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Do ea(i)t yourself 5 novembre 2010 Massimo Bianchini.

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Presentazione sul tema: "Do ea(i)t yourself 5 novembre 2010 Massimo Bianchini."— Transcript della presentazione:

1 Do ea(i)t yourself 5 novembre 2010 Massimo Bianchini

2 Scenari, tendenze e prodotti
Urban food production Scenari, tendenze e prodotti per l’autoproduzione e trasformazione dei cibi in ambito domestico e urbano

3 Scenario Trends Attività Progetti Casi

4 Aree di intervento progettuale
Sistemi prodotto-servizio per la trasformazione e conservazione (individuale/collettiva) degli alimenti: - bevande (alcoliche e non) e succhi: - pane, pasta e alimenti a base di cereali; - formaggi e prodotti derivati dalla lavorazione del latte; - insaccati e prodotti derivati dalla lavorazione della carne e del pesce; - conserve e prodotti derivati dalla lavorazione di frutta e verdura;

5 Do ea(i)t map

6 Do ea(i)t map + casi

7 Do ea(i)t map: attività
> Coltivazione > Allevamento > Lavorazione > Conservazione > Preparazione > Consumo > Dismissione

8 Coltivazione e allevamento
Le principali aree d’intervento analitico e progettuale riguardano i sistemi prodotto-servizio per le attività individuali e/o collettive di coltivazione e allevamento in ambito urbano: AGRICOLTURA URBANA Coltivazione di cereali, erbe aromatiche e curative, piante da frutto, verdura. ALLEVAMENTO URBANO Allevamento di animali per la produzione di cibo (mammiferi, pesci, molluschi e crostacei, volatili).

9 Coltivazione AGRICOLTURA URBANA (urban farming):
Urban agriculture is the practice of cultivating, processing and distributing food in, or around (peri-urban), a village, town or city. Urban agriculture in addition can also involve animal husbandry, aquaculture, agro-forestry and horticulture. These activities also occur in peri-urban areas as well. (source: Wikipedia) La Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), ha definito l’agricoltura urbana come: “ an industry that produces, processes and markets food and fuel, largely in response to the daily demand of consumers within a town, city, or metropolis, on land and water dispersed throughout the urban and peri-urban area, applying intensive production methods, using and reusing natural resources and urban wastes to yield a diversity of crops and livestock.”

10 Coltivazione Short History of urban farming
Community wastes were used in ancient Persia to feed urban farming. In Machu Picchu water was conserved and reused as part of the stepped architecture of the city and vegetable beds were designed to gather sun in order to prolong the growing season. Allotment gardens came up in Germany in the early 19th century as a response to poverty and food insecurity. Victory gardens sprouted during WWI, WWII and were fruit, vegetable, and herb gardens in US, Canada, and UK. 50% of the world’s population lives in cities. 800 million people are involved in urban agriculture world-wide and contribute to feeding urban residents. Low income urban dwellers spend between 40% and 60% of their income on food each year. (source: Wikipedia)

11 Coltivazione AGRICIVISMO AGRICOLTURA VERTICALE
E’ l'utilizzo delle attività agricole in zone urbane per migliorare la vita civica e la qualità ambientale e del paesaggio. AGRICOLTURA VERTICALE L’agricoltura verticale è lo sviluppo ai massimi livelli della tecnologia finalizzata alla produzione di generi alimentari in un ottica ecologica e di massima sostenibilità possibile, con tanto di riciclo e recupero degli elementi nutritivi non utilizzati e pronti nuovamente ad entrare nel ciclo della produzione e consumo. Le “Vertical Farm” sono quindi le fattorie cittadine create all’interno di grattacieli ACQUAPONICA e ACQUACOLTURA L'acquaponica è la coltivazione simbiotica di piante e animali acquatici in un ambiente di ricircolo. L'acquacoltura o acquicoltura, è invece la produzione di organismi acquatici, principalmente pesci, crostacei e molluschi, ma anche alghe, in ambienti confinati e controllati dall'uomo.

12 Coltivazione (progetti pilota): Science barge
una fattoria urbana sostenibile alimentata ad energia solare, eolica, biocarburanti, acqua piovana e acqua del fiume purificata. Le verdure coltivate al Science Barge richiedono 7 volte meno terra e 4 volte in meno di acqua rispetto alle coltivazioni agrarie. (http://nysunworks.org/)

13 Coltivazione (progetti pilota): Sky farms
Edifici per l’agricoltura verticale (http://www.youtube.com/watch?v=SBf1qj5MOjw)

14 Coltivazione (progetti pilota): Dott’07 farming
The UK Design Council launched in 2007 Design of the time (DOTT, in short), a £50 million, ten-year initiative to re-design the UK that begins in North East England in 2007. DOTT, which is lead by John Thackara, gives the UK public the chance to help design the places where they live, work and play. It will, according to the organisers provide a unique opportunity for designers, businesses and public service organisations to engage with the public in practical explorations of the role that design can play in improving every aspect of people’s lives.

