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pptsumix1tpresentazione1 21 marzo 2003 Non farlo… per farlo ma farlo… insieme Non farlo… per farlo ma farlo… insieme FFFF eeee rrrr rrrr aaaa nnnn tttt.

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2 pptsumix1tpresentazione1 21 marzo 2003 Non farlo… per farlo ma farlo… insieme Non farlo… per farlo ma farlo… insieme FFFF eeee rrrr rrrr aaaa nnnn tttt eeee P P P P aaaa tttt rrrr iiii zzzz iiii aaaa G G hhhh eeee zzzz zzzz iiii N N N N uuuu cccc cccc iiii aaaa P P aaaa gggg aaaa nnnn oooo S S S S aaaa llll vvvv aaaa tttt oooo rrrr eeee P P rrrr eeee vvvv iiii tttt aaaa llll iiii F F F F eeee rrrr rrrr uuuu cccc cccc iiii oooo R R uuuu ssss ssss oooo F F F F rrrr aaaa nnnn cccc eeee ssss cccc oooo

3 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione2 CHI? DOVE? QUANDO? COSA? COME? QUANTO? PERCHÉ? Integrazione delle TIC nel processo formativo dei tutor, dei corsisti, degli allievi Tutor azione A Corsisti azione A e B Allievi Aula e Laboratorio Fase preliminare: presentazione del modulo Fase conclusiva: supporto per la rielaborazione personale Strumenti di presentazione e applicazioni Lezioni frontali e autoformazione Finanziamenti pubblici e privati Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

4 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione3 Scegli il percorso: Esempi di percorsi didatticiEsempi di percorsi didattici Suggerimenti utili per lediting di una presentazione Syllabus Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

5 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione4 Syllabus 6.1 Concetti generali 6.1 Concetti generali 6.1 Concetti generali 6.1 Concetti generali 6.2 Sviluppare una presentazione 6.2 Sviluppare una presentazione 6.2 Sviluppare una presentazione 6.2 Sviluppare una presentazione 6.3 Testi e immagini 6.3 Testi e immagini 6.3 Testi e immagini 6.3 Testi e immagini 6.4 Grafici e oggetti 6.4 Grafici e oggetti 6.4 Grafici e oggetti 6.4 Grafici e oggetti 6.5 Effetti speciali 6.5 Effetti speciali 6.5 Effetti speciali 6.5 Effetti speciali 6.6 Preparazione della stampa 6.6 Preparazione della stampa 6.6 Preparazione della stampa 6.6 Preparazione della stampa Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

6 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione5 6.1 Concetti generali 6.1 Concetti generali 6.1.1. Primi passi con gli strumenti di presentazione 6.1.1. Primi passi con gli strumenti di presentazione 6.1.1.1. Aprire (e chiudere) un programma di presentazione 6.1.1.1. Aprire (e chiudere) un programma di presentazione 6.1.1.1. Aprire (e chiudere) un programma di presentazione 6.1.1.1. Aprire (e chiudere) un programma di presentazione 6.1.1.2. Aprire una o più presentazioni 6.1.1.2. Aprire una o più presentazioni 6.1.1.2. Aprire una o più presentazioni 6.1.1.2. Aprire una o più presentazioni 6.1.1.3. Creare una nuova presentazione (modello predefinito) 6.1.1.3. Creare una nuova presentazione (modello predefinito) 6.1.1.3. Creare una nuova presentazione (modello predefinito) 6.1.1.3. Creare una nuova presentazione (modello predefinito) 6.1.1.4. Salvare una presentazione allinterno di una unità disco 6.1.1.4. Salvare una presentazione allinterno di una unità disco 6.1.1.5. Salvare una presentazione con un altro nome 6.1.1.5. Salvare una presentazione con un altro nome 6.1.1.6. Salvare una presentazione con un altro formato 6.1.1.6. Salvare una presentazione con un altro formato 6.1.1.7. Spostarsi tra presentazioni aperte 6.1.1.7. Spostarsi tra presentazioni aperte 6.1.1.8. Usare le funzioni di guida in linea (help) del programma 6.1.1.8. Usare le funzioni di guida in linea (help) del programma 6.1.1.9. Chiudere una presentazione 6.1.1.9. Chiudere una presentazione 6.1.2. Modificare le impostazioni 6.1.2.1. Usare gli strumenti di ingrandimento/zoom 6.1.2.1. Usare gli strumenti di ingrandimento/zoom 6.1.2.2. Mostrare e nascondere le barre degli strumenti 6.1.2.2. Mostrare e nascondere le barre degli strumenti 6.1.2.3. Modificare le opzioni di base/preferenze del programma 6.1.2.3. Modificare le opzioni di base/preferenze del programma Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

