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1 Biglietti e Ritardi: schema E/R. 2 Definire uno schema di fatto per analizzare i ritardi; in particolare lanalisi deve considerare laeroporto di partenza,

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1 1 Biglietti e Ritardi: schema E/R

2 2 Definire uno schema di fatto per analizzare i ritardi; in particolare lanalisi deve considerare laeroporto di partenza, mentre per quello darrivo basta considerare solo la citta e lo stato 1. Si costruisce lalbero degli attributi basato sullentità VOLOGIORN (tale entità ha come chiave {DATA,CODVOLO}) 2. Si modifica lalbero aggiungendo la dipendenza CITTA STATO 3. Si modifica lalbero eliminando A-SIGLA Ritardi: Progettazione dello schema di Fatto

3 3 Progettazione Schema di Fatto 4. Si modifica lalbero eliminando CODVOLO per CITTA_ARRIVO, ovvero riportando CITTA_ARRIVO come figlio diretto della radice; questa modifica deriva dalla specifica di analizzare i ritardi direttamente rispetto alla città di arrivo e quindi di far diventare CITTA_ARRIVO una dimensione. Si noti che nellalbero non ho più la relazione che CODVOLO è padre di CITTA_ARRIVO, ovvero nelle analisi non potrò piu fare dei ronon potrò Ritardi: Progettazione dello Schema di Fatto

4 4 Progettazione Schema di Fatto 5. Si definisce lo Schema di Fatto selezionando come dimensioni {DATA, CODVOLO, CITTA_ARRIVO} quindi tra le dimensioni ho tutti gli attributi chiave ovvero questo è uno schema transazionale 6. Si definisce la misura RITARDO e si suppone che essa sia aggregata rispetto a tutte le dimensioni tramite media: RITARDO (AVG) Ritardi: Progettazione dello Schema di Fatto Si considera CITTA, STATO come gerarchia condivisa : si noti che il ruolo della CITTA come figlio di AEROPORTO_PARTENZA è evidente, mentre per la dimensione occorre esplicitare il nome del ruolo CITTA_ARRIVO

5 5 Progettazione Schema di Fatto 7. Come ultimo passo devo definire il glossario delle misure ovvero devo stabilire come calcolare il valore delle misure per gli eventi primari; in questo caso lo schema è transazionale, quindi il valore della misura RITARDO corrisponde direttamente al valore dellattributo RITARDO del DB operazionale e non occorre raggruppare rispetto alle dimensioni 8. Si definisce lo Schema di Fatto selezionando come dimensioni {DATA, CODVOLO, CITTA_ARRIVO} quindi tra le dimensioni ho tutti gli attributi chiave ovvero questo è uno schema transazionale Ritardi: Progettazione dello Schema di Fatto ERRATA/CORRIGE Nelle dispense distribuite la misura RITARDO e definita raggruppando sulle dimensioni : {DATA, CODVOLO, CITTA_ARRIVO} Questo è sbagliato, anche se il risultato non cambia: siccome DATA,CODVOLO è una chiave, in un gruppo del GROUP BY ci può essere al massimo una tupla e quindi il raggruppamento non ha effetto e la funzione aggregata (AVG,MIN, MAX) restituisce il singolo valore della misura RITARDO

6 6 Ritardi: Progettazione dello schema di Fatto a partire dallo schema relazionale del DB operazionale Oltre allo schema E/R normalmente è disponibile anche lo schema logico (relazionale) del DB operazionale Si suppone che i due schemi siano equivalenti (ovvero che questo sia lo schema relazionale ottenuto da un corretto progetto logico …).

7 7 Ritardi: Progettazione dello schema di Fatto a partire dallo schema relazionale del DB operazionale Ovviamente lo schema logico relazionale è indispensabile nella fase di progettazione dellalimentazione, durante la quale si deve conoscere leffettiva struttura del DB dal quale verranno prelevati i dati … Conviene effettuare la progettazione concettuale del Datawarehouse (gli schemi di fatto) a partire dallo schema relazionale? Con uno schema E/R è più semplice la progettazione, essendo in esso evidenziate le associazioni e le relative cardinalità A volte lo schema E/R non è disponibile ed occorre ricavarlo dallo schema logico secondo un procedimento di reverse engineering In presenza dello schema relazionale si può utilizzare lo strumento Wand

8 8 Ritardi: Progettazione dello Schema di Fatto Si considera il seguente schema logico per il DM

9 9 Ritardi: misure derivate Supponiamo di voler analizzare anche il numero dei voli giornalieri che hanno subito un ritardo Nel precedente schema si fatto si aggiunge una misura (INRITARDO) a valore booleano calcolata come if RITARDO <> 0 then INRITARDO = 1 else INRITARDO = 0 INRITARDO è una misura derivata che verrà aggregata tramite somma. A che punto del progetto si introduce la misura INRITARDO? Sicuramente conviene indicarla durante la progettazione concettuale, e quindi inserirla nello schema di fatto. Quindi si decide in che punto implementarla Se lespressione che definisce la misura è (facilmente) implementabile in Analysis Services, si può introdurla nella realizzazione dei cubi … … altrimenti conviene introdurla già nella progettazione logica in modo da poterla calcolare (in SQL) e quindi memorizzare nella fact table

