tra sottoreti non offre riservatezza Rete virtuale privata (VPN) Non usa linee dedicate Traffico da/verso nodi della rete privata criptato Reti Private - NAT

8 Tecniche per il VPN Crittografia Tunneling
Datagrammi cifrati alla sorgente e decifrati a destinazione Tunneling datagrammi cifrati incapsulati in datagrammi IP standard come parte dati Unica parte visibile: intestazione del datagramma esterno Parte dati contiene il datagramma originario cifrato Indirizzi IP sorgente e destinazione originali cifrati Reti Private - NAT

9 Es.: Datagram da Host1 a Host2
Sottorete 2 Sottorete 1 D2 D2 D1 Host2 Internet R2 R1 D1 Host1 Decifratura Cifratura Datagramma D1 da Host1 a Host2 D1 cifrato da R1 --> D2 D2 giunge a R2 e viene decifrato --> D1 D1 e’ consegnato a Host2 Reti Private - NAT

10 Esempio - cont. H2 non e’ cifrato
Parte dati di D1 Cifratura H2 D1 cifrato D2 H2 non e’ cifrato Indirizzi IP in H2 sono quelli di R1 ed R2 rispettivamente Indirizzi di Host1 e Host2 contenuti in H1 e percio’ cifrati Reti Private - NAT

11 Es.: tabella di routing di R1
Internet R4 R2 Destinazione Next hop R2 Rete Rete Tunnel verso R3 default Router di ISP La entry di default indica che il Datagram e’ inviato a Internet senza cifratura e tunneling Reti Private - NAT

12 Indirizzi privati La specifica CIDR prevede alcuni blocchi di indirizzi riservati all’uso su inter-reti private non direttamente connesse a Internet Indirizzi non instradabili Un datagram destinato a un indirizzo privato viene riconosciuto da un router di Internet Reti Private - NAT

13 Indirizzi privati - cont.
Blocchi di indirizzi privati /8 /12 /16 /16 Piu’ sottoreti di Internet possono usare questi blocchi di indirizzi, purche’ non siano accessibili dall’esterno Una VPN spesso usa indirizzi privati per i nodi interni Reti Private - NAT

14 Terminologia stub domain: una rete in cui viaggiano pacchetti provenienti o destinati alla rete stessa ma nessun pacchetto in transito address realm: una rete in cui gli indirizzi identificano univocamente gli host all’interno di essa – realm diversi potrebbero avere indirizzi sovrapposti – Internet è un realm – un realm può essere connesso ad altri realm... con precauzione! public/global/external network: idirizzi ottenuti da IANA private/local network: idirizzi non ottenuti da IANA Reti Private - NAT

15 VPN con indirizzi privati
R2 R3 Internet Internet /16 /16 Le due sottoreti della VPN usano blocchi di indirizzi privati R1 ed R2 hanno bisogno di due indirizzi globablmente validi per il tunneling Reti Private - NAT

16 Vantaggi/svantaggi Servono meno indirizzi globali
Problema: gli host delle sottoreti locali non hanno accesso a Internet Per avere accesso a Internet serve un indirizzo IP globale Soluzioni Application gateway NAT: Network Address Translation - traduzione degli indirizzi di rete Reti Private - NAT

17 Application gateway H Internet Internet /16 H esegue programmi applicativi (appl. gateway) per ogni servizio disponibile (es. HTTP, FTP) Inoltra verso Internet le richieste dalla rete interna e verso questa le risposte da Internet Reti Private - NAT

18 Svantaggi Occorre avere un Application gateway per ogni servizio di rete L’application gateway lavora al livello applicativo con corrispondente rallentamento dei servizi Limita il numero di servizi disponibili a quelli stabiliti dal gestore di rete Reti Private - NAT

19 NAT - Network Address Translation
Il NAT permette un accesso a livello IP Requisiti Singola connessione a Internet Almeno un indirizzo IP valido L’uso di Application Gateway permette agli host l’accesso a determinati servizi ma non a livello IP Reti Private - NAT