7 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione6 6.2 Sviluppare una presentazione 6.2 Sviluppare una presentazione 6.2.1. Visualizzare le presentazioni 6.2.1. Visualizzare le presentazioni 6.2.1.1. Comprendere luso delle diverse modalità di visualizzazione 6.2.1.1. Comprendere luso delle diverse modalità di visualizzazione 6.2.1.1. Comprendere luso delle diverse modalità di visualizzazione 6.2.1.1. Comprendere luso delle diverse modalità di visualizzazione 6.2.1.2. Cambiare modalità di visualizzazione 6.2.1.2. Cambiare modalità di visualizzazione 6.2.1.2. Cambiare modalità di visualizzazione 6.2.1.2. Cambiare modalità di visualizzazione 6.2.2. Diapositive 6.2.2. Diapositive 6.2.2.1. Aggiungere una nuova diapositiva con un layout specifico 6.2.2.1. Aggiungere una nuova diapositiva con un layout specifico 6.2.2.1. Aggiungere una nuova diapositiva con un layout specifico 6.2.2.1. Aggiungere una nuova diapositiva con un layout specifico 6.2.2.2. Modificare il layout predefinito di una diapositiva 6.2.2.2. Modificare il layout predefinito di una diapositiva 6.2.2.2. Modificare il layout predefinito di una diapositiva 6.2.2.2. Modificare il layout predefinito di una diapositiva 6.2.2.3. Modificare il colore dello sfondo delle diapositive 6.2.2.3. Modificare il colore dello sfondo delle diapositive 6.2.3. Usare modelli di struttura 6.2.3.1. Applicare un modello di struttura ad una presentazione 6.2.3.1. Applicare un modello di struttura ad una presentazione 6.2.3.2. Cambiare modello di struttura 6.2.3.2. Cambiare modello di struttura 6.2.4. Schemi diapositiva 6.2.4.1. Inserire, rimuovere disegni, immagini o oggetti in uno schema 6.2.4.1. Inserire, rimuovere disegni, immagini o oggetti in uno schema 6.2.4.2. Inserire del testo nel piè di pagina delle diapositive 6.2.4.2. Inserire del testo nel piè di pagina delle diapositive 6.2.4.3. Inserire nel piè di pagina la numerazione automatica o altro 6.2.4.3. Inserire nel piè di pagina la numerazione automatica o altro Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

8 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione7 6.3 Testi e immagini 6.3 Testi e immagini 6.3.1. Inserire e formattare i testi 6.3.1. Inserire e formattare i testi 6.3.1.1. Inserire del testo in una presentazione in visualizzazione normale o struttura 6.3.1.1. Inserire del testo in una presentazione in visualizzazione normale o struttura 6.3.1.1. Inserire del testo in una presentazione in visualizzazione normale o struttura 6.3.1.1. Inserire del testo in una presentazione in visualizzazione normale o struttura 6.3.1.2. Modificare i contenuti delle diapositive e delle note 6.3.1.2. Modificare i contenuti delle diapositive e delle note 6.3.1.2. Modificare i contenuti delle diapositive e delle note 6.3.1.2. Modificare i contenuti delle diapositive e delle note 6.3.1.3. Cambiare laspetto del testo: il tipo e le dimensioni dei caratteri 6.3.1.3. Cambiare laspetto del testo: il tipo e le dimensioni dei caratteri 6.3.1.3. Cambiare laspetto del testo: il tipo e le dimensioni dei caratteri 6.3.1.3. Cambiare laspetto del testo: il tipo e le dimensioni dei caratteri 6.3.1.4. Applicare formattazioni al testo quali: grassetto, corsivo, ecc. 6.3.1.4. Applicare formattazioni al testo quali: grassetto, corsivo, ecc. 6.3.1.4. Applicare formattazioni al testo quali: grassetto, corsivo, ecc. 6.3.1.4. Applicare formattazioni al testo quali: grassetto, corsivo, ecc. 6.3.1.5. Applicare la modifica di maiuscole/minuscole al testo 6.3.1.5. Applicare la modifica di maiuscole/minuscole al testo 6.3.1.5. Applicare la modifica di maiuscole/minuscole al testo 6.3.1.5. Applicare la modifica di maiuscole/minuscole al testo 6.3.1.6. Applicare colori diversi al testo 6.3.1.6. Applicare colori diversi al testo 6.3.1.6. Applicare colori diversi al testo 6.3.1.6. Applicare colori diversi al testo 6.3.1.7. Applicare ombreggiature al testo 6.3.1.7. Applicare ombreggiature al testo 6.3.1.7. Applicare ombreggiature al testo 6.3.1.7. Applicare ombreggiature al testo 6.3.1.8. Allineare un testo a sinistra, al centro, a destra o giustificato 6.3.1.8. Allineare un testo a sinistra, al centro, a destra o giustificato 6.3.1.8. Allineare un testo a sinistra, al centro, a destra o giustificato 6.3.1.8. Allineare un testo a sinistra, al centro, a destra o giustificato 6.3.1.9. Adattare linterlinea prima o dopo gli elementi di elenchi puntati e numerati 6.3.1.9. Adattare linterlinea prima o dopo gli elementi di elenchi puntati e numerati 6.3.1.10. Modificare lo stile dei punti e dei numeri in un elenco 6.3.1.10. Modificare lo stile dei punti e dei numeri in un elenco 6.3.1.11. Usare i comandi annulla e ripristina 6.3.1.11. Usare i comandi annulla e ripristina 6.3.2. Disegni, immagini 6.3.2.1. Inserire un disegno in una diapositiva 6.3.2.1. Inserire un disegno in una diapositiva 6.3.2.2. Inserire unimmagine in una diapositiva 6.3.2.2. Inserire unimmagine in una diapositiva 6.3.3. Duplicare, spostare e cancellare 6.3.3.1. Copiare testi, disegni e immagini in una presentazione o tra presentazioni aperte 6.3.3.1. Copiare testi, disegni e immagini in una presentazione o tra presentazioni aperte 6.3.3.2. Spostare testi, disegni e immagini in una presentazione o tra presentazioni aperte 6.3.3.2. Spostare testi, disegni e immagini in una presentazione o tra presentazioni aperte 6.3.3.3. Ridimensionare un disegno, unimmagine 6.3.3.3. Ridimensionare un disegno, unimmagine 6.3.3.4. Cancellare testi, disegni e immagini da una diapositiva 6.3.3.4. Cancellare testi, disegni e immagini da una diapositiva Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

