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1 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE CONCETTI DI BASE DELLE TECNOLOGIE ICT HARDWARE, SOFTWARE, ICT TIPI DI COMPUTER COMPONENTI PRINCIPALI DI UN PC PRESTAZIONI.

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2 1 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE CONCETTI DI BASE DELLE TECNOLOGIE ICT HARDWARE, SOFTWARE, ICT TIPI DI COMPUTER COMPONENTI PRINCIPALI DI UN PC PRESTAZIONI DI UN COMPUTER UNITA CENTRALE DI ELABORAZIONE MEMORIA PERIFERICHE DI INPUT PERIFERICHE DI OUTPUT PERIFERICHE DI INPUT/OUTPUT DISPOSITIVI DI MEMORIA TIPI DI SOFTWARE SOFTWARE DI SISTEMA SOFTWARE APPLICATIVO GRAPHICAL USER INTERFACE SVILUPPO DI SISTEMI LAN, WAN INTRANET, EXTRANET INTERNET LA RETE TELEFONICA E I COMPUTER IL COMPUTER AL LAVORO MONDO ELETTRONICO ERGONOMIA SALUTE PRECAUZIONI AMBIENTE SICUREZZA DEI DATI VIRUS COPYRIGHT LEGISLAZIONE SULLA PROTEZIONE DEI DATI Esci da questa schermata

3 Autore: prof. Salvatore Basile 2 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Hardware, Software, ICT Che cosè un computer? informazione E una macchina che opera su unentità astratta: linformazione. Il termine informatica deriva dallunione delle parole Infor mazione – auto matica Infor mazione – auto matica. successivoprecedenteIndice modulo 1

4 Autore: prof. Salvatore Basile 3 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LINFORMATION TECHNOLOGY (IT) È quella disciplina che si occupa: dellarchiviazione, dellelaborazione, della trasformazione e della rappresentazione delle INFORMAZIONI con laiuto del computer e delle tecnologie a esso connesse. successivoprecedenteIndice modulo 1

5 Autore: prof. Salvatore Basile 4 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il computer codifica tutte le informazioni utilizzando una convenzione binaria. Attraverso i due simboli che si riferiscono ai due stati elettrici fondamentali: lassenza e la presenza di corrente, in altre parole 0 e 1. Lunità elementare dinformazione può quindi avere solo due valori(0 e 1) ed è chiamata bit (binary digit). successivoprecedenteIndice modulo 1

6 Autore: prof. Salvatore Basile 5 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 1 Non esiste solo il codice binario, ma a seconda della classificazione degli elaboratori è possibile individuare per ogni tipo di categoria un codice ad esso più adatto. Tra i codici utilizzati ricordiamo: -Il codice ASCII (American Standard Code for Information Interchange, codice americano standard per lo scambio di informazioni). -LUNICODE.

7 Autore: prof. Salvatore Basile 6 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il computer è composto di due parti: Una materiale detta hardware e una immateriale detta software. successivoprecedenteIndice modulo 1

8 Autore: prof. Salvatore Basile 7 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LHARDWARE è costituito dallinsieme di parti fisiche da cui è composta la macchina, quali: la stampante, il monitor, la scheda audio e video, lo scanner, la tastiera ed il mouse, il case con il lettore cd-rom e il floppy, ecc. successivoprecedenteIndice modulo 1

9 Autore: prof. Salvatore Basile 8 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Le istruzioni, i programmi eseguibili e i dati, rappresentano il Software: il quale è memorizzato in supporti fisici (floppy disk o CD-ROM) e installato o caricato nel computer e può essere utilizzato solo attraverso lhardware. successivoprecedenteIndice modulo 1

10 Autore: prof. Salvatore Basile 9 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Tipi di computer Classificazione dei computer Microcomputer Laptop Notebook Penbook Palmtop Mainframe Supercomputer Desktop Workstation Minicomputer successivoprecedenteIndice modulo 1

11 Autore: prof. Salvatore Basile 10 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE I microcomputer: con questo termine si fa riferimento a tre categorie di computer: 1)Desktop, detti anche da tavolo Sono i classici personal computer (P.C.). Si tratta di un elaboratore destinato ad un solo utente, può eseguire più processi alla volta ma sempre come lavori avviati da un solo operatore. successivoprecedenteIndice modulo 1

12 Autore: prof. Salvatore Basile 11 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE 2)La workstation Appaiono come normali PC, ma sono dotati di prestazioni superiori (processore, memoria, video) sfruttabili per lavori di progettazione, grafica, sviluppo ecc. successivoprecedenteIndice modulo 1

13 Autore: prof. Salvatore Basile 12 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE 3) Minicomputer Sono elaboratori destinati alla gestione di grossi archivi ed aziende, alla condivisione di dati tra numerosi utenti e ad operazioni avanzate. successivoprecedenteIndice modulo 1

14 Autore: prof. Salvatore Basile 13 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Laptop Sono detti anche portatili, per la loro facilità di trasporto. successivoprecedenteIndice modulo 1

