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La divulgazione scientifica

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Presentazione sul tema: "La divulgazione scientifica"— Transcript della presentazione:

1 La divulgazione scientifica
Il caso Galileo Bossi, Galliani, Tremolada

2 Mappa concettuale 1600 Protagonisti Vita Censura Filosofia Rivoluzione
scientifica Galileo Galilei 1600 Trattatistica Strumentazione Opere Elogio nell’Adone De revolutionibus Fortuna Critica Scienziato moderno Bossi, Galliani, Tremolada

3 I protagonisti della rivoluzione
Niccolò Copernico ( ) Astronomo e medico polacco Primo sostenitore della teoria eliocentrica Autore del De revolutionibus orbium coelestium (1543) Tycho Brahe( ) Astronomo danese Unisce le due teorie, tolemaica e copernicana È il primo a introdurre l’orbita 1 Bossi, Galliani, Tremolada

4 I protagonisti della rivoluzione
Giovanni Keplero ( ) Matematico e astronomo tedesco Sostituisce l’ellisse alla sfera Formula le tre leggi che portano il suo nome Isaac Newton ( ) Fisico e matematico inglese Elabora la teoria della gravitazione universale Elabora le tre leggi del moto 2 Bossi, Galliani, Tremolada

5 Filosofia scientifica
Osservazione Ipotesi Esperimento Teorema o legge Matematizzazione Alexander Koyré, Dal mondo del pressappoco all’universo della precisione La fisica non indaga tutta la realtà, ma solo la materia e il movimento (Isaac Newton) Riduzionismo 3 Bossi, Galliani, Tremolada

6 Filosofia scientifica
Sapere intersoggettivo Vitalità editoriale Uso frequente del latino Trattatistica scientifica Cade il principio di autorità Sapere cumulativo Comunità di scienziati Accademie Confronto e creazione di strumenti 4 Bossi, Galliani, Tremolada

7 La strumentazione Gli strumenti, nel corso della rivoluzione, diventarono parte integrante del sapere scientifico; lo strumento è all’interno della teoria e diventa un mezzo legittimo per la dimostrazione delle teorie. SCIENZA + TECNICA = SCIENZIATO MODERNO 5 Bossi, Galliani, Tremolada

8 Lo scienziato moderno La rivoluzione portò alla creazione dello scienziato moderno, la cui esperienza è l’esperimento stesso, reso sempre più rigoroso dall’avanzata delle strumentazioni scientifiche. « Dopo la rivoluzione scientifica all’alchimia si sostituì la chimica, all’astrologia si sostituì l’astronomia e alla magia la fisica [...] e ciò fu possibile grazie allo scienziato, che era anche artigiano.» - Paolo Rossi Monti Bossi, Galliani, Tremolada 6

9 De revolutionibus orbium coelestium
La Terra non è il centro Ci sono uomini su altri pianeti? In che modo resiste la narrazione biblica di Adamo ed Eva? Dio ha salvato anche altri esseri umani? Domande antropologiche e teologiche Mutazione dell’immagine scientifica 7 Bossi, Galliani, Tremolada

10 Galileo Galilei Galileo Galilei ( ) fu un fisico, filosofo, astronomo e matematico italiano, oggi considerato il padre della scienza moderna. Medicina a Pisa Sidereus Nuncius Ammonito dal Sant’Uffizio Dialogo sopra i massimi sistemi Muore ad Arcetri 1581 1610 1616 1632 1642 1564 1591 1613 1623 1633 Nasce a Pisa Si trasferisce a Padova Lettere copernicane Condannato dal Sant’Uffizio Il Saggiatore Bossi, Galliani, Tremolada 8

11 Galileo: tra scienza e fede
1616 1633 Paolo V decise il 25 febbraio 1616 che Galileo doveva essere ammonito privatamente dal cardinale Bellarmino ad abbandonare quell'opinione Intanto la Congregazione dell'Indice emise un decreto che dichiarava l'inconciliabilità dell'eliocentrismo con la Scrittura. Galileo di fronte al Sant'Uffizio e a Urbano VIII, Joseph-Nicolas Robert-Fleury 9

12 Galileo: la trattatistica scientifica
Galileo fu anche l’iniziatore di un nuovo genere, diffuso attraverso le sue opere: la prosa scientifica a carattere divulgativo. AUTORI Galileo (poi Redi e Magalotti) SCOPO Raggiungere un pubblico vasto Bossi MEZZO Non il latino, ma il volgare CONTENUTI Argomenti scientifici e tecnici 10 Bossi, Galliani, Tremolada

