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1 ESPERIENZE PRATICHE: LINNOVAZIONE SOCIALE IN ITALIA Edilizia Sociale Sostenibile: Copalc Bologna Mario Bortolotti Giovedì 8 Ottobre 2009 ITIS G. Galilei.

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1 1 ESPERIENZE PRATICHE: LINNOVAZIONE SOCIALE IN ITALIA Edilizia Sociale Sostenibile: Copalc Bologna Mario Bortolotti Giovedì 8 Ottobre 2009 ITIS G. Galilei via Conte Verde 51, Roma

2 2 1. La Qualità dellabitare Nellultimo decennio il nostro Paese è stato interessato da profondi cambiamenti che hanno comportato grandi mutazioni al contesto socio- economico, alle politiche territoriali e di settore. Nelledilizia le attese e i bisogni collegati allabitare, le politiche e le tradizionali modalità di intervento, hanno subito significative trasformazioni. Le crescenti complessità e le diverse articolazioni della domanda abitativa richiedono oggi nuove ed efficaci risposte che riconoscano nello sviluppo sostenibile, inteso come aumento della qualità della vita, piuttosto che nella crescita quantitativa delle città, il presupposto su cui basare le future scelte operative. Consorzio COPALC Bologna

3 3 Dunque, Qualità e Sviluppo sostenibile costituiscono i presupposti fondamentali per un nuovo modo di leggere i reali bisogni dei cittadini, delle città e del territorio, componenti su cui basare più efficaci azioni di sviluppo e regole di trasformazione urbana, per un corretto equilibrio tra esigenze sociali, ecologiche ed edilizie. In questo contesto è cresciuto il bisogno di riorganizzare il territorio e di riqualificare le città, è cresciuta lesigenza di operatori socialmente impegnati, in grado di assicurare non solo agli utenti ma anche alla collettività, proposte e iniziative di qualità. Consorzio COPALC Bologna

4 4 Muoversi culturalmente e socialmente in questa direzione presuppone la necessità di programmare, progettare, realizzare e gestire interventi coerenti con un nuovo modo di governare il territorio, di intendere e di volere le città, più vicine alluomo e alle sue esigenze. Oggi sono sempre più richieste iniziative in grado di assicurare la qualità complessiva dellabitare, la conservazione e la valorizzazione dellambiente, la sua effettiva fruibilità e, soprattutto, iniziative che incidano efficacemente sui reali bisogni del cittadino. Consorzio COPALC Bologna

5 5 Di fronte alla esigenza di contribuire allo sviluppo sostenibile e al miglioramento della qualità dellabitare, Federabitazione, associazione fra le principali nelledilizia sociale, che organizza oltre Cooperative di Abitazione aderenti a Confcooperative, ha ritenuto strategico definire un Piano di azione denominato Qualità e Sostenibilità, articolato secondo tre linee di intervento interagenti tra di loro e comprendenti: il Progetto SHE: Sustainable Housing in Europe; il Progetto La Casa Ecologica: Rete delle Cooperative per lAbitare Sostenibile e il Progetto Servizi integrati per lAbitare sostenibile Consorzio COPALC Bologna

6 6 Le attività svolte nellambito delle diverse linee di intervento del Piano, realizzate con il coordinamento e il supporto tecnico-scientifico del Consorzio Nazionale CasaQualità, sono tutte finalizzate a rispondere allesigenza di elevare il livello di qualità dellabitare sostenibile, realizzare interventi integrati per accrescere la qualità, il confort abitativo e ambientale, la sicurezza delle abitazioni e degli immobili, il risparmio energetico, lutilizzo razionale delle risorse naturali, migliorare lefficacia delle attività manutentive e incrementare il valore degli immobili. Attraverso le azioni sviluppate nei vari Progetti, i concetti di Qualità e diSostenibilità, sia per le specificità espresse dalla formula cooperativa, sia per le scelte strategiche definite da Federabitazione, vengono ad assumere particolari caratterizzazioni. Consorzio COPALC Bologna

7 7 Una progettualità finalizzata a realizzare una maggiore qualità e sostenibilità dellabitare, iniziative volte ad elevare il livello di partecipazione degli utenti e di coinvolgimento degli abitanti, attività di sensibilizzazione riguardanti lo sviluppo sostenibile rivolte a tutti i soggetti interessati e coinvolti nel processo edilizio, interventi di informazione e di educazione, sia per accrescere il benessere abitativo e ambientale, sia per conseguire un miglior uso e mantenimento delle abitazioni e degli immobili realizzati. Consorzio COPALC Bologna

8 8 Federabitazione e CasaQualità, grazie alle iniziative messe in campo nellambito del Progetto Qualità e Sostenibilità, sono partners della Campagna Energia sostenibile per lEuropa, promossa dalla Commissione europea e coordinata a livello nazionale dal Ministero dellAmbiente. Le azioni svolte da Federabitazione e CasaQualità nellambito di tale Campagna, indirizzate alle Cooperative di Abitazione, ai loro associati e partners (professionisti, tecnici, imprese di costruzione), sono in particolare finalizzate a promuovere e sviluppare, ladozione di pratiche e comportamenti virtuosi nelluso e nella produzione di energia. Consorzio COPALC Bologna

9 9 Al Progetto Qualità e Sostenibilità è stato assegnato il Premio Eurosolar Progetti speciali per i sistemi di mobilità con le energie rinnovabili, per limpegno svolto nella promozione di una cultura nelledilizia sociale sostenibile attraverso programmi e progetti nazionali ed europei mirati alla Qualità e Sostenibilità in cui la qualità energetica è al centro della problematica ambientale. Consorzio COPALC Bologna