15 Autore: prof. Salvatore Basile 14 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Notebook Si distinguono dai laptop per le ancora più ridotte dimensioni. successivoprecedenteIndice modulo 1

16 Autore: prof. Salvatore Basile 15 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Penbook Sono caratterizzati da dimensioni minime, ridotte alla grandezza di una mano. Sono provvisti di una tastiera e per il loro utilizzo si sfrutta una penna ottica. successivoprecedenteIndice modulo 1

17 Autore: prof. Salvatore Basile 16 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Palmtop Hanno le stesse dimensioni dei penbook, ma sono muniti di una minitastiera che ne facilita lutilizzo specie nellelaborazione dei documenti. successivoprecedenteIndice modulo 1

18 Autore: prof. Salvatore Basile 17 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Mainframe Rappresentano una soluzione ancora più potente dei minicomputer. Il loro campo di utilizzo è vastissimo: nella gestione di grosse banche date di enti sia pubblici che privati, nellelaborazione di operazioni scientifiche, vengono impiegati spesso anche nelle banche per laggiornamento continuo di grandi quantità di dati. successivoprecedenteIndice modulo 1

19 Autore: prof. Salvatore Basile 18 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Supercomputer Rappresentano il gradino più alto della scala gerarchica degli elaboratori e ne esistono pochi esemplari al mondo. Il loro costo sia di realizzazione che di manutenzione è altissimo. successivoprecedenteIndice modulo 1

20 Autore: prof. Salvatore Basile 19 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Terminali intelligenti: dotati di una propria capacità di calcolo (es. il computer di casa). Terminali stupidi: privi di una propria capacità di calcolo (es. terminali delle ferrovie, banche..) successivoprecedenteIndice modulo 1 Si fa unulteriore distinzione tra:

21 Autore: prof. Salvatore Basile 20 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Componenti di un PC Sollevando il coperchio del case (cabinet) si nota: La scheda madre (motherboard), il componente principale su cui sinnestano tutti gli altri, quello che fa da tramite per lo scambio delle informazioni. La scheda madre si presenta come un grosso circuito stampato di forma rettangolare, che contiene: il microprocessore, la memoria RAM e i circuiti che collegano le memorie di massa (cioè il disco fisso, il floppy disk e ilo CD-ROM), il controller, la scheda video, la scheda audio e le unità periferiche (monitor, tastiera, mouse, joystik, stampante, modem, scanner). successivoprecedenteIndice modulo 1

22 Autore: prof. Salvatore Basile 21 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Le Periferiche Sono i dispositivi che permettono al PC di comunicare con lesterno: possono servire per introdurre dati e programmi (dispositivi dinput, come la tastiera e il mouse) o per comunicare allutente i risultati di unelaborazione (dispositivi doutput, come il video o la stampante). successivoprecedenteIndice modulo 1

23 Autore: prof. Salvatore Basile 22 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Le Porte di Comunicazione Le porte di comunicazione sono dei connettori (situati nella parte posteriore del computer) indispensabili per trasferire i dati tra la CPU e le periferiche. Essenzialmente le porte di comunicazione sono di 3 tipi: parallele, seriali e usb. successivoprecedenteIndice modulo 1

24 Autore: prof. Salvatore Basile 23 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Le porte parallele effettuano soprattutto l'invio dei dati dal computer alla periferica (es. stampante). *Con la sigla LPT si identifica una porta parallela. Le porte seriali consentono il traffico dei dati in entrambi i sensi fra periferica e computer (es. modem). *Con la sigla COM si identifica una porta seriale. USB (universal serial bus) Interfaccia per periferiche di tipo digitale (come telecamere, stampanti, mouse, scanner), che consente la trasmissione dei dati a velocità elevata. successivoprecedenteIndice modulo 1

25 Autore: prof. Salvatore Basile 24 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Prestazioni di un PC I principali fattori che influiscono sulle prestazioni di un computer sono: velocità della CPU dimensione della RAM dimensione dellHard disk numero dei programmi in esecuzione velocità del bus di sistema (cioè il bus che mette in collegamento la CPU con la RAM) scheda video scheda audio successivoprecedenteIndice modulo 1

26 Autore: prof. Salvatore Basile 25 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Unità centrale di elaborazione Il microprocessore, detto anche CPU (Central Processing Unit-Unità Centrale di Elaborazione), è la parte più importante del PC. E un chip integrato che dirige e controlla ogni attività del computer, costituito da una piccola piastra di silicio, situata sulla scheda madre, sulla cui superficie sono stati creati milioni di transistor miniaturizzati. successivoprecedenteIndice modulo 1

27 Autore: prof. Salvatore Basile 26 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La CPU svolge due funzioni fondamentali: governa tutte le operazioni richieste dalle applicazioni e dal sistema operativo ed esegue tutti i calcoli, poiché contiene al suo interno lUnità Logica e Aritmetica (Arithmetic and Logic Unit) Per capire le sue funzioni possiamo immaginare il microprocessore come suddiviso in due parti: lunità di controllo e lunità logico-aritmetica. successivoprecedenteIndice modulo 1

28 Autore: prof. Salvatore Basile 27 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 1 Lunità di controllo ha il compito di controllare le informazioni e i comandi che sono inseriti nel computer e di tradurli in un linguaggio comprensibile agli altri componenti del computer; è responsabile delle informazioni e dei comandi nella memoria di lavoro del computer (la RAM) e del loro trasferimento dalla RAM allALU e viceversa.

