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Medicina sociale … Prof. Giovanna Tassoni Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata.

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Presentazione sul tema: "Medicina sociale … Prof. Giovanna Tassoni Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata."— Transcript della presentazione:

1 Medicina sociale … Prof. Giovanna Tassoni Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata

2 Medicina sociale Organizzazione sociale della medicina (e norme di legge)‏: la medicina sociale tende ad adeguare le acquisizioni di carattere medico alle esigenze della società

3 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Definizione in cui prevale l’aspetto sociologico, igienistico o politico “La medicina sociale sarebbe lo strumento per operare l’inserimento negli ordinamenti dello Stato di quelle norme atte a proteggere la salute pubblica degli studi e delle esperienze acquisite in campo medico”

4 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Definizione in cui prevale l’aspetto preventivo “ La medicina sociale comprende tutte le misure di previdenza dirette e indirette che hanno per scopo la tutela della salute pubblica, per evitare le malattie o impedirne la diffusione, per conservare e migliorare l’integrità fisica, per riparare infine le perdite occasionate dalle sofferenza fisiche” nb: alla definizione andrebbe aggiunta la sofferenza mentale

5 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Definizione in cui prevale l’aspetto del sapere medico rivolto ai fini sociali “La medicina sociale sintetizza i risultati scientifici e pratici delle diverse discipline biologiche e sociali, informando i costumi dei popoli e le leggi dei governi allo scopo di tutelare sufficientemente la vita fisica, morale ed economica delle Nazioni, col diminuire la morbosità e mortalità umana, prolungare la vita media di tutte le classi e migliorare l’umanità.”

6 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Definizione più esauriente ed aderente alle moderne esigenze “ La medicina sociale è quella branca dello scibile medico alla quale compete, sotto il profilo scientifico e pratico di indagare, acquisire e studiare gli elementi ed i caratteri dei fenomeni biologici che interessano la società e le condizioni sociali di rilevanza medica, nella loro evoluzione e nel loro continuo divenire; sul piano applicativo reperisce ed indica le modalità più idonee affinché tutta la popolazione sia dotata ed usufruisca dei mezzi di ordine preventivo, curativo e riabilitativo propri della medicina; le sue finalità si concretizzano nel mantenimento o nella realizzazione del benessere dell’uomo inserito nella società”

7 La medicina sociale è lo studio della salute nel senso più ampio, ricerca i determinanti della salute come reddito, povertà, educazione, fattori ambientali, così come ricerca la cura e le influenze genetiche, a differenza della medicina clinica che studia i problemi di salute del singolo. Essa ha tre importanti campi di studio e di azione: studiare la distribuzione di una malattia e delle disabilità nella popolazione e i fattori che influenzano questa distribuzione, analizzare l'organizzazione del sistema sanitario nella comunità.

8 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Medicina sociale è una scienza interdisciplinare Sociologia -Medicina del lavoro -Medicina legale -Economia sanitaria -Statistica sanitaria -Igiene

9 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Medicina legale Disciplina che studia, con intendimento propositivo, interpretativo o applicativo, i rapporti tra biologia e norma M

10 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Igiene Disciplina appartenente alle scienze bio- sanitarie che, attraverso il potenziamento dei fattori utili alla salute e l’allontanamento o la correzione dei fattori responsabili delle malattie, tende a conseguire uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale dei singoli e delle collettività”

11 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Ambiti applicativi Igiene Medicina sociale uomo sano uomo sano e malato collettività sana sana e malata Ambiente fisico, sociale Biologico,

12 Economia sanitaria La salute collettiva acquista un valore economico attivo e passivo se i soggetti sono improduttivi e a carico della società. In campo assicurativo e previdenziali il trattamento economico in caso di malattia o di infortunio o invalidità è basato sul valore economico dell'assicurato, ossia della sua capacità di guadagno. Costo della malattie per la società (cure, ospedali, sostegno...)‏