15 Coltivazione (progetti pilota): Dott’07 farming
Urban Farming project in Middlesbrough Linthorpe Primary School Educational project

16 Coltivazione (progetti pilota): New Agriculture
Nel 2003 Opos con il concorso New Agriculture (www.opos.it) ha chiesto a diversi designer di immaginare e ripensare il rapporto che esiste tra le persone e il territorio naturale, con le sue attività, i suoi ritmi, le sue cose, la sua estetica e i forti cambiamenti a cui esso è sottoposto. iSacco Gervaso

17 Coltivazione (progetti pilota): Rete Orti Urbani
Italia Nostra e Anci hanno firmato un protocollo d'intesa per promuovere e diffondere la coltivazione di orti urbani su tutto il territorio nazionale. Italia Nostra, in collaborazione con l'Università di Perugia, fornisce le linee guida per la progettazione, l’allestimento e la gestione di orti urbani e periurbani.

18 Coltivazione (progetti pilota): Guerrilla Gardening
Con guerrilla gardening si intende una forma di giardinaggio politico, una forma di azione non violenta diretta, praticata sopratutto da gruppi ambientalisti. Questi movimenti sono solitamente legati alla permacultura o alle problematiche riguardanti i diritti della terra. Gli attivisti rilevano un pezzo di terra abbandonato, che non gli appartiene, per farci crescere piante o colture. Certi gruppi di guerrilla gardening compiono le loro azioni (attacchi) durante la notte, in relativa segretezza, per seminare e prendersi cura di un nuovo tappeto vegetale o tappeto fiorito. Altri lavorano più apertamente, cercando di coinvolgere le comunità locali. Si è sviluppato nella forma di attivismo pro-attivo o pro-attivismo.

19 Coltivazione (progetti pilota): Guerrilla Gardening

20 Coltivazione (progetti pilota): Gotham Greens
la Prima Start Up che Utilizza l'Agricoltura Idroponica per Coltivare Frutta e Verdura sui Tetti di New York. É la prima azienda agricola che produrrà esclusivamente in ambiente urbano. Piu’ di 1000 metri quadrati di serre e strutture adibite alla coltivazione idroponica (cioè senza terra) e biologica, per una produzione stimata di piu’ di 30 tonnellate di frutta e verdura, utilizzando solo energia solare. (http://gothamgreens.com/)

21 Coltivazione: city farming plant modules
enable persons to grow plants in cities. The plant modules can be arranged in multiple formations directly on pavement, squares, etc.

22 Coltivazione: city farming plant modules

23 Coltivazione: city farming plant modules

24 Coltivazione: ortiurbani.it
Orti Urbani si ispira a un progetto gemello attivo a Barcellona, Spagna, dal L'obiettivo è quello di diffondere la cultura degli orti cittadini in terrazze, balconi e cortili attraverso la commercializzazione di tutto ciò che può servire alla produzione di ortaggi e piante aromatiche per autoconsumo.

25 Coltivazione: idroponica fai da te
Per coltivazione idroponica s'intende una delle tecniche di coltivazione fuori suolo: > la terra è sostituita da un substrato inerte (argilla espansa, perlite, vermiculite, fibra di cocco, lana di roccia, zeolite, ecc.). > La pianta viene irrigata con una soluzione nutritiva composta dall'acqua e dai composti (per lo più inorganici) necessari ad apportare tutti gli elementi necessari assunti normalmente con la nutrizione minerale. > La coltura idroponica consente produzioni controllate sia dal punto di vista qualitativo sia igienico-sanitario durante tutto l'anno.

26 Coltivazione: fastonline (acquaponica domestica)
Kit per realizzare un Impianto Domestico di Coltivazione Acquaponica. (fastonline.org)

27 Coltivazione: idroponica “fai da te”

28 Coltivazione: idroponica “industriale”

29 Coltivazione Pomodoro su lana di roccia

30 Coltivazione: kit per coltivazione funghi
Sono in commercio diversi kit preconfezionati per la coltivazione dei funghi in casa. Un kit tipo è composto da: 1 sacchetto di composto, 1 sacchetto di terriccio, il micelio e dalle istruzioni per l'uso. Un possibile rischio è dato dalla presenza in città di agenti inquinanti che potrebbero rendere tossico il fungo.