10 10 Progetto SHE Sustainable Housing in Europe Il Progetto SHE si realizza allinterno del V° Programma Quadro di ricerca e sviluppo della CE ed ha come obiettivo principale la dimostrazione della concreta possibilità di passare da una prassi straordinaria di realizzazione di abitazioni sostenibili ad una ordinaria in cui i maggiori costi sono ampiamente compensati da risparmi sulla gestione, benefici ambientali e sociali, da una migliore qualità dellabitare. Il Progetto prevede la realizzazione di oltre settecento eco-alloggi, coinvolge cinque strutture di Federabitazione, si sviluppa oltre i confini italiani in Danimarca, Portogallo e Francia, si propone di: Consorzio COPALC Bologna

11 11 dimostrare che il processo connesso con la realizzazione di una iniziativa edilizia può realmente essere basato sullattenzione e sul rispetto del territorio, dei cicli e delle risorse naturali, delle tradizioni locali e delle abitudini sociali e che tutto questo determina un rapido ammortamento dei suoi maggiori costi e una migliore soddisfazione dei residenti; Consorzio COPALC Bologna integrare la sostenibilità dellintervento e la partecipazione dei residenti nei principali momenti dei processi decisionali; creare quartieri dimostrativi dove gli utenti siano completamente coinvolti nelle attività di progetto, gestione dellinsediamento, valorizzazione delle risorse, riciclaggio dei rifiuti, conservazione del paesaggio.

12 12 Le attività di monitoraggio, intraprese secondo specifici protocolli tecnici, costituiscono componenti essenziali per valutare realisticamente gli effetti e lefficacia dei risultati energetico-ambientali e socio-economici delle attività svolte. Queste attività, insieme ai processi di valutazione, documentano le ripercussioni tecniche, finanziarie e sociali dellapproccio proposto, stimolando così unapplicazione ordinaria, e non più sperimentale, di questa pratica di sviluppo dellambiente urbano costruito. Consorzio COPALC Bologna

13 13 Il Progetto SHE ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali a testimonianza dellimpegno profuso dalle strutture aderenti a Federabitazione sul tema delle fonti rinnovabili e dellefficienza energetica e a riconferma del ruolo decisivo e strategico delle Cooperative Edilizie nellinnescare efficaci azioni di promozione, diffusione e sensibilizzazione dello sviluppo sostenibile, in grado di raggiungere, oltre alle famiglie, tutti i soggetti interessati alle realizzazioni e coinvolti nel processo edilizio. A SHE è stato assegnato il primo premio 2007 categoria Partnership pubblico-privato della campagna Energia sostenibile per lEuropa promossa dalla Commissione Europea; un riconoscimento internazionale che premia progetti innovativi nel campo dellenergia sostenibile e dellefficienza energetica. Consorzio COPALC Bologna

14 14 Progetto La Casa Ecologica: Rete delle Cooperative per lAbitare Sostenibile La Casa Ecologica: Rete delle Cooperative per lAbitare Sostenibile, è un Progetto che si basa sul graduale inserimento dei principi della Qualità e della Sostenibilità allinterno della Cooperazione di Abitazione e prevede lo sviluppo di iniziative edilizie rispondenti a predeterminati requisiti organizzativi, procedurali e prestazionali. Consorzio COPALC Bologna

15 15 Attraverso tale Progetto è stata raccolta lesigenza di introdurre allinterno del sistema Cooperativo aderente a Federabitazione, elementi innovativi e di sviluppo in grado, sia di far fronte alle nuove emergenze abitative, sia di concorrere al miglioramento dellattività della Cooperazione di Abitazione, introducendo nei comportamenti quotidiani, nella gestione delle attività, regole, metodi e strumenti tesi ad innalzare il tasso di eticità, responsabilità sociale, affidabilità, trasparenza e garanzia. Consorzio COPALC Bologna

16 16 La Rete delle Cooperative per lAbitare Sostenibile è una iniziativa che si propone di: Consorzio COPALC Bologna contribuire ad integrare la Qualità e la Sostenibilità delle realizzazioni edilizie, bilanciando costi e benefici sociali, individuali e collettivi; incoraggiare la ricerca di nuove soluzioni tecnologiche e iniziative sociali per integrare efficacemente la sostenibilità nelledilizia cooperativa; sviluppare raccomandazioni e procedure operative in modo da rendere riproducibile lapproccio sostenibile nei futuri interventi; diffondere le migliori pratiche e le esperienze realizzate; offrire indicatori affidabili ai cittadini e agli stakeholders in modo da rendere maggiormente evidenti i livelli di Qualità e Sostenibilità delle iniziative edilizie promosse e realizzate dalle strutture aderenti alla Rete; assicurare ai cittadini un controllo delle spese energetiche e informazioni sui comportamenti e le buone pratiche virtuose per salvaguardare lambiente e il panorama energetico italiano.

17 17 Nellambito degli obiettivi generali posti a base del Progetto, la Rete si propone in particolare di realizzare azioni finalizzate al risparmio energetico, intervenendo sia sul versante progettuale e realizzativo, sia su quello dellinformazione coinvolgendo tutti gli attori del processo edilizio e gli utenti finali. Consorzio COPALC Bologna

18 18 Progetto Servizi integrati per lAbitare sostenibile Il Progetto Servizi integrati per lAbitare sostenibile, che nella prima fase sperimentale si è sviluppato nellambito dellazione Equal denominata Store: i negozi sociali, intende contribuire a dare risposta a bisogni legati ad un efficace utilizzo degli immobili, al loro mantenimento nel tempo, alle questioni connesse con lo sviluppo di interventi sul patrimonio edilizio esistente, di servizi alle persone e più in generale di iniziative finalizzate a rendere maggiormente sostenibile labitare dei cittadini nei complessi edilizi realizzati. Consorzio COPALC Bologna

19 19 Le azioni svolte nellambito del Progetto consentono di integrare lattività della Cooperazione di Abitazione, sia attraverso lorganizzazione di forme di supporto e di assistenza nel corso dello sviluppo delle loro attività, sia attraverso la prosecuzione dellofferta di servizi (agli immobili, agli spazi, alle persone) rivolti ai proprietari/locatari gli alloggi realizzati dalle Cooperative edilizie. Consorzio COPALC Bologna

