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Master in Psicomotricità Educativa e Preventiva Culture del corpo Rossella Ghigi.

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Presentazione sul tema: "Master in Psicomotricità Educativa e Preventiva Culture del corpo Rossella Ghigi."— Transcript della presentazione:

1 Master in Psicomotricità Educativa e Preventiva Culture del corpo Rossella Ghigi

2 Classi sociali, stili di vita, moda

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4 Disuguaglianza: condizioni e opportunità diverse di accesso a ricompense sociali (denaro, potere, prestigio) riservate alle persone. Stratificazione: risultato della trasmissione di generazione in generazione delle disuguaglianze, che dà luogo a veri e propri “strati” di popolazione Classi sociali: gruppi il cui accesso a ricchezza, potere e prestigio non è uguale a quello di altri.

5 Strato sociale (o classe sociale) rappresenta dunque, nella sua definizione più generale, un insieme di individui che godono della stessa quantità di risorse o che occupano la stessa posizione nei rapporti di potere.

6 Lenski: Esistono delle consizioni di distribuzione della ricchezza e del potere che favoriscono le disuguaglianze sociali

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10 40% INSEGNANTI che, secondo le ricerche, sono sposati con un altro professore (fonte Cgil) 61% I LAVORATORI manuali «under 40» che sono sposati con un'operaia (fonte Bicocca) 50% GLI IMPIEGATI che, in percentuale, si sono uniti in matrimonio con una collega (Schizzerotto) Omogamia sociale in Italia 2008

11 Karl Marx (1818 –1883) La storia è storia di lotte di classi causate dalla disuguaglianza sociale Gli individui tendono nel tempo a dividersi in gruppi che, per le condizioni storiche e materiali in cui vivono, hanno interessi contrapposti. In un sistema capitalistico questi sono essenzialmente i capitalisti e i proletari Capitalisti: proprietari dei mezzi di produzione Proletari: proprietari della propria forza lavoro

12 Max Weber (1864-1920) La base della disuguaglianza sociale è in tre sfere: economica, culturale e politica Economia: gli individui si suddividono in classi sociali; Cultura: gli individui si suddividono in ceti; Politica: gli individui si suddividono in partiti per il controllo del potere. Vi sono ampie aree di sovrapposizione tra i gruppi, ma non si equivalgono

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14 Max Weber Classi Vs. Ceti stessa possibilità di procurarsi beni economici Vs. stesso status o prestigio, stesso stile di vita

15 Status ascritti: derivano dalla nascita (genere, origine etnica, appartenenza familiare…). Sono, quindi, transitori o perpetui, legati a criteri di valutazione non modificabili dall’individuo; prestazione, sono condizioni che comportano diversi gradi di scelta da parte del soggetto. Status acquisiti: derivano da una prestazione, sono condizioni che comportano diversi gradi di scelta da parte del soggetto. Dipendono dalla volontà dell’individuo e sono conquistati attraverso la capacità, la competizione e lo sforzo (es. sposato single, dottore o avvocato, ma anche posizione economica, religiosa, ecc.). Status sociale

16 Ceti, status e stili di vita Attraverso lo stile di vita

17 Classi sociali, stili di vita, moda

18 Classi Vs. Ceti E’ possibile far parte della stessa classe sociale ma avere stili di vita diversi? E’ possibile avere gli stessi stili di vita ma essere di classi diverse?

19 Classi e Ceti Le professioni hanno una importanza cruciale nel definire l’appartenenza non solo una certa classe sociale, ma anche al ceto e allo stile di vita.

20 Pierre Bourdieu (1930-2002) La distinzione (1979)

21 Fine del modello neoclassico di consumatore “Perché la gente desidera ciò che desidera?”

22 Differenziazione sociale secondo Bourdieu Ci sono gruppi con dotazioni diverse dei diversi tipi di capitale

23 Classi superiori dotate di alto capitale culturale ed economico Vs. classi subordinate dotate di scarso capitale culturale ed economico Ma esistono le frazioni dominate della classe dominante (ovvero coloro che hanno un alto capitale culturale e un discreto capitale economico, o viceversa). Differenziazione sociale secondo Bourdieu

24 Professioni e consumi Es. Professori (elevato capitale culturale, ma minore capitale economico degli industriali) Industriali e grossi commercianti (elevatissimo capitale economico, minore capitale culturale dei professori) Liberi professionisti (elevato capitale economico, capitale culturale medio)

25 Es. Professori Basse spese alimentari (meno degli operai) Medie spese di rappresentanza e cura di sé (soprattutto nella salute) Altissime spese culturali

26 Es. Industriali Alte spese alimentari (+37% bilancio) Medie spese di rappresentanza e cura di sé Basse spese culturali

27 Es. Liberi professionisti Spese alimentari come i professori (24%) Spese di rappresentanza e cura di sé elevatissime Spese culturali intermedie (meno dei professori e anche di frazioni della classe media impiegatizia- tecnici di alto livello)

28 Ad es. i professori preferiscono Le monde ad un quotidiano popolare, andare a festival di musica d’avanguardia anziché ascoltare la musica leggera tradizionale, arte astratta rispetto a arte realistica. Differenziazione sociale secondo Bourdieu

29 Consumo è guidato dall’habitus più che da una strategia consapevole Habitus: Principio unificatore delle scelte e delle pratiche di consumo – stile di vita – schemi di percezione e valutazione della realtà Differenziazione sociale secondo Bourdieu

30 Habitus: Trasforma pratiche in segni distintivi, in simboli, in strumenti di meccanismi di esclusione di tipo cognitivo e identitario Non è guidato soltanto dalla classe di appartenenza. Dipende da diverse dotazioni di capitale: economico, culturale, simbolico Differenziazione sociale secondo Bourdieu

31 Bourdieu, La distinzione (1979)

32 Il gusto in campo alimentare, i consumi e le pratiche del corpo dipendono dalla CULTURA DEL CORPO che ogni gruppo sociale si fa Corpo di classe

33 Bourdieu, La distinzione (1979)

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35 Ad es. Consumo di alcol; Obesità; Consumo di tabacco; Attività fisica; Comportamenti sessuali; Abitudini alimentari … La classe sociale, congiuntamente alla cultura di ceto, al genere, all’età, etc. contribuisce a definire lo stile di vita, e attraverso questo, a definire il rapporto col proprio corpo.

36 Il consumo di vino in Italia

37 Il consumo di birra in Italia

38 Il consumo di alcol in Italia

39 Bevitori a rischio

40 Fumatori a rischio

41 Ad es. Consumo di alcol; Obesità; Consumo di tabacco; Attività fisica; Comportamenti sessuali; Abitudini alimentari … La classe sociale, congiuntamente alla cultura di ceto, al genere, all’età, etc. contribuisce a definire lo stile di vita, e attraverso questo, a definire il rapporto col proprio corpo. MA Le variabili strutturali legate all’ambiente contano.

42 Corradi: Paradigma genetista- comportamentista va superato Cause occupazionali e ambientali influenzano il rapporto con il proprio corpo, stato di salute e benessere MA Le variabili strutturali legate all’ambiente contano. Importanza di una prevenzione dei rischi community oriented

43 Corradi: La responsabilità personale va letta in stretto legame con dinamiche di esposizione ambientale involontaria e di uniformed conformity. MA Le variabili strutturali legate all’ambiente contano.


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