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Fogli elettronici e principali applicativi. Università degli studi di Salerno Sommario Concetti generali Un applicativo per la gestione dei fogli elettronici.

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Presentazione sul tema: "Fogli elettronici e principali applicativi. Università degli studi di Salerno Sommario Concetti generali Un applicativo per la gestione dei fogli elettronici."— Transcript della presentazione:

1 Fogli elettronici e principali applicativi

2 Università degli studi di Salerno Sommario Concetti generali Un applicativo per la gestione dei fogli elettronici. Microsoft Office Excel Operazioni di base I fogli di lavoro Formule e funzioni I Grafici

3 Università degli studi di Salerno Che cos'è un "foglio elettronico"? E un programma per generare e gestire dati disposti in forma tabellare E in grado di generare da essi grafici Permette la gestione di semplici database per larchiviazione e la ricerca di dati Concetti generali [1]

4 Università degli studi di Salerno si basa su un'area di lavoro detta "foglio di lavoro" costituita da una griglia di righe e colonne gli incroci di righe e colonne formano le celle ogni cella può contenere un dato, del testo o una formula Concetti generali [2]

5 Università degli studi di Salerno Barra di stato Barra degli strumenti Altri fogli disponibili Barra del titolo (cartella di lavoro) Barra dei menu Cella attiva Foglio attivo Excel [1] Excel è il foglio elettronico dellapplicazione Microsoft Office. In figura è mostrata linterfaccia grafica:

6 Università degli studi di Salerno Barra della formula: assiste lutente nella creazione di funzioni. Si attiva ad ogni immissione di dati in una cella. Numeri: interi, decimali, in notazione scientifica. Testo: qualsiasi dato non identificato come numero o data. Date/Orari: visualizzati nel formato scelto, ma memorizzati come numeri progressivi. Excel: Operazioni di base [2]

7 Università degli studi di Salerno Serie di dati: liste di numeri o parole (es. giorni della settimana, nomi dei mesi, etc.) omogenee, ordinate, non necessariamente consecutive, ripetibili. Creazione: Rapida, mediante il dragging della maniglia di riempimento della cella Avanzata: Menu Modifica/Riempimento/Serie Excel: Operazioni di base [3]

8 Università degli studi di Salerno Formati numerici: menu Formato/Celle, scheda Numero PulsanteEffetto Valuta Aggiunge al numero il simbolo di valuta ed i separatori delle migliaia Euro Aggiunge al numero il simbolo di valuta in euro Stile percentuale Applica al numero il formato percentuale Stile separatore Aggiunge al numero i punti di separazione delle migliaia Aumenta decimali Aggiunge una cifra decimale Diminuisci decimali Elimina una cifra decimale Excel: Operazioni di base [4]

9 Università degli studi di Salerno Orientamento del testo: orizzontale, verticale, o qualsiasi rotazione intermedia. Bordi: vari tipi di contorno da applicare alle celle. Excel: Operazioni di base [5]

10 Università degli studi di Salerno Stili: registrare tutti i formati applicati ad una cella o intervallo. Creazione: Selezionare lintervallo da formattare. Menu Formato/Stile, pulsante Modifica Selezionare i formati desiderati sulle singole schede Dalla finestra di dialogo principale, deselezionare le caselle di controllo che non sono di interesse Assegnare un nome allo stile Pulsante Chiudi, per salvare lo stile ma non applicarlo Excel: Operazioni di base [6]

11 Università degli studi di Salerno Formattazione automatica: applicare i formati predefiniti ad un gruppo di dati disposti in forma tabellare. Formattazione condizionale: monitorare i dati immessi ed avvertire lutente quando i valori digitati in un certo intervallo non soddisfano i criteri impostati precedentemente. Excel: Operazioni di base [7]

12 Università degli studi di Salerno Composizione: celle disposte in 256 colonne e righe. Identificativi colonne: A…Z, AA…ZZ, BA…BZ, …, IA…IV. Identificativi righe: 1… Indirizzo di cella: combinazione di una lettera di colonna e di un numero di riga. Excel: I fogli di lavoro [8]