20 20 Attraverso loperatività delle strutture coinvolte, organizzate in un sistema a Rete e coordinate da CasaQualità, è possibile, utilizzando anche strumenti e metodi di facility management e di global service, sia definire una serie di proposte operative rispondenti ad una domanda di servizi sempre più ampia, variegata e complessa, sia dare valore alla conoscenza ed integrare efficacemente le attività delle Cooperative di Abitazione impegnate in iniziative innovative, di qualità e sostenibili. La sua collocazione allinterno del sistema CasaQualità-Federabitazione e il particolare ambito di attività, consente di realizzare tra questa iniziativa le altre componenti il Progetto Qualità e Sostenibilità, utili interazioni in grado di sviluppare servizi e attività varie. Consorzio COPALC Bologna

21 21 I servizi organizzati nellambito del Progetto sono rivolti: allorganismo edilizio, alle unità immobiliari, agli spazzi e alle aree condominiali, agli impianti tecnologici, alle persone che risiedono/operano in complessi edilizi realizzati, a coloro comunque interessati e coinvolti in programmi edilizi progettati da Cooperative di Abitazione. Tra le attività organizzate, possono essere menzionate sia servizi specialistici finalizzati ad accrescere la qualità dellabitare, a migliorare i livelli di sicurezza, di fruibilità, di salubrità, di comfort abitativo e ambientale, sia quelle volte a soddisfare una crescente domanda di servizi alla persona anche attraverso lorganizzazione di apposite iniziative. Lambito operativo e il modello organizzativo definito, consentono di realizzare utili interazioni e partnership con altre esperienze, in particolare Cooperative, operanti nel settore del lavoro, dei servizi e del sociale. Consorzio COPALC Bologna

22 Consorzio Copalc Il Copalc (Consorzio Provinciale Abitazioni Lavoratori Cristiani) è un Consorzio di Cooperative edificatrici associatesi per potere assegnare una casa anche a coloro che non riescono ad acquisirne una alle condizioni di libero mercato. Il Copalc, infatti, nelle sue principali finalità statutarie non persegue scopi lucrativi, ma la ricerca del maggiore risparmio e del migliore livello qualitativo possibile. Il fine sociale di supporto ai ceti più bisognosi trova la sua motivazione negli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa alla quale il Copalc ispira la propria azione. In tale ottica il Consorzio si prefigge di assicurare agli assegnatari non solo un tetto, ma piuttosto di costituire le basi per la crescita di una comunità abitativa, ovvero di un gruppo di famiglie che condividano momenti di solidarietà reciproca e pongano i presupposti per una sana crescita dellindividuo. Consorzio COPALC Bologna

23 23 La nostra storia 1950: la fondazione Il Copalc nasce negli anni Cinquanta, in unItalia devastata dal secondo conflitto mondiale. Lo statuto viene siglato il 9 novembre Sono 38 le cooperative aderenti al consorzio. Da allora molte cose sono cambiate. Durante questi 50 anni il Copalc è cresciuto, adeguandosi in ogni epoca ai mutamenti sociali e economici, talora, addirittura, anticipandoli. Con i cambiamenti economici e sociali sono cambiate le mode, le esigenze, ed il gusto di chi cerca casa. Tuttavia il consorzio ha sempre tenuto fede al suo immutabile principio fondamentale: dare una casa a chi ne ha bisogno senza disporre delle necessarie risorse economiche. Ad oggi il Copalc e le Cooperative associate hanno assegnato alloggi a circa 16mila famiglie di lavoratori, per un totale di circa persone, che probabilmente non avrebbero mai potuto realizzare il proprio sogno in altro modo. Consorzio COPALC Bologna

24 24 La certificazione UNI EN ISO 9001:1994 Il Copalc è il primo Consorzio di cooperative in Italia ad avere ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001:1994. Consorzio COPALC Bologna

25 25 2. Lintervento edilizio 2.1 Informazioni generali Lintervento di Ozzano dellEmilia, edificato in regime di edilizia convenzionata, nasce e prende forma, sulla base di forti costrizioni e vincoli stabiliti dal Piano Particolareggiato, che definiva sia il lotto che la sagoma delledificio. La volontà progettuale, orientata secondo i criteri di una architettura sostenibile, pur quindi muovendo entro i limiti urbanistici previsti, ha adottato scelte in grado di assicurare un elevato comfort abitativo, ottimizzando il contributo e lo sfruttamento delle risorse naturali e limitando i consumi energetici. Consorzio COPALC Bologna

26 26 Consorzio COPALC Bologna Lintervento consta complessivamente di dodici unità abitative distribuite in due fabbricati, per una superficie totale edificabile consentita, nei lotti 1a e 2a del comparto di espansione C.1.9 del Piano Particolareggiato, pari ad 880 mq.

27 Descrizione dellintervento edilizio Il progetto di Ozzano dellEmilia, rientra nel progetto dimostrativo SHE. Il Progetto SHE si realizza allinterno del V° Programma Quadro di ricerca e sviluppo della CE ed ha come obiettivo principale la dimostrazione della concreta possibilità di passare da una prassi straordinaria di realizzazione di abitazioni sostenibili ad una ordinaria in cui i maggiori costi sono ampiamente compensati da risparmi sulla gestione, benefici ambientali e sociali, da una migliore qualità dellabitare. Consorzio COPALC Bologna

28 28 Il Progetto prevede la realizzazione di oltre settecento eco-alloggi, coinvolge cinque strutture di Federabitazione, si sviluppa oltre i confini italiani in Danimarca, Portogallo e Francia, si propone di: Consorzio COPALC Bologna 1.dimostrare che il processo connesso con la realizzazione di una iniziativa edilizia può realmente essere basato sullattenzione e sul rispetto del territorio, dei cicli e delle risorse naturali, delle tradizioni locali e delle abitudini sociali e che tutto questo determina un rapido ammortamento dei suoi maggiori costi e una migliore soddisfazione dei residenti; 2.integrare la sostenibilità dellintervento e la partecipazione dei residenti nei principali momenti dei processi decisionali; 3.creare quartieri dimostrativi dove gli utenti siano completamente coinvolti nelle attività di progetto, gestione dellinsediamento, valorizzazione delle risorse, riciclaggio dei rifiuti, conservazione del paesaggio.

