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IL DOVERE DI RICONCILIARCI CON I FRATELLI e CON LA NATURA Risorse Impronta ecologica Acqua.

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Presentazione sul tema: "IL DOVERE DI RICONCILIARCI CON I FRATELLI e CON LA NATURA Risorse Impronta ecologica Acqua."— Transcript della presentazione:

1 IL DOVERE DI RICONCILIARCI CON I FRATELLI e CON LA NATURA Risorse Impronta ecologica Acqua

2 Risorse Labbiamo già sentito dire tante volte, ma è opportuno ripeterlo: Labbiamo già sentito dire tante volte, ma è opportuno ripeterlo: il 20% della popolazione mondiale (noi ricchi) consuma l83% delle risorse; il 20% della popolazione mondiale (noi ricchi) consuma l83% delle risorse; il 20% più povero, l1,4% delle risorse; il 20% più povero, l1,4% delle risorse; 3 miliardi di persone nel Sud del mondo sopravvivono con meno di 2 dollari al giorno; 3 miliardi di persone nel Sud del mondo sopravvivono con meno di 2 dollari al giorno;

3 7 milioni di persone sono povere; 7 milioni di persone sono povere; altri 6 milioni di persone se la cavano, arrivando faticosamente alla fine del mese (lavoratori che guadagnano tra 800 e 1.000 al mese). altri 6 milioni di persone se la cavano, arrivando faticosamente alla fine del mese (lavoratori che guadagnano tra 800 e 1.000 al mese). ma, attenzione, in Italia: ma, attenzione, in Italia:

4 Limpronta ecologica è la quantità di terra fertile usata da ciascuno di noi per sostenere i propri consumi: limpronta di ogni americano è di 9,5 ettari; limpronta di ogni americano è di 9,5 ettari; limpronta di ogni italiano è di 4 ettari; limpronta di ogni italiano è di 4 ettari; limpronta di un indiano è di 0,8 ettari. limpronta di un indiano è di 0,8 ettari. Limpronta media mondiale (2,2 ettari) è già superiore alla soglia ammissibile: Limpronta media mondiale (2,2 ettari) è già superiore alla soglia ammissibile: non siamo ancora al tracollo grazie agli indiani, agli africani, che consumano così poco….

5 Se tutti gli abitanti della Terra avessero limpronta degli americani ci vorrebbero Se tutti gli abitanti della Terra avessero limpronta degli americani ci vorrebbero 5 pianeti! Con il nostro stile di vita stiamo depredando la Terra e stiamo rubando il futuro ai nostri figli e ai nostri nipoti. Con il nostro stile di vita stiamo depredando la Terra e stiamo rubando il futuro ai nostri figli e ai nostri nipoti.

6 Lacqua soltanto il 3% dellacqua sulla Terra è potabile: soltanto il 3% dellacqua sulla Terra è potabile: il 2,7% viene utilizzata per lagricoltura e lindustria; il 2,7% viene utilizzata per lagricoltura e lindustria; sul restante 0,3% si sta scatenando una corsa sfrenata sul restante 0,3% si sta scatenando una corsa sfrenata

7 con la crisi ecologica e il riscaldamento globale si fonderanno gran parte dei ghiacciai e dei poli con la crisi ecologica e il riscaldamento globale si fonderanno gran parte dei ghiacciai e dei poli lacqua scarseggerà sempre più lacqua scarseggerà sempre più faremo la guerra per le risorse idriche: le prossime guerre non saranno più per il petrolio, ma per lacqua faremo la guerra per le risorse idriche: le prossime guerre non saranno più per il petrolio, ma per lacqua le grandi multinazionali stanno già mettendo le mani sulle grandi riserve dacqua mondiali le grandi multinazionali stanno già mettendo le mani sulle grandi riserve dacqua mondiali

8 Oggi 1 miliardo e mezzo di persone non hanno accesso allacqua potabile Oggi 1 miliardo e mezzo di persone non hanno accesso allacqua potabile tra 20 anni saranno tra 20 anni saranno 3 miliardi

