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Nuovo Soggettario Il Soggettario non era un manuale di regole e le indicazioni per la formulazione delle stringhe di soggetto si desumevano da note introduttive.

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Presentazione sul tema: "Nuovo Soggettario Il Soggettario non era un manuale di regole e le indicazioni per la formulazione delle stringhe di soggetto si desumevano da note introduttive."— Transcript della presentazione:

1 Nuovo Soggettario Il Soggettario non era un manuale di regole e le indicazioni per la formulazione delle stringhe di soggetto si desumevano da note introduttive che enunciavano alcuni criteri di base e dagli esempi delle voci del Soggettario stesso. Sostanzialmente si articolava in voci e suddivisioni. Molte voci potevano essere in certi contesti suddivisioni, mentre in appendice esistevano elenchi di termini che avevano solo la funzione di suddivisioni.

2 Nuovo Soggettario Dal punto di vista formale il soggetto, come per il passato, è scandito in segmenti separati luno dallaltro da un trattino fra spazi, e ogni segmento è rappresentato da un termine semplice o composto che possiamo continuare a chiamare descrittore

3 Nuovo Soggettario I termini composti sono termini costituiti da più parole (si dice anche che sono termini uniti in un unico sintagma). La prima parola (o nome di testa), del termine composto è detta Focus, e ciò che segue e ne circoscrive o ne modifica il significato è detto Modificatore (anche più di uno). I modificatori possono essere in forma di aggettivo o uniti con preposizione (si parla di modificatori aggettivali e di modificatori prepositivi), e rappresentano la differenza. Esempio: Cani da pastore

4 Nuovo Soggettario I connettivi invece consistono in preposizioni, locuzioni, congiunzioni, che legano un termine della stringa a quello successivo, impiegati in alcune circostanze per chiarire la relazione tra due termini e facilitare così la comprensione della stringa. Esempio: Malattie [da] Afidi

5 Nuovo Soggettario In tutti e due i casi si usa la preposizione da, ma nel primo caso da introduce un modificatore, nel secondo caso [da] è un connettivo inserito per evidenziare la relazione fra due termini, il primo dei quali esprime un concetto di attività e il secondo funge da agente. Il fatto che si tratti di due termini distinti è sottolineato anche dallaver scritto liniziale del secondo termine con la lettera maiuscola.

6 Nuovo Soggettario I soggetti, infatti, si scrivono con la sola iniziale di ciascun descrittore maiuscola, salvo le eventuali iniziali maiuscole obbligatorie, ad. es. per i nomi propri. È maiuscola inoltre liniziale di ogni termine anche allinterno di un soggetto dopo un connettivo, come si è visto sopra.

7 Nuovo Soggettario Le nuove regole, nellintento di superare quello che poteva essere considerato un certo empirismo, danno indicazioni ben precise che disciplinano da una parte la semantica, cioè la formulazione dei termini, delle loro gerarchie e delle loro relazioni, dallaltra la sintassi, cioè la formulazione della stringa di soggetto. I due piani sono strettamente connessi e contribuiscono a formare un linguaggio di indicizzazione.

8 Nuovo Soggettario Il primo elemento del soggetto è il concetto chiave che si ricava attraverso l analisi del documento. Se necessario si aggiunge la forma intellettuale o la forma bibliografica del documento esaminato e la sua destinazione, nonché la sua forma materiale ad indicarne la natura fisica per documenti pubblicati su supporti diversi (CD-ROM, Audiocassette etc.)

9 Nuovo Soggettario Superata la distinzione fra voci principali e suddivisioni, lordine di citazione dei termini nella stringa si basa sui ruoli, cioè sulla funzione che questi termini rivestono nel contesto del soggetto.

10 Nuovo Soggettario Nella logica del vecchio Soggettario la costruzione sintattica privilegia il concetto principale. Questa scelta come abbiamo visto nei casi di soggetti complessi porta ad esprimere il contenuto con più stringhe, ciascuna costruita per esprimere concetti fra loro concorrenti che non è possibile conciliare in una stringa unica.

11 Nuovo Soggettario Così il contenuto di una pubblicazione che è incentrata sul ruolo svolto dalla biblioteche pubbliche nella diffusione della lettura necessita di due soggetti distinti Biblioteche pubbliche – Servizi Lettura – Diffusione Il risultato è che i due soggetti occupano un posto lontano nella logica alfabetica del catalogo a soggetto.