13 Università degli studi di Salerno Salvataggio dellarea di lavoro: memorizzare la disposizione desiderata delle finestre aperte. Menu File/Salva area di lavoro Disposizione delle cartelle di lavoro: Menu Finestra/Disponi: Spostamento e copia dei fogli di lavoro Menu Modifica/Sposta o Modifica/Copia Rapidi: Spostamento: drag n drop con il pulsante sinistro del mouse Copia: CTRL + drag n drop con il pulsante sinistro del mouse Excel: I fogli di lavoro [9]

14 Università degli studi di Salerno Selezione e modifica su fogli multipli: inserire le stesse informazioni, applicare lo stesso formato. Aprire una nuova cartella di lavoro Cliccare sulla scheda del primo foglio da modificare Tenere premuto SHIFT e cliccare sulla scheda dellultimo foglio da modificare; per i fogli non adiacenti tenere premuto CTRL anziché SHIFT Collegamenti ipertestuali Menu Inserisci/Collegamento ipertestuale Excel: I fogli di lavoro [10]

15 Università degli studi di Salerno una formula è un'espressione matematica/logica solitamente con riferimenti a celle (es. l'addizione del contenuto di due celle) N.B.: in Excel, ogni formula inizia sempre con il simbolo "=" (uguale) Esempi: =A1*B1 =B1/(A3+A2) con una formula si possono effettuare i calcoli più semplici quali addizioni e sottrazioni ma anche calcoli più complessi Excel: formule e funzioni [11]

16 Università degli studi di Salerno Che cosa succede con una formula se si modifica la struttura della tabella? Esempio: inserimento di una colonna inserimento di una colonna riferimento relativo Excel: formule e funzioni [12]

17 Università degli studi di Salerno Tipi di operatori di calcolo aritmetici (+, -, *, /, etc.) di confronto (, etc.) di testo (&) di riferimento (:, ;) Excel: formule e funzioni [13]

18 Università degli studi di Salerno Operatori aritmetici Excel: formule e funzioni [14]

19 Università degli studi di Salerno Operatori di confronto se vengono confrontati due valori utilizzando tali operatori il risultato sarà un valore logico "vero" o "falso" Excel: formule e funzioni [15]

20 Università degli studi di Salerno Operatori di testo utilizzare la "e commerciale" (&) per unire o concatenare una o più stringhe di testo generando una singola stringa. Excel: formule e funzioni [16]

21 Università degli studi di Salerno Operatori di riferimento È possibile unire, tramite gli operatori : e ;, intervalli di celle da utilizzare come elementi di calcolo Excel: formule e funzioni [17]

22 Università degli studi di Salerno Funzioni con condizione - Esempio 1: SOMMA.SE La funzione SOMMA.SE (intervallo; criteri; int_somma) somma il contenuto delle celle specificate secondo un criterio. intervalloè lintervallo di celle che si desidera calcolare criteri sono i criteri (numeri o espressioni di testo) che determinano le celle che verranno sommate int_somma sono le celle da sommare. Queste celle vengono sommate solo se le celle corrispondenti in intervallo soddisfano i criteri. Se questo argomento è omesso verranno sommate le celle in intervallo Esempio SOMMA.SE (B2:B6; A9; C2:C6) Excel: formule e funzioni [18]

23 Università degli studi di Salerno Esempio SOMMA.SE (B2:B6; A9; C2:C6) somma tutte le celle da C2 a C6 che hanno il valore della cella A9 ("M") nelle celle corrispondenti B2:B6 SOMMA.SE = = 50 contenuto (B2) = contenuto (A9) = "M" contenuto (B5) = contenuto (A9) = "M" Excel: formule e funzioni [19]

