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Sistemi Operativi - Introduzione 1 Il sistema operativo UNIX La shell Niccolò Battezzati Politecnico di Torino Dip. Automatica e Informatica.

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1 Sistemi Operativi - Introduzione 1 Il sistema operativo UNIX La shell Niccolò Battezzati Politecnico di Torino Dip. Automatica e Informatica

2 Sistemi Operativi - Introduzione 2 Organizzazione SISTEMI OPERATIVI Docente: Prof. Pietro Laface (pietro.laface@polito.it) Esercitatore: Ing. Niccolò Battezzati (niccolo.battezzati@polito.it) Laboratorio –MER 08:30 – 10:30 (A-L) –MER 10:30 – 12:30 (M-Z) Esercitazioni in aula –GIO 12:30 – 14:30 (AULA 14)

3 Sistemi Operativi - Introduzione 3 Programma Linux: introduzione e comandi principali Shell: linterprete dei comandi Linux: dettagli e comandi avanzati Shell: uso avanzato e script vi(m): un editor di testo

4 Sistemi Operativi - Introduzione 4 Programma Linux: introduzione e comandi principali introduzione file system (base) comandi principali Shell: linterprete dei comandi introduzione sessioni (variabili dambiente ecc.) funzioni di interpretazione regexp scripting di base Linux: dettagli e comandi avanzati inode processi filtri (sed, grep, awk) Shell: uso avanzato e script regexp sintassi e controllo di flusso gestione parametri Array vi(m): un editor di testo demo delleditor introduzione alle regexp...

5 Sistemi Operativi - Introduzione 5 Indice Introduzione Caratteristiche Espansione dei comandi Scripting di base

6 Sistemi Operativi - Introduzione 6 Indice Introduzione Caratteristiche Espansione dei comandi Introduzione agli script

7 Sistemi Operativi - Introduzione 7 Introduzione E lo strato più esterno del S.O. e fornisce uninterfaccia utente –era lunica interfaccia prima dellintroduzione del server X In Unix la shell non è parte del kernel –è un normale processo utente Programs Shell Unix kernel HW

8 Sistemi Operativi - Introduzione 8 Introduzione Una shell può essere attivata: –automaticamente al login –in modo annidato dentro un'altra shell Per terminare una shell: –exit –il carattere di EOF (tipicamente ^d)

9 Sistemi Operativi - Introduzione 9 Introduzione In Unix sono disponibili molte shell: –Bourne shell (sh): la shell originaria, molto usata nella programmazione sistemistica –C-shell (csh): la shell di Berkeley, ottima per l'uso interattivo e per gli script non di sistema –Korn shell (ksh): la Bourne shell riscritta dall'AT&T per assomigliare di più alla C-shell –Tahoe C-shell (tcsh): dal progetto Tahoe, una C-shell migliorata –Bourne again shell (bash)

10 Sistemi Operativi - Introduzione 10 Introduzione Allavviamento ogni shell esegue i comandi elencati nei propri file di inizializzazione: – /etc/profile: comandi globali – ~/.profile: comandi per il singolo utente alcune shell usano anche il file.logout per eseguire comandi quando vengono terminate.

11 Sistemi Operativi - Introduzione 11 Introduzione Per la shell bash, i file di inizializzazione sono: – /etc/profile: comandi per tutti gli utenti – ~/.bash_profile opp. ~/.profile: comandi propri dellutente – ~/.bashrc: comandi propri dellutente eseguiti in una shell non di login.

12 Sistemi Operativi - Introduzione 12 Indice Introduzione Caratteristiche Espansione dei comandi Introduzione agli script

13 Sistemi Operativi - Introduzione 13 Caratteristiche e uso della shell BASH Parametri Completamento Pipeline Redirezione dell'I/O History Aliasing Gestione dei processi

14 Sistemi Operativi - Introduzione 14 Parametri I parametri sono delle entita` che memorizzano un valore (indicato con $parametro): –parametri posizionali: 0, 1, 2, 3... Sono usati per indicare i parametri passati a un comando o a una funzione; –parametri speciali: –*:la lista dei parametri posizionali –#:il numero di parametri posizionali –?:il valore di ritorno dellultimo comando –variabili: contengono un valore non tipizzato.

15 Sistemi Operativi - Introduzione 15 Variabili Una variabile ha un nome e un valore, che viene assegnato come segue: nome=valore (usare echo $nome per visualizzarlo) Il comando export variabile permette di renderla visibile ad altri processi Il comando unset variabile ne cancella il valore Built-in variables, tra cui: PATH HOME BASH_ARGV, BASH_ARGC Array unidimensioanli: nome[indice]=valore (usare echo ${nome[indice]} )

16 Sistemi Operativi - Introduzione 16 Completamento Espansione dei nomi di file con il carattere TAB –se la stringa comincia con $ la shell cerca di completare col nome di una variabile –altrimenti, la shell cerca di completare col nome di un comando –altrimenti, la shell cerca di completare con nomi di file ordinari nella directory corrente.