29 Autore: prof. Salvatore Basile 28 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 1 Lunità logico-aritmetica esegue tutte le operazioni logiche e aritmetiche che le sono passate dallunità di controllo.

30 Autore: prof. Salvatore Basile 29 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il microprocessore e gli altri componenti elettronici che si trovano sulla scheda madre comunicano tra loro per mezzo di impulsi elettrici. Questi impulsi viaggiano attraverso piste di rame tracciate sulla scheda stessa che si chiamano bus. Il bus centrale, che mette in comunicazione la CPU con la RAM, si chiama system bus, in altre parole bus di sistema. successivoprecedenteIndice modulo 1

31 Autore: prof. Salvatore Basile 30 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Processore (CPU) M.I.P.S. (Milioni di Istruzioni Per Secondo) : Misura la potenza di calcolo di un microprocessore. Segnale di CLOCK : Segnale che sincronizza le attività della C.P.U. ; la cui frequenza è misurata in milioni di cicli il secondo (Megahertz – MHz). successivoprecedenteIndice modulo 1 DEFINIZIONI

32 Autore: prof. Salvatore Basile 31 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Memoria La RAM (Random Access Memory, o memoria ad accesso casuale) è la memoria principale, o memoria centrale, del computer. Si tratta di un dispositivo in cui sono caricati dati e programmi nel momento in cui devono essere elaborati. I dati, però, restano nella RAM soltanto finché il computer è in funzione. successivoprecedenteIndice modulo 1

33 Autore: prof. Salvatore Basile 32 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Memoria ad accesso casuale non significa che allinterno della RAM i dati siano sparpagliati a caso o senza criterio. Vuol dire che al processore occorre sempre lo stesso tempo per accedere a una qualsiasi, casuale, parte della memoria. E interessante notare che: il processore sfrutta la velocità della ram per elaborare dati e informazioni nei tempi più rapidi. La ram è molto più veloce di qualsiasi altro supporto: se per estrarre un dato da un disco rigido sono necessari alcuni millisecondi (1 millisecondo è uguale a un millesimo di secondo), per compiere unoperazione analoga dalla ram di sistema bastano qualche decina di nanosecondi (1 nanosecondo è uguale a un miliardesimo di secondo). successivoprecedenteIndice modulo 1

34 Autore: prof. Salvatore Basile 33 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Se al momento dellaccensione del computer la memoria ram è vuota, dove sono memorizzate le informazioni che consentono al computer di ripartire e di eseguire i vari programmi? successivoprecedenteIndice modulo 1 Le istruzioni di base che devono essere trasmesse alla CPU allavvio del sistema sono contenute nei circuiti della memoria ROM (Read Only Memory), una memoria permanente, sempre in funzione, anchessa presente sulla scheda madre

35 Autore: prof. Salvatore Basile 34 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Ogni volta che è acceso, il computer esegue un piccolo programma contenuto nella ROM che gli permette di: Identificare il processore installato sulla scheda madre; Controllare la quantità di memoria RAM in dotazione e verificarne il funzionamento; Esaminare il disco rigido ed eventuali periferiche aggiuntive (ad esempio CD-ROM); Leggere la traccia, cioè il settore del disco rigido, in cui sono contenute le istruzioni per lavvio del sistema; In particolare la ROM che avvia il sistema è chiamata BIOS (Basic Input/Output System). successivoprecedenteIndice modulo 1

36 Autore: prof. Salvatore Basile 35 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Le memorie di massa si differenziano per il tipo di tecnologia adottata per memorizzare i dati: tecnologia magnetica, tecnologia ottica e tecnologia magneto- ottica. Floppy Disk - Sono dischi di materiale magnetico della capacità di 1,44 Mbyte. Sono riscrivibili, estraibili e trasportabili su altri computer. Per questo motivo sono veicolo di virus informatici. I dischetti vanno formattati per poter essere scritti. *I-Omega Zip - Sono simili ai dischetti floppy ma di capacità notevolmente superiore. Non sono formati standard, per cui occorre il dispositivo adatto per leggerli e scriverli. Hard disk – È presente ormai su tutti i computer, interno alla macchina. Esso contiene al suo interno diversi dischi rigidi metallici e magnetici, per cui può contenere una quantità enorme di dati. Anche l'hard disk va formattato come i dischetti, prima di installare il sistema operativo e poi i programmi, le applicazioni e i dati. CD-ROM, CD-R, CD-RW, DVD - Questi dispositivi sono basati su tecnologia ottica. Essi vengono incisi con il masterizzatore e letti mediante raggio laser. successivoprecedenteIndice modulo 1