29 29 Lintervento edilizio è situato presso il Comune di Ozzano dellEmilia, antico centro civico, situato a circa 15 Km sud-est dal centro di Bologna. Consorzio COPALC Bologna Larea di progetto, sita in Via Fermi, è inserita nella fascia territoriale compresa tra la Via Emilia, Via Galvani, e larea adiacente al corso del torrente Rio Mazzano, nella zona collinare a sud del paese.

30 30 I dodici alloggi sono distribuiti in due fabbricati perfettamente simmetrici rispetto allasse compositivo del comparto urbano. Consorzio COPALC Bologna Alla simmetria volumetrica, imposta dal Piano Particolareggiato, non corrispondono però soluzioni distributive altrettanto simmetriche. Questo perché in fase di progettazione, si è scelto di orientare la distribuzione interna degli alloggi, in modo da poter ottimizzare il contributo del sole.

31 31 Ciascuno dei fabbricati, accoglie due alloggi al piano terra, con annesso spazio verde di pertinenza, due al primo piano e due al secondo, serviti da un vano scala con ascensore. Il piano interrato, comune ad entrambi gli edifici, ospita dodici autorimesse, parti comuni e dodici cantine. Ciascun alloggio è costituito da una zona ad uso soggiorno/cucina/pranzo, ed una zona notte comprendente due camere da letto e due bagni. Per quanto riguarda la progettazione propria degli edifici, si è scelto di ottimizzare il contributo e lo sfruttamento delle risorse naturali (sole, acqua, vento e verde), di adottare scelte impiantistiche innovative ad alto rendimento, di scegliere pacchetti murari, materiali e componenti vetrati con ottime caratteristiche prestazionali e di individuare strategie per il risparmio ed il riuso della risorsa idrica. Consorzio COPALC Bologna

32 32 Consorzio COPALC Bologna

33 33 OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE NATURALI LA RISORSA SOLE Strategie passive In fase di progettazione, si è studiato con particolare attenzione la disposizione interna degli alloggi, cercando di ottimizzare il contributo gratuito del sole, sia per far fronte alle fredde giornate invernali, sia per garantire il giusto quantitativo di luce naturale a ciascun ambiente. Durante i mesi estivi, per limitare il surriscaldamento dellalloggio, sono state previste, in corrispondenza delle finestre orientate a sud ed a ovest, elementi frangisole in legno. Consorzio COPALC Bologna

34 34 Strategie attive È stato previsto in copertura, orientato a sud, un impianto fotovoltaico costituito da quattordici moduli di celle in silicio policristallino. Lenergia elettrica, prodotta dallimpianto, servirà le utenze condominiali, e sarà ceduta alla rete pubblica solamente nel caso in cui la quantità di energia prodotta, dovesse superare il fabbisogno energetico del condominio. In aggiunta allimpianto fotovoltaico, in copertura, sempre con orientamento ottimale a sud, è stato posizionato un impianto a pannelli solari per la produzione di acqua calda, di circa 6 mq. Lacqua calda servirà per usi sanitari e, durante i mesi invernali, come integrazione del riscaldamento degli ambienti. Consorzio COPALC Bologna

35 35 LA RISORSA ACQUA Sono previste delle cisterne di raccolta dellacqua piovana, localizzate al piano interrato. La rete di adduzione e distribuzione dellacqua meteorica recuperata servirà per il lavaggio delle automobili, per linnaffiamento degli spazi verdi comuni e per alimentare le cassette dei wc. Gli appartamenti sono stati poi dotati di una serie di accorgimenti meccanici in grado di ridurre automaticamente il consumo di acqua, senza pregiudicare però la qualità dellerogazione, quali riduttori di flusso, valvole frangiflusso, e cassette di risciacquo con dispositivo regolatore 9/4 litri. Consorzio COPALC Bologna

36 36 LA RISORSA VENTO Nella progettazione dellintervento sono state prese in considerazione le direzioni dominanti dei venti freddi invernali e delle fresche brezze estive. Da una sintesi dei dati raccolti, si è potuto orientare le soluzioni in pianta ed in alzato in modo tale da schermare il complesso dai venti invernali e di catturare invece le brezze estive per il raffrescamento naturale degli ambienti chiusi. Il sistema delle aperture garantisce la ventilazione passate trasversale. Consorzio COPALC Bologna

37 37 LA RISORSA VERDE Nella progettazione del contesto limitrofo allintervento edilizio, il verde, studiato con cura sia nel posizionamento che nella scelta delle essenze arboree, rigorosamente autoctone, è regolatore del microclima locale degli spazi aperti e di quelli confinanti. Le fronde degli alberi intercettando la radiazione solare ne riducono lapporto calorico. Inoltre gli alberi sono in grado di indurre un abbassamento della temperatura anche di qualche grado. Consorzio COPALC Bologna

38 38 SOLUZIONI IMPIANTISTICHE CENTRALE TERMICA Situata al piano interrato, la centrale termica, ospita due grandi serbatoi destinato ad accumulatori termici, che immagazzinano lenergia termica proveniente dalla caldaia a condensazione, dalla pompa di calore e dallimpianto solare termico in copertura. La produzione del calore destinato al riscaldamento nei mesi invernali, è centralizzata, con la possibilità di contabilizzare per ciascuno degli utenti, il consumo individuale. Consorzio COPALC Bologna