13 Problematiche attuali l-livelli consistenti di morbosità e disabilità da malattia mentale e da diabete -alti livelli di morte al di sotto dei 65 anni dovute a patologie legate allo stile di vita, in particolare malattie cardio vascolari e neoplastiche. Il fumo è il fattore cruciale, essendo causa di oltre mezzo milione di morti l'anno di cui quasi la metà tra 35 e 69 anni. -il riemergere di importanti malattie infettive come la tubercolosi complicato dal problema crescente delle resistenze ai farmaci antimicrobici. -l'aumento dell'incidenza di patologie correlate all'età avanzata -variazioni e diseguaglianze nello stato di salute con evidenze scientifiche sostanziali che le persone più povere, gli svantaggiati, e i gruppo socialmente esclusi hanno un rischio significativamente più alto di morbosità e mortalità.

14 Cosa è la malattia: solo assenza di salute?

15 Definizione dell’Organizzazione mondiale della sanità della salute “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplice assenza di malattia o difetti”

16 Principali critiche Definizione irreale e idealistica in senso generale Non completamente rispondente alle caratteristiche delle nuove malattie cronico- degenerative Stato indica un concetto di staticità Ognuno da una definizione personale di benessere Critiche etiche della ricerca del benessere per sè

17 Positività del concetto di salute dell’OMS Dimensione fisica: fisiologia e funzionamento dell’organismo Dimensione psichica Dimensione emotiva: capacità di riconoscere emozioni come paura, dolore, gioia, rabbia e nell’esprimerle appropriatamente. L’equilibrio consiste nel far fronte a situazioni di tensione, depressione, ansia Dimensione relazionale: consiste nell’essere in grado di mantenere relazioni con gli altri Dimensione sociale: salute dell’individuo collegata all’ambiente

18 Passaggio da medicina clinica curativa a medicina preventiva Cambiamento del rapporto medico-paziente Concetto di salute positivo legato al benessere Salute come interesse collettivo

19 Principali critiche Definizione irreale e idealistica in senso generale Non completamente rispondente alle caratteristiche delle nuove malattie cronico-degenerative Stato indica un concetto di staticità Ognuno da una definizione personale di benessere Critiche etiche della ricerca del benessere per sè collettivo

20 Salute è una condizione di armonico equilibrio funzionale, fisico e psichico dell’individuo dinamicamente inserito nel suo ambiente naturale e sociale”

21 " La Repubblica tutela la SALUTE come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti" (Art. 32 della Costituzione Italiana).

22 Conferenza Alma-Ata La conferenza riafferma fermamente che la salute - come stato di benessere fisico, sociale e mentale e non solo come assenza di malattia e infermit à – è un diritto fondamentale dell ’ uomo e l ’ accesso a un livello pi ù alto di salute è un obiettivo sociale estremamente importante, d ’ interesse mondiale e presuppone la partecipazione di numerosi settori socio-economici, oltre che di quelli sanitari

23 Obiettivo della Conferenza di Alma Ata Il raggiungimento per tutta la popolazione mondiale entro il 2000 di un livello di salute che permetta di condurre una vita socialmente ed economicamente produttiva

24 Dichiarazione OMS 1984 La salute è il risultato di realizzare da parte del singolo o di un gruppo le aspirazioni e soddisfare le proprie necessità, e d'altro lato, cambiare e cooperare con l'ambiente. La salute è vista come una risorsa per la vita di tutti i giorni e non come l'obiettivo della vita: è un concetto positivo, che coinvolge le risorse sociali e personali come quelle della capacità fisica.