24 Università degli studi di Salerno Funzioni con condizione - Esempio 2: CONTA.SE La funzione CONTA.SE (intervallo; criteri) somma il numero di celle in un intervallo che soddisfano un criterio Intervallo è lintervallo di celle che si desidera calcolare criteri sono i criteri (numeri o espressioni di testo) che determinano le celle che verranno sommate Esempio CONTA.SE (B2:B6; A9) Excel: formule e funzioni [20]

25 Università degli studi di Salerno Esempio CONTA.SE (B2:B6; A9) conta tutte le celle da B2 a B6 che hanno il valore della cella A9 ("M") CONTA.SE = 1+1 = 2 contenuto (B2) = contenuto (A9) = "M" contenuto (B5) = contenuto (A9) = "M" Excel: formule e funzioni [21]

26 Università degli studi di Salerno Esempio Ecco il risultato: media dei voti per sesso B9/C9 => 50/2 = 25 Excel: formule e funzioni [22]

27 Università degli studi di Salerno Tipologie di grafico Esistono numerose tipologie di grafico che possono essere più o meno appropriate nella rappresentazione di un particolare insieme di dati. In figura sono riportate alcune delle tipologie disponibili in Excel. Ciascuna tipologia rappresenta un insieme di grafici. (la figura a destra viene visualizzata appena cliccate il comando di creazione guidata grafico) Excel: i grafici [23]

28 Università degli studi di Salerno Gli istogrammi consentono di visualizzare le variazioni dei dati del tempo e diventerà confronto per elementi diversi. Le categorie sono solitamente disposte lungo lasse x, mentre i valori è possibile trovarli sullasse y. Abbiamo diversi tipi di istogrammi: istogrammi non in pila e istogramma 3D raggruppato, istogramma in pila e istogramma 3D in pila, grafici e cilindro, a cono e a piramide. Nei grafici a linee possono essere visualizzati i dati che in una tabella sono disposti in colonna o le righe. Questo tipo di grafico è ideale per la presentazione di dati in periodi di tempo. Anche in questo caso abbiamo diversi tipi di grafici (a linee in pila, a linee in pila 100%, a linee 3D, etc): dovremo scegliere il più idoneo a rappresentare il nostro lavoro. Excel: i grafici [24]

29 Università degli studi di Salerno I grafici a torta sono il tipo di grafico ideale per rappresentare una serie di dati proporzionale rispetto alla somma degli elementi; ogni fetta della torta rappresenterà una categoria di dati. È consigliato usarlo quando è presente ununica serie di dati da utilizzare, nessun valore e negativo e non ci sono più di sette categorie. Abbiamo grafici a torta e a torta 3D, a torta della torta e a barre della torta, a torta esplosa e a torta 3D esplosa. Nei grafici a barre abbiamo confronto tra i singoli elementi; in questo caso i valori sono riportati sullasse x, mentre gli elementi sono sullasse y. È consigliabile utilizzarlo quando le etichette di asse sono molto lunghe, oppure quando i valori da presentare sono costituiti da durate. Excel: i grafici [25]

30 Università degli studi di Salerno I grafici ad area servono ad evidenziare lentità delle variazioni del tempo; anche questo caso abbiamo vari tipi di grafici ad area, in 2D e in 3D, lunica cosa da fare è quella di scegliere. I grafici a dispersione sono molto utilizzati in ambito statistico: sera del frate di illustrare le relazioni 3 valori numerici in più serie di dati. Meno usati, se non in specifici settori, sono i grafici azionari, i grafici a superficie, i grafici ad anello, i grafici a bolle e a radar. Excel: i grafici [26]

31 Università degli studi di Salerno Per costruire un grafico occorre: selezionare l'insieme di valori che andranno a costituire i dati del grafico. Nella selezione possono essere comprese eventuali etichette da assegnare agli assi (sarà possibile modificarle in seguito); successivamente occorre cliccare sul pulsante Autocomposizione grafico (o Creazione guidata Grafico) presente sulla barra degli strumenti Standard, oppure scegliere Grafico dal menù Inserisci; in ogni caso apparirà una finestra (la prima di una sequenza di quattro finestre) in cui sarà possibile scegliere e personalizzare il grafico da inserire. Di seguito vengono dettagliati i quattro passaggi necessari per realizzare un grafico con Excel 97. Excel: i grafici [27]