39 39 IL SISTEMA RADIANTE Per il riscaldamento degli ambienti è previsto un sistema a pavimento di pannelli radianti. Rispetto ad un sistema a radiatori, presenta molti vantaggi legati al risparmio energetico e alle condizioni di comfort ambientale che assicura. La bassa temperatura di esercizio dellimpianto ha permesso poi di poterlo abbinare ai pannelli solari ed alla caldaia a condensazione. Consorzio COPALC Bologna

40 40 IMPIANTO ELETTRICO Al fine di salvaguardare lambiente, la salute e ligiene degli abitanti, limpianto elettrico installato nelle residenze si differenzia da quelli tradizionali, perché adotta soluzioni tecnico-distributive volte a ridurre al minimo le emissioni di campi elettrici e magnetici, con particolare attenzione alle zone di riposo. Consorzio COPALC Bologna

41 41 IMPIANTO DI VENTILAZIONE I locali umidi, come cucine e bagni, sono dotati di condotti indipendenti di ventilazione, sfocianti in copertura. Consorzio COPALC Bologna Solamente per laspirazione dei fumi prodotti dai fornelli, è stata previstauna ventilazione meccanica. Durante i mesi invernali, questo sistema, permetterà di ricambiare laria confinata e satura, senza dovere necessariamente ricorrere allapertura delle finestre. Un ulteriore controllo della ventilazione durante i mesi freddi invernali, è gestito da dispositivi igroregolabili, situati nei cassonetti degli avvolgibili.

42 42 MATERIALI EDILI I materiali utilizzati nellintervento di Ozzano dellEmilia, rispondono ai requisiti richiesti per i materiali eco-compatibili. Sono infatti privi di sostanze tossiche e inquinanti, resistenti a batteri, virus, muffe e altri microrganismi nocivi, sono incapaci di emettere vapori, polveri, particelle e odori nocivi, sono privi di emissioni radioattive, sicuri dal punto di vista elettromagnetico, rigenerabili e presenti in natura in quantità abbondanti, durevoli nel tempo, adatti al riciclo o al riuso e con un ciclo di vita poco energivoro. Consorzio COPALC Bologna

43 43 SOLUZIONI COSTRUTTIVE LE MURATURE ESTERNE Le murature esterne sono state realizzate per soddisfare i requisiti di isolamento termico, inerzia termica, permeabilità al vapore, bassa radioattività ed isolamento acustico. La stratigrafia del pacchetto murario, prevede un intonaco traspirante, un blocco in termolaterizio portante, ed uno strato di cappotto esterno coibente. La parete di separazione tra il vano scala e lalloggio prevede un pannello isolante in sughero direttamente addossato allelemento portante in cemento armato, un forato in laterizio, ed un intonaco traspirante a base di calce. I tramezzi interni, sono invece composti da forati in termolaterizio, rivestiti da entrambi i lati da un intonaco a base di calce idraulica. Consorzio COPALC Bologna

44 44 IL TETTO GIARDINO Il solaio di copertura dei parcheggi interrati, offre notevoli vantaggi, sia ecologici che economici, perché adotta la soluzione del tetto verde. Lo strato compatto di terra e poi di vegetazione in superficie, garantiscono un miglioramento del clima, il trattenimento di polveri e sostanze nocive, un maggior isolamento acustico, una elevata ritenzione idrica, un prolungamento della durata della guaina impermeabilizzante e della copertura, e soprattutto un ottimo rendimento energetico sia in estate che in inverno. Consorzio COPALC Bologna

45 45 IL TETTO VENTILATO La copertura delledificio è costituita da un tetto inclinato ventilato ad una falda. Grazie alle sue caratteristiche, il tetto ventilato consente di ottenere un notevole risparmio sui consumi energetici e sui costi di manutenzione. Infatti la camera daria, che consente la ventilazione del tetto e del sottomanto, favorisce lo smaltimento dellumidità e accresce le prestazioni dellisolamento. Consorzio COPALC Bologna

46 Elementi caratterizzanti lintervento edilizio Consorzio COPALC Bologna Tra i tanti parametri microclimatici, che influiscono sulle condizioni di comfort termico esterno di uno spazio urbano, come la morfologia del tessuto edificato in relazione allorientamento e alle brezze estive dominanti, i materiali da costruzione e luso delle risorse di acqua e verde, il progetto di Ozzano dellEmilia, senza dubbio punta sugli effetti benefici della vegetazione e sulluso di pavimentazioni dette fredde.

47 47 Tutti gli ambienti sono stati progettati per avere il quantitativo di luce naturale sufficiente per svolgere in maniera ottimale le attività residenziali, privilegiando naturalmente lesposizione favorevole a sud, est ed ovest. Oltre allorientamento di ciascun ambiente, si è posta particolare attenzione, al dimensionamento e al posizionamento delle finestre, tutti elementi che assicurano un fattore medio di luce diurna superiore al minimo consentito dalla normativa. Ai benefici fisiologici e psicologici si affiancano il risparmio energetico ed economico. Consorzio COPALC Bologna

48 48 STRATEGIE PASSIVE PER IL RISCALDAMENTO INVERNALE Per strategie passive si fa riferimento a tutta una serie di scelte progettuali e di inter- venti volte alla massimizzazione della risorsa naturale e quindi al risparmio energetico senza lausilio di strumenti meccanici alimentati da fonti energetiche esauribili. Affinché durante linverno si possa beneficiare degli apporti diretti e gratuiti del sole, durante la fase di progettazione si è ottimizzato lorientamento, studiando con particolare attenzione, la disposizione interna dei vani abitativi e dimensionando, in funzione dellesposizione e delle ostruzioni esterne, le aperture delle superfici vetrate. Ogni alloggio è stato progettato in modo da avere le pareti maggiormente finestrate a sud, est ed ovest, ad uso del soggiorno-pranzo e delle camere. Per i locali di servizio, si è privilegiato lorientamento a nord. Gli elementi di comunicazione verticale, corpi scala ed ascensori, essendo corpi freddi, cioè non presentando particolari esigenze di tipo termico, sono stati collocati sul fronte nord delledificio Consorzio COPALC Bologna