10 10 Ritardi: misure derivate Modifichiamo la fact table Ritardi aggiungendo INRITARDO. Come calcolare la misura INRITARDO in SQL? 1. Si aggiunge alla tabella VOLOGIOR e si calcola tramite update (vedi dispense su Esempio Biglietti pagina 14); questa soluzione mi costringe a modificare lo schema del DB operazionale e ovviamente non sempre è possibile 2. Si definisce tramite una vista nel DB Operazionale, o meglio, si introduce nella vista che definisce lalimentazione del DM 3. Si definisce durante lalimentazione del DataMart utilizzando il trasferimento dati basato su una opportuna query. Verrà utilizzato il secondo metodo, perchè facilmente implementabile grazie allistruzione CASE di SQL

11 11 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Fact Table Alimentazione della fact table: raggruppo su DATA,CODVOLO e CITTA_ARRIVO; definiamo una view (nel DB dei Biglietti) che contiene questi attributi (si noti che per CITTA_ARRIVO devo fare un join con AEROPORTO). Considero dei join interni. CREATE VIEW dbo.VistaRitardi AS SELECT dbo.VOLOGIOR.DATA, dbo.VOLOGIOR.CODVOLO, dbo.AEROPORTO.CITTA AS CITTA_ARRIVO, AVG(RITARDO) AS RITARDO FROM dbo.VOLOGIOR INNER JOIN dbo.VOLO ON dbo.VOLOGIOR.CODVOLO = dbo.VOLO.CODVOLO INNER JOIN dbo.AEROPORTO ON dbo.VOLO.A = dbo.AEROPORTO.SIGLA GROUP BY dbo.VOLOGIOR.DATA, dbo.VOLOGIOR.CODVOLO, dbo.AEROPORTO.CITTA Salvo ed edito la view aggiungendogli il raggruppamento e calcolando RITARDO:

12 12 1. Si svuota il contenuto del DM: è utile per testare le procedure di estrazione statica 2. Si copiano le dimensional table: lunico vincolo da rispettare è quello dellintegrità referenziale: quando si copia la tabella A, devono essere già state copiate tutte le tabelle alle quali A si riferisce tramite una FK Si definisce un pacchetto DTS per ogni passo. Siccome in ogni passo si devono semplicemente copiare delle tabelle è conveniente (è più semplice) creare tale pacchetto tramite Importa Dati In uno star schema si possono copiare tutte le dimension table in un solo passo 3. Si copia il contenuto della vista nella fact table Alimentazione del Data Mart: creazione di pacchetti DTS Dopo aver creato e provato i pacchetti (package) per i singoli passi, si può creare un unico package che li include tutti, eseguendoli nellordine stabilito

13 13 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Fact Table Alimentazione della fact table: raggruppo su DATA,CODVOLO e CITTA_ARRIVO; definiamo una view (nel DB dei Biglietti) che contiene questi attributi (si noti che per CITTA_ARRIVO devo fare un join con AEROPORTO). Considero dei join interni. CREATE VIEW dbo.VistaRitardi AS SELECT dbo.VOLOGIOR.DATA, dbo.VOLOGIOR.CODVOLO, dbo.AEROPORTO.CITTA AS CITTA_ARRIVO, AVG(RITARDO) AS RITARDO FROM dbo.VOLOGIOR INNER JOIN dbo.VOLO ON dbo.VOLOGIOR.CODVOLO = dbo.VOLO.CODVOLO INNER JOIN dbo.AEROPORTO ON dbo.VOLO.A = dbo.AEROPORTO.SIGLA GROUP BY dbo.VOLOGIOR.DATA, dbo.VOLOGIOR.CODVOLO, dbo.AEROPORTO.CITTA Salvo ed edito la view aggiungendogli il raggruppamento e calcolando RITARDO:

14 14 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - svuoto il DM Si crea un pacchetto DTS tramite editor Per prima cosa si inserisce la connessione al DM …

15 15 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - svuoto il DM Si crea un pacchetto DTS tramite editor … e quindi si scrive listruzione SQL (si noti che occorre cancellare rispettando lordine delle FK)

16 16 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Dimension Table CITTA Nel DB operazionale la città e lo stato sono specificati in AEROPORTO Prendo i dati dal DB Biglietti e precisamente dalla tabella AEROPORTO. Si effettua un importa dati basato sulla query select distinct CITTA,STATO from AEROPORTO

17 17 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Dimension Table CITTA

18 18 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Dimension Table CITTA

19 19 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Dimension Table CITTA

20 20 Ritardi: Alimentazione del Data Mart Si salva il pacchetto per alimentare Citta Si crea un pacchetto per alimentare AEROPORTO nel DM Si effettua un importa dati basato sulla query select SIGLA CITTA from AEROPORTO Non serve il distinct perchè SIGLA è chiave Si può fare anche senza la query, importando direttamente la tabella Nello stesso modo si crea un pacchetto per alimentare VOLO nel DM Si crea un pacchetto per alimentare RITARDI nel DM prendendolo dalla vista creata a pagina 5

21 21 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Pacchetto complessivo Si crea un pacchetto DTS complessivo di tutti I pacchetti creati finora, in cui viene imposto lordine di esecuzione Ogni pacchetto viene inserito tramite Attività Esegui Pacchetto che viene collegata al pacchetto creato in precedenza

22 22 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Pacchetto complessivo … si inserisce il pacchetto per copiare i dati da Città …

23 23 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Pacchetto complessivo E quindi si crea il flusso di lavoro tra I due pacchetti:

24 24 Ritardi: Alimentazione del Data Mart - Pacchetto complessivo Alle varie Attività Esegui Pacchetto si può dare un nome (usando le proprietà)


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