9 COSA FARE? UNA PROPOSTA: UNA PROPOSTA:SOBRIETASOLIDARIETA DECRESCITA FELICE

10 La prima cosa da fare è ricominciare a ragionare con la propria testa: La prima cosa da fare è ricominciare a ragionare con la propria testa: i mass media ci fanno credere che la felicità dipende dalla quantità di merci consumate e possedute nella nostra vita i mass media ci fanno credere che la felicità dipende dalla quantità di merci consumate e possedute nella nostra vita ci fanno credere che, se il PIL (la ricchezza prodotta) non cresce incessantemente, crolla tutto il sistema economico e sociale ci fanno credere che, se il PIL (la ricchezza prodotta) non cresce incessantemente, crolla tutto il sistema economico e sociale ma crescita incessante significa maggior produzione, maggiori consumi, più rifiuti, maggior inquinamento, maggior impatto sullecosistema, maggiori conflitti per accaparrarsi risorse sempre più scarse, maggiori squilibri tra ricchi e poveri ma crescita incessante significa maggior produzione, maggiori consumi, più rifiuti, maggior inquinamento, maggior impatto sullecosistema, maggiori conflitti per accaparrarsi risorse sempre più scarse, maggiori squilibri tra ricchi e poveri

11 siamo sicuri che la qualità della vita dipenda dal PIL (prodotto interno lordo) e dalla sua incessante crescita? e dalla sua incessante crescita?

12 il PIL non misura lincremento dei beni prodotti, ma lincremento delle merci scambiate con denaro il PIL non misura lincremento dei beni prodotti, ma lincremento delle merci scambiate con denaro Il concetto di BENE è diverso da quello di MERCE Il concetto di BENE è diverso da quello di MERCE non sempre le merci sono beni e non necessariamente i beni sono merci non sempre le merci sono beni e non necessariamente i beni sono merci

13 Ridurre la quantità di merci nella nostra vita non significa automaticamente né ridurre la quantità di beni, né ridurre la quantità di beni, né ridurre la nostra felicità Possiamo ridurre luso di merci che comportano svantaggi, che generano forti impatti ambientali, che causano ingiustizie sociali: SOBRIETA e SOLIDARIETA sostituire la maggior quantità possibile di merci con beni: AUTOPRODUZIONE e SCAMBIO AUTOPRODUZIONE e SCAMBIO

14 SOBRIETA al Nord del mondo adottiamo uno stile di vita, personale e collettivo, più parsimonioso più parsimonioso più pulito più lento più naturale

15 SOBRIETA al Nord del mondo rimodelliamo il nostro modo di produrre di consumare di organizzare la nostra società

16 ripensiamo il concetto di BENESSERE, passando dal troppo al sufficiente SOBRIETA al Nord del mondo

17 rivediamo il nostro atteggiamento interiore verso le cose: sono mezzi per soddisfare bisogni, non carichiamole di altri significati SOBRIETA al Nord del mondo

18 riscopriamo le 5 R: ridurreriutilizzare riparare riciclarerallentare SOBRIETA al Nord del mondo

19 CONSIGLI per gli ACQUISTI COMPRARE SANO COMPRARE SANO alimenti di stagione, freschi, biologici, prodotti localmente alimenti di stagione, freschi, biologici, prodotti localmente detersivi ecologici, prodotti rispettando la salute delle persone e lambiente detersivi ecologici, prodotti rispettando la salute delle persone e lambiente COMPRARE LEGGERO COMPRARE LEGGERO preferire i prodotti con poco imballaggio e poca pubblicità preferire i prodotti con poco imballaggio e poca pubblicità COMPRARE VICINO COMPRARE VICINO lingrediente più nocivo di un prodotto sono i Km. di trasporto che contiene (trasporto = consumo di carburante, inquinamento, incidenti stradali) lingrediente più nocivo di un prodotto sono i Km. di trasporto che contiene (trasporto = consumo di carburante, inquinamento, incidenti stradali)