9 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione8 6.4 Grafici e oggetti 6.4 Grafici e oggetti 6.4.1. Usare i grafici 6.4.1.1. Inserire i dati per creare, modificare i vari tipi di grafici disponibili 6.4.1.1. Inserire i dati per creare, modificare i vari tipi di grafici disponibili 6.4.1.2. Modificare il colore dello sfondo di un grafico 6.4.1.2. Modificare il colore dello sfondo di un grafico 6.4.1.3. Modificare il colore di colonne, barre, righe e torte in un grafico 6.4.1.3. Modificare il colore di colonne, barre, righe e torte in un grafico 6.4.1.4. Cambiare il tipo di grafico 6.4.1.4. Cambiare il tipo di grafico 6.4.2. Organigrammi 6.4.2.1. Creare un organigramma con etichette disposte in ordine gerarchico 6.4.2.1. Creare un organigramma con etichette disposte in ordine gerarchico 6.4.2.2. Modificare la struttura gerarchica di un organigramma 6.4.2.2. Modificare la struttura gerarchica di un organigramma 6.4.2.3. Aggiungere o eliminare dirigenti, collaboratori e dipendenti in un organigramma 6.4.2.3. Aggiungere o eliminare dirigenti, collaboratori e dipendenti in un organigramma 6.4.3. Disegnare oggetti 6.4.3.1. Inserire oggetti di diversi tipi in una diapositiva: linee, frecce, rettangoli ecc. 6.4.3.1. Inserire oggetti di diversi tipi in una diapositiva: linee, frecce, rettangoli ecc. 6.4.3.2. Modificare il colore di sfondo delloggetto, il colore, lo spessore e lo stile delle linee 6.4.3.2. Modificare il colore di sfondo delloggetto, il colore, lo spessore e lo stile delle linee 6.4.3.3. Modificare lo stile del punto di inizio e di arrivo delle frecce 6.4.3.3. Modificare lo stile del punto di inizio e di arrivo delle frecce 6.4.3.4. Applicare unombreggiatura ad un oggetto 6.4.3.4. Applicare unombreggiatura ad un oggetto 6.4.3.5. Ruotare o traslare un oggetto 6.4.3.5. Ruotare o traslare un oggetto 6.4.3.6. Allineare un oggetto: a sinistra, al centro, a destra, in alto, in basso alla diapositiva 6.4.3.6. Allineare un oggetto: a sinistra, al centro, a destra, in alto, in basso alla diapositiva 6.4.3.7. Ridimensionare un oggetto o un grafico in una diapositiva 6.4.3.7. Ridimensionare un oggetto o un grafico in una diapositiva 6.4.3.8. Spostare un oggetto in primo piano o sullo sfondo 6.4.3.8. Spostare un oggetto in primo piano o sullo sfondo 6.4.4. Duplicare, spostare, cancellare 6.4.4.1. Copiare un grafico o un oggetto in una presentazione o tra presentazioni aperte 6.4.4.1. Copiare un grafico o un oggetto in una presentazione o tra presentazioni aperte 6.4.4.2. Spostare un grafico o un oggetto in una presentazione o tra presentazioni aperte 6.4.4.2. Spostare un grafico o un oggetto in una presentazione o tra presentazioni aperte 6.4.4.3. Cancellare un grafico o un oggetto 6.4.4.3. Cancellare un grafico o un oggetto Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

10 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione9 6.5 Effetti speciali 6.5 Effetti speciali 6.5.1. Animazioni 6.5.1. Animazioni 6.5.1.1. Aggiungere animazioni predefinite ai testi o alle immagini. Modificare le animazioni predefinite su testi, immagini 6.5.1.1. Aggiungere animazioni predefinite ai testi o alle immagini. Modificare le animazioni predefinite su testi, immagini 6.5.1.1. Aggiungere animazioni predefinite ai testi o alle immagini. Modificare le animazioni predefinite su testi, immagini 6.5.1.1. Aggiungere animazioni predefinite ai testi o alle immagini. Modificare le animazioni predefinite su testi, immagini 6.5.2. Transizioni 6.5.2.1. Inserire, modificare effetti di transizioni tra le diapositive 6.5.2.1. Inserire, modificare effetti di transizioni tra le diapositive Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

