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Esercizio Questo esercizio riguarda i MODELLI di COMUNICAZIONE ed è stato proposto dal Prof. Mussio, docente di Fondamenti di comunicazione digitale, durante.

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Presentazione sul tema: "Esercizio Questo esercizio riguarda i MODELLI di COMUNICAZIONE ed è stato proposto dal Prof. Mussio, docente di Fondamenti di comunicazione digitale, durante."— Transcript della presentazione:

1 Esercizio Questo esercizio riguarda i MODELLI di COMUNICAZIONE ed è stato proposto dal Prof. Mussio, docente di Fondamenti di comunicazione digitale, durante la lezione del E’ stato svolto da: . Paternostro Nadia . Seregni Natascia

2 Esercizio 1 E la stampa? Individuare il modello di comunicazione per il caso della prossima diapositiva….

3 Esercizio (2) ..poi individuare il processo di comunicazione descritto nell’immagine…... Fonte: T. Sclavi, P. Ruju, Futuro Imperfetto, Maxi Dylan Dog n.6, luglio 2003, Bonelli editore

4 Esercizio (3) La definizione di algoritmo è corretta?
… infine come informatici rispondere a La definizione di algoritmo è corretta? In una conversazione fra un poeta ed un informatico potrebbe dar luogo ad equivoci? Un extra: Cosa intendete per programma? Fonte: T. Sclavi, P. Ruju, Futuro Imperfetto, Maxi Dylan Dog n.6, luglio 2003, Bonelli editore

5 Svolgimento: La Stampa
Individuiamo per prima il processo di stampa poiché l’esercizio riguarda un fumetto che arriva a noi tramite il processo di stampa. La Stampa Il processo di stampa è un modello di comunicazione scritta. Nella stampa il canale comprende sia il processo di scrittura, sia il processo vero e proprio di stampa, per cui il documento prima di essere letto dal secondo interlocutore, verrà decodificato e stampato da un organo esterno. Nel caso di comunicazione scritta, per entrambi gli interpreti il simbolo è un fenomeno percepibile all’occhio e creato su un supporto fisico permanente, attraverso uno strumento esterno: la stampante. Referenza (concetto) simbolizza si riferisce a S R T Simbolo Scritto (cs) sta per Referente Fonte slide Prof. Mussio

6 Il processo di comunicazione descritto nelle slide è un modello di Comunicazione scritta
Canale C(D) D(C) I1 I2 F1 F2 I due interpreti sono umani I mezzi di codifica e decodifica: strumenti esterni ed organi del corpo umano Il messaggio: un supporto modificato con uno strumento Il canale: comprende l’apparato visuale Persistenza del messaggio: illimitata Processo di comunicazione in generale asincrono Processo di comunicazione in assenza dell’autore Fonte slide Prof.Mussio

7 perché i due ragazzi parlano tra di loro
Mentre il processo di comunicazione descritto nell’immagine è un modello di Comunicazione Orale perché i due ragazzi parlano tra di loro a Canale C(D) D(C) fe I1 I2 F1 F2 I due interpreti sono umani I mezzi di codifica e decodifica: organi del corpo umano Il messaggio: sonoro Il canale: trasmette il suono Persistenza del messaggio: limitata alla durata dell’emissione Processo sincrono Processo in presenza I due comunicanti si comprendono se i significati attribuiti al messaggio coincidono. Fonte slide Prof.Mussio

8 1. La definizione di algoritmo è corretta?
No, la definizione di algoritmo nell’esercizio non è corretta, è generica. In una conversazione tra un poeta e un informatico potrebbe dar luogo ad equivoci, poiché un metodo è l’insieme dei procedimenti messi in atto per ottenere uno scopo o determinati risultati. E’un termine greco,introdotto da Platone con l’accezione di tattica e strategia. Algoritmo: è l’insieme ordinato di passi, eseguibili e non ambigui, che definiscono un processo che termina. Deriva dal nome di un matematico arabo del ‘900 Alkwaritzmi che trovò dei meccanismi (sequenze di istruzioni) per risolvere le equazioni di primo grado. Necessità di scrivere un algoritmo comprensibile all’esecutore finale.

9 2. Cosa intendete per programma?
Linguaggio di programmazione: formalismo attraverso cui esprimo gli algoritmi, affinché siano eseguibili e comprensibili, calibrato cioè all’esecutore finale. Programma: è la traduzione fisica, in opportuni linguaggi di programmazione, di un algoritmo.

10 Algoritmo Questo schema ci permette di capire come, partendo da uno stesso algoritmo, è possibile, attraverso i linguaggi di programmazione e i programmi, arrivare ad una traduzione comprensibile all’esecutore finale. Quindi l’algoritmo è identico, ciò che cambia sono i linguaggi di programmazione e i programmi, tradotti in base all’esecutore finale.


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