37 Autore: prof. Salvatore Basile 36 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PERIFERICHE DI MEMORIZZAZIONE DI MASSA (supporti su cui è possibile memorizzare informazioni) HARD DISK FLOPPY DISK CD ROM successivoprecedenteIndice modulo 1

38 Autore: prof. Salvatore Basile 37 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Lunità elementare dinformazione può avere solo due valori (0 e 1) ed è chiamata bit (Binary digit). Per rappresentare lettere e numeri è necessario utilizzare gruppi di bit. Un raggruppamento di otto bit è chiamato byte ed è in grado di rappresentare 256 valori. successivoprecedenteIndice modulo 1

39 Autore: prof. Salvatore Basile 38 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE In concreto un singolo byte può rappresentare una lettera dellalfabeto, un segno di punteggiatura, un numero o un carattere speciale (per Dato che gran parte delle informazioni elaborate da un PC sono numeri o lettere, il byte è stato usato come unità di misura della quantità di dati memorizzati sul computer e delle capacità dimmagazzinamento dei dispositivi di memorizzazione. successivoprecedenteIndice modulo 1

40 Autore: prof. Salvatore Basile 39 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Come avviene per le unità di misura, anche per i byte si sono definiti dei multipli: Un Kilobyte (KB) = 1024 byte. Un Megabyte (MB) = 1024 KB (circa un milione di byte). Un Gigabyte (GB) = 1024 MB (circa un miliardo di byte). Un Terabyte (TB) = 1024 GB (mille miliardi di byte). successivoprecedenteIndice modulo 1

41 Autore: prof. Salvatore Basile 40 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Periferiche di input Il mouse E un dispositivo di puntamento che serve per attivare comandi o per selezionare e trascinare oggetti agendo direttamente su ciò che compare sullo schermo. successivoprecedenteIndice modulo 1

42 Autore: prof. Salvatore Basile 41 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il trackball E simile a quello di un mouse rovesciato, lo spostamento del cursore è determinato dai movimenti impressi a una pallina con il palmo della mano mentre la trackball rimane fissa. successivoprecedenteIndice modulo 1

43 Autore: prof. Salvatore Basile 42 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il touchpad Solitamente usato sui PC portatili, è costituito da una piccola superficie rettangolare in cui è incorporato un circuito integrato che la rende sensibile al tatto. successivoprecedenteIndice modulo 1

44 Autore: prof. Salvatore Basile 43 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La tastiera E la principale interfaccia di comunicazione con il computer, il dispositivo che permette di fornire informazioni testuali alla macchina. successivoprecedenteIndice modulo 1

45 Autore: prof. Salvatore Basile 44 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 5 Poiché le tastiere devono adattarsi all'alfabeto della lingua locale, i simboli sui tasti sono diversi da paese a paese, così come il numero di tasti presenti. Un apposito programma, il driver della tastiera, gestisce opportunamente i tasti. La tastiera del computer è composta da 101/102 tasti, suddivisi in sezioni:

46 Autore: prof. Salvatore Basile 45 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 5 Sezione alfanumerica, i cui tasti sono usati per introdurre nel sistema del computer testi e dati, come avviene con una normale macchina da scrivere. Sezione numerica e tasti di controllo cursore, usata per introdurre grandi sequenze di numeri. I tasti numerici sono attivati premendo il tasto BLOC NUM: si accenderà il led ( la spia luminosa) sopra la tastiera chiamato NUM LOCK. Sezione tasti funzione, che consentono di introdurre un comando completo premendo un unico tasto: da F1 a F10. La loro funzione dipende dal programma applicativo usato. Es. F1 ti permette di accedere alla guida in linea di Windows. Sezione tasti speciali.

47 Autore: prof. Salvatore Basile 46 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 5

48 Autore: prof. Salvatore Basile 47 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 5 ESC= ESCAPE: tasto di controllo usato per ritornare al menu precedente TAB: Si usa per saltare al successivo stop di tabulazione CTRL = CONTROLTasto di controllo: Si usa in combinazione con un altro tasto SHIFT: Si usa in combinazione con altri tasti. Serve per impostare i caratteri in maiuscolo. ALT= ALTERNATE: Tasto di controllo. Si usa sempre in combinazione con un altro tasto. ALTGR: Consente di generare il carattere situato sulla parte frontale di un tasto multiplo. CAPS LOCK = BLOCCA MAIUSCOLE: Fissa il modo di funzionamento a lettere maiuscole: premendo si accende il led sulla tastiera e tutti i caratteri vengono scritti in maiuscolo. Per ritornare al minuscolo, premere nuovamente il tasto. BACKSPACE: Cancella il carattere alla sinistra del cursorePRINT

49 Autore: prof. Salvatore Basile 48 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 5 SCREEN = PRT SC: Stampa il contenuto dello schermo. ENTER = INVIO: Si usa per chiudere un'introduzione di comandi e per andare a capo nei paragrafi. BLOC NUM: Cambia il modo di funzionamento della tastiera numerica, sia per l'introduzione dei numeri, sia per il controllo del cursore. CTRLHOME: Situa il cursore in un punto determinato, normalmente nell'angolo superiore sinistro dello schermo FINE = END: Posiziona il cursore verso il basso, normalmente in fondo allo schermo. PAG + frecce verso l'alto o verso il basso: Si usa per visualizzare la pagina precedente o quella successiva dello schermo. INS = INSERT: Serve per cambiare il modo di scrittura da inserimento a sovrapposizione CANC = DEL = DELETE: Serve per cancellare il carattere su cui è posizionato il cursore.