25 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Dichiarazione di Ottawa 1) approccio globale allo sviluppo della salute 2)ambiente come opportunità per mettere in atto le strategie di promozione della salute 3) partecipazione attiva e non delegata 4) accesso all'educazione e alla informazione

26 Promozione alla salute: -Processo che consente agli individui di aumentare il controllo sulla propria salute migliorandola - Strumenti per eliminare le diseguaglianze della salute tra popoli e tra individui dell a stessa nazione

27 NUOVE SFIDE: Promuovere la responsabilità sociale della salute Aumentare gli investimenti per lo sviluppo della salute Consolidare ed espandere le alleanze per sostenere la salute Aumentare le capacità della comunità e le potenzialità dell’individuo. Riconoscere che le persone costituiscono la maggiore risorsa per la salute, si impegnano a supportarle e a metterle in grado di mantenere sane se stesse, i famigliari e amici, e ad accettare che la comunità sia una voce fondamentale sui temi della salute, delle condizioni di vita e del benessere

28 HEALTH21 VENTUNO OBIETTIVI DI SALUTE PER IL VENTUNESIMO SECOLO Introduzione alla strategia della Salute per tutti nella Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

29 La politica HEALTH21 per la Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità è caratterizzata dai seguenti elementi principali: FINALITÀ è il raggiungimento per tutti del massimo potenziale di salute. Ci sono DUE OBIETTIVI PRINCIPALI: la promozione e la protezione della salute delle persone lungo l'arco della loro vita la riduzione dell'incidenza delle malattie e delle lesioni principali, e il sollievo alle sofferenze che esse causano. TRE VALORI costituiscono il fondamento etico di HEALTH21: la salute come diritto umano fondamentale; l'equità nella salute e la solidarietà nell'azione all'interno delle nazioni e fra di esse e i loro abitanti; la partecipazione e la responsabilità da parte di individui, gruppi, istituzioni e comunità per lo sviluppo permanente della salute. Sono state scelte QUATTRO STRATEGIE PER L'AZIONE per garantire che la realizzazione di HEALTH21 si basi sulla sostenibilità scientifica, economica, sociale e politica: strategie multisettoriali per affrontare i determinanti della salute, tenendo in considerazione le prospettive fisiche, economiche, sociali, culturali e relative alle differenze di sesso, e assicurando l'uso della valutazione di impatto sulla salute; sviluppo di programmi e di investimenti in salute e assistenza clinica orientati ai risultati in termini di salute; assistenza sanitaria primaria integrata e orientata alla famiglia e alla comunità, sostenuta da una rete ospedaliera flessibile ed efficiente; processo di partecipazione nello sviluppo della sanità che coinvolga partner specifici per la salute nelle abitazioni, negli ambienti scolastici e di lavoro, a livello di comunità e nazionale, in grado di promuovere decisioni congiunte, implementazione e responsabilità. Sono stati individuati VENTUNO OBIETTIVI PER LA SALUTE PER TUTTI

30 Obiettivo 1:Solidarietà per la salute fra gli Stati Membri della Regione Europea Obiettivo 2:Equità nella salute fra i gruppi all'interno degli Stati Obiettivo 3;Un sano inizio di vita Obiettivo 4:La salute dei giovani Obiettivo 5:Invecchiare in modo sano Ridurre l'incidenza e la prevalenza delle malattie delle altre cause di cattiva salute e di morte al minimo livello possibile. Obiettivo 6: Migliorare la salute mentale Obiettivo 7: Ridurre le malattie trasmissibili Obiettivo 8: Ridurre le malattie non trasmissibili Obiettivo 9: Ridurre le lesioni causate dalla violenza e dagli incidenti Obiettivo 10: Un ambiente fisico sano e sicuro Obiettivo 11: Vivere in modo più sano Obiettivo 12: Ridurre i danni causati dall'alcol, dalle droghe

31 Carta di Ottawa Definisce la promozione della salute: processo di consentire agli individui di aumentare il controllo della propria salute

32 Promozione della salute La promozione della salute focalizza l'attenzione sul raggiungimento dell'equità in tema di salute: 1) ridurre le differenze nello stato di salute attuale 2) assicurare pari opportunità e risorse 3) tali risultati devono essere applicati in misura uguale indipendentemente dal sesso e razza

