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Architetture dei sistemi distribuiti Prof. Barbara Pernici Politecnico di Milano.

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Presentazione sul tema: "Architetture dei sistemi distribuiti Prof. Barbara Pernici Politecnico di Milano."— Transcript della presentazione:

1 Architetture dei sistemi distribuiti Prof. Barbara Pernici Politecnico di Milano

2 Sommario Sistemi distribuiti Meccanismi: –RPC –Client-server Middleware Distributed object computing Tecnologie per sistemi a oggetti distribuiti J2EE e Enterprise Java Beans

3 Obiettivi Definizione dei concetti di base dei SI distrbuiti Introduzione alle piattaforme tecnologiche

4 Bibliografia Serie Sistemi Informativi Vol. V –Cap. 1: architetture (escl. 3.4) Lucidi (in rete)

5 Sistemi informativi distribuiti SI distribuito: Sistema costituito da un insieme di applicazioni logicamente indipendenti che collaborano per il perseguimento di obiettivi comuni attraverso una infrastruttura di comunicazione hardware e software elaborazione distribuita Le applicazioni, fra loro cooperanti, risiedono su piu nodi elaborativi base di dati distribuita Il patrimonio informativo, unitario, e ospitato su piu nodi elaborativi

6 SI ad accoppiamento forte –concepiti in modo unitario –risorse informative e elaborative controllate da una o più unità organizzative comunque facenti riferimento a una unica autorità. –unitarietà nelle scelte architetturali e tecnologiche –integrazione dei sottosistemi in un unico sistema complessivo Risultato - elevata qualità del servizio reso allutenza - aumento dei vincoli organizzativi e tecnologici esistenti fra le unità organizzative che cooperano

7 SI ad accoppiamento debole risorse informative e elaborative preesistenti soggetti organizzativi fra loro autonomi che, per motivi istituzionali o di business, hanno interesse a cooperare per fornire servizi a valore aggiunto normalizzazione nelle scelte architetturali e tecnologiche (interfacce verso le risorse messe a fattore comune rispondenti a una logica unitaria) logiche di federazione dei sottosistemi logiche di proceduralità (processi di cui si deve garantire lavanzamento e il tracciamento) modesto aumento dei vincoli organizzativi e tecnologici: regole di interfacciamento concordate

8 RPC: Remote Procedure Call

9 RPC Sistemi a accoppiamento forte La chiamata di una procedura remota non e completamente analoga alla chiamata di una procedura locale Possibili limitazioni ai formati dei dati –Dati composti, puntatori Gestione delle eccezioni –Ies malfunzionamento del canale trasmissivo Invocazione concorrente della stessa procedura remota da parte di piu programmi chiamanti

10 Sistemi client-server Processo client Esecuzione del servizio Richiesta di servizio Restituzione della risposta tempo Processo server Cliente Servente Attore

11 Sistemi client-server Accoppiamento forte Un processo servente puo servire piu processi cliente Logica –Bloccante –Non bloccante (invio richiesta, notifica di esecuzione) Processo servente sempre attivo vs attivazione ogni volta che pervenga una richiesta

12 Sistemi a oggetti distribuiti Accoppiamento forte e accoppiamento debole Infrastruttura per gestire problematuche architetturali, tecnologiche e gestionali

13 DOC Distributed Object Computing Se accoppiamento forte: –Unica macchina virtuale Se accoppiamento debole: –Definizione dei servizi di cooperazione e delle interfacce di invocazione –Repository –Logiche di tipo sincrono e asincrono con scambio messaggi

14 Modello a oggetti (1) Oggetto –Dati (stato) –Funzioni (comportamento) –Identita –Istanziazione di una classe Interfaccia –Servizi messi a disposizione da un oggetti e invocabili da altri oggetti

15 Modello a oggetti (2) Connessione tra oggetti: –Sincrona (bloccante) –Asincrona –Pull (cliente chiede lesecuzione del servizio) –Push (servente propone attivamente il servizio) Gestore ordini Oggetto servente Oggetto cliente Connessione Interfaccia Gestore acquisti

16 Sistema di commercio elettronico

17 Comunicazione Sincrona –Request/reply Asincrona –Publish & Subscribe (sottoscrizione a informazioni prodotte da editori e distribuite da un distributore) –Multicasting –Instance Based Routing (con criteri di selezione messaggi) –Store & forward (consegna a tutti i sottoscrittori, anche se non sono sempre attivi)

18 Comunicazione Publish&Subscribe

19 comunicazione Multicasting

20 Middleware Middleware: un insieme di componenti software che realizzano una macchina virtuale Tipologie: middleware generalizzato middleware orientati a specifiche classi di servizio: –middleware per laccesso a basi di dati interfaccie di programmazione per laccesso a basi di dati da parte di applicazioni software in modo indipendente dalle caratteristiche fisiche dei singoli sistemi di gestione dei dati; Open Data Base Connectivity – ODBC Java Data Base Connectivity – JDBC –Middleware per la gestione di transazioni Es. Distributed Transaction Processing – DTP del consorzio X/Open, che specifica le modalità mediante le quali processi diversi possono fra loro collaborare per attuare transazioni distribuite.

21

22 4 classi tecnologiche

23 Middleware generalizzato Include: –Servizi di supporto: strumenti di comunicazione (notification service per comunicazione asincrona) servizi di sicurezza servizi di indirizzamento (naming service) meccanismi di sincronizzazione (incl. time service) servizi di accodamento messaggi Servizi di trasparenza (virtualizzazione) Servizi di monitoraggio Supporto a transazioni distribuite –ACID: atomica, consistente, isolata, durabile (persistente)

24 Esempio di transazione distribuita

25 DOC (1) –Formalismi di definizione di oggetti (IDL interface definition language) –Protocolli di interoperabilita (tipi di messaggi da scambiare e sequenze ammissibili) –Servizi di intermediazione tra oggetti (object broker) Individuazione oggetti Object Request Broker (ORB): registro servizi disponibili e degli oggetti che li mettono a disposizione –> possibilita di riconfigurazione dinamica delle applicazioni (es. in caso di malfunzionamento)

26 DOC (2)

27 DOC (3) –Meccanismi per lo scambio di messaggi Sincroni/asincroni Message broker (per gestione code di messaggi) Coordinamento di procedure con sequenze di passi eseguiti da oggetti diversi –Servizi di supporto per oggetti Gestione del ciclo di vita di un oggetto Gestione della persistenza Linguaggi di interrogazione Gestione uso degli oggetti (licensing service) –Servizi di supporto (vedi middleware generalizzato)

28 Infrastrutture per il Distributed Object Computing Common Object Request Broker Architecture - CORBA promossa da Object Management Group - OMG: CORBA è uno standard industriale per la realizzazione di infrastrutture a oggetti distribuiti operanti su reti e sistemi eterogenei; Enterprise Java Beans –Focus su logica applicativa –Servizi di supporto separati da logica applicativa –Oggetti pubblicati allinterno di un application server MS DCOM La famiglia delle tecnologie Web

29 CORBA (Internet interORB protocol)

30 CORBA


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