32 Università degli studi di Salerno La prima finestra di composizione Nella prima finestra di composizione (riportata di seguito) è possibile scegliere il tipo di grafico. Come detto in precedenza, esistono tipologie diverse di grafico e all'interno di una singola tipologia sono possibili diverse scelte di tipo di grafico. Excel: i grafici [28]

33 Università degli studi di Salerno Il pulsante di anteprima (sempre nella prima finestra) Molto utile è il pulsante di anteprima (Tenere premuto per visualizzare l'esempio) cliccando sul quale è possibile vedere un'anteprima del grafico che stiamo componendo. Ovviamente sarà un'anteprima non dettagliata, ma sufficiente per intuire se il tipo di grafico scelto si presta o meno per i dati in questione. I pulsanti avanti e indietro (sempre nella prima finestra) Il pulsante Avanti ci permette di passare alla successiva finestra, per continuare nella composizione del grafico. In ogni momento è però possibile tornare alla precedente finestra per, ad esempio, cambiare scelte di composizione che si sono rivelate non adatte. Il pulsante fine (sempre nella prima finestra) Il pulsante Fine conclude la composizione del grafico che risulterà presente nella pagina di lavoro corrente. Excel: i grafici [29]

34 Università degli studi di Salerno La scheda intervallo dati In questa scheda è possibile scegliere nuovamente l'intervallo dei dati da cui costruire il grafico. Il modo più immediato è quello di cliccare sul pulsante a destra della casella di testo dove viene riportato l'intervallo, che avrà l'effetto di veder scomparire la finestra di composizione per tornare al foglio di lavoro Excel: in questo modo una nuova selezione sarà automaticamente considerata come il nuovo insieme di dati. Una piccola finestra orizzontale Dati di origine - Intervallo dati (la cui immagine è riportata di seguito), mostrerà in modo testuale la selezione scelta. Una volta terminata la nuova selezione è possibile tornare alla finestra di Autocomposizione cliccando sul pulsante a destra nella finestra orizzontale. La seconda finestra che si presenta durante il processo di Autocomposizione Creazione guidata) del grafico è costituita da due schede che presentiamo di seguito. Excel: i grafici [30]

35 Università degli studi di Salerno Nella parte bassa della finestra Autocomposizione Nella scheda Intervallo di dati si trovano due caselle d'opzione Serie in: righe Serie in :colonne Esse servono per specificare se considerare le righe o le colonne della selezione come insiemi di dati: in caso di scelta Righe (Colonne) avremo tanti insiemi di dati (serie) quante sono le righe (colonne) della selezione e valori sulla stessa riga sono considerati appartenenti al solito insieme. La scelta delle serie risulta fondamentale nel caso si vogliano rappresentare più insiemi di dati in un unico grafico (in pratica si può attuare una composizione di più grafici). Excel: i grafici [31]

36 Università degli studi di Salerno Cliccando su AVANTI si attiva la terza finestra nella quale potremo impostare le caratteristiche specifiche e soggettive del nostro grafico. In particolare si potranno personalizzare: Titoli; Assi; Griglia; Legenda; Etichette dati; Tabella dati Excel: i grafici [32]

37 Università degli studi di Salerno Chiariamo con un esempio. Supponiamo di voler mettere a confronto le temperature mensili di due anni: 1997, In questo caso gli insiemi di dati sono rappresentati come segue: MeseTemperature (1997) Temperature (1998) Aprile1518 Maggio1819 Giugno2022 Luglio28 Agosto3032 Settembre2423 Ottobre1917 In questo caso le serie (ossia gli insiemi di dati che individuano un singolo grafico) stanno sulle colonne: ogni colonna rappresenta un diverso insieme di dati. Nella diapositiva successiva si riporta il grafico finale. Excel: i grafici [33]

