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30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 1 Recapito Il nuovo Recapito.

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1 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ Recapito Il nuovo Recapito

2 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ Recapito : le novità  L’introduzione della settimana corta con la giornata lavorativa di 7 ore e 12 minuti, le pause da contrattare localmente, un ticket di € 4.50 e il sabato di riposo  L’introduzione della nuova Articolazione Servizi Innovativi (nei capoluoghi di provincia e nei comuni > di abitanti) quale nuova rete di sviluppo dedicata a prodotti di valore e qualità, con orario su sei giorni, dal lunedì al venerdì dalle alle e il sabato dalle 8.00 alle  L’introduzione di un sistema di incentivazione commerciale per gli addetti all’Articolazione Servizi Innovativi  L’introduzione dell’ora limite per l’uscita in gita del portalettere  L’aumento della scorta del 1%, portandola a 111%-115%  Definizione a livello regionale dei criteri per l’assegnazione della titolarità nelle articolazioni di recapito  Il superamento della zona baricentrica  Il mantenimento degli attuali limiti di flessibilità operativa (12 ore mensili -120 ore annuali) e l’aumento della relativa indennità € 46.00

3 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ Articolazione Universale : assicura il servizio postale di base su tutto il territorio nazionale garantendo il servizio universale, nel rispetto degli standard di qualità del corriere; 2.Articolazione Mercato : articolazione specialistica per assicurare le consegne dirette a civici in zone caratterizzate da un’elevata presenza commerciale, industriale e artigianale. Nell’ambito dei CD svolge attività di supporto logistico alla rete universale (viaggetti), alimentazione PDD, collegamenti da e per UP, vuotatura cassette, pick up, etc; 3.Articolazione Servizi Innovativi :ha il compito di garantire, nelle ore pomeridiane, dal lunedì al venerdì e nella mattina del sabato il recapito per prodotti e servizi dedicati. Nuovo Recapito : le tre articolazioni Il Recapito Postale nazionale sarà costituito da 3 Articolazioni: 3

4 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 Centri Primari di Distribuzione (CPD) : assicurano le attività di ripartizione, le attività di recapito e di supporto logistico. Assicurano le consegne di tipo specialistico, i servizi a valore aggiunto, e ove presenti, le attività di messo notificatore, di consegna degli invii inesitati e di accettazione grandi clienti, effettuano infine il coordinamento dei CSD e dei PDD dipendenti. Nuovo Recapito Postale: Assetto delle strutture territoriali del recapito 4 Centri di Distribuzione Master (CDM): sono centri primari di distribuzione che effettuano anche le attività di transit point nell’ambito del bacino di riferimento, di notifica territoriale (UNEP),di accettazione grandi clienti. RAM 1: CDM Modena RAM 2: CDM Ferrara CDM Forlì CDM Ravenna CDM Rimini RAM 3: CDM Piacenza CDM Reggio Emilia

5 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 Nuovo Recapito Postale: Assetto delle strutture territoriali del recapito 5 Centri Secondari di Distribuzione (CSD): assicurano con il CPD di riferimento le attività di ripartizione, le attività di recapito e di supporto logistico, le consegne di tipo specialistico e servizi a valore aggiunto e, ove presenti, le attività di messo notificatore e di consegna degli invii inesitati, effettuano inoltre il coordinamento dei PDD direttamente dipendenti. Presidi Decentrati di Distribuzione (PDD): effettuano attività di recapito, nonché attività di messo notificatore ove previsto.

6 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 Nuovo Recapito Postale: Articolazione Recapito Universale 6 Il portalettere opera all’interno di un’organizzazione denominata squadra che, a seconda del dimensionamento dell’ufficio, potrà essere composta da 24 / 30 zone (universali + linee mercato). In generale:  CSD: 1 caposquadra assegnato presso la sede;  CPD/CDM: “n” capisquadra assegnati presso la sede: 1 caposquadra fino a 35 zone; 2 capisquadra da 36 a 59 zone; 3 capisquadra da 60 a 83 zone; 4 capisquadra da 84 zone in poi. Ciascuna squadra è a sua volta composta da aree territoriali formate da 6 / 7 zone. In via eccezionale, qualora si renda necessario a causa del dimensionamento della struttura, l’area territoriale potrà essere composta fino ad un minimo di 4 zone. Nella nuova organizzazione non sono presenti CD con più di 5 PDD.