11 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione10 6.6 Preparazione della stampa 6.6 Preparazione della stampa 6.6.1. Preparazione 6.6.1. Preparazione 6.6.1.1. Selezionare il corretto formato della presentazione, quale: lavagna luminosa, volantino, diapositiva da 35 mm presentazione su schermo 6.6.1.1. Selezionare il corretto formato della presentazione, quale: lavagna luminosa, volantino, diapositiva da 35 mm presentazione su schermo 6.6.1.1. Selezionare il corretto formato della presentazione, quale: lavagna luminosa, volantino, diapositiva da 35 mm presentazione su schermo 6.6.1.1. Selezionare il corretto formato della presentazione, quale: lavagna luminosa, volantino, diapositiva da 35 mm presentazione su schermo 6.6.1.2. Usare gli strumenti di controllo ortografico ed eseguire le modifiche, quali correggere gli errori, cancellare le ripetizioni 6.6.1.2. Usare gli strumenti di controllo ortografico ed eseguire le modifiche, quali correggere gli errori, cancellare le ripetizioni 6.6.1.2. Usare gli strumenti di controllo ortografico ed eseguire le modifiche, quali correggere gli errori, cancellare le ripetizioni 6.6.1.2. Usare gli strumenti di controllo ortografico ed eseguire le modifiche, quali correggere gli errori, cancellare le ripetizioni 6.6.1.3. Aggiungere delle note per chi presenta le diapositive 6.6.1.3. Aggiungere delle note per chi presenta le diapositive 6.6.1.3. Aggiungere delle note per chi presenta le diapositive 6.6.1.3. Aggiungere delle note per chi presenta le diapositive 6.6.1.4. Modificare lorientamento della diapositiva: in orizzontale o in verticale. Cambiare le dimensioni della carta 6.6.1.4. Modificare lorientamento della diapositiva: in orizzontale o in verticale. Cambiare le dimensioni della carta 6.6.1.5. Duplicare e spostare diapositive in una presentazione o tra presentazioni 6.6.1.5. Duplicare e spostare diapositive in una presentazione o tra presentazioni 6.6.1.6. Eliminare una o più diapositive 6.6.1.6. Eliminare una o più diapositive 6.6.2. Stampa 6.6.2.1. Stampare unintera presentazione, specifiche diapositive, volantini, pagine di note, visualizzazione in sequenza di diapositive, più copie di una presentazione 6.6.2.1. Stampare unintera presentazione, specifiche diapositive, volantini, pagine di note, visualizzazione in sequenza di diapositive, più copie di una presentazione 6.6.3. Fare una presentazione 6.6.3.1. Mostrare, nascondere diapositive 6.6.3.1. Mostrare, nascondere diapositive 6.6.3.2. Avviare una presentazione da una qualsiasi diapositiva 6.6.3.2. Avviare una presentazione da una qualsiasi diapositiva Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

12 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione11 6.1 Concetti generali Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

13 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione12 6.1.1 primi passi con gli strumenti di presentazione 6.1.1.1 aprire un programma di presentazione menù start (angolo in basso a sinistra sullo schermo), menù Programmi, comando Microsoft PowerPoint 6.1.1.1 chiudere un programma di presentazione menù File, comando Esci Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

14 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione13 6.1.1.2 aprire una o più presentazioni menù File, comando Apri selezionare i/il file da aprire Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

15 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione14 6.1.1.3 crea una nuova presentazione (modello predefinito) visualizza i modelli presenti modelli di sfondo Esempi di presentazioni tipiche Finestra di anteprima Comandi: icone grandi, elenco e dettagli per la gestione della finestra dati Finestra dati Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

16 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione15 Crea una presentazione con Creazione guidata contenuto Il programma propone una serie di presentazioni tipiche Tipo di utilizzo Tipo di supporto Informazioni da poter inserire in automatico nel titolo Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

17 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione16 6.2 Sviluppare una presentazione Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

18 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione17 6.2.1 Visualizzare le presentazioni 6.2.1.1 Comprendere luso delle diverse modalità di visualizzazione 1.Diapositive 2.Struttura 3.Sequenza diapositive 4.Pagina note 5.Presentazione Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

19 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione18 6.2.1.2 Cambiare modalità di visualizzazione Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

20 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione19 6.2.2.1 Aggiungere una nuova diapositiva con un layout specifico, quale: diapositiva titolo, grafico e testo, elenchi puntati, tabella Dal menù Inserisci, comando Nuova diapositiva, comparirà la finestra Nuova diapositiva, che proporrà una serie di possibilità ….. 6.2.2 Diapositive Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

21 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione20 6.2.2.2 Modificare il layout di una diapositiva Il layout può essere cambiato, ricorrendo al comando Layout diapositiva che si trova nel pop_up menù (tasto dx del mouse) o nel menù Formato I campi del nuovo layout si uniranno ai campi del layout precedente. Per cancellare un campo indesiderato, lo si seleziona (cliccando prima allinterno del campo, poi sul bordo che viene ad evidenziarsi), quindi lo si cancella da tastiera. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

