La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Testi e foto ©. Una volta si chiamava ritocco, ai bei tempi che furono, ora bisogna parlare di vera e propria post produzione. Ormai fare la foto è la.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Testi e foto ©. Una volta si chiamava ritocco, ai bei tempi che furono, ora bisogna parlare di vera e propria post produzione. Ormai fare la foto è la."— Transcript della presentazione:

1 Testi e foto ©

2 Una volta si chiamava ritocco, ai bei tempi che furono, ora bisogna parlare di vera e propria post produzione. Ormai fare la foto è la cosa più semplice, il più viene dopo: con i comuni programmi di foto ritocco tipo Photoshop la si può modificare nei colori, nel contrasto, eliminare macchie ed imperfezioni, ecc. Inoltre, con opportuni programmi specializzati tipo Helicon Focus e simili, si possono sommare più foto tutte un po sfuocate ed ottenere una foto unica tutta a fuoco. Oppure fare foto con pochissima luce, ma farne molte. Poi altri programmi, tipo di Registax e simili, possono elaborarle estraendo da ciascuna un po di luce e ricostruire così una immagine luminosa e normalmente visibile.

3 Adobe Photoshop Taraxacum officinalis Ma attenzione allordine delle operazioni: prima il Ritaglio delle parti inutili, poi la polvere e le macchie con il Timbro, poi Luminosità e Contrasto, il Regola Livelli ed eventualmente il Bilanciamento Colori, per ultimo la Maschera di Contrasto piuttosto debole e magari ripetuta più volte. Se fate diverse sessioni di modifica, alzate la qualità della compressione: ogni volta che registrate una modifica limmagine peggiora un po.

4 Helicon Focus Micro meteoriti Sarebbe impossibile mettere a fuoco delle sfere, ma bastano tre foto su piani diversi per ottenere una foto normale. Il programma prende da ogni foto solo la parte a fuoco e ricostruisce limmagine corretta.

5 Registax Test di Kemp Diato n. 1 e 2 Spesso, lavorando ai limiti del potere risolutivo, si ottengono immagini talmente buie da essere illeggibili. Il programma estrae da ogni foto qualsiasi informazione digitale disponibile e ricostruisce una immagine visibile. (Simulazione)

6 Significa semplicemente guardare da sopra ed è il normale modo di vedere le cose, a differenza della diascopia, guardare attraverso che è quello delle diapositive e, guarda caso, anche del nostro microscopio. Quindi nella episcopia la luce proviene dallalto, colpisce il soggetto e viene riflessa attraverso lobiettivo del microscopio per la visione. Dato che in queste condizioni il nostro normale illuminatore ed il condensatore non servono più a nulla, è evidente che dovremo procurarci una attrezzatura speciale per vedere in episcopia. Attrezzatura speciale vuol dire soldi da spendere, o lavoro da fare, o entrambi. Al riguardo, possiamo allora distinguere tre diversi gruppi di microscopisti, a seconda delle loro risorse economiche. -Nullatenenti: si arrangeranno con illuminazioni artigianali a LED, generalmente auto costruite, non raggiungeranno mai alti ingrandimenti, ma in compenso faranno foto bellissime. -Economi: acquisteranno il solo epi illuminatore, da mettere fra il portaobiettivi e la testata. Diventeranno matti per avere qualche risultato, ma poi riusciranno a fare un paio di buone foto. Forse. -Sbocioni: acquisteranno un vero microscopio episcopico, con obiettivi speciali e grandissimi, polarizzatore, ecc. ecc. Questi, con tanta fatica e solo dopo frustranti tentativi, probabilmente raggiungeranno dei buoni risultati. Forse.

7 Un esempio di semplice illuminatore epi a LED. Una striscia ed un filo di rame fanno da sostegno e da conduttori. I LED sono inclinati verso il basso ad illuminare un unico punto. Cercate di tenere il tutto piuttosto basso e lasciate fra i LED abbondante spazio per la discesa dellobiettivo e per i movimenti. Il sistema va poi montato su un vetrino, con colla cianocrilica, per poter utilizzare il traslatore per gli spostamenti.

8 Le cose si complicano, lilluminatore è anche il condensatore ed inoltre polarizza la luce. Lilluminazione è tipo Kohler, con diaframma di campo e di apertura. Normalmente vi è anche il polarizzatore per eliminare i riflessi o creare contrasto mediante lanalizzatore ruotante di 90°. Ruotando lo specchio si ottiene facilmente una illuminazione obliqua, con accentuazione delle ombre. Ma attenti agli obiettivi, non tutti vanno bene, anzi, i migliori sono i più semplici, i peggiori quelli per CdF e quelli che richiedono la presenza della lamella copri oggetto.

9 Illuminazione a LED Illuminazione con Epiilluminatore Micro Meteoriti ferrose


Scaricare ppt "Testi e foto ©. Una volta si chiamava ritocco, ai bei tempi che furono, ora bisogna parlare di vera e propria post produzione. Ormai fare la foto è la."

Presentazioni simili


Annunci Google