12 Nuovo Soggettario Il nuovo Soggettario invece si basa sul concetto di soggetto coesteso (ovvero comprensivo di tutti gli aspetti del contenuto del documento), con lobiettivo di riuscire a collegare con un determinato ordine logico tutti i concetti relativi allargomento del documento, costruendo delle stringhe in cui siano messi in relazione i rispettivi ruoli espressi (azione, oggetto dellazione, chi la compie, a beneficio di chi è compiuta, etc.).

13 Nuovo Soggettario Vi sono inoltre due criteri da tenere presenti al momento di formulare i soggetti. ESAUSTIVITÀ (quantità di concetti associati a un documento, che devono essere espressi in ununica stringa: ( Lettura – Diffusione – Ruolo delle biblioteche pubbliche.) SPECIFICITÀ (l'esattezza con la quale è formulato un soggetto).

14 Nuovo Soggettario Lanalisi del documento porta a formulare l enunciato di soggetto, cioè lespressione del contenuto del documento in linguaggio naturale, che deve essere quanto più esatta possibile. Per passare da questa forma ad una stringa formulata secondo il linguaggio di indicizzazione, occorre fare prima unanalisi parola per parola per individuare i termini da usare sulla base del vocabolario controllato, che significa individuare per ciascuno a che categoria appartiene, ad es. se esprime un concetto di attività oppure rappresenta una disciplina, un organismo etc

15 Nuovo Soggettario Sulla base di questo si passa poi a eseguire una analisi dei ruoli, cioè della funzione che ciascun termine riveste nei confronti degli altri: ha una relazione di appartenenza, è un beneficiario o un agente etc. Infine, sulla base di tutto questo si passa a collocare ciascun elemento nella posizione dovuta, secondo le regole sintattiche

16 Nuovo Soggettario I termini si possono raggruppare in quattro grandi categorie: Agenti, Azioni, Cose, Tempo. Ogni categoria al suo interno è articolata in faccette (classi generali che individuano le caratteristiche condivise da un gruppo di termini) secondo gli aspetti sotto i quali si possono presentare. Ad es. la categoria Agenti presenta le faccette Organismi, Organizzazioni e Persone e gruppi.

17 Nuovo Soggettario Ad esempio la faccetta Persone e gruppi, si vede articolata in sottofaccette (sottoclassi) che classificano le persone secondo lattività, secondo la condizione, secondo il comportamento, etc.

18 Nuovo Soggettario Prima di poter passare alla sintassi (logica con cui si costruisce la stringa), cioè all analisi del ruolo che ciascun termine ricopre e alla formulazione delle stringhe, è necessario procedere all analisi semantica dei termini che compongono lenunciato, collocare al posto giusto questi termini nel contesto delle faccette e delle categorie, e stabilire una relazione fra loro.

19 Nuovo Soggettario Lanalisi semantica contempla queste tre fasi: scelta del termine accettato ( relazione di equivalenza collocazione del termine in una relazione gerarchica con termini immediatamente sovraordinati allinterno della stessa categoria ( relazione gerarchica ), eventuale individuazione delle relazioni fra gerarchie diverse ( relazione associativa )

20 Nuovo Soggettario La relazione di equivalenza si instaura fra termini sinonimi che vengono collegati con un rinvio di descrittore a partire dalla voce adottata verso quella scartata: Esposizioni UF Mostre UF = Used for

21 Nuovo Soggettario La relazione gerarchica lega reciprocamente due termini, e dà luogo ad un rapporto di inclusione che va dal termine più generale ( top term ) a quello più specifico.

22 Nuovo Soggettario Le relazioni gerarchiche sono dette generiche (cioè dello stesso genere), e rappresentano la relazione parte-tutto. Inoltre debbono rispondere alla caratteristica: tutti e alcuni La relazione gerarchica si esprime con la formula BT/NT dove BT sta per broader term = termine più ampio, e NT sta per narrower term = termine più ristretto

23 Nuovo Soggettario Esempio: Frutta ha come BT Alimenti, che risponde alla caratteristica tutti e alcuni, perché tutta la frutta è un alimento, e inversamente alcuni alimenti sono frutta. Frutta a sua volta ha come NT Uva, infatti tutta luva è frutta, ma non tutta la frutta è uva

