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Editoria multimediale lezione 4 Marco Lazzari Università di Bergamo Facoltà di Lettere e Filosofia A.A. 2002-2003.

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1 Editoria multimediale lezione 4 Marco Lazzari Università di Bergamo Facoltà di Lettere e Filosofia A.A

2 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 2 2 ORGANIZZAZIONE del TESTO l unità comunicativa in contesto di negoziazione del senso l inizio e fine l coerenza interna l articolabile in elementi più piccoli l collegabile ad altri macrotesti

3 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 3 3 Influenza standard tecnologici l codifica standard: HTML e successivi, strutturazione logica dei testi l mappatura del testo come sistema di oggetti l gestione degli oggetti del testo con linguaggi di programmazione (manipolabilità)

4 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 4 4 Testo mediato dal computer l testo superficiale e testo profondo ( ) l molteplicità l dinamismo l programmabilità

5 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 5 5 Verso la nuova testualità l rapida transizione verso testo multimediale l integra –testo scritto lineare, razionale (poco spazio immagini) –testo visivo simultaneo, emozionale (testi accessori)

6 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 6 6 Verso la nuova testualità l scrittura: trascrizione discorso orale (dimensione dialogica) l stampa: trascrizione attività di pensiero (dimensione mentale, individuale) l testo mediato dal computer: trascrizione del fare pragmatico

7 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 7 7 Verso la nuova testualità l aspetti della transizione l libro oggetto: non solo strumento di formazione, ma strumento duso (agenda, libri per ragazzi, …) l gamebook l testo su schermo: operabiltà; interfacce grafiche, cut & paste, mouse l videogiochi …

8 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 8 8 Videogiochi l introduzione del concetto di scenario, luogo visuale di comunicazione e azione (terreno di gioco, personaggi, game master, mappe) l funzione ludica e didattica (comunicazione / cooperazione): formazione, addestramento, terapia l mediazione fra testi statici e testi dinamici l palestra di sperimentazione tecnologica

9 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 9 9 Ipertesto l testi su supporti di memoria informatici l sotto-unità non sequenziali - ordinamento reticolare l collegamenti fra sottounità via link

10 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 10 Ipertesto l lettura non lineare dipendente da –la libertà del lettore nella costruzione dei percorsi di lettura –caratteristiche del supporto di memorizzazione: memorie ad accesso diretto (non sequenziale)

11 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 11 Ipertesto: strutture l lineare: elenchi, liste; agenda di indirizzi, ricerca alfabetica l gerarchica: albero genealogico; rappresenta i singoli elementi e le loro dipendenze l rete: carta stradale; rappresenta molteplicità di percorsi l la rete comprende le altre due (teoria dei grafi)

12 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 12 Ipertesto: strutture l ipertesto come struttura testuale di ordine superiore, che può rappresentare: –testi sequenziali; tecnologie solo per memorizzazione e lettura –testi ad albero, menù a più livelli –testi reticolari, molteplicità di percorsi

13 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 13 Testo profondo e superficiale l due livelli del testo multimediale: visualizzazione e funzionamento l pagina costruita a run time dal visualizzatore (programma lettore) l il lettore non accede direttamente al supporto ( Word con Blocco note ): vede interpretazione del materiale informativo di base ( Word con Word )

14 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 14 Testo profondo e superficiale l i linguaggi di marcatura hanno un testo profondo leggibile (il linguaggio delle parentesi angolate) l standard aperti

15 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 15 HTML l Hyper Text Markup Language l linguaggio di marcatura, pagine web l indicazioni World Wide Web Consortium l raccoglie in uno standard indicazioni di progettisti e produttori browsers

16 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 16 HTML l guerra dei b.: inserimento caratteristiche non standard per attirare utenza e tagliar fuori concorrenti l guerra conclusa con accettazione ruolo w3c, sorpasso IE su Netscape, allineamento di Microsoft a direttive w3c l ora la concorrenza si gioca su servizi accessori

17 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 17 Fogli stile css l specifica dei formati in ununica soluzione l indicazioni per visualizzare il testo l facilità di modifica l a cascata – agiscono su: –un sito / insieme di pagine: file css esterno –una sola/intera pagina: stili nelo header –un solo elemento: stili nel tag (in-line)

18 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 18 Fogli stile css l applicazione degli stili in cascata: –su tutte le pagine del sito lo stile del file esterno tranne che –sulle pagine con intestazione diversa - stile dellintestazione su tutta la pagina tranne che –sui tag con stile diverso - stile del tag