50 Autore: prof. Salvatore Basile 49 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Lo scanner E una sorta di fotocopiatrice che permette di copiare nel PC il contenuto dei fogli di carta, testi e immagini. Quando sinserisce un foglio nello scanner una luce bianca illumina la superficie da copiare e stimola il sensore CCD, in altre parole il sensore in grado di captare la luce e trasformarla in impulsi elettrici, che a loro volta saranno convertiti in bit, i segnali utilizzabili dal PC. I programmi OCR (Optical Character Recognition) servono per riportare i testi allinterno di un word processor, e poterci quindi lavorare. successivoprecedenteIndice modulo 1

51 Autore: prof. Salvatore Basile 50 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La penna ottica Utilizzata per leggere particolari codici (come il codice a barre). successivoprecedenteIndice modulo 1

52 Autore: prof. Salvatore Basile 51 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Periferiche di output Il monitor E la periferica di output per eccellenza, permette di visualizzare le informazioni grafiche e testuali e vedere il risultato dellinterazione con il computer. I più popolari sono quelli a tubo catodico (detti video CRT) e gli schermi a cristalli liquidi (detti LCD-Liquid Cristal Display). successivoprecedenteIndice modulo 1

53 Autore: prof. Salvatore Basile 52 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONECRT LCD successivoprecedenteIndice modulo 1

54 Autore: prof. Salvatore Basile 53 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il monitor del computer visualizza le immagini dividendo lo schermo in migliaia (o milioni) di piccoli quadratini colorati, i pixel. I pixel sono così vicino luno allaltro da apparire uniti. Il numero di bit utilizzati per rappresentare ogni pixel determina il numero dei colori, o tonalità di grigio, che possono essere visualizzati sullo schermo. Il numero di pixel che può essere contenuto sul monitor costituisce la risoluzione, definita dal numero di pixel sullasse orizzontale e da quello sullasse verticale. successivoprecedenteIndice modulo 1

55 Autore: prof. Salvatore Basile 54 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE RISOLUZIONE : Il numero di pixel contenuti in pollice quadrato (dpi) PIXEL PIXEL : Lelemento primario di un immagine successivoprecedenteIndice modulo 1

56 Autore: prof. Salvatore Basile 55 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La stampante E la periferica che permette di riportare su carta ciò che appare sul monitor. successivoprecedenteIndice modulo 1

57 Autore: prof. Salvatore Basile 56 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Ad aghi Getto dinchiostro Laser Plotter successivoprecedenteIndice modulo 1

58 Autore: prof. Salvatore Basile 57 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Stampante ad aghi.. Come le macchine per scrivere tradizionali le stampanti a ad aghi operano per impatto. Generano i caratteri colpendo con piccoli aghi un nastro inchiostrato.La qualità di stampa è la peggiore e possono essere molto rumorose. Questo tipi di stampante sono utilizzate soprattutto per alti volumi di stampa. Stampanti a getto dinchiostro. Il nome di queste stampanti deriva dal modo in cui funzionano: spruzzano inchiostro da sottili getti per formare le lettere e i grafici sulla carta. Le stampanti a getto dinchiostro hanno una risoluzione superiore a 300 dpi. Stampanti laser. Operano come le fotocopiatrici che stampano una pagina alla volta. Sono stampanti di alta qualità superiore ai 600 dpi (numero di punti che la stampante è in grado di produrre in un pollice lineare 2,54 cm circa). Sono le stampanti più costose. successivoprecedenteIndice modulo 1

59 Autore: prof. Salvatore Basile 58 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE I plotter Dispositivi che riproducono disegni di elevata qualità utilizzando appositi pennini variamente colorati. successivoprecedenteIndice modulo 1

60 Autore: prof. Salvatore Basile 59 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Gli altoparlanti Che trasmettono i suoni ricevuti dal computer. successivoprecedenteIndice modulo 1

61 Autore: prof. Salvatore Basile 60 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Periferiche di input/output Alcune periferiche possono essere sia di input che di output. Come il Touch screen che è un monitor o schermo dotato di sensori, situati generalmente sotto il vetro e trasparenti, in modo tale che le immagini possano attraversarli. Linput avviene semplicemente toccando il punto dello schermo dove è visualizzato il dato da scegliere. successivoprecedenteIndice modulo 1