20 COMPRARE SOLIDALE COMPRARE SOLIDALE comprare dai piccoli produttori del Sud del Mondo: quelli che pagano lingiusta distribuzione delle risorse, quelli tagliati fuori dai grandi circuiti commerciali COMPRARE DI MENO COMPRARE DI MENO solo quello che ci serve: consumare per vivere e non vivere per consumare COMPRARE INSIEME COMPRARE INSIEME il gruppo aiuta a confrontarsi, a dialogare, a sostenere le motivazioni per cui si fanno scelte alternative INVESTIRE IN GIUSTIZIA INVESTIRE IN GIUSTIZIA comprare così può indirizzare il mercato su strade più eque, può sostenere i piccoli produttori, può far risparmiare soldi da investire in progetti di giustizia CONSIGLI per gli ACQUISTI CONSIGLI per gli ACQUISTI

21 SOLIDARIETA con il Sud del mondo quando facciamo la spesa … quando facciamo la spesa … al supermercato, un pacchetto di caffè costa 2 – 3 uro per ogni uro pagato: 0,20 vanno al supermercato 0,20 vanno al supermercato 0,45 al torrefattore 0,45 al torrefattore 0,10 allimportatore 0,10 allimportatore 0,10 in tasse 0,10 in tasse 0,13 al mercante locale e allesportatore 0,13 al mercante locale e allesportatore 0,02 al contadino 0,02 al contadino

22 invece … quando compriamo il thè del COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 0,34 vanno alla Bottega del 0,34 vanno alla Bottega del Mondo Mondo 0,06 sono costi di trasporto 0,06 sono costi di trasporto 0,12 vanno allimportatore 0,12 vanno allimportatore 0,10 in tasse 0,10 in tasse 0,38 vanno al contadino 0,38 vanno al contadino

23 quando facciamo COOPERAZIONE con una comunità del Sud del mondo sosteniamo progetti di sviluppo umano usciamo dalla logica dellAIUTO SOLIDARIETA con il Sud del mondo

24 AUTOPRODUZIONE rivalutiamo lautoproduzione di beni di uso comune, rivalutiamo lautoproduzione di beni di uso comune, riscoprendo un sapere e un saper fare dimenticati riscoprendo un sapere e un saper fare dimenticati yogurt marmellate passata di pomodoro passata di pomodoro pasta pasta pane verdure sottoli e sottaceti ma anche energia (fonti rinnovabili)

25 Maggiore è la quantità di beni che si sanno autoprodurre Maggiore è la quantità di beni che si sanno autoprodurre minore è la quantità di merci che occorre comprare minore è la quantità di merci che occorre comprare minore è limpatto ambientale che provochiamo minore è limpatto ambientale che provochiamo meno è il denaro che occorre per vivere meno è il denaro che occorre per vivere AUTOPRODUZIONE

26 La COMUNITA dello SCAMBIO CAPITALE in italiano vuol dire importante, fondamentaleCAPITALE in italiano vuol dire importante, fondamentale nella nostra società la RICCHEZZA FONDAMENTALE è il DENARO nella nostra società la RICCHEZZA FONDAMENTALE è il DENARO tanto che ormai capitale e denaro sono termini equivalenti tanto che ormai capitale e denaro sono termini equivalenti

27 ma… perché non ripensiamo alla nostra organizzazione sociale, fondandola su un nuovo concetto di CAPITALE cioè di RICCHEZZA FONDAMENTALE ?

28 una comunità fondata sul dono, sulla reciprocità, sullo scambio di tempo di tempo di professionalità di professionalità di conoscenze di conoscenze di disponibilità e di servizio vicendevole di disponibilità e di servizio vicendevole Questo capitale è la COMUNITA

29 COMUNITA deriva da: cum (con) e munus (dono)

30 E allora valorizziamo e potenziamo i legami tra le famiglie i legami tra le famiglie la solidarietà la solidarietà i rapporti di vicinato i rapporti di vicinato il volontariato il volontariato


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