49 49 STRATEGIE PASSIVE PER IL RAFFRESCAMENTO ESTIVO Durante il periodo estivo, affinché sia garantito il comfort ambientale, allinterno dellalloggio, sono state adottate una serie di strategie: Consorzio COPALC Bologna posizionamento di pensiline frangisole in legno, in corrispondenza delle finestre orientate a sud e ad ovest. Intercettando la radiazione del sole si riduce lapporto di calore agli ambienti retrostanti le superfici vetrate. Le lamelle sono orientate in modo tale da intercettare la radiazione estiva e lasciar filtrare quella invernale avente un angolo di incidenza più basso;

50 50 contributo delle essenze arboree ottimo nella regolazione del microclima locale non solo per lombreggiamento ma anche per lazione frangivento e soprattutto la evapotraspirazione; progettazione e dimensionamento delle aperture affinché sia garantita una efficace ventilazione passante degli ambienti. Consorzio COPALC Bologna

51 51 COMFORT ACUSTICO La scelta di intervenire in maniera puntuale e precisa sulla riduzione dellinquinamento acustico è dovuta alla consapevolezza che il rumore produce effetti negativi sulla salute e sul benessere delle persone. Nellintervento di Ozzano dellEmilia, sin dalle prime fasi progettuali, si è affrontato laspetto acustico, con estrema osservanza dei limiti obbligatori imposti dalla normativa vigente in materia. La localizzazione delle aree destinate a parcheggio, la distanza della facciata principale delledificio da fonti di rumore come il traffico, la forma stessa delledificio che tende a proteggere il più possibile gli alloggi e che crea spazi pubblici esterni protetti dal rumore, le caratteristiche prestazionali dei materiali utilizzati nella costruzione, dei componenti finestrati, la stratigrafia dei pacchetti murari ed una attenta insonorizzazione delle tubature di scarico, hanno permesso di rientrare entro i limiti imposti dalla legge. Consorzio COPALC Bologna

52 52 MURATURE Parete perimetrale esterna La stratificazione della parete perimetrale, dallinterno verso lesterno dellalloggio, prevede un intonaco traspirante a base di calce idraulica naturale, dello spessore di 1.5 cm, un blocco in laterizio portante a foratura ottimizzata di 30 cm, uno strato di 4.5 cm di cappotto esterno coibente spruzzato a base di calce idraulica naturale. Lintonaco di rivestimento è di colore chiaro ad evitare laccumulo dellirraggiamento solare estivo. Nei laterizi porizzati, limpasto viene alleggerito con laggiunta di elementi combustibili che in cottura scompaiono completamente, lasciando una elevata microporosità diffusa in modo omogeneo su tutto il volume. La microporosità così ottenuta, conferisce ai mattoni, elevate doti di isolamento termico e maggiori prestazioni in termini di permeabilità al vapore, resistenza al gelo e al fuoco. Consorzio COPALC Bologna

53 53 Grazie al cappotto coibente esterno, si ha una notevole riduzione delle dispersioni termiche dellinvolucro edilizio. Lisolamento ostacola la migrazione del calore dallinterno verso lesterno, in inverno, e nel percorso inverso durante i mesi estivi. Inoltre, isolando in modo continuo la facciata, il cappotto elimina anche i ponti termici, fonte di perdita di calore durante linverno. Si è ottenuta dunque una riduzione del 35% nel consumo energetico delledificio, con una conseguente riduzione nei costi per le spese del riscaldamento. Grazie al suo forte spessore e alla sua massa a cui corrisponde una grande inerzia termica, la muratura permette di garantire non solo un elevato isolamento acustico allinterno degli alloggi, ma diviene strumento attenuatore delle condizioni climatiche esterne ed elemento di accumulo del calore generato negli ambienti confinati. Consorzio COPALC Bologna

54 54 Allinterno dellappartamento le variazioni attenuate dallinerzia termica della muratura consentono lo smorzamento delle punte massime e minime di calore, oltre a un notevole ritardo della loro percezione. In estate, il calore accumulato nelle ore più calde viene restituito, fortemente attenuato, nelle ore serali, quando è sufficiente una semplice ventilazione per rinfrescare gli ambienti. Consorzio COPALC Bologna

55 55 Allo stesso modo in inverno le temperature minime della notte sono addolcite dal calore accumulato durante il giorno e poi ceduto dalla muratura, verso gli ambienti interni. La forte porosità della calce idraulica, permette la traspirabilità della parete, evitando i rischi di accumulo di condensa interstiziale nella sezione muraria e la conseguente formazione di muffe. Favorisce inoltre, la regolazione igrometrica degli ambienti a vantaggio della vivibilità dei locali e della salubrità delle muratura. Consorzio COPALC Bologna

56 56 Parete di divisione tra il vano scala e linterno dellalloggio La parete è stratificata dallinterno dellalloggio, verso il vano scala, da un intonaco traspirante a base di calce idraulica con spessore 1.5 cm, laterizio forato di 8 cm, pannello isolante in sughero agglomerato espanso di 3 cm, elemento portante in cemento armato dello spessore di 25 cm e da uno strato di intonaco traspirante a base di calce idraulica di 1.5 cm. Consorzio COPALC Bologna

