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Prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Laboratorio Informatico Promemoria degli argomenti: Excel.

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1 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Laboratorio Informatico Promemoria degli argomenti: Excel

2 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Argomenti della lezione  Excel. Concetti generali: Contenuto e formato di una cella Funzioni di excel. Esempi con:  RADQ, SE, SOMMA  VBA. Concetti generali e uso di: Sub/End Sub Dim Const WorkSheets(i).Cells(i,j) Operatore =

3 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Excel come Foglio Elettronico  Il foglio elettronico è un applicativo che permette la creazione di tabelle con celle nelle quali è possibile inserire: TESTO, NUMERI RELAZIONI tra celle e Formule  Queste ultime possono essere scritte per eseguire calcolazioni, anche considerando come variabili il contenuto delle altre caselle che compongono lo stesso o altri fogli elettronici gestiti dall’applicazione

4 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Concetti generali  Uno spreadsheet (traduzione di foglio elettronico) può essere utilizzato ogni volta che è necessario creare una tabella con celle intelligenti, e cioè per bilanci, consuntivi in genere, prospetti di vendite ecc.  in generale gli applicativi foglio elettronico permettono di ottenere eccellenti rappresentazioni grafiche della intera tabella costruita o solo di una sua parte  Grafici a RADAR, a TORTA, a BARRE, ad AREA, in forma BI o TRIDIMENSIONALE, consentono di rappresentare in maniera più efficace il proprio lavoro, fornendo un layout più comprensibile e tale da assicurare una migliore percezione dei fenomeni descritti in forma analitica con la tabella.

5 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Funzioni  Tra le numerose funzioni di Excel, nelle esercitazioni svolte, si è fatto particolare riferimento alle funzioni: SE(test; se_vero; se_falso) RADQ(num) SOMMA(argomenti)  NB: tutte le relazioni o funzioni sono sempre precedute da un segno “=“

6 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Funzione SE  Sintassi: SE(test; se_vero; se_falso)  “test”: è un test logico il cui risultato viene valutato come VERO o FALSO. Esempio: A1=B5 (se il contenuto della cella A1 è uguale al contenuto della cella B5)  Se “test” viene valutato come VERO, allora viene eseguita la parte contenuta in “se_vero”. Esempio: 0  Se “test” viene valutato come FALSO, allora viene eseguita la parte contenuta in “se_falso”. Esempio: 1  Esempio Completo: =SE(A1=B5; 0; 1)  Spiegazione: la cella ove è contenuta la funzione sopra riportata, conterrà il valore 0 se il contenuto delle celle A1 e B5 sarà il medesimo, il valore 1 se le celle A1 e B5 saranno differenti

7 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Funzione RADQ  Sintassi: RADQ(num)  num è un numero non negativo  Esempio Completo: =RADQ(A4)  Spiegazione: la cella ove è contenuta la funzione sopra riportata, conterrà la radice quadrata del contenuto della cella A4 (oppure un errore se A4<0)

8 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Funzione SOMMA  Sintassi: SOMMA(argomenti)  argomenti è un elenco di celle separate da un punto e virgola. E’ possibile inserire anche intervalli di celle  Esempio Completo1: =SOMMA(A1;B5;C8)  Spiegazione: la cella ove è contenuta la funzione sopra riportata conterrà la somma delle celle A1, B5 e C8  Esempio Completo2: =SOMMA(A1:A10)  Spiegazione: la cella ove è contenuta la funzione sopra riportata conterrà la somma di tutte le celle da A1 fino ad A10

9 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Cenni su VBA  Visual Basic for Application è un linguaggio di programmazione con il quale è possibile programmare piccole applicazioni per tutti i software del pacchetto Microsoft Office (es. excel, access, ecc.)  Molti produttori di altri software hanno dotato i propri pacchetti applicativi di una interfaccia VBA in modo da rendere personalizzabili le proprie applicazioni attraverso la programmazione da parte dell’utente con piccole macro in VBA

10 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Macro in VBA  Una macro in VBA è un piccolo brano di codice contenuto in una “routine” in quanto VBA discende dal BASIC “procedurale” (linguaggio di programmazione scritto per procedure di calcolo autonome)  Nelle esercitazioni si è fatto riferimento a procedure di tipo SUB  Gli esempi di codice sono dunque stati scritti in blocchi del tipo: SUB NomeProcedura End SUB

11 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 L’oggetto cella di Excel in VBA  Le celle di Excel in VBA sono oggetti del tipo: WorkSheets(k).Cells(i, j) Dove: WorkSheets indica la collezione di fogli. L’indice k indica il foglio di riferimento; Cells indica la collezione di celle del foglio k e gli indici i e j indicano rispettivamente la riga e la colonna di riferimento

12 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 L’operatore =  Il segno uguale (=) in VBA è un operatore  Attraverso l’operatore = è possibile assegnare il risultato di una espressione complessa quanto si vuole collocata a destra dell’operatore all’oggetto alla sua sinistra  Esempio: WorkSheets(2).Cells(1,3)=3+5 Viene cioè calcolata la somma 3+5 e assegnato il risultato (8) alla cella di riga 1, colonna 3 del foglio 2

13 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Variabili e costanti  Variabile: é una posizione di memoria identificata da un nome univoco capace di contenere un certo tipo di dato che durante l’esecuzione di un programma può essere modificato  Costante: e’ una posizione di memoria dotata di nome il cui contenuto rimane invariabile durante tutta l’esecuzione di un programma

14 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Tipi  TIPI DI DATO: le variabili devono essere dichiarate come appartenenti ad un certo insieme o tipo.  ogni tipo di dato è caratterizzato dalla quantità di memoria occupata e da un campo di variazione strettamente dipendente dal numero dei byte necessari a definirlo

15 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Tipi più usati, byte e range Data TypeSize of DataRange Integer2 bytes-32,768 to 32,767 long Integer4 bytes-2,147,486,648 to 2,147,483,647 Single4 bytes E38 to E-45 for negative values Single4 bytes E-45 to E38 for positive values Double8 bytes D308 to D-324 (n.v.) Double8bytes D-324 to D308 (p.v.) String1 byte per0 to approximately bytes  TIPI DI DATO più usati in VBA: di seguito si riportano i tipi più usati, il loro ammontare in byte ed i rispettivi campi di variazione:

16 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Istruzione Dim  Con l’istruzione Dim si dichiara una variabile come appartenente ad un certo tipo  Sintassi: Dim NomeVariabile As TipoVariabileVBA  NomeVariabile indica la variabile; la parola riservata As specifica il tipo di variabile assegnato (vedi tabella)  Esempi: Dim A As Integer (La variabile A è dichiarata come intero) Dim B As Single (La variabile B è dichiarata come decimale numerico a singola precisione)

17 prof. ing. Paolo Bidello AA 2005/2006 Istruzione Const  Con Const si dichiara una costante in VBA. La sintassi è: Const NomeCostante=Valore Esempio: Const TassoDiCambio=1936,27 Nell’esempio, ogni volta che il programma legge “TassoDiCambio”, sostituisce il valore numerico assegnato dall’utente pari a 1936,27


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