13 Galileo: le opere Sidereus Nuncius
Il 12 marzo Galileo pubblica a Venezia il Sidereus Nuncius, nel quale propone alcune teorie innovative: L'Universo diventa più grande grazie a “Stelle non mai scorte prima d'ora” Distrugge la distinzione tra corpi celesti e corpi terrestri (Luna=Terra) La galassia non è “nient'altro che una congerie di innumerevoli Stelle” Introduce il concetto di nebulose Annuncia la scoperta dei satelliti di Giove (chiamati stelle medicee) 11 Bossi, Galliani, Tremolada

14 Galileo: le opere Lettere copenicane
Sono quattro lettere che fanno parte dell’epistolario di Galileo, lo strumento più adatto a tessere una rete di relazioni che crea una vera e propria «repubblica della cultura». Il tema principale è il rapporto tra scienza e fede: l’obbiettivo di queste lettere è quello di proporre una soluzione razionale, che salvaguardasse scienza e religione. «Sole, fermati in Gàbaon / e tu Luna sulla valle di Aialon.» - Libro di Giosuè, cap. X La soluzione proposta da Galileo era quella di una più corretta interpretazione delle Scritture, ma si rivelò un passo falso. 12 Bossi, Galliani, Tremolada

15 Galileo: le opere Il Saggiatore
Il Saggiatore è l’ultima opera in risposta alla Disputatio astronomica di Orazio Grassi, professore di matematica del Collegio Romano. Galileo, dopo aver riportato alcuni brani di Grassi, li discute punto per punto; anche se l’ipotesi galileana sulle comete era sbagliata, l’autore utilizza argomentazioni più rigorose. Il valore del Saggiatore consiste infatti nella contrapposizione tra vecchia e nuova scienza, basata sul metodo scientifico e su dimostrazioni pratiche. Inoltre il Saggiatore è scritto in un italiano colto ma moderno, che da freschezza e forza comunicativa alle pagine di Galileo. 13 Bossi, Galliani, Tremolada

16 Dialogo sopra i due massimi sistemi
Galileo: le opere Dialogo sopra i due massimi sistemi Il Dialogo si svolge a Venezia, per quattro giornate, tra Salviati, Sagredo e Simplicio; viene usata la forma del dialogo poiché ha una struttura aperta, simile al confronto più che alla disputa. Galilei tecnicizza il linguaggio comune, ovvero utilizza parole comuni per descrivere concetti tecnici (es. Candore). Il periodo galileiano è complesso, caratterizzato da una forte ipotassi. L’idea di Galileo che emerge dal Dialogo è quella di un concetto di scienza come ricerca e sperimentazione e non come duello o dibattito. 14 Bossi, Galliani, Tremolada

17 Galileo: la fortuna critica
Nel 1757 tolse dall’Indice i libri precedentemente vietati, sicché lo studio e l’apprezzamento delle poterono dispiegarsi liberamente. CHIESA Storici e letterati del ‘700 ne apprezzarono le qualità stilistiche, fisici e matematici studiarono con interesse le sue argomentazioni. ILLUMINISTI Foscolo pone Galilei tra i padri fondatori della nuova Italia, Leopardi ne riconosce l’eleganza di stile e nella Crestomazia cita ben quindici dei suoi brani. FOSCOLO e LEOPARDI Brecht ne fece il rappresentante della libertà di pensiero, Feyerabend ne evidenziò l’opportunismo e Calvino ne esaltò le qualità stilistiche. LETTERATI DEL ‘900 15 Bossi, Galliani, Tremolada

18 Galileo: l’elogio nell’Adone
Nel canto X dell’Adone di Marino troviamo l’elogio a Galileo; secondo l’autore il telescopio richiama il meccanismo della figura retorica della metafora. TELESCOPIO «Tu del ciel, non del mar Tifi secondo, quanto gira spiando e quanto serra senza alcun rischio, ad ogni gente ascose scoprirai nove luci e nove cose.» Adone, canto X, ottava 45, vv.5-8 Avvicinano degli elementi che sono lontani, per permetterci di capirli meglio. METAFORA Bossi, Galliani, Tremolada 16


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