31 Coltivazione: kit “ortobaleno”
Un kit pronto all'uso per realizzare facilmente in casa, in giardino o sul terrazzo, un 'orto fai da te'. il progetto realizzato e commercializzato dall'azienda agricola Pacini di Pisa. Kit Orto-baleno

32 Coltivazione: kitchen garden Snaidero
Grazie alla presenza di mensole illuminate da un sistema a luce LED, è possibile coltivare in cucinale piante aromatiche e verdure.

33 Allevamento: Eglu A cominciare a promuovere Il pollaio da città è stato il mondo anglosassone, prima con gli States e poi con il Regno Unito, dove si è riscoperto il piacere di allevare qualche pollo in giardino. L'inglese Omlet ha creato gli "Eglu" moduli abitativi dal design moderno per animali un tempo da cortile, ora da giardino. Casette colorate con o senza recinzione attorno per galline, ma anche conigli e oche, sono vendute da Omlet ad un costo che si aggira sulle 300 Sterline. (http://www.omlet.co.uk/homepage/)

34 "Eglu" moduli abitativi Per l’allevamento di animali da cortile

35 Allevamento: apicoltura urbana
Per combattere la moria delle api nel Regno Unito un nuovo gruppo di apicoltori urbani si è arruolato con la Co-operative. Il piano consiste nell’installare degli apiari nei giardini e nei terreni delle città, persino sui tetti delle case, reclutando 300 cittadini da trasformare in apicoltori a Manchester, Londra e Inverness. Nella primavera 2010 La Co-op ha offerto un corso di addestramento. Alla fine del corso, a chi ha continuato a perseguire la strada dell’apicoltura è stato fornito un apiario personale. New York City Beekeepers Association Dopo 11 anni di proibizione (con multe di dollari in caso di infrazione) il municipio ha autorizzato gli alveari e gli apicoltori escono dalla clandestinità. Le api si incaricano dell’impollinazione, ripuliscono l'aria e producono miele ipoallergenico (45 chili per alveare l'ann)o. Il miele viene venduto al farmer's market di Union Square, prodotto dai 250 alveari collocati su un tetto dell'East Village.

36 Allevamento: apicoltura urbana

37 Allevamento: Urban Bee-hotels
La catena di distribuzione Sainsbury ha creato una rete di “bee hotels” nell’area di Londra. Inizialmente gli alberghi per api saranno 38, ma se l’iniziativa dovesse avere successo potrebbero diventare una presenza ordinaria in tutti i punti vendita.

38 Allevamento: Pescare in città
La depurazione delle acque di fiumi inquinati di città come Londra o Stoccolma hanno consentito la reintroduzioni dei pesci e di conseguenza la possibilità di effettuare attività di pesca. In alcune città giapponesi (Tokyo) la pesca è un’attività diffusa Articolo National Geographic “Urban Fishing Catches On in Rebounding Rivers” (http://news.nationalgeographic.com/news/2010/05/ fish-urban-river-restoration-water/)

39 Urban fishing in Tokyo

40 Wandle River in London

41 Allevamento: Acquacoltura urbana
Aquaculture is a vision for Milwaukee’s future. Milwaukee has an opportunity to become a national leader in the emerging industry of urban aquaculture, cofounded, the Urban Aquaculture Center (UAC), will provide a jump-start. Aquaculture, like agriculture, is the cultivation of plants and animals, but it is done in water rather than on or in soil. Fish, shellfish, and aquatic plants such as seaweed all can be raised using aquaculture techniques. The Fish Farm of The Future Growing Fish in Greenhouses Urban Aquaculture in New York

42 Allevamento: Acquacoltura urbana (fish farming)
Contenitori per il fish farming domestico

43 Allevamento: Biosphere Home Farm (Philips design)
It’s a 21st century aquarium crossed with stylish shelving unit, it contains fish, plants and other mini ecosystems.

44 Allevamento: fish farming in London (vision)
Alcuni studenti della London's Architectural Association School of Architecture si sono domandati se fosse possibile integrare l’allevamento, la lavorazione e la produzione di pesce in città, ed hanno elaborato un progetto di scenario. “Aquaculture is an urban landscape that playfully explores and re-imagines industrial food production, inviting visitors to examine the complex interrelationships between the private consumption and mass production of fresh fish. People will be invited inside to see the production of fish”

45 Allevamento: Snail farming (elicicoltura)
Snail farming is an urban enterprise worth investigating. You could start farming in a very small space such as a glasshouse. Snails need fresh green plants to eat. You can eat the common garden variety. Get the kids to catch some next time it is raining. Prior to eating they need to be purged by feeding them rolled oats for Three days. Snail farming in Australia

46 Snail farming

47 Allevamento: transumanze urbane
A Torino, arrivano greggi di pecore… Il loro passaggio permetterà al Comune di risparmiare circa 30mila euro di sfalcio, mentre il pastore risparmia sul costo dell’affitto del prato, in quanto il settore Gestione verde non gli farà pagare nulla.