57 57 Il sughero Il sughero possiede una grande leggerezza, una ottima elasticità con buone caratteristiche di resistenza alla compressione e alla torsione. E impermeabile ai liquidi e permeabile al vapore acqueo, assicurando così la traspirazione delle pareti. E debolmente infiammabile, non si scioglie e non rilascia nel tempo nessun tipo di esalazione aerea, non viene assalito da parassiti e muffe, ha una stabilità allinvecchiamento praticamente illimitata. Ha un buon potere termoisolante, quasi confrontabile con i prodotti sintetici, capace di ridurre la trasmissione termica fino al 50-60%. Il sughero è uno dei migliori isolanti acustici esistente in natura, la sua capacità di assorbimento è compresa tra il 20 e il 50%. Consorzio COPALC Bologna

58 58 E ideale come ammortizzatore ed antivibrante. Il sughero è un materiale completamente riciclabile, i pannelli recuperati vengono macinati ed espansi. Nel caso in cui invece il materiale fosse stato utilizzato per sistemi composti, per esempio legato con un colante alla parete, allora non sarebbe più possibile un recupero selettivo. Consorzio COPALC Bologna

59 59 Tramezzi interni I tramezzi sono composti da forati in laterizio, rivestiti su entrambi i lati da un intonaco a base di calce idraulica. Le pareti interne dei bagni, invece hanno una doppia fila di laterizi e un rivestimento di piastrelle di ceramica. Luso dei forati in laterizio, consente la differenziazione del riscaldamento in ambienti confinati, senza grandi perdite di calore. La forte porosità della calce idraulica, permette la traspirabilità della parete, evitando i rischi di accumulo di condensa interstiziale nella sezione muraria e la conseguente formazione di muffe. Consorzio COPALC Bologna

60 60 Favorisce inoltre, la regolazione igrometrica degli ambienti, a vantaggio della vivibilità dei locali e della salubrità delle muratura. Consorzio COPALC Bologna

61 61 PARTIZIONI ORIZZONTALI Solaio intermedio Il solaio del piano intermedio, per uno spessore complessivo di 45.5 cm, è così stratificato: Consorzio COPALC Bologna

62 62 Intonaco traspirante a base di calce idraulica, elemento portante in latero cemento 24 cm, massetto alleggerito con argilla espansa 8 cm, tappeto isolate in gomma 1 cm, strato di malta cementizia di 6 cm, in cui è annegato il circuito di rame in cui circola il fluido termovettore dellimpianto di riscaldamento a pannelli radianti, ed un pavimento in monocottura dello spessore di 1 cm. I solai in latero cemento, consentono un elevato isolamento acustico fra i vari ambienti. Labbattimento acustico al calpestio, è stato rafforzato dallo strato isolante in gomma che garantisce inoltre ottime prestazioni anche in merito allisolamento termico e alla permeabilità al vapore. Il risparmio energetico indotto dallo strato isolante in gomma, è affiancato dallo spessore elevato del solaio stesso, che riducendo le dispersioni termiche verso gli ambienti confinanti, consente un evidente risparmio delle spese di riscaldamento. Consorzio COPALC Bologna

63 63 Solaio Piano Terra Il solaio del piano terra è così stratificato: Consorzio COPALC Bologna

64 64 Elemento portante in lastre prefabbricate predalles in cemento armato alleggerito, pannello isolante in sughero 5 cm, massetto alleggerito con argilla espansa 10 cm, malta cementizia dello spessore di 6 cm in cui è annegato il circuito di tubi in rame dellimpianto di riscaldamento a pannelli radianti, pavimento in monocottura dello spessore di 1 cm. La stratigrafia del solaio, assicura ottime prestazioni sia in ambito acustico, che in tema di risparmio energetico. Nel periodo invernale, infatti, lisolamento termico ostacola il passaggio del calore dal piano terra al piano interrato, non riscaldato. Consorzio COPALC Bologna

65 65 Solaio Piano Terra Tetto Verde Il solaio del piano terra è così stratificato: Consorzio COPALC Bologna

66 66 Elemento portante in lastre prefabbricate di cemento armato, alleggerite con pignatte di laterizio 33 cm, un massetto di pendenza 5 cm (1-2%), doppia guaina bituminosa impermeabilizzante 4+4 mm, tessuto non tessuto antiradice, destinato a fermare le radici delle piante, che potrebbero fessurare la guaina creando delle infiltrazioni di acqua, ed uno strato di terreno vegetale. La soluzione del tetto verde, offre numerosi vantaggi, sia ecologici che economici. Miglioramento del clima I tetti verdi umidificano laria e contribuiscano al raffreddamento del clima. Questo si verifica soprattutto nelle aree altamente urbanizzate. La conseguenza diretta è una riduzione nelluso di impianti di climatizzazione per il raffrescamento degli ambienti e quindi un risparmio economico in bolletta. Consorzio COPALC Bologna

67 67 Trattenimento di polveri fini e sostanze nocive Attraverso la superficie delle foglie e limpatto con le correnti daria i tetti verdi filtrano dal 10% al 20% della polvere contenuta nellaria. Anche i nitrati e altre sostanze nocive, contenute nellaria e nellacqua piovana, vengono trattenute e utilizzate dalle piante, contribuendo cosi a diminuire linquinamento. Maggiore isolamento acustico I tetti verdi diminuiscono la riflessione acustica fino a circa 3dB e migliorano lisolamento acustico di un tetto fino a circa 8dB. Questi vantaggi assumono particolare rilievo per edifici localizzati in prossimità di sorgenti di rumore, come potrebbero essere strade particolarmente trafficate, aree industriali, etc.) Consorzio COPALC Bologna

68 68 Ambiente di vita per animali e piante I tetti verdi possano compensare in modo rilevante le superfici verdi naturali che sono andate perse nel processo di cementificazione urbana ormai in atto da anni. In particolare le coltivazioni estensive, ricche di animali e vegetali, danno molteplici possibilità di riequilibrio. Applicazione di materiali riciclati di alta qualità La maggior parte delle ditte presenti sul mercato edilizio, sensibilizzate sul tema del prodotto sostenibile, hanno di recente sperimentato e trovato soluzioni tecnologiche che contemplano, nella realizzazione dei tetti verdi, luso di materiali riciclati di alta qualità, controllati e certificati. Consorzio COPALC Bologna