22 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione21 6.3 Testi e Immagini Scusate, ma non sapevo cosa abbinare al concetto di formattazione! Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

23 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione22 6.3.1.1 Inserire del testo in una presentazione di visualizzazione normale o struttura Si ricorre al comando Casella di testo del menù Inserisci Per cambiare il formato del testo si seleziona il campo, quindi Carattere dal pop_up menù o dal menù Formato. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

24 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione23 6.3.1.2 Modificare i contenuti delle diapositive e delle pagine di note inserendo caratteri o parole Depositare con un clic del mouse il cursore sul testo da modificare oppure selezionare il campo, quindi dal pop_up menù Modifica testo. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

25 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione24 6.3.1.3 Cambiare laspetto del testo: il tipo e le dimensioni dei caratteri 6.3.1.4 Applicare formattazioni al testo quali: grassetto, corsivo, sottolineatura 6.3.1.5 Applicare la modifica di maiuscole/minuscole al testo 6.3.1.6 Applicare colori diversi al testo 6.3.1.7 Applicare ombreggiature al testo Selezioniamo una casella di testo, quindi pop_up menù menù e comando Carattere, oppure menù Formato, Formato, comando Carattere Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

26 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione25 6.3.1.8 Allineare un testo a sinistra, al centro, a destra o giustificarlo Selezioniamo una casella di testo, menù Formato, Formato, comando Interlinea 6.3.1.9 Adattare linterlinea prima o dopo gli elementi di elenchi puntati e numerati Selezioniamo una casella di testo, menù Formato, Formato, comando Allineamento Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

27 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione26 6.4 Grafici e oggetti Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

28 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione27 PowerPoint 2000 si appoggia a Microsoft Graph Chart per la creazione dei grafici, simile a Microsoft Excel, anche se non tutte le funzionalità di Excel sono attivate. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

29 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione28 Per inserire un grafico: menù Inserisci, comando Grafico ( Power Point 2000 ) oppure comando Immagine, quindi Grafico ( Power Point XP) Comparirà un foglio dati e un grafico. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

30 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione29 I valori rappresentati sul grafico sono quelli delle celle. Per aggiornare le informazioni è sufficiente sostituire i dati del modello con quelli da utilizzare Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

31 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione30 Il grafico è composto da diversi campi, ogni campo e il foglio dati sono modificabili tramite il pop-up menù o tramite il menù Formato, previa selezione. Selezione del grafico Area del tracciato (nero) Asse dei valori Serie di valori Legenda Area del grafico Asse delle categorie parete Griglia principale dellasse dei valori Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

32 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione31 6.5 Effetti speciali Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

33 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione32 Selezionare loggetto, quindi menù Presentazione diapositive, comando Animazione personalizzata, comparirà una lista di possibili animazioni predefinite 6.5.1 Animazioni 6.5.1 Animazioni 6.5.1.1 Aggiungere animazioni predefinite ai testi o alle immagini. Modificare le animazioni predefinite su testi, immagini 6.5.1.1 Aggiungere animazioni predefinite ai testi o alle immagini. Modificare le animazioni predefinite su testi, immagini Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

34 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione33 Una volta scelta, ogni volta che la si vuole usare (i.e. anche per altri oggetti), pop_up menù, quindi Impostazioni predefinite oggetto. Per modificare: menù Presentazione diapositive, comando Animazione personalizzata ….. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

35 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione34 Menù Presentazione diapositive, comando Animazione personalizzata: comparirà la finestra…. animazione personalizzata animazione personalizzata Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

36 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione35 Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

37 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione36 6.6 Preparazione della stampa 6.6.1 Preparazione Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

38 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione37 6.6.1.1 Selezionare il corretto formato della presentazione, quale: lavagna luminosa, volantino, diapositiva da 35 mm, presentazione su schermo –Presentazione su schermo – Lettera USA (21,6x27,9cm) – A4 – Diapositive 35 mm – Lucidi – Striscione – Personalizzato Menù File e comando Imposta pagina, compare la finestra Imposta pagina, da cui selezionare: Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

39 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione38 6.6.1.2 Usare gli strumenti di controllo ortografico ed eseguire le modifiche, quali: correggere gli errori, cancellare le ripetizioni Menù Strumenti comando Controllo ortografia Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

40 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione39 6.6.1.3 Aggiungere delle note per chi presenta le diapositive Menù Visualizza comando Pagine note, oppure si seleziona il tasto visualizzazione pagine note della barra di visualizzazione (diapositiva 12). Nel caso di PowerPoint 2000, questo è possibile anche da visualizzazione struttura e visualizzazione normale Pagina note Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

41 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione40 6.6.1.4 Modificare lorientamento della diapositiva: in orizzontale o in verticale. Cambiare le dimensioni della carta. Menù File e comando Imposta pagina, campo Orientamento, quindi orizzontale o verticale. Questo è consentito sia alle diapositive che alle pagine di note. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

42 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione41 La pagina note è ad uso esclusivo delloratore, che vi annota tutto ciò che riguarda i punti chiave definiti nella diapositiva. Non è materiale di distribuzione. Attenzione Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