62 Autore: prof. Salvatore Basile 61 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Dispositivi di memoria SupportoCapacitàVantaggiSvantaggi Hard disk Da 1GB ad oltre 40 GBOttima capacità; rapidità Difficoltà di trasporto; molto delicato; prezzo elevato Floppy disk 1,44 MBDiffusione; economicitàLentezza; bassa capacità Iomega zip Da 100 MB a 250 MBCapacità; velocitàCosto dei dischi elevato; poco diffusi CD-ROM 700 MB circaElevate capacità; velocità; economicità; supporti resistenti Non riscrivibile CD-RW 480 MB circaBuona capacità; velocità; riscrivibilità Incompatibilità con altri supporti (svantaggio quasi del tutto eliminato) DVD Da 2,6 GB a 4,7 GBOttima capacità; velocità Prezzo molto elevato Unità magnetico - ottiche Da tre GB a sette GBOttime capacità; velocità in lettura Lentezza in scrittura; diffusione relativa; incompatibilità con altri standard successivoprecedenteIndice modulo 1

63 Autore: prof. Salvatore Basile 62 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Formattazione La formattazione, che si esegue col computer mediante un programma fornito da Windows, serve per inserire sul disco magnetico i riferimenti (tracce e settori) per individuare la posizione dei dati. Nel momento in cui il computer smette di funzionare può diventare necessaria la formattazione del disco rigido, costringendo lutente a re-installare tutti i programmi. successivoprecedenteIndice modulo 1

64 Autore: prof. Salvatore Basile 63 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Ogni programma interviene in maniera potenzialmente pericolosa sul sistema: inserisce i propri file sulla cartella di destinazione e si configura a seconda del sistema in uso. Purtroppo non finisce qui: infatti lapplicazione che stiamo installando, copia alcuni file chiamati librerie allinterno delle cartelle del sistema operativo (spesso sovrascrivendo quelli già presenti) e aggiunge dati, al già voluminoso registro di configurazione del sistema. successivoprecedenteIndice modulo 1

65 Autore: prof. Salvatore Basile 64 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Loperazione di formattazione si divide in due parti: la prima (formattazione a basso livello) è quella che viene effettuata in fabbrica e serve a definire fisicamente la disposizione delle tracce e lordine con le quali verranno lette, la seconda è quella che ogni utente effettua per preparare il disco a ricevere effettivamente i dati. successivoprecedenteIndice modulo 1

66 Autore: prof. Salvatore Basile 65 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Tipi di software Il software di sistema è il software fondamentale per far funzionare un elaboratore. Il software applicativo è composto dai programmi che sono utilizzati ormai quotidianamente, come quelli di contabilità, videoscrittura, giochi ecc. successivoprecedenteIndice modulo 1

67 Autore: prof. Salvatore Basile 66 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Software di sistema Software di Base Bios Sistema Operativo successivoprecedenteIndice modulo 1

68 Autore: prof. Salvatore Basile 67 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE B.I.O.S. Basic Input Output System È residente nella ROM e contiene i comandi essenziali per l'avvio del computer e le istruzioni elementari che vengono eseguite per dialogare con le periferiche. Dopo la prima fase di avvio e riconoscimento delle periferiche, segue la fase di Bootstrap (Boot), ovvero il processo di caricamento del sistema operativo di un computer. successivoprecedenteIndice modulo 1

69 Autore: prof. Salvatore Basile 68 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Ogni computer funziona solo se è stato installato un sistema operativo. Il sistema operativo è un software complesso: è un programma che coordina le diverse componenti hardware e software del computer, facendo da tramite tra lutente, i programmi in dotazione e la macchina. In altre parole, esso controlla il funzionamento e il dialogo tra gli organi interni del computer e lutente. successivoprecedenteIndice modulo 1

70 Autore: prof. Salvatore Basile 69 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE ALCUNI ESEMPI DI SISTEMI OPERATIVI : DOS WINDOWS 95,98,millenium,XP WINDOWS NT OS/2UNIXLINUX successivoprecedenteIndice modulo 1

71 Autore: prof. Salvatore Basile 70 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Software applicativo Software Applicativi I software applicativi o semplicemente applicazioni, sono tutti quei programmi che trasformano il computer in una macchina specifica. Possono funzionare solo se supportati dal sistema operativo. Tipologie di software applicativi: Elaboratori di testi (Word, Wordperfect, ecc.) Fogli elettronici (Excel, ecc.) Presentazioni multimediali (Power Paint, ecc.) Grafica (Corel Draw, Photoshop, ecc.) Browser (internet Explorer, Netscape Navigator,ecc.) successivoprecedenteIndice modulo 1

72 Autore: prof. Salvatore Basile 71 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Microsoft Word Word Perfect Lotus Word Pro Programmi di videoscrittura successivoprecedenteIndice modulo 1

73 Autore: prof. Salvatore Basile 72 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Microsoft Excel Quattro Pro Lotus Fogli di calcolo successivoprecedenteIndice modulo 1