38 Università degli studi di Salerno Excel: i grafici [34]

39 Università degli studi di Salerno La scheda serie Dalla scheda Serie è possibile scegliere: le etichette da associare a ciascuna serie; gli intervalli di selezione per i valori di ciascuna serie; l'etichetta da associare all'asse orizzontale delle categorie. Excel: i grafici [35]

40 Università degli studi di Salerno Descrizione della finestra opzioni del grafico In questa finestra (la terza di Creazione Guidata Grafico) è possibile scegliere opzioni di personalizzazione del grafico. Ogni scelta sarà visualizzata nella parte destra della finestra, in modo da vedere immediatamente l'effetto delle modifiche effettuate. Distinguiamo sei distinte schede: Titoli: permette di specificare un titolo al grafico e agli assi Assi: permette di aggiungere o togliere gli assi Griglia: permette di aggiungere o togliere la griglia al grafico o di aggiungerne una secondaria più fine, sia sull'asse delle categorie (X) che su quello dei valori (Y) Legenda: permette di aggiungere o togliere la legenda, e di fissare la sua posizione nell'area del grafico Etichette dati: permette di aggiungere ulteriori etichette sul grafico (ad esempio il valore effettivo sull'estremità superiore di una barra, ecc.) Tabella dati: permette di aggiungere la tabella dati al grafico. Excel: i grafici [36]

41 Università degli studi di Salerno La finestra posizione grafico La successiva finestra di Autocomposizione, termina la composizione del grafico. Tramite questa finestra è possibile visualizzare il grafico come un oggetto sul foglio di lavoro corrente o come un solo grande grafico in un nuovo foglio. A questo punto basta cliccare sul pulsante Fine, per ottenere il grafico impostato tramite le quattro finestre di Autocomposizione. Excel: i grafici [37]

42 Università degli studi di Salerno Modificare un grafico Per spostare il grafico basta cliccarci sopra (sulla barra del titolo) con il tasto sinistro del mouse e trascinarlo, tenendo premuto il tasto, nella posizione di arrivo. Per modificare una qualsiasi parte del grafico, basta fare clic sulla parte interessata (ad esempio l'asse delle categorie, la griglia, la legenda, ecc.) per selezionarla. Al successivo doppio clic apparirà una finestra di modifica della parte selezionata. Un modo alternativo è quello di cliccare con il tasto destro del mouse sulla parte interessata e di selezionare la prima voce Formato…. Essa cambia in base alla selezione (nella figura abbiamo riportato il menù dopo aver selezionato la legenda). Apparirà una finestra di modifica che dipende dalla parte selezionata. Excel: i grafici [38]

43 Università degli studi di Salerno La barra degli strumenti grafico La prima volta che si cerca di modificare un grafico appare nel foglio di lavoro la barra degli strumenti Grafico (se non già presente) che abbiamo riportato in figura. Nella riga testo è possibile selezionare i diversi oggetti del grafico da modificare (nella figura ad esempio è presente Asse delle categorie). Il pulsante immediatamente adiacente è il pulsante Formato che ha l'effetto di far apparire una finestra di modifica che dipende dall'oggetto da modificare. I successivi pulsanti hanno le seguenti funzionalità: tipo di grafico; inserimento o cancellazione della legenda (la posizione può essere cambiata trascinandola con il mouse); inserimento o cancellazione della tabella dati associata al grafico; serie in riga; serie in colonna; disposizione del testo (obliquo a destra o sinistra). Excel: i grafici [39]

44 Università degli studi di Salerno Excel: primo esercizio svolto [40] Realizzare un fogli Excel per la valutazione della carriera universitaria di cinque studenti su dieci esami. I In particolare calcolare la media dei voti in trentesimi e centodecimi, il numero di esami con votazione superiore a 27 e la percentuale sugli esami totali, il voto più basso per ogni allievo. Esprimere il giudizio ottimo per gli esami con vaotazione superiore a 27, buono altrimenti. Realizzare un grafico in forma di istogramma per ogni esame e allievo.