43 pptsumix1tpresentazione42 21 marzo 2003 Suggerimenti utili per lediting di una presentazione Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

44 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione43 Perché presentare i concetti con PowerPoint??? Il senso maggiormente attivato durante lapprendimento è la vista Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

45 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione44 Limportanza di uninformazione visiva Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

46 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione45 Supporti visivi - 1 Lavagna o fogli mobili Molto diffusi come supporti, non consentono la flessibilità degli altri tipi. La cancellazione sulla lavagna fa perdere linformazione, sul foglio mobile permane. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

47 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione46 Supporti visivi - 3 Proiettore diapositive di sicuro effetto visivo, grazie anche allambiente che richiede, è una tecnologia costosa e poco flessibile (dia fisse) Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

48 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione47 Supporti visivi - 2 Lavagna luminosa Consente una maggiore flessibilità dei precedenti, grazie agli effetti che si possono creare con i pennarelli colorati sulle slide. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

49 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione48 Supporti visivi - 4 Computer consente luso della multimedialità e una forte flessibilità, tuttavia …… non è autosufficiente come si potrebbe credere. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

50 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione49 Legge delle 3 B big, bold e brillant grande : ben visibile anche dalla persona più lontana grande : ben visibile anche dalla persona più lontana incisivo : contenuti sintetici ad alto impatto emotivo, utilizzando immagini e grafici incisivo : contenuti sintetici ad alto impatto emotivo, utilizzando immagini e grafici brillante : colorato, ma senza eccessi brillante : colorato, ma senza eccessi Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

51 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione50 Le diapositive hanno un colore di sfondo diversificato a seconda dellargomento affrontato. Utilizzare grafici, consentono di focalizzare meglio quanto detto. Utilizzare aneddoti, consentono di ripristinare lattenzione. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

52 pptsumix1tpresentazione51 21 marzo 2003 Strumenti e metodi per la risoluzione dei problemi Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

53 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione52 Come si analizza un problema Quando si vuole risolvere un problema, la fase di progettazione precede la fase esecutiva. La stesura di un programma è la fase finale di un processo di analisi della situazione reale di progettazione di una strategia risolutiva. Quindi analizziamo un problema. Quindi analizziamo un problema. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

54 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione53 Come si analizza un problema Leggere attentamente e comprendere il testo; Leggere attentamente e comprendere il testo; Definire lobiettivo; Definire lobiettivo; Estrapolare i dati essenziali; Estrapolare i dati essenziali; Eseguire la formalizzazione del problema mediante un modello (verbale, grafico, tabellare, fisico, algebrico, grafo ad albero, diagramma, ecc.); Eseguire la formalizzazione del problema mediante un modello (verbale, grafico, tabellare, fisico, algebrico, grafo ad albero, diagramma, ecc.); Individuare la strategia risolutiva; Individuare la strategia risolutiva; Generalizzare. Generalizzare. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

55 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione54 Come si analizza un problema Quando si vuole risolvere un problema, la fase di progettazione precede la fase esecutiva. La stesura di un programma è la fase finale di un processo di analisi della situazione reale di progettazione di una strategia risolutiva. Quindi analizziamo un problema. Quindi analizziamo un problema. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

56 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione55 Come si analizza un problema Leggere attentamente e comprendere il testo; Leggere attentamente e comprendere il testo; Definire lobiettivo; Definire lobiettivo; Estrapolare i dati essenziali; Estrapolare i dati essenziali; Eseguire la formalizzazione del problema mediante un modello (verbale, grafico, tabellare, fisico, algebrico, grafo ad albero, diagramma, ecc.); Eseguire la formalizzazione del problema mediante un modello (verbale, grafico, tabellare, fisico, algebrico, grafo ad albero, diagramma, ecc.); Individuare la strategia risolutiva; Individuare la strategia risolutiva; Generalizzare. Generalizzare. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

57 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione56 I vari processi I vari processi Per ridurre la complessità delle situazioni problematiche la soluzione richiede lo svolgimento di azioni che possono essere organizzate nei seguenti processi: Processo di astrazione; Processo di astrazione; Processo di generalizzazione; Processo di generalizzazione; Processo di formalizzazione ; Processo di formalizzazione ; Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

58 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione57 Il modello Il modello. Un modello è un concetto flessibile, un problema che non ammette soluzioni con un certo modello può essere risolto con un altro. Così si può costruire un modello che ci permette di rappresentare la realtà considerandone solo alcuni aspetti e trascurandone altri. I modelli si evolvono per spiegare nuove realtà. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

59 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione58 La modellizzazione. La modellizzazione e la costruzione del modello dipendono strettamente dallesecutore, ossia da chi eseguirà le operazioni necessarie per raggiungere lobiettivo, che potrebbe essere un umano oppure un Personal Computer. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

60 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione59 Modelli Diagrammi Grafo Espressioni algebriche Formule matematiche Mappe Costruzioni geometriche Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