19 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 19 XML l Extensible Markup Language, a metà fra: –SGML, definisce criteri di costruzione dei linguaggi di marcatura –HTML, linguaggio base del web l metalinguaggio più semplice di SGML l definisce regole per la costruzione di sistemi di marcatura di testi

20 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 20 XML l individua e descrive elementi strutturali di un testo l usato per classificazione Marco Lazzari

21 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 21 XML l i tag indicano la funzione logica delle parti e i loro rapporti gerarchici l separazione degli aspetti strutturali e di visualizzazione – per visualizzare si può definire una regola di corrispondenza fra elementi strutturali e loro rappresentazione l standar de facto per archiviazione testi

22 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 22 JavaScript l linguaggio di scripting: aggiunge proceduralità alla pagina l lo script (un programma) attivato da eventi: clic del mouse, passaggio del mouse, caricamento pagina l lesecuzione dello script può alterare la rappresentazione della pagina

23 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 23 Java l vero linguaggio di programmazione l può agire lato server o lato client con gli applet l applet: piccola applicazione incorporata in html ed eseguita dalla macchina intermedia Java l potenti, sicuri, pesanti

24 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 24 La pagina l lingua parlata: frase come elemento mediano fra parole e discorsi l multimedialità: pagina: fra oggeti e siti l corrisponde al file; identità spazio temporale l tabelle, form, zone sensibili, frames

25 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 25 Eventi l caricamento/chiusura pagina l entrata/uscita del puntatore in un pagina o area sensibile l clic su area sensibile o pulsante l modifica contenuto area form l timer l risultati di calcoli, di elaborazioni

26 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 26 Funzioni l diverse funzioni degli oggetti multimediali in una pagina: –identificazione (intestazione, logo, banner) –navigazione (home, back, menù) –contenuto (testi informativi, risultati ricerche) –contatto (hotwords per , indirizzi web, forum, chat)

27 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 27 Il sito l sito: insieme coerente di pagine (macrotesto) –unico emittente / più emittenti con unico progetto –unico argomento (suddiviso in sottoarg – sezioni) –uniformità grafica (a livello di sito o di sezione) –destinatario ben definito

28 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 28 Home page l il sito è un ipertesto dotato di un punto dingresso l diverse tipologie di home page –copertina: grafica essenziale, unico link per accesso a sito (o reindirizzamento con timer) –sigla: animazione audiovisiva narrativa / evocativa –vetrina: densa di oggetti per accesso a informazioni / servizi vari

29 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 29 Home page l copertina / sigla più accattivanti per il primo acceso l vetrina più utile per accessi ripetuti – fidelizzazione del cliente l molte informazioni in home risparmiano clic successivi l molte informazioni possono disorientare

30 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 30 Sezioni l gruppi / sequenze di pagine con identità specifica: –legate dallargomento (Gli autori dellEnciclopedia del Duecento) –legate dalla funzione (forum di Editoria) –tutorial (Note di grafica nel sito di Editoria) –servizio (sportello telematico del sito unibg) –news (Obiettivo su… di enel.hydro)

31 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 31 Sezioni l ampliano e replicano su più pagine le funzioni della singola pagina: –identificazione (chi siamo, dove siamo) –navigazione (mappa del sito, indici) –contenuto (testi informativi) –contatto (posta, forum, chat) l uniformità grafica delle sezioni: una funzione, un segno (colore di sfondo, combinazione di colori)

32 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 32 Tipologie di siti l classificazioni in base a: –emittente –funzione –stile

33 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 33 Tipologie di siti: lemittente l personali (foto dei figli; professionisti on line; artisti con immagini; giornalisti free lance) l associativi l aziendali (vetrina; interazione; ecommerce) l istituzionali (amministrazione; istruzione)

34 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 34 Tipologie di siti: la funzione l espressiva: mostra il punto di vista dellemittente; siti personali o vetrina l conativa: lemittente condiziona il destinatario; siti aziendali B2C, associativi politici l informativa: trasmette notizie, informazioni; siti giornalistici, associativi, istituzionali

35 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 35 Tipologie di siti: la funzione l poetica: incentrata sul messaggio; siti personali di artisti, istituzionali di organizzazioni finalizzate al messaggio (scuole di design, di scrittura), siti di creativi l metalinguistica: spiega codice comunicazione; aggiornamento tecnico (w3c) l contatto (fatica): controlla e garantisce continuità della comunicazione; associativi

36 Marco Lazzari – Note per il corso di Editoria multimediale 36 Tipologie di siti: lo stile l dallimitazione del cartaceo agli eccessi di grafica (blink, animazione) l professionisti della grafica, prevalere del segno sul significato l gli aspetti estetici si saldano con quelli di contenuto


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