74 Autore: prof. Salvatore Basile 73 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Microsoft PowerPoint Lotus Freelance Programmi di presentazione successivoprecedenteIndice modulo 1

75 Autore: prof. Salvatore Basile 74 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Microsoft AccessdBaseSQL Programmi gestione Database successivoprecedenteIndice modulo 1

76 Autore: prof. Salvatore Basile 75 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Programmi grafici Formati grafici: BMP GIF JPG TIFF Programmi grafici successivoprecedenteIndice modulo 1

77 Autore: prof. Salvatore Basile 76 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Registratore di suoni Windows Media Player Windows Movie Maker Programmi Multimediali successivoprecedenteIndice modulo 1

78 Autore: prof. Salvatore Basile 77 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Microsoft Internet ExplorerNetscape Navigator BROWSER successivoprecedenteIndice modulo 1

79 Autore: prof. Salvatore Basile 78 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Microsoft Outlook Express Microsoft Outlook Lotus cc: Mail Eudora successivoprecedenteIndice modulo 1

80 Autore: prof. Salvatore Basile 79 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE G.U.I. Con lavvento di Windows e la sua interfaccia grafica utente Il computer è diventato più amichevole: la schermata vuota è stata sostituita da una scrivania virtuale (desktop) contenente icone (piccole immagini su cui fare clic per avviare i programmi) e le finestre (riquadri a video che permettono di visualizzare applicazioni, programmi in esecuzione, messaggi del sistema). successivoprecedenteIndice modulo 1

81 Autore: prof. Salvatore Basile 80 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LINGUAGGIO MACCHINA E il linguaggio comprensibile da un elaboratore LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE E un software applicativo utilizzato per creare altro software (visualbasic, c++, pascal, fortran) COMPILATORE E un software che permette la comprensione di un linguaggio di programmazione da parte di un computer (traduzione da linguaggio evoluto in linguaggio macchina). Ad ogni istruzione in linguaggio macchina corrisponde uno ed un solo comando. Sviluppo di sistemi successivoprecedenteIndice modulo 1

82 Autore: prof. Salvatore Basile 81 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Lo sviluppo del software Analisi Progettazione Realizzazione o implementazione Testing successivoprecedenteIndice modulo 1

83 Autore: prof. Salvatore Basile 82 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Analisi La fase di analisi è la più intellettuale e forse la più delicata. Analizzare un problema significa analizzare molteplici aspetti della realtà in cui la procedura finale si dovrà collocare, spesso interagendo con situazioni preesistenti. successivoprecedenteIndice modulo 1

84 Autore: prof. Salvatore Basile 83 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Progettazione cosa come architettura Dopo lanalisi, si apre la fase della progettazione, in cui si passa dal cosa al come. Non è ancora la realizzazione della procedura automatizzata, il programma per il computer, ma si comincia già a delineare larchitettura di tutto il sistema software. successivoprecedenteIndice modulo 1

85 Autore: prof. Salvatore Basile 84 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Realizzazione trasformazione programma per calcolatore Scopo della realizzazione è invece la trasformazione di quanto ottenuto in precedenza in un programma per calcolatore. La velocità di stesura e di correzione del programma dipende molto da quanto lavoro è stato svolto nelle prime fasi, ma soprattutto dalla bontà di tale lavoro. successivoprecedenteIndice modulo 1

86 Autore: prof. Salvatore Basile 85 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Testing il programma alla prova dati di prova La fase di testing serve poi per mettere il programma alla prova con casi significativi. Questi test non possono certamente essere esaustivi e non costituiscono una dimostrazione formale della correttezza del programma, ma sono però tanto più utili, quanto con più attenzione sono stati scelti i dati di prova. successivoprecedenteIndice modulo 1

87 Autore: prof. Salvatore Basile 86 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Si distinguono due tipi di test Lalfa test riguarda le prove che avvengono allinterno dellorganizzazione che ha realizzato il prodotto. Il beta test, invece, è un rilascio controllato che avviene verso pochi utenti, di norma gratuitamente. successivoprecedenteIndice modulo 1

88 Autore: prof. Salvatore Basile 87 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La manutenzione banco di prova miglioramento adattamento correzioni La manutenzione è poi il vero banco di prova di tutto il lavoro svolto. Un prodotto software non si consuma in seguito al suo uso, ma spesso necessita di interventi di miglioramento o di adattamento a nuove esigenze, nonché di correzioni per malfunzionamenti scoperti durante luso. successivoprecedenteIndice modulo 1

89 Autore: prof. Salvatore Basile 88 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LAN, WAN LAN: (Local Area Network) E una rete locale che permette lo scambio integrato di informazioni tra computer di piccole o medie dimensioni, localizzati nellambito di unarea geografica limitata (edificio, complesso di edifici). successivoprecedenteIndice modulo 1

90 Autore: prof. Salvatore Basile 89 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE WAN: (Wide Area Network) E una rete geografica. Un insieme di computer collegati tra loro che copre una vasta zona del territorio. successivoprecedenteIndice modulo 1