33 Priorità per la promozione della salute) Promuovere la responsabilità sociale per la salute 2) aumentare gli investimenti per lo sviluppo della salute 3) Consolidare ed espandere le alleanze per sostenere la salute 4) Aumentare le capacità della comunità e le potenzialità dell'individuo

34 Promozione della salute 1) Sanità pubblica 2) educazione sanitaria

35 Educazione sanitaria Fornire informazioni, supporto e sostegno allo scopo di conferire capacità di scelta e decisione

36 Promozione della salute Educazione sanitaria empowerment

37 Educazione sanitaria Fornire informazioni supporto e sostegno allo scopo di conferire capacità di scelta e decisione

38 Empowerment: possibilità che l'individuo e/o la comunità hanno di aumentare le proprie capacità, di migliorare la qualità della vita, di fronteggiare consapevolemente le situazioni essenziali

39 Empowerment individuale Empowerment sociale o della comunità

40 Empowerment individuale 1) Controllo cognitivo 2)Controllo decisionale 3) Controllo di contingenza 4) Controllo comportamentale

41 Caratteristiche dell'empowerment individuale -capacità di controllo -autostima -sistema di valori -sostegno sociale della comunità -potere e condizione individuale -ambiente e circostanze sociali‏

42 l’educazione alle life skill rappresenta il riconoscimento del diritto/dovere dei giovani di assumere la responsabilità della propria salute

43 LE SKILL CHE PROMUOVONO SALUTE Decision making e problem solving: affronatare e risolvere in modo costruttivo i problemi quotidiani Pensiero critico e pensiero creativo: analizzare le situazioni, esplorare le alternative e trovare soluzioni originali Comunicazione efficace: esprimere opinioni e desideri in modo appropriato alla situazione Abilità sociali: relazionarsi in modo positivo con gli altri. Empatia: riconoscere e condividere le emozioni degli altri Gestione delle emozioni e dello stress: riconoscere e regolare le proprie emozioni e gli stati di tensione Autoefficacia: convinzione di essere in grado di fronteggiare nuove sfide

44 Determinanti della salute fattori in grado di influenzare/determinare positivamente o negativamente lo stato di salute e/o benessere di un individuo o di una comunità e ne determinano le differenze (diseguaglianze) nella salute

45 Fattori naturali e biologici Comportamento e stile di vita Ambiente fisico e sociali (es. Accesso a e qualità dei servizi sanitari Sono diversi e comprendono: Fattori naturali e biologici (es età, sesso, corredo genetico) Comportamento e stile di vita (es fumo, uso di alcolic,i alimentazione) Ambiente fisico e sociali (es.qualità dell’abitazione, cultura, posizione sociale, reddito, rapporti sociali) Accesso a e qualità dei servizi sanitari.

46 Diseguaglianze sociali nella salute Sopravvivenza e qualità della vita sono in relazione con l’ambiente fisico e sociale

47 Lo stato socioeconomico ha una rilevante influenza sui determinanti della salute, tra cui comportamenti a rischio

48 Diseguaglianze di mortalità A parità di età il rischio di morire è più alto tra i meno istruiti, nelle classi sociali più disagiate etc

49 Le disuguaglianze nella salute all’interno di una nazione Quale che sia l’indicatore di posizione sociale impiegato - l’istruzione, la classe sociale, le caratteristiche dell’abitazione - il rischio di mortalità cresce in ragione inversa delle risorse sociali di cui gli individui dispongono. G. Costa, M. Cardano, M. Demaria, Torino, storie di salute in una grande città. Città di Torino, Ufficio di statistica, Osservatorio socioeconomico torinese, 1998.