7 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 Nuovo Recapito Postale: Articolazione Recapito Universale 7 L’effettiva prestazione del portalettere, calcolata su h 7.12 di orario di lavoro giornaliero, sarà dimensionata sulla base di due punteggi medi: 411 punti per i CD ubicati nei capoluoghi di provincia e nei comuni con più di abitanti, con fasce di oscillazione da 390 a 450 punti; 399 punti per i restanti CD, con fasce di oscillazione da 380 a 440 punti; I punteggi non sono da intendersi calcolati in tempo/minuti, ma sono riferiti ai criteri tecnico/ logistici in vigore definiti in relazione alla prestazione giornaliera dei PTL di h 7.12.

8 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 ALT Centro Nord: Focus PDD Il nuovo assetto prevede 112 PDD, tutti con un numero di zone > 2 che funzionalmente e gerarchicamente rimangono in carico ad SP. In ciascuno di essi sarà nominato un “incaricato di area”* che avrà anche i seguenti compiti: tenuta delle chiavi per l’apertura/chiusura del PDD; preparazione del corriere registrato. Lo svolgimento di tali compiti sarà valorizzato nella prestazione del portalettere che, perciò, non potrà superare i 370 punti. Nei PDD con sede presso un ufficio postale e con orario di fine attività diverso da quello dell’UP medesimo, i portalettere potranno essere dotati di cassetta modulare per la custodia della corrispondenza o, previo accordo con l'UP, utilizzare il casellario americano. * nei PDD con più di 12 zone potrà essere previsto un ulteriore incaricato di area.

9 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ PDD con 2 zone - Allegato R- I PDD con 2 zone in Emilia Romagna sono attualmente 3 e saranno superati al momento dell’implementazione con accorpamenti. RAM 1: (MO) CSD Sestola: PDD Fiumalbo accorpato sul PDD Pievepelago; RAM 3: (PR) CSD Langhirano: PDD Pilastro accorpato sul CSD Langhirano; (RE) CPD Castelnovo Ne’ Monti: PDD Vetto accorpato al CPD Castelnovo né Monti. Nella nuova organizzazione non sono stati previsti operatori unici.

10 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ Copertura assenze Gli operatori di “scorta” sono collocati nei Centri di Distribuzione al fine di garantire un’ottimale copertura dell’intero bacino territoriale. Il responsabile del CD provvederà alla gestione della scorta sulla base delle esigenze quotidiane in accordo con i capisquadra. Tipologia AssenzaDurataTipologia di Copertura Ferie Estive Almeno 2 settimane continuative nel periodo 15 giugno - 15 settembre oltre ad una settimana nel periodo 15 gennaio - 15 aprile personale di scorta (Strutturale/flessibile) Lunghe assenze Certificate sin dall'inizio a partire da 20 giorni Altre assenze 3 giorni 1) personale di scorta nel CPD 2) flessibilità operativa con acquisizione da parte dei ptl presenti della quota della zona frazionata assente 3) flessibilità operativa con spostamento del ptl della zona frazionabile sulla zona assente Primi giorni lunghe assenze

11 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 Flessibilità operativa: sistema di funzionamento Il progetto consente il superamento della “zona baricentrica” ed introduce le “zone frazionabili”. ESEMPIO: 11 In caso di indisponibilità della scorta le possibilità sono: - frazionare ogni zona in n-1 parti, ciascuna di queste sarà attribuita al personale presente; - frazionare 1 sola zona in n-1 parti, il titolare di questa zona si sposterà e insieme al personale presente copriranno la zona frazionata; - frazionare con altra modalità le attività di recapito dell'area territoriale previo accordo continuativo. AREA TERRITORIALE CON ZONA BARICENTRICA Portalettere 2 Portalettere1 Portalettere 4 Portalettere 5 Portalettere 6 Portalettere 3 AREA TERRITORIALE CON ZONE FRAZIONABILI Portalettere 1 Portalettere 2 Portalettere 5 Portalettere 3 Portalettere 6 Portalettere 4

12 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 Meccanismo di sostituzione: Flessibilità operativa 1) Limite individuale annuale di 120 ore 2) Limite individuale mensile di 12 ore 12 Per la prestazione relativa alla flessibilità operativa è previsto un compenso complessivo pari a € 46,00 da ripartire pro quota tra coloro che partecipano alla prestazione aggiuntiva. Il superamento dei previsti limiti di flessibilità operativa, sia mensile che annuale, potrà avvenire solo a fronte della volontarietà del dipendente interessato.