45 Università degli studi di Salerno Excel: primo esercizio svolto [41] Calcolo Medie Faccio la media in c16 con la funzione media; faccio la media in c17 con l'espressione aritmetica scritta in b 17; calcolo in c18 il numero degli esami sostenuti con la funzione conta valori applicata all'intervallo c5-c14; calcolo in c19 il numero dei voti superiori a 27 con la funzione conta.se applicata all'intervallo c5-c14 con la condizione >27; calcolo in c20 la percentuale dei voti superiori a 27 facendo c19/c18 e impostando Formato Celle Percentuale 1 decimale; cerco in c21 il minimo dei voti applicando la funzione min all'intervallo c5-c14; seleziono da c16 a c21; copio; vado in f16 e incollo; vado in h16 e incollo; vado in j16 e incollo; vado in l16 e incollo.

46 Università degli studi di Salerno Excel: primo esercizio svolto [42] Inserimento Giudizio buono/ottimo Metto la funzione se in d5, poi trascino verticalmente fino a d 14; a questo punto ho riempito tutte le celle gialle della colonna d e le ho anche evidenziate; faccio un copia; vado in f5 e incollo; vado in h5 e incollo; vado in j5 e incollo; vado in l5 e incollo.

47 Università degli studi di Salerno Excel: primo esercizio svolto [43] Inserimento grafico Seleziono da b4 a c14; premo il tasto ctrl e seleziono da e4 a e14; premo il tasto ctrl e seleziono da g4 a g14; premo il tasto ctrl e seleziono da i4 a i14; premo il tasto ctrl e seleziono da k4 a k14; faccio Inserisci grafico e scelgo il tipo di grafico Istogramma; inserisco le etichette per il grafico e gli assi.

48 Università degli studi di Salerno Creare un foglio elettronico in Excel che, dati peso e altezza, determina il Body Mass Index di una persona e la classe di riferimento cui tale BMI appartiene. BMI = peso / altezza2 [Kg/m2] Excel: secondo esercizio svolto [44]

49 Università degli studi di Salerno input: la tabella delle classi e valori di riferimento Valori di riferimento del BMI Sottopeso<18.5 Normopesoda 18.5 a 24.9 Sovrappesoda 25.0 a 29.9 Obesità di classe Ida 30.0 a 34.9 Obesità di classe IIda 35.0 a 39.9 Obesità di classe III>40.0 Excel: secondo esercizio svolto [45]

50 Università degli studi di Salerno input: il peso (in Kg) e laltezza (in m) della persona output: il BMI della persona e la classe di riferimento cui il BMI appartiene Excel: secondo esercizio svolto [46]

51 Università degli studi di Salerno dati il peso in C2 e laltezza in C3 per calcolare il BMI è sufficiente inserire in C5 la formula =C2/C3^2 possiamo usare la funzione ARROTONDA per arrotondare a due cifre decimali se prevedo di spostare sia le celle di input che di output meglio usare riferimenti relativi; se prevedo di spostare solo output meglio assoluti Excel: secondo esercizio svolto [47]

52 Università degli studi di Salerno la funzione SE permette nidificazioni: SE(C 1 ; f; SE(C 2 ; g; SE(C 3 ; h; …))) possiamo scrivere in C6 la formula: =SE(C5<18,5; "sottopeso"; SE(C5<25; "normopeso"; SE(C5<30; "sovrappeso"; SE(C5<35; "obesità I"; SE(C5<40; "obesità II"; "obesità III"))))) Excel: secondo esercizio svolto [48]

53 Università degli studi di Salerno in C6 abbiamo scritto una formula complessa e potrebbe essere troppo complessa se ci fossero 10, 20 o 50 classi di riferimento per evitare di scrivere una formula troppo complessa, elenchiamo le classi su delle celle del Foglio Excel e associamo ad ognuna unetichetta SI (se è la classe a cui la persona appartiene) oppure NO la formula in C6 restituisce il nome della classe a cui è associata letichetta SI Excel: secondo esercizio svolto [49]


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