20 NAT - funzionamento base
D2 R Internet Internet D1 Router NAT Traduzione per i Datagram da/verso IP sorgente di D1: > IP destinazione di D2: > D.: come fa R a capire che D2 e’ diretto a ? Reti Private - NAT

21 Problemi implementativi
Tutti i pacchetti in arrivo ad R da Internet hanno lo stesso indirizzo di destinazione (es.: ) Come distinguere la destinazione all’interno della rete locale? Es.: D2 e’ la risposta a D1, quindi la destinazione reale di D2 e’ Soluzioni Tabelle NAT multi-indirizzo NAT con mappatura delle porte Reti Private - NAT

22 Tabelle di traduzione NAT
Servono ad instradare datagrammi in ingresso all’host interno corretto Si ricordi che tutti i datagrammi in arrivo al router NAT hanno lo stesso IP di destinazione Si basano sulla seguente assunzione: Se l’host interno H invia un datagramma all’host di Internet A allora i datagrammi provenienti da A sono diretti a H Funziona se al piu’ 1 host interno puo’ inviare datagrammi allo stesso host globale Reti Private - NAT

23 Tabella di traduzione di R
Tabelle NAT - esempio R Internet Internet Router NAT Provenienza Dest. host comunica con comunica con Tabella di traduzione di R Reti Private - NAT

24 Inizializzazione delle tabelle NAT
Binding statico: Manuale: definizione delle corrispondenze tra IP esterni ed indirizzi privati. Datagram in uscita: la prima volta che R riceve un datagram da per crea l’entry ( , ) nella tabella NAT - soluzione piu’ usata. Non permette l’inizio della comunicazione da parte di un Host esterno Binding dinamico: Inizializzazione basata sui nomi di dominio. R risponde con il proprio indirizzo quando rileva la richiesta di risoluzione di un nome di dominio interno alla rete Reti Private - NAT

25 Inizializzazione delle tabelle NAT, cont.
Svantaggio principale: al massimo 1 macchina locale puo’ accedere a una stessa macchina su Internet La comunicazione può iniziare dall’esterno solo con la configurazione manuale o con la richiesta di risoluzione di un nome di dominio Reti Private - NAT

26 NAT multi-indirizzo L’interfaccia esterna del router NAT ha piu’ indirizzi globali associati Gli indirizzi globali sono assegnati a rotazione come indirizzi sorgente dei datagrammi uscenti K indirizzi globali permettono fino a K connessioni di host interni con la stessa macchina su Internet Reti Private - NAT

27 Es.: NAT multi-indirizzo (K=2)
R Internet Internet Router NAT Provenienza IP global dest. Dest. host e comunicano con comunica con Tabella di traduzione di R Reti Private - NAT

28 Modifica dei pacchetti IP
Reti Private - NAT

29 NAT con mappatura delle porte
Il router NAT individua le destinazioni (interne) dei datagrammi provenienti da Internet anche in base al protocollo di trasporto Usato quando i datagrammi trasportano segmenti TCP o UDP Usa anche i numeri di porta Necessita’ di estendere le entry della tabella di traduzione NAT Reti Private - NAT

30 Es.: Mappatura delle porte
R Internet Internet Router NAT e hanno ciascuno una connessione HTTP verso Gli altri host hanno connessioni TCP verso altre macchine non mostrate in figura Reti Private - NAT

31 Esempio - tabella NAT Indirizzo privato Porta privata
Indirizzo esterno Porta esterna Porta NAT 21023 80 14003 386 14010 26600 21 14012 1274 14007 Tabella NAT Le prime due righe corrispondono alla figura precedente Manca colonna protocollo di trasporto (TCP in tutti i casi) Reti Private - NAT