50 Classe sociale RR Dirigente 1 Imprenditore 1,6 Libero prof. 1,43 CM impiegatizia 1,46 PB con dipend. 1,47 PB senza dip. 1,93* Classe operaia 2,21

51 RR Laurea 1.00 Media Sup. 1.18 Media Inf. 1.62* Element. 2.06* Senza Tit. 2.71*

52 Definizione di malattia da punto di vista biologico-clinico Da un punto di vista biologico la malattia è l'insieme delle alterazioni morfologico-funzionale od anche solo funzionale indotte nell'organismo da una causa morbigena esterna o interna contro la quale l'organismo offeso sia in grado di opporre almeno un minimo di difesa o di reazione”. Secondo tale definizione la malattia sarebbe il risultato dell'azione di offesa da parte della causa morbigena e della reazione difensiva dell'organismo.

53 Medicina curativa Destinatario:individuo Esame obiettivo Diagnosi Prescrizione terapia Somministrazione terapia Supervisione terapia in atto Dimissione Medicina di comunità Valutazione iniziale Scelta della priorità Pianificazione intervento Messa in atto intervento Supervisione intervento Valutazione finale

54 Caratteristiche delle malattie sociali 1) Larga diffusione nella popolazione (cd alta incidenza) e continuità di alta frequenza, 2) gravi ripercussioni di ordine economico e sociale determinati da queste popolazioni 3) gravità di danni che provocano nel singolo individuo colpito (es meningite)‏

55 RD 27 luglio 1934 n.1265 : provvedimenti contro le malattie infettive e sociali DM 20 dicembre 1961 prevede: Art. 4 del DPR 249 del 11/02/1961 Il Ministero della sanità promuove l'istituzione di appositi centri relativi alle malattie sociali per la tutela sanitaria delle popolazioni. Il Ministro per la sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità, determina con proprio decreto quali forme morbose possono essere qualificate come malattie sociali ai fini dell'applicazione della presente legge.

56 La malattie sono definite sociali in seguito ad approvazione del Parlamento e sono quindi inserite in tabella

57 Classificazione delle malattie sociali Tumori, malattie reumatiche, malattie cardiovascolari, disturbi dismetabolici, tossicosi da stupefacenti e sostanze psicoattive.... Istituzione dei centri per le malattie infettive DM 12 giugno 1972 Epilessia Anomalie muscolari Legge 123/05 n.123 Celiachia In discussione endometriosi

58 Tumori: Malattia ad eziologia non certa, di cui si conoscono i fattori di rischio: agenti fisici agenti chimici agenti virali e ormonali

59 Malattia reumatica: malattia delle articolazioni rilevante danno economico per il singolo poiché colpisce in età lavorativa

60 Malattie cardiovascolari: ereditarietà, fattori genetici, sesso, alti tassi di colesterolo e trigliceridi Fattori di rischio: alterate abitudini alimentari, fumo e riduzione attività fisica

61 STATI DISMETABOLICI: OBESITà ALTO INDICE DI MORTALITA E LE MALATTIE CORRELATE FATTORI DI RISCHIO: SCORRETTA ABITUDINE ALIMENTARE

62 TOSSICOSI DA STUPEFACENTI: STATO DI INTOSSICAZIONE PERIODICA E CRONICA NOCIVA ALL’INDIVIDUO E ALLA SOCIETA CAUSATA DA DROGA NATURALE O SINTETICA (OMS) LA CUI CAUSA è INDIVIDUATA NELLA COSTITUZIONE PSICOLOGICA DEL TOSSICODIPENDENTE E NELL’AMBIENTE IN CUI VIVE

63 Uso e abuso di alcool: forma di bere che nella sua estensione eccede il tradizionale ed abituale uso dietetico o la sua condiscendenza alle abitudini sociali di bere della comunità….(oms) Causa malattie collegate e problemi sociali

64 Tabagismo responsabile del 30% dei tumori totali e 80% di quelli polmonari Uso legato al comportamento individuale : Provvedimenti legislativi: divieto di propaganda pubblicitaria divieto di vendita ai minori di 14 anni divieto di fumo nei luoghi pubblici e in auto in presenza di minori


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