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49 Trasformazioone: allevaunmaiale.it
Alcuni animali non si possono allevare in città…. tuttavia è ugualmente possibile per chiunque poter allevare un maiale via internet! Alcuni allevamenti offrono la possibilità di scegliere un maiale a piacimento da un branco di suini, allevarlo virtualmente (seguendolo passo dopo passo tramite filmati e fotografie che troverete periodicamente nell’area del sito a voi riservata) e riceverne a casa le carni già suddivise e impacchettate singolarmente, pronte per la dispensa.

50 Lavorazione/conservazione: case dell’acqua
Scopo del progetto è promuovere il consumo di acqua pubblica di rete. L'acqua, attraverso impianti appositamente realizzati, viene erogata naturale o gassata, a temperatura ambiente o refrigerata. 
 Vantaggi Risparmio economico: costo di un litro è 0,05 Euro (naturale o gassata) Riduzione dell’inquinamento: riduzione dell’utilizzo di bottiglie di plastica Socializzazione Ad oggi in Lombardia ci sono 132 case dell’acqua

51 I chioschi-fontane “case dell’acqua”

52 Lavorazione/conservazione: case dell’acqua

53 Lavorazione/conservazione: vending latte
La vendita diretta di latte crudo è un fenomeno in grande espansione. Il latte munto alla stalla viene filtrato e refrigerato, cioè portato a una temperatura compresa tra 0 e 4 °C e poi distribuito tramite dei dispenser, distributori automatici a self-service: si inserisce la moneta e il beccuccio eroga il latte. Le bottiglie si possono trovare sul posto oppure portare da casa. Non subisce nessun trattamento termico (pastorizzazione o sterilizzazione), né omogeneizzazione. I vantaggi di un prodotto sono: il latte crudo è qualitativamente più ricco - si saltano molti passaggi di imbottigliamento e trasporto - Si riducono i costi: un litro costa 1 euro

54 Distributori di latte crudo

55 Lavorazione/conservazione: vending latte
Mappa Distributori latte crudo Particolare del sistema di erogazione del latte Comprare il latte: un momento socializzante

56 Lavorazione/preparazione: kit caseificazione casalinga Hobby cheese
Con la diffusione dei distributori per il latte crudo aumentano le possibilità di produrre in casa burro, yogurth e formaggi. Yogurtiera Kit fai da te per produrre formaggio

57 Preparazione: pane fatto in casa, forni collettivi
La pratica di fare il pane con la paste madre e nel forno comunale del Paese era molto diffusa negli gli anni '50. Il pane veniva fatto in casa e cotto presso il forno del paese. Il forno veniva acceso dalla prima famiglia che aveva necessità di cuocere il pane che si portava un po' della propria legna e il pane da cuocere al forno. Oggi è sempre più diffusa la tendenza di produrre il pane in casa, ricorrendo a una vasta scelta di macchine per impastare e cuocere il pane.

58 Preparazione “fuorilegge”: il pane abusivo
Per la Camorra è l'ultimo affare milionario: 500 mln di euro l’anno. 1500 forni abusivi di pane cotto con la legna delle bare. Nell’industria del pane abusivo della provincia di Napoli tutto è lecito. Per produrre pane abusivo, basta avere una baracca o un garage, la voglia di faticare e il permesso del clan della zona. Il clan rilascia l’autorizzazione, procura la farina, i materiali da bruciare nei forni, i negozi e supermercati dove si deve vendere il pane, sceglie la manodopera clandestina e persino l’avvocato.