69 69 Elevata ritenzione idrica I tetti verdi trattengono dal 50% al 70% dellacqua piovana. Una parte evapora, il resto filtra attraverso lo strato vegetale nutrendo le piante per poi essere convogliato nella rete fognaria. Il rilascio dellacqua, assorbita dalla terra, avviene dolcemente, evitando di congestionare la rete fognaria. Prolungamento della durata della guaina impermeabilizzante e delle copertura Lo strato di terra, protegge sia la guaina impermeabilizzate, che la copertura stessa, dalle escursioni termiche, da eventuali urti, dallazione corrosiva di agenti atmosferici ed inquinamento, allungandone il tempo di vita. Superfici fruibili Una superficie verde creata sopra una copertura (per es. sopra posteggi sotterranei) può essere utilizzata in svariati modi; dal semplice prato verde, alla realizzazione di giardini rigeneranti (estensivi) o coltivabili (intensivi) o come aree per il gioco e per lo sport, ristoranti panoramici ecc. E tutto questo senza lutilizzo di ulteriore terreno di costruzione, sempre più caro e scarso. Consorzio COPALC Bologna

70 70 Rendimento energetico In riferimento a quei casi in cui il tetto verde è la copertura di un ambiente abitativo, durante i mesi invernali, lo strato di terra si trasforma in un vero e proprio cuscinetto termico, che permette di limitare le dispersioni di calore dallinterno dellambiente verso lesterno più freddo. Durante lestate, invece, la terra ed il manto erboso evitano che la copertura si surriscaldi e, quindi, limitano la trasmissione del calore dallesterno verso linterno dellambiente e rendono più confortevole la permanenza allinterno dello spazio sottostante la copertura. Sia nel regine invernale, quanto in quello estivo, il tetto giardino garantisce ottimi risultati e notevoli risparmi energetici. Consorzio COPALC Bologna

71 71 Il tetto ventilato Il solaio del sottotetto è composto da una parte portante in laterocemento, uno strato di isolante in pannelli di sughero, ed un massetto armato sul quale appoggiano i muretti in laterizio che portano la copertura e formano la sua pendenza. La copertura è composta da una parte portante di tavelle in laterizio con un getto in calcestruzzo, da onduline che permettono allaria esterna di fluire dalla gronda fino alla linea di colmo e da un manto di copertura in coppi. Inoltre il sottotetto è ventilato naturalmente, in quanto sono presenti aperture sulla muratura esterna. Tali aperture possono essere aperte o chiuse a seconda della necessità di ventilazione. Consorzio COPALC Bologna

72 72 Grazie alle sue caratteristiche, il tetto ventilato consente di ottenere un notevole risparmio sui consumi energetici e sui costi di manutenzione. Infatti la camera daria, che consente la ventilazione del tetto e del sottomanto, favorisce lo smaltimento dellumidità e accresce le prestazioni dellisolamento. Consorzio COPALC Bologna

73 73 I più importanti vantaggi apportati dalla ventilazione sono: durante lestate: espulsione dellaria calda prima che il calore esterno si trasmetta agli ambienti sottostanti; durante linverno: smaltimento del vapore acqueo che tende a salire dagli ambienti sottostanti in modo da impedire il suo condensarsi sullintradosso delle tegole (che è più freddo). Espulsione di eventuali infiltrazioni provocate dal caratteristico assorbimento delle tegole. Consorzio COPALC Bologna

74 74 La raccolta differenziata Per produrre, assemblare, distribuire qualsiasi tipo di bene materiale, si deve consumare energia, risorse naturali, acqua ed aria pulita. Per questa ragione, la limitazione di qualsiasi tipo di spreco, oltre ad essere desiderabile di per se, si traduce anche in un risparmio di risorse naturali. Consorzio COPALC Bologna Persino nella progettazione di nuovi beni, si sta tornando a prendere in esame, la possibilità di riparazione o sostituzione delle sole parti soggette ad usura. Per questa ragione, si risparmia molta più energia riciclando i materiali, di quanta se ne può ricavare bruciandoli in un inceneritore.

75 75 Il riutilizzo è spesso conveniente ad una condizione: che la selezione, la separazione da tutti gli altri rifiuti, sia effettuata a monte, in casa. In sintesi la raccolta differenziata è un ottimo strumento che permette di: ridurre la quantità finale da smaltire e di ottimizzare quantità e qualità dei materiali riciclabili; rendere meno costoso il riciclaggio; smaltire in modo adeguato i rifiuti pericolosi e migliorare il funzionamento degli impianti di smaltimento, con minori rischi per la salute e lambiente. Consorzio COPALC Bologna

76 76 Allinterno del Piano Particolareggiato di Ozzano dellEmilia, sono state individuate e definite delle aree specifiche ed agevoli, per il posizionamento di cassonetti e container, per la raccolta differenziata dei rifiuti domestici. Allinterno di ogni alloggio è stato creato un punto di raccolta per i rifiuti differenziati, in luogo aperto (giardini o terrazzi) e facilmente raggiungibile dal locale cucina. La nicchia, con cinque contenitori, è realizzata in muratura così da formare un elemento utilizzabile come mensola di appoggio o panca. I rifiuti vengono differenziati in: carta, vetro, plastica, organici e pericolosi. Consorzio COPALC Bologna

77 77 Lintervento illustrato genera un risparmio idrico del 40% Consorzio COPALC Bologna e un risparmio di energia elettrica sulle parti comuni pari al 30%. Tutto quanto fin qui illustrato è stato assegnato al prezzo di / mq Grazie per lattenzione Mario Bortolotti


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