91 Autore: prof. Salvatore Basile 90 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Per accrescere la produttività complessiva dellambiente di lavoro sono state sviluppate le reti locali che permettono a più computer, anche di tipo diverso, di scambiarsi informazioni condividendo le risorse disponibili; ovviamente ciascun singolo computer è libero di operare autonomamente per le eventuali esigenze individuali. Attraverso una rete locale è possibile condividere le risorse hardware, i programmi e, soprattutto, i dati contenuti negli archivi. Per gli archivi la sicurezza e lintegrità dei dati è protetta da meccanismi automatici di protezione che impediscono laccesso ad utenti non autorizzati. successivoprecedenteIndice modulo 1

92 Autore: prof. Salvatore Basile 91 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Per realizzare il collegamento in rete locale sono necessarie apposite schede hardware che sono installate su ciascun computer da collegare e di un mezzo trasmissivo su cui possono viaggiare i dati da scambiare, questo mezzo è di solito costituito da un cavo (o il classico doppino telefonico o quello in fibra ottica). In una rete locale possono identificarsi due tipi di apparecchiature: il client, tutti i nodi dai quali sono inviate richieste di risorse ad altri nodi detti server; il server, lapparecchiatura in grado di soddisfare le richieste dei suoi client. successivoprecedenteIndice modulo 1

93 Autore: prof. Salvatore Basile 92 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE I principali tipi di rete locale sono: rete a stella, dove tutti i computer sono collegati ad un singolo elaboratore centrale, il quale svolge la funzione di server; rete ad anello che è composta da computer collegati ciascuno con quello adiacente in modo da formare una configurazione circolare senza interruzioni; rete a bus che dispone di un singolo canale fisico, il bus, che è condiviso da tutti i nodi della rete. successivoprecedenteIndice modulo 1

94 Autore: prof. Salvatore Basile 93 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Intranet Extranet E una rete di computer dislocate in sede diverse e comunicanti mediante Internet. Un esempio potrebbe essere quello di una grossa azienda con svariate filiali in Italia; ogni filiale potrebbe aver bisogno di collegarsi in ogni istante ad un computer centrale che aggiorna il listino prezzi dei prodotti o il carico dei materiali in deposito successivoprecedenteIndice modulo 1 Intranet

95 Autore: prof. Salvatore Basile 94 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 1 Extranet Simile ad una rete Intranet, con la differenza che ad essa possono collegarsi anche utenti esterni come fornitori o simili. Utilizzando una Intranet/Extranet è possibile: Scambiare tra le diverse sedi documenti, informazioni ed altro; Comunicare ed aggiornare listini; Comunicare informazioni marketing; Effettuare teleconferenze.

96 Autore: prof. Salvatore Basile 95 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Internet Tecnicamente Internet può essere considerato come linsieme di tutte le reti IP interconnesse, cioè le diverse migliaia di computer locali, regionali e internazionali, interconnesse in tempo reale mediante la serie di protolli TCP/IP (Trasmission Control Protocol/Internet Protocol) IP : schema per il quale le informazioni possono virtualmente seguire un numero infinito di percorsi possibili. Se uno di questi è interrotto, IP seleziona quelli alternativi. Protocollo TCP/IP : linsieme delle regole che stabiliscono come si deve svolgere la comunicazione tra i vari computer indipendentemente dalle loro differenze Hardware e Software. successivoprecedenteIndice modulo 1 DEFINIZIONI

97 Autore: prof. Salvatore Basile 96 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE comunicazione Internet è un mezzo di comunicazione che ci consente il reperimento di informazioni da una banca dati di dimensioni globali a costi bassissimi e in tempi insignificanti. Ecco il vantaggio di Internet: quando cerchiamo qualsiasi informazione, la richiesta viene > fino a che non trova risposta e riceviamo in modo quasi istantaneo ciò che desideriamo, e per fare questo non ha importanza da dove provengano le informazioni (è probabile che gli ultimi aggiornamenti sul meteo riguardanti la città di Taranto provengano da un computer giapponese!). successivoprecedenteIndice modulo 1

98 Autore: prof. Salvatore Basile 97 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Un altro vantaggio di internet è rappresentato dal costo. Per usufruire della rete noi utilizziamo il nostro normale telefono e la telefonata che effettuiamo, anche se ci connettiamo ad un computer americano, ha sempre una tariffa urbana. Internet ci consente di ricevere ed inviare la posta elettronica, di conoscere le quotazioni di borsa, di conversare con altri utenti sparsi in tutto il mondo, di conoscere gli ultimi aggiornamenti sportivi, le previsioni del tempo, ascoltare la radio o acquistare libri o macchine o computer, ecc. ecc………. successivoprecedenteIndice modulo 1

99 Autore: prof. Salvatore Basile 98 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Per connettersi ad un sito bisogna conoscere lindirizzo (URL) che è identificato, per i siti del World Wide Web da: (Hypertext Transport Protocