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Charm and beauty day: A. Bertolin il rivelatore ZEUS e la fisica del charmonio nelle collisioni e p 21 maggio 2004 Padova.

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1 Charm and beauty day: A. Bertolin il rivelatore ZEUS e la fisica del charmonio nelle collisioni e p 21 maggio 2004 Padova

2 Il collider HERA

3 920 GeV 27.6GeV e su bersaglio fisso: s = (e+p) 2 = 2 m p Ee HERA: s = (e+p) 2 = 4 Ee Ep HERA ~ 50 TeV su bersaglio fisso

4 Il collider HERA HERA IHERA II HERA I design: 1.5x10 31 cm -2 s -1 HERA II design: 5x10 31 cm -2 s -1 ~ 230 pb -1 /anno raggiunta: :05: x10 31 cm -2 s -1

5 :05: x10 31 cm -2 s -1

6 capo ZEUS

7 MVD + CTD UCAL BMUI BMUO RMUI/O FMUON

8 La DAQ del rivelatore ZEUS GFLT dead time free (solo ~ 100 bc dopo lACCEPT) hardware dedicato GSLT rete di microprocessori a piramide (elaborazione sia seriale che parallela) TLT PC farm, ricostruzione veloce dellevento

9 Catena di trigger per i isolati primo livello camera interna colpita: segnali sulla vista (fili strip) sul doppietto (interno esterno) di ogni camera Z Y Strip analogiche Strip analogiche passo = 15 mm passo = 15 mm larghezza = 13 mm larghezza = 13 mm Filo (segnale digitale) LST: profili in noryl sfalsati di mezza cella 10 cm X Struttura a nido d'ape in Al BMUI, RMU : 13 cm BMUO : 30 cm camere a courtesy of A. Longhin

10 ricerca di MIP (isolate) in ogni regione di trigger del CAL matrice di coincidenza tra le camere interne e le regioni di trigger del CAL Catena di trigger per i isolati primo livello CAL X: do not care Q: quiet M: > quiet, < threshold

11 Catena di trigger per i isolati primo livello CTD classe dellevento 3 timing consistente con una collisione e p

12 barrel rear rate dipende: dal vuoto dalla qualità dei p poco dalla luminosità rate dipende: linearmente dalla luminosità offset dei cosmici Catena di trigger per i isolati primo livello

13 Catena di trigger per i isolati secondo livello CAL (DU+SCI): risoluzione temporale pari a ~ 1 ns t(FCAL)-t/RCAL) ~ 0 ns t(up)-t(down) ~ 0 ns p z (tot)/E(tot) < 0.96 rate dipende: linearmente dalla luminosità offset dei cosmici

14 Terzo livello di trigger analisi offline 1 nelle BMUI / RMUI isolato nel CAL E(FCAL) > 1 GeV p t (p) > 1.4 (1.8) Barrel (Rear) 1 MIP nel CAL m(,MIP) > 2 GeV

15 Catena di trigger per i isolati vs passanti inizialmente: passanti (coincidenza tra una camera interna ed esterna) in corso dopera: isolati isolati notevole guadagno di efficienza

16 Catena di trigger per i isolati ad HERA II: primo livello nero: 2000 rosso: 2004 ottica usata per lalta luminosità produce maggior fondo maggior radiazione di sincrotrone maggior degassamento maggiori urti p - nucleo urti p - magnete strizzafascio scordati il CTD FLT timing veto 22-JAN-2004 / 18-MAR-2004

17 Catena di trigger per i isolati ad HERA II: nuovi tagli al secondo livello uscita del primo livello uscita del secondo livello GTT Global Tracking Trigger MVD CTD tracking al secondo livello di trigger per gli eventi che vengono dalle camere rear tagliamo sulla z del vertice cosmic overlay ? courtesy of P. Bellan 23-MAR 14-APR

18 Produzione anelastica di J/ al TEVATRON ad HERA

19 Stato dellarte al TEVATRON ? gasp !!! 1+ cos 2 angolo tra la direzione di volo del nel sistema a riposo della J/ e la direzione di volo della nel lab.

20 J/ Stato dellarte ad HERA ? p t (J/ ) ~ 9.5 GeV

21 alto z (diffrattivo) medio z basso z 38 pb -1 Stato dellarte ad HERA ? medio z 114 pb -1 (96-00)

22 38 pb -1 ad HERA principalmente (2S) J/ X decadimenti del B, decadimenti radiativi delle c … molto minori che al TEVATRON (2S) J/ X risulta in un incremento del 15 % della sezione durto della J/ NON sottratto, non è chiaro come procedere Stato dellarte ad HERA ? J/ feed down

23 Stato dellarte ad HERA ? HERA può fare di più ?

24 angolo polare angolo azimut. servono i dati di HERA II !!! 30 anni dopo la scoperta della J/ i meccanismi di produzione sono ancora da chiarire Stato dellarte ad HERA ?

25 Conclusioni analizzata dettagliatamente la produzione anelastica di J/ distribuzione più interessante: inelasticità, z, diverso comportamento dei termini di CS e CO dati sperimentali sono relativamente accurati, la teoria ha però notevoli incertezze, difficile trarre conclusioni precise lo studio della polarizzazione della J/ sembra interessante, non risente dellincertezza sulla normalizzazione delle sezioni durto teoriche, risultati preliminari sono incoraggianti, speriamo di affinarli con i dati di HERA II probabilmente con gli ultimi sviluppi teorici siamo sulla strada giusta ma 30 anni dopo la scoperta della J/ non conosciamo ancora i meccanismi di produzione … quadro complessivo non è ancora chiaro ! argomento relativamente interdisciplinare, HERA / TEVATRON / e + e - / teorici, nutrito scambio di informazioni indispensabile per fare ulteriori progressi


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