61 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione60 La struttura di dati La struttura di dati I dati di partenza del problema definiscono, nel loro insieme, lo stato di partenza del processo di risoluzione. Questo processo si può anche pensare come una sequenza di passaggi da uno stato di partenza a stati successivi, fino a che si perviene ad uno stato finale soddisfacente. Quando si parla di dati, si è in presenza di un insieme di oggetti e delle relazioni che esistono tra di essi. Assai spesso, almeno in informatica, si indica sinteticamente questo fatto con la dizione struttura di dati. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

62 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione61 Così possiamo definire la struttura dei dati come gli oggetti del problema sommati alla relazione fra gli oggetti. Nella risoluzione di un problema ci si deve porre la seguente domanda: come una certa persona o certo specifico agente risolve il problema?. Un problema può essere risolto da un soggetto ma non da altri. Bisogna inoltre chiedersi quali sono le singole azioni che il nostro soggetto è capace di fare.. Quindi dallanalisi del problema si giunge alla definizione formale delle azioni che è necessario compiere per conseguire lobiettivo. … e gli oggetti del problema Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

63 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione62 Lalgoritmo Lalgoritmo Si possono descrivere le azioni elencandole in maniera sequenziale: l algoritmo è una sequenza finita di azioni che conduce alla soluzione di un problema. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

64 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione63 Gli algoritmi devono possedere le seguenti caratteristiche: EFFETTIVITA: deve essere effettivamente eseguibile da qualche esecutore (deve essere espresso in modo accettabile allesecutore, cioè deve essere costituito sulla base delle competenze dellesecutore); FINITEZZA: Deve terminare dopo un numero finito di passi e ogni passo deve essere eseguibile in tempo finito; DETERMINISMO: Le condizioni poste devono essere tali da non consentire incertezze nella transizione del passo successivo; ovvero ad ogni passo deve essere definita una ed una sola operazione da eseguire successivamente; DEFINITEZZA: Ogni passo deve dare un risultato per tutti i possibili valori in ingresso; deve essere cioè definito linsieme in cui lalgoritmo ha significato. Proprietà dellalgoritmo Proprietà dellalgoritmo Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

65 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione64 Ora facciamo risolvere tutto al Personal Computer al Personal Computer … Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

66 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione65 Computer Il computer, o elaboratore elettronico, è la macchina per la gestione automatica delle informazioni Componenti: Hardware (la parte fisica del computer) Software (la parte intangibile, insieme di programmi) Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

67 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione66 Elementi di distinzione prestazioniprestazioni costicosti modalità di impiegomodalità di impiego numero di utentinumero di utenti Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

68 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione67 HW - SW - IT HARDWARE le componenti fisiche, elettroniche o meccaniche del computer HARDWARE le componenti fisiche, elettroniche o meccaniche del computer SOFTWARE le istruzioni che consentono al computer di funzionare e svolgere il lavoro richiesto SOFTWARE le istruzioni che consentono al computer di funzionare e svolgere il lavoro richiesto INFORMATION TECHNOLOGY la disciplina che si occupa dellarchiviazione, elaborazione, trasformazione e rappresentazione delle informazioni, con laiuto del computer e delle tecnologie ad esso connesse. INFORMATION TECHNOLOGY la disciplina che si occupa dellarchiviazione, elaborazione, trasformazione e rappresentazione delle informazioni, con laiuto del computer e delle tecnologie ad esso connesse. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

69 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione68 Tipologie di Computer Personal computer (PC) Personal computer (PC) Computer multimediali Computer multimediali Computer portatili Computer portatili –Laptop ( - di 5 Kg ) –Palmari ( 300-400 g ; 10-18 cm) Mainframe (computer centrali) Mainframe (computer centrali) Minicomputer (fino a 100 terminali) Minicomputer (fino a 100 terminali) –Terminali intelligenti –Terminali stupidi –Network computer (condividere le risorse di rete) Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

70 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione69 Confronto tra laptop e personal computer Vantaggi Vantaggi – trasportabilità – ingombro – alimentazione autonoma Svantaggi Svantaggi – ergonomia dello schermo, della tastiera e del mouse – costo – collegamento di unità periferiche Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

71 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione70 Schema di elaborazione dati Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

72 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione71 Struttura del computer Memoria (centrale o principale) Memoria (centrale o principale) – supporto per la registrazione di dati e programmi UCE (unità centrale di elaborazione) UCE (unità centrale di elaborazione) CPU (Central Processing Unit) CPU (Central Processing Unit) – unità in grado di eseguire le istruzioni Unità periferiche, di input e di output Unità periferiche, di input e di output – unità per scambiare dati con lambiente esterno Processore Processore -Componente del sistema che controlla il trasferimento dei dati ed esegue le istruzioni Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

73 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione72 Unità centrale di elaborazione (CPU ) Esegue le istruzioni di calcolo e di confronto tra i dati Controlla le operazioni di ingresso e uscita dei dati Prestazioni Velocità di esecuzione delle istruzioni. Velocità del clock (misura approssimativa delle prestazioni della CPU, più alta è la frequenza maggiore è il numero di istruzioni al secondo eseguite) Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