24 Nuovo Soggettario La relazione associativa si instaura fra termini in qualche modo collegati. Può effettuarsi fra termini appartenenti alla stessa categoria ma serve soprattutto per favorire la navigazione fra gerarchie diverse appartenenti a più categorie. La relazione associativa si esprime con la formula bidirezionale RT (related term = termine associato, accostabile in un certo senso ad un vedi anche)

25 Nuovo Soggettario Ad es. il termine composto Ministero dellagricoltura (categoria Agenti, faccetta Organizzazioni), può essere collegato con RT al termine Agricoltura che è il suo modificatore (categoria Azioni, faccetta Attività). Il termine composto Manoscritti miniati (categoria Cose, faccetta Forme) può essere collegato con RT al termine Miniatura (categoria Azioni, faccetta Attività)

26 Nuovo Soggettario Relazioni associative possono instaurarsi fra una azione e il suo prodotto (Vinificazione/Vini), fra discipline e relativi fenomeni (es. geologia/crosta terrestre), fra causa ed effetto, etc. Un caso particolare è rappresentato dagli enti che cambiano nome nel corso degli anni e delle autorità politico-territoriali che si sono succedute nel tempo in un paese, per i quali il rinvio di relazione associativa (RT) serve per collegare non due termini associabili ma diversi, bensì due forme che si succedono nel tempo relative ad una stessa entità.

27 Nuovo Soggettario Il soggetto si compone di un nucleo che è la parte essenziale della stringa e contiene tutti gli elementi atti ad identificare il contenuto del documento, e alcuni possibili complementi che contengono elementi di spazio, tempo e forma. Il nucleo nella sua forma più elementare può essere composto da un solo termine. Quando i termini invece sono più di uno, questi rivestono ruoli diversi e interagiscono fra loro (RUOLI NUCLEARI).

28 Nuovo Soggettario Compito dell analisi dei ruoli è quello di individuare queste relazioni e sulla base di queste determinare la sequenza dei termini nella stringa (sintassi). I complementi seguono tutti gli elementi che costituiscono il nucleo.

29 Nuovo Soggettario Il nucleo è composto dai seguenti Ruoli nucleari: Concetto chiave Elemento transitivo Agente Strumento Beneficiario Parte/proprietà

30 Nuovo Soggettario Concetto chiave è il termine di testa di una stringa, quello che prenderà il primo posto in base allanalisi dellenunciato di soggetto. Elemento transitivo svolge un ruolo, diciamo così, di passaggio e presuppone un oggetto sul quale agire, detto Oggetto meta, che risponde alla domanda su chi o su che cosa (es. Legno – lavorazione. Lavorazione, azione, indirizzata su che cosa? sul legno). Lelemento transitivo quindi, esprime un concetto di attività o un processo (processo è ad es. il termine malattie, si veda: Roseti – Malattie. Malattie di che cosa? Dei roseti), e può essere seguito o no da un agente o da uno strumento.

31 Nuovo Soggettario Agente è lentità che svolge lazione dellelemento transitivo. Agente e elemento transitivo sono uniti in un costrutto sintattico da un connettivo tutte le volte che è necessario inserire una preposizione, o comunque una espressione che aiuti a chiarire la relazione fra i due termini (es. Roseti – Malattie [da] Afidi. Malattie da Afidi è un sintagma dove Malattie è un termine che rappresenta lattività, Afidi è un termine che rappresenta lagente, e fra i due un connettivo da Nella stringa Lingua italiana – Insegnamento - Scuole dell'obbligo il senso è chiaro e quindi non è necessario il connettivo).

32 Nuovo Soggettario Strumento è il mezzo con il quale si realizza lazione transitiva sulloggetto meta (es. Materiali – Prove con Ultrasuoni. Prove [con] Ultrasuoni è un sintagma, dove Prove è elemento transitivo, Ultrasuoni è lo strumento, con è il connettivo).

33 Nuovo Soggettario Beneficiario è lelemento che beneficia dellazione in qualità di oggetto indiretto. Si ha quando esiste anche un oggetto diretto, quando cioè lazione transitiva regge due elementi (es. Lingue straniere – Insegnamento [agli] Adulti (Insegnamento agli adulti è un costrutto sintattico, dove Insegnamento è elemento transitivo che agisce sulloggetto meta Lingue straniere ed è unito con il beneficiario Adulti, a mezzo del connettivo agli).

34 Nuovo Soggettario Parte/proprietà se nella stringa esistono due elementi dei quali uno dipende dallaltro o come sua proprietà (es. Le opere di un artista), o come sua parte (es. il personale di un ente), o come specificazione temporale o spaziale riferita a parte del nucleo, non al nucleo nel suo insieme (es. Sculture di un determinato secolo), oppure come azione senza che sia espresso loggetto (es. Viaggi di una persona. Viaggi è un elemento di attività ma lattività non si riversa su qualcosa o qualcuno, ma è attività di qualcuno)

35 Nuovo Soggettario Il Concetto chiave deve divenire il termine di testa della stringa. Un termine prende la prima posizione nella stringa in tre casi: 1) ovviamente se il nucleo nel suo insieme è composto da un solo termine.

36 Nuovo Soggettario 2) Se il nucleo è composto da più termini ci imbattiamo subito in una prima regola generale, il principio della relazione uno a uno, che presuppone di citare in successione concetti logicamente legati, in modo da non perderne il rapporto (ad esempio Lettura-Diffusione)

37 Nuovo Soggettario 3) Se il nucleo è composto da più termini, va in prima posizione il termine che rappresenta l intero/possessore in una relazione di appartenenza. Lingua italiana – Verbi ausiliari Verbi ausiliari è parte/proprietà nei confronti del Concetto chiave costituito dall intero Lingua italiana, che prende la prima posizione nella stringa

38 Nuovo Soggettario 4) Se coesistono due relazioni di appartenenza incentrate sul medesimo concetto, luna partitiva, laltra di possesso la stringa è costruita applicando un corollario del principio della dipendenza dallintero/possessore, cioè è data la precedenza alla relazione di possesso sulla relazione partitiva. Bonanno – Porte bronzee [del] Duomo di Monreale Porte bronzee è proprietà dellautore Bonanno e parte delledificio Duomo di Monreale, quindi concetto chiave, termine di testa del soggetto è il possessore Bonanno, e parte/proprietà è il sintagma Porte bronzee del duomo di Monreale.

39 Nuovo Soggettario A questo si aggiunge il Principio della dipendenza logica tra due concetti, in quanto deve essere citato per primo quello che costituisce il presupposto logico della funzione svolta dallaltro. Infine un terzo principio è quello della costruzione passiva che presuppone una stringa in cui al primo posto sia posto loggetto, poi lenunciazione dellazione e infine chi compie lazione, per cui nellesempio fatto prima avremo: Lettura – Diffusione – Ruolo delle biblioteche pubbliche.

40 Nuovo Soggettario Alcuni esempi Spedizioni polari – Partecipazione [degli] Italiani Spedizioni polari è il Concetto chiave, che va quindi in prima posizione. Partecipazione è lelemento transitivo (azione del partecipare); gli Italiani (chi partecipa) costituisce lagente.

41 Nuovo Soggettario Alcuni esempi Il termine che rappresenta lelemento transitivo deve essere contiguo sia con loggetto meta che con il termine che rappresenta lagente, quindi lagente italiani forma un unico sintagma (ruolo composto) con lelemento transitivo partecipazione e il rapporto fra i due termini che si uniscono è chiarito dal connettivo degli.

42 Nuovo Soggettario Alcuni esempi Si applica cioè il principio della relazione uno ad uno per cui i concetti legati da un nesso logico debbono essere citati in immediata successione. Lelemento transitivo Partecipazione ha un doppio nesso logico con il suo oggetto e con il suo agente, e deve essere contiguo con entrambi.

43 Nuovo Soggettario Alcuni esempi Lingua italiana – Insegnamento - Scuola dell'obbligo Insegnamento è lelemento transitivo che agisce sulloggetto meta Lingua italiana. Segue come descrittore a parte con funzione di agente Scuola dellobbligo che non ha bisogno di connettivi perché la sua funzione risulti chiara. Linsegnamento avviene ad opera e nellambito dei compiti della scuola dellobbligo (in alternativa si potrebbe dire Insegnamento [da parte della] Scuola dellobbligo, ma il connettivo è superfluo).