59 Preparazione “fuorilegge”: il pane clandestino
In alcune città del Nord Italia (Torino è il caso più noto) si va diffondendo la vendita di pane clandestino ad un costo minore rispetto a quello delle normali panetterie. Il pane viene preparato a casa e poi rivenduto negli angoli delle piazze cittadine, con postazioni più o meno fisse. Lo vendono donne di origine araba che lo producono nelle proprie abitazioni. Il costo è circa 1 Euro al Kg. I clienti non sono solo arabi ma anche famiglie italiane che non riescono più a sostenere il costo del pane in panetteria Costo pane Italia (info: SMS consumatori) - Media nazionale 2.75 Euro/kg - Prezzo all’origine 0,23 Euro/kg - Prezzo all’ingrosso 0,41 Euro/kg - GDO 2,71 Euro/kg - Mercato 2,57 Euro/kg - Negozio 2,95 Euro/kg Vendita di pane clandestino Stazione FS Torino P.ta Nuova

60 Lavorazione/preparazione: Homebrewing
L'homebrewing si riferisce all'arte di produrre la birra in casa. Solitamente si fa ricorso ad appositi kit reperibili in commercio, che contengono tutta l'attrezzatura necessaria. A questa occorre solamente aggiungere i materiali di consumo, quali malto luppolato, zucchero e acqua. L'attrezzatura necessaria è composta da: Il fermentatore, Il gorgogliatore, Il densimetro, la tappatrice, - Il metabisolfito di potassio, utile per sanificare l'attrezzatura.

61 Lavorazione/preparazione: Homebrewing
Kit completo per l’autoproduzione della birra

62 Lavorazione/preparazione: distillare in casa
Distillare grappa in casa non è legale, anche se da secoli viene fatto clandestinamente. Questo anche grazie ad una vendita semi-libera di alambicchi il cui impiego è ovvio anche se limitato da timbri e registrazioni. E’ invece legale produrre in casa limoncello, nocino e altri liquori acquistando in farmacia l’alcool e adottando poi processi di infusione e macerazione. Kit per la distillazione della grappa con alambicco

63 Lavorazione/preparazione: la pasta fatta in casa dalla tradizione all’innovazione
Kit Imperia per la pasta fatta in casa (il primo brevetto risale agli anni 30)

64 Lavorazione/preparazione: la pasta fatta in casa dalla tradizione all’innovazione
Plinius Sviluppato all’interno di I3P, l’incubatore d’impresa del Politecnico di Torino, ha vinto un premio speciale alla Start Cup Rossovivo Design ha sviluppato Plinius, un kit pieghevole per la preparazione a mano della pasta. Facilmente montabile, smontabile, trasportabile e ripulibile,

65 Lavorazione/preparazione: salse e conserve

66 Lavorazione/preparazione: salse e conserve
La tradizione di fare la salsa in casa era ed è diffusa nelle famiglie italiane, ed era un momento di socializzazione (in alcuni luoghi si preparavano e si cocevano i pomodori per le strade del paese). Guardando ad alle nostre abitudini di vita, sembrerebbe non esserci più tempo (e spazio) per dedicarsi ad una simile attività…. … andando però su “E-bay”, c’è una categoria apposita “Sughi e salse” dove si possono acquistare conserve casalinghe di pomodoro a prezzi modici. Spremipomodoro Imperia Tomato Kit EnolMatic

67 Lavorazione/preparazione/conservazione: essiccare, disidratare, insaccare
Essiccatore elettrico Insaccatrice

68 Lavorazione/preparazione/conservazione: cucina “autarchica”
Ton Matton | Dry Kitchen | Droog Design

69 Lavorazione/preparazione/conservazione: cucina etica, senzafrigo,…
Nilay Shah | Cucina I Green | Veneta Cucine La cucina è senza frigo, può essere utilizzata al meglio per tagliare, essiccare, conservare, misurare e servire il cibo al tempo stesso, fa uso di vassoi realizzati da legno riciclato e plastica biodegradabile.

70 Conservazione: il sottovuoto
Cambiano le abitudini nel fare la spesa degli Italiani, che hanno sempre meno tempo per recarsi al mercato e cucinare. Questo emerge da una ricerca realizzata da SWG per Merloni Elettrodomestici sulle abitudini degli Italiani nella conservazione degli alimenti. Oltre il 60 per cento degli intervistati ha giudicato molto conveniente un sistema di conservazione quale il sottovuoto che permette di evitare gli sprechi di cibo e di risparmiare sul budget destinato alla spesa.

71 Conservazione: il sottovuoto
Takajè Takajè è un progetto sviluppato da Facem con il marchio Tre Spade. Si tratta di una valvola speciale che permette di allungare dalle tre alle cinque volte i tempi di conservazione di qualunque alimento, anche liquido. Takajè è stato pensato anche per aiutare le popolazioni dei paesi più poveri a gestire le risorse alimentari, eliminando gli sprechi e gli scarti nelle confezioni

72 Dismissione: kit compostaggio domestico
Vari modelli di compostiere

73 Grazie.

74 Allevamento: Biosphere Home Farm (Philips design)
It’s a 21st century aquarium crossed with stylish shelving unit, it contains fish, plants and other mini ecosystems.


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