32 Esempio - cont. Il router NAT mantiene un numero di porta NAT distinto per ciascuna connessione Due host locali potrebbero scegliere lo stesso numero di porta privata La macchina individua le due connessioni corrispondenti alle prime due righe della tabella precedente cosi’: ( , 14003, , 80) ( , 14010, , 80) Reti Private - NAT

33 Modifica pacchetti TCP
Reti Private - NAT

34 Interazione con altri protocolli
Il NAT interagisce con i protocolli di strati superiori e con ICMP Il NAT deve: Modificare gli header IP Modificare i numeri di porta TCP e UDP Ricalcolare i checksum (perche’ gli header cambiano) Gestire esplicitamente messaggi ICMP (es. ping) Traduzione di numeri di porta in sessioni FTP Reti Private - NAT

35 Interazione tra NAT e FTP
Client contatta il Server FTP alla porta 21 For il trasferimento dati, la parte Client diventa server e il Server diventa Client Il processo Client ottiene una porta dal sistema operativo e la comunica al server sul canale di controllo dopo averla tradotta in ASCII Quindi il processo Client attende di essere contattato dal processo Server Problema con NAT? Reti Private - NAT

36 Interazione tra NAT e FTP
I Segmenti inviati dal Server al Client recheranno l’indicazione della porta TCP specificata dal Client Il NAT deve intervenire a livello di flusso di dati e sostituire la porta comunicata dal server con una porta da lui prescelta L’alterazione del flusso dati ha delle ricadute sui sequence number In generale tutte le applicazioni che trasferiscono informazioni di livello 3 e 4 come dati devono essere gestite da oportuni gateway per interagire con il NAT. Reti Private - NAT

37 Interazione tra dispositivi NAT
Due dispositivi NAT e tre domini di indirizzamento R1 R2 Internet Router NAT Router NAT Rete 2 Rete 1 Reti Private - NAT

38 Interazione tra dispositivi NAT
Studiare i diversi modelli di traduzione degli indirizzi per la comunicazione tra host nelle due reti locali. Ex: contatta I due indirizzi non sono instradabili nel dominio globale Il contatto avviene attraverso i nomi di dominio Reti Private - NAT

39 Tabelle NAT Binding statico. R1 sostituisce il suo indirizzo ai pacchetti diretti verso Rete 2. R1 ottiene l’indirizzo IP di R2 in fase di risoluzione del nome di dominio di I pacchetti hanno come indirizzi sorgente e destinazione R1 ed R2 Non vi è modo di distinguere due comunicazioni tra host di Rete 1 e Host di Rete 2 Reti Private - NAT

40 NAT multi-indirizzo R2 R1 Internet Router NAT Rete 1 Reti Private - NAT

41 NAT multi-indirizzo Tutti le comunicazioni da host su Rete 1 ad Host su Rete 2 Se R1risolve gli indirizzi di dominio interni a Rete 2 inviando pacchetti DNS con stesso indirizzo sorgente, ex: , R2 deve rispondere sempre con indirizzi diversi Se R1 risolve gli indirizzi di dominio interni a Rete 2 inviando pacchetti con diverso indirizzo sorgente, R2 può rispondere sempre con lo stesso indirizzo Reti Private - NAT

42 Tabella di traduzione di R1 Tabella di traduzione di R2
Tabelle di NAT in caso 2 Provenienza IP global dest. Dest. host Tabella di traduzione di R1 Provenienza IP global dest. Dest. host Tabella di traduzione di R2 Reti Private - NAT

43 Tipica configurazione
Reti Private - NAT

44 Esercizio Reti Private - NAT

45 Soluzione Reti Private - NAT

46 Soluzione, cont. Reti Private - NAT

47 Soluzione Ciascuna rotta occupa una riga nelle tabelle di
Instradamento. E’ possibile ottenere delle tabelle più piccole utilizzando le tecniche CIDR? Reti Private - NAT


Scaricare ppt "Reti II Stefano Leonardi"

Presentazioni simili


Annunci Google