44 Nuovo Soggettario Alcuni esempi Lingua italiana – Insegnamento [agli] Immigrati arabi In questo esempio ritroviamo, con la stessa funzione i primi due elementi, mentre Immigrati arabi è un benefeciario. In base al principio della relazione uno a uno lelemento transitivo e beneficiario si uniscono in un unico ruolo composto dove i due elementi sono uniti fra loro come connettivo dalla preposizione agli., che in questo caso è indispensabile perché lespressione risulti chiara

45 Nuovo Soggettario Alcuni esempi Strumenti musicali – Disegni - Collezioni [del] Gabinetto disegni e stampe [degli] Uffizi – Cataloghi di esposizioni Disegni è proprietà (in quanto forma di rappresentazione) di strumenti musicali e parte (in quanto collezione di documenti) del Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi, quindi concetto chiave, è il possessore Strumenti musicali, e parte/proprietà sono i Disegni, a loro volta parte di un intero Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi introdotto dallelemento contestualizzante Collezioni (elemento che spiega la relazione fra i disegni e il contesto di conservazione).

46 Nuovo Soggettario Ruoli complementari Nellesempio precedente Cataloghi di esposizione è un complemento. I complementi comprendono i seguenti Ruoli complementari: Luogo Tempo Forma intellettuale Caso Forma bibliografica/destinazione Forma materiale.

47 Nuovo Soggettario Ruoli complementari I complementi seguono lintero nucleo, e quindi tutti i termini che ne fanno parte. Se in una stringa se ne deve porre più duno seguono lordine con cui li ho elencati, per il principio di aderenza al nucleo (ordine decrescente nel contribuire alla definizione del tema del nucleo).

48 Nuovo Soggettario Ruoli complementari Luogo e Tempo, in questo ordine, sono i primi complementi che seguono il nucleo. Forma intellettuale Indica il punto di vista sotto il quale è studiato un argomento, espresso dal nome della disciplina nel cui ambito è studiato il documento (es. Diritto) o una forma di trattazione (es. Inchieste). Tutte le volte che un argomento è visto sotto laspetto di una disciplina, deve essere usata direttamente questa e non la voce Aspetti (es. Informatica – Diffusione – Sociologia; non Aspetti sociali ). Sempre con una disciplina vanno risolti soggetti che esprimono il pensiero di uno studioso, quindi non Croce, Benedetto – Pensiero filosofico, ma Croce, Benedetto – Filosofia

49 Nuovo Soggettario Ruoli complementari Caso è lo studio di un argomento, visto sotto laspetto di un caso particolare. Dopo avere enunciato nel nucleo limpostazione delloggetto della trattazione, il caso specifico viene introdotto dalla parola (elemento contestualizzante) Casi [:] seguita da due punti entro parentesi quadre fra spazi. Aziende chimiche – Lavoratori – Qualità della vita – Effetti [dei] turni di lavoro – Inchieste – Casi [:] Azienda nazionale idrogenazione carburi

50 Nuovo Soggettario Ruoli complementari Lenunciato sarebbe un Inchiesta sugli effetti dei turni di lavoro sulla qualità della vita dei lavoratori di una azienda chimica dal nome Azienda nazionale idrogenazione idrocarburi. La Qualità della vita appartiene ai lavoratori, i lavoratori appartengono a loro volta al possessore Aziende chimiche. Per la regola che in una relazione parte/proprietà la stringa ha come termine di testa il possessore, si parte dal possessore maggiore Aziende chimiche, segue la parte/proprietà Lavoratori, a loro volta possessori di fronte a Qualità della vita, che prende il terzo posto nella stringa. Lelemento che segue è un elemento transitivo, Effetti, unito in un unico sintagma a mezzo di un connettivo [dei] con lagente Turni di lavoro. Segue la forma intellettuale Inchieste. Infine lesemplificazione introdotta dalla parola Casi [:] (come si vede seguita da spazio, parentesi quadra aperta, due punti, parentesi quadra chiusa, spazio) e lazienda singola.

51 Nuovo Soggettario Ruoli complementari Forma bibliografica/destinazione. Sono forme bibliografiche cataloghi, manuali, glossari, periodici, in sintesi tutte le forme sotto le quali si presenta una pubblicazione (non forma materiale). Destinazione indica a chi è rivolta una pubblicazione. Da ricordare che normalmente la destinazione presuppone anche la forma bibliografica. E in questo caso precede la forma bibliografica quindi la destinazione. Vengono unite in un unico sintagma, con lausilio del connettivo che chiarisce il rapporto fra i due elementi. Gastroenterologia – Manuali [per] Infermieri

52 Nuovo Soggettario Ruoli complementari Forma materiale è lultima dei complementi e segue tutti gli altri. Serve ad indicare la natura fisica del documento, es. CD-ROM. Italia – Legislazione – CD-ROM


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