13 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 La collocazione della prestazione giornaliera per i portalettere delle Articolazioni Universale e Mercato sarà differenziata a seconda della sede di servizio. In via ordinaria inizierà e terminerà ai seguenti orari:  – (a cui si aggiunge l’intervallo) per i CD dei capoluoghi di provincia e per quelli distanti meno di 45 minuti dal CMP;  08.00– (a cui si aggiunge l’intervallo) per tutti gli altri CD e per i PDD.  Potrà essere concordato uno spostamento della collocazione oraria di inizio e termine della prestazione compreso nel limite massimo di 45’ legata all’alimentazione del CD. L’intervallo avrà durata di 15/30 minuti con conseguente prolungamento dell’orario giornaliero. L’intervallo dovrà essere collocato nel periodo centrale dell’orario giornaliero, nella fascia compresa tra le ore le ore e comunque non durante l’ultima ora della prestazione. Ai lavoratori del settore recapito che effettuano un turno di lavoro di durata superiore alle sette ore giornaliere con un intervallo non inferiore ai 15 minuti, viene riconosciuto un ticket del valore di €4.50 per ogni giorno di effettivo servizio. La saturazione della prestazione delle attuali articolazioni mercato si realizza con l'inserimento di attività di supporto logistico alla rete universale (viaggetti, vuotatura cassette,collegamenti da e per UP, alimentazione dei PDD, pick up ecc.) Orari di lavoro nel settore Recapito 13

14 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/2010 ASI: orario di lavoro previsto L’orario lavorativo settimanale previsto per gli addetti all’Articolazione Servizi Innovativi sarà:  Dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 20  Il sabato dalle ore 8 alle ore L’assenza dell’ASI viene colmata utilizzando un’organizzazione di carattere straordinario.

15 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ Efficientamenti - Allegato Z -

16 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ Lavorazioni Interne : CPD/CSD Nel nuovo assetto organizzativo è stata prevista la rimodulazione dell’orario del personale addetto alle lavorazioni interne da 6 h a 7 h e 12’ su 5 giorni lavorativi, al fine di :  mantenere l’omogeneità dell’orario tra gli addetti alle lavorazioni interne e i portalettere  garantire un maggiore presidio durante l’arco della giornata Per far fronte alle esigenze derivanti dall’articolazione servizi innovativi l’attività sarà garantita per 6 giorni con turni lunedì – venerdì e martedì – sabato. Tutte le risorse avranno due giorni continui di riposo settimanali. Sulla base dei volumi in ingresso sono previsti 2 o 3 turni di lavorazione in funzione dell’orario di arrivo della Fascia A o dell’alimentazione in Fascia Unica. I cluster orari derivanti sono i seguenti: Orari indicativi da definirsi in base alla durata della pausa

17 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ Lavorazioni Interne: consegna inesitate Con il nuovo assetto organizzativo, nei CDM e nei CD con sede nei comuni con più di abitanti che erogano il servizio di consegna oggetti inesitati, l’orario del personale è stato rimodulato da 6 h a 7 h e 12’ su 6 giorni lavorativi, al fine di :  mantenere l’omogeneità dell’orario tra gli altri addetti alle lavorazioni interne  garantire piena fungibilità tra le risorse applicate alle lavorazioni interne Nei restanti CD l'orario del personale resta invariato rispetto all'attuale. I cluster orari sono i seguenti: orari di ingresso orari di uscita Gli orari indicati sono suscettibili di integrazione pausa di 15’/30’ (da condividere con OO.SS). Orari indicativi da definirsi in base alla durata della pausa

18 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ ALT Centro Nord: Criteri di Razionalizzazione delle zone universali 3.Criterio Pianificazione puntuale Si opererà considerando le specificità di ogni singolo territorio:  orografia del territorio,  popolazione (aggiornamento dati su base ISTAT),  presenza di zone ad alta densità commerciale/abitativa,  numero di oggetti a firma,  percorrenze (raccordi e gita),  servizi di supporto/accessori: viaggetti, procacciati, collegamenti da e per ufficio, pick-up,  vuotatura cassette,  fasce di oscillazione delle prestazioni (CD capoluoghi di provincia e Comuni > di abitanti e restanti).

19 30/03/2015 RI- Relazioni Industriali CN 08/09/ CPD con meno di 80 risorse I Responsabili dei Centri che per effetto della riorganizzazione passano da livello A1 a livello A2 manterranno la loro collocazione lavorativa ed entro 2 anni l'azienda, come da accordo, opererà per una coerente ricollocazione


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