74 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione73 z PORTA SERIALE - z PORTA SERIALE - (COM1-COM2) a 25 o 9 pin 1 bit alla volta Inviare e ricevere dati tra le periferiche e il computer (modem) z PORTA PARALLELA - z PORTA PARALLELA - (LPT1-LPT2) 25 fori 8 bit alla volta E nata per connettere i dispositivi di stampa (LPT=Line PrinTer) z PORTA SCSI - z PORTA SCSI - bus a 8 bit Supporta fino a 7 periferiche in cascata che richiedono alta velocità di trasferimento USB z PORTA USB - bus seriale a 12 milioni di bit al secondo Supporta un bus di 127 elementi in cascata z PORTA IrDA z PORTA IrDA - trasmissioni di tipo seriale tramite infrarossi Le porte Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

75 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione74 Le porte Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

76 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione75 La Motherboard Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

77 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione76 Dispositivi di MEMORIA MEMORIE DI MASSA MEMORIE DI MASSA – HARD DISK – FLOPPY DISK – CD – DVD zRAM zROM Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

78 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione77 Dispositivi di MEMORIA Random Access Memory (Memoria ad Accesso Casuale) È la memoria di lavoro, che consente di conservare i dati utilizzati dai vari programmi; Quando il computer viene spento questa memoria si azzera: Memoria volatile. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

79 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione78 Misure della RAM UNITÀBIT BYTE 8 bit KiloByte (KB) 1024 byte MegaByte (MB) 1024 KB GigaByte (GB) 1024 MB TeraByte 1024 GB Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

80 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione79 Memoria ROM Read Only Memory ( memoria di sola lettura ) È la memoria che conserva solo le informazioni necessarie ad avviare il Sistema ogni volta che viene acceso. È una memoria permanente che non si cancella quando il computer viene spento. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

81 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione80 Memorie di Archiviazione HARD DISK E il magazzino del computer. Contiene i dati del Sistema Operativo, dei programmi e i documenti creati dallutente. Per poter valutare un disco rigido occorre conoscerne la capacità di memorizzazione dei dati (+ spazio ha + programmi potrò installare). I modelli oggi in commercio hanno capacità di decine di Gigabyte. Il disco rigido è formato da un insieme di piatti che ruotano attorno ad un asse con una velocità di migliaia di giri al minuto (rpm). UNITA ESTERNE Floppy Disk capacità di memoria limitata a 1,4 MB. CD-ROM capacità di memoria 500v. Superiore a quella del Floppy. (CD-R e CD-RW). DVD capacità di memoria 72 volte superiore a quella del CD. Dischi ZIP memorie esterne che possono contenere fino a 250 MB o per alcuni, anche 1 GB di dati. Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

82 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione81 Dispositivi di Input Dispositivo di puntamento e selezione (dispositivo di input) Dispositivo di puntamento e selezione (dispositivo di input) fondamentale nei personal computer moderni Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

83 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione82 Trackball Trackball Touch pad Touch padJoystick Altri dispositivi di input Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

84 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione83 Dispositivi di Input Principale sistema di input Principale sistema di input Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

85 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione84 Altri dispositivi di input Scanner Scanner Lettore di codici a barre e caratteri magnetici Microfono Microfono Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

86 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione85 Dispositivi di Output Monitor Caratteristiche qualificanti: dimensione dimensione – risoluzione numero di Pixel (picture element) – gamma di colori – frequenza di scansione – tecnologia utilizzata Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

87 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione86 Dispositivi di Output StampanteTipologie: Ad impatto Ad impatto – produzione di copie a ricalco A getto dinchiostro A getto dinchiostro – basso costo Laser Laser – elevata qualità Caratteristiche qualificanti: tecnologia utilizzata tecnologia utilizzata funzioni grafiche funzioni grafiche colore colore risoluzione grafica risoluzione grafica velocità di stampa velocità di stampa funzioni ausiliarie funzioni ausiliarie sistema di trascinamento sistema di trascinamento Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

88 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione87 Altri dispositivi di Output Plotter Plotter (tavolo da disegno elettronico) Casse acustiche Casse acustiche Interfacce analogiche e digitali Interfacce analogiche e digitali Registratori di tessere magnetiche Registratori di tessere magnetiche Registratori di microfilm Registratori di microfilm Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

89 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione88 Sicurezza VIRUS VIRUS ANTI VIRUS ANTI VIRUS FIREWALL FIREWALL PASSWORD PASSWORD COPYRIGHT COPYRIGHT DIRITTO ALLA PRIVACY Legge 675/96 DIRITTO ALLA PRIVACY Legge 675/96 Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco

90 21 marzo 2003pptsumix1tpresentazione89 Chi siamo Ferrante Patrizia – ITST A.Gentileschi – ferrante@gentileschi.itferrante@gentileschi.it Ghezzi Nuccia - ITST A.Gentileschi – ghezzi@gentileschi.itghezzi@gentileschi.it Pagano Salvatore – ITIS A.Einstein – salvatorepagano@brianzaest.itsalvatorepagano@brianzaest.it Previtali Ferruccio - ITIS A.Einstein – ferruccioprevitali@brianzaest.itferruccioprevitali@brianzaest.it Russo Francesco - ITIS A.Einstein – frusso@brianzaest.itfrusso@brianzaest.it Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco


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