17 Sistemi Operativi - Introduzione 17 Pipeline Il collegamento stdout-stdin si chiama pipe e crea in memoria un canale diretto tra i due processi proc stdin stdout stderr proc stdin stdout stderr

18 Sistemi Operativi - Introduzione 18 Pipeline comando1 | comando2 –pipe tra i due comandi Esempi: – ls -la | more – ls –l | grep main.c – cat main.h | sed s/N 10/N 12/g – cat main.c | awk –f my_script.awk

19 Sistemi Operativi - Introduzione 19 Redirezione dellI/O comando < file:stdin da file comando > file:stdout in file (cancellato se esiste) comando >> file:stdout accodato a file comando << FINE:stdin da here document text FINE comando &> file:(bash) stderr+stdout in file comando 2> file:(bash) stderr in file (1 è stdout)

20 Sistemi Operativi - Introduzione 20 History : mostra i comandi eseguiti precedentemente !n: esegue il comando numero n nel buffer !-n: esegue l'n-ultimo comando !$: l'ultimo parametro del comando precedente !*: tutti i parametri del comando precedente !stringa: l'ultimo comando che inizia con stringa !!:s/vecchio/nuovo: rimpiazza la prima occorrenza di vecchio nell'ultimo comando con nuovo CTRL-r com: filtra la history mostrando solo i comandi che contengono la stringa com.

21 Sistemi Operativi - Introduzione 21 Aliasing E possibile definire dei comandi con nuovi nomi (alias) Gli alias sono locali alla shell corrente alias:elenca gli alias definiti alias nome=valore:definisce un alias unalias nome:cancella un alias Esempi: alias ll=ls -al alias vi=vim

22 Sistemi Operativi - Introduzione 22 Gestione dei processi comando1 comando2 Last-login: … > … > comando1 output comando1 > comando2 output comando2 Esecuzione batch: i processi vengono eseguiti in modo sequenziale.

23 Sistemi Operativi - Introduzione 23 Gestione dei processi Last-login: … > … > comando1 & output comando1 > comando2 output comando1 output comando2 Esecuzione concorrente: i processi vengono eseguiti in modo concorrente. comando1 comando2

24 Sistemi Operativi - Introduzione 24 Gestione dei processi Last-login: … > … > comando1 output comando1 CTRL-z > fg %1 output comando1 I processi si possono interrompere con il comando CTRL-z e ripristinare con il comando fg. comando1 CTRL-z fg

25 Sistemi Operativi - Introduzione 25 Stato dei processi Run fg Run bg Stopped Shell comando comando & fg bg CTRL-Z

26 Sistemi Operativi - Introduzione 26 Gestione dei processi - comandi jobs elenca i job bg %job-idporta il job in background fg %job-id porta il job in foreground kill -9 pidtermina il processo killall -9 nametermina tutti i processi name pselenca i processi con i relativi dettagli Esempi: ps –e ps –f ps –u root

27 Sistemi Operativi - Introduzione 27 Indice Introduzione Caratteristiche Espansione dei comandi Introduzione agli script

28 Sistemi Operativi - Introduzione 28 Quoting Serve per dire alla shell di non interpretare alcuni caratteri speciali. Ci sono tre metodi: –\ preserva il valore letterale del carattere che segue; – preservano il valore letterale del loro contenuto. Non possono essere innestati; – preservano il valore letterale del contenuto tranne dei simboli $,, \. Possono essere innestate.

29 Sistemi Operativi - Introduzione 29 Interpretazione Dopo aver suddiviso la linea di comando in parole, la shell applica diversi tipi di sostituzione (in ordine!): –preamble{e1, e2,...}: sostituito con preamblee1 preamblee2... –~: sostituitoin $HOME –$param: sostituito col valore del parametro (se il parametro e` complesso meglio usare ${param}) –`comando`: sostituito con lo standard output di comando –$((espressione)): sostituito col risultato dellespressione aritmetica –parole contenenti *, ? e [ sono sostituite con il valore dellespressione regolare.

30 Sistemi Operativi - Introduzione 30 Regexp La shell espande le espressioni regolari secondo le sguenti regole: –*una qualsiasi stringa –?un qualsiasi carattere singolo –[...]uno qualsiasi dei caratteri in parentesi

31 Sistemi Operativi - Introduzione 31 Esempio Come vengono espansi i seguenti comandi? – so_es1=~/so_es1 – backup_dir=backup_`date` – mkdir $so_es1/$backup_dir – cp –r $so_es1/*.{c,h} $so_es1/$backup_dir

32 Sistemi Operativi - Introduzione 32 Indice Introduzione Caratteristiche Espansione dei comandi Introduzione agli script

33 Sistemi Operativi - Introduzione 33 Script - introduzione E possibile memorizzare in un file una serie di comandi, eseguibili richiamando il file stesso Esecuzione indiretta: –source scriptname args Esecuzione diretta eseguendo lo script –./scriptname args –è necessario che il file abbia il permesso di esecuzione –la prima riga del file inizia con #! seguita dal nome (con il path assoluto) della shell con cui si devono eseguire i comandi

34 Sistemi Operativi - Introduzione 34 Script - introduzione #!/bin/bash so_es1=~/so_es1 backup_dir=backup_`date` mkdir $so_es1/$backup_dir cp –r $so_es1/*.{c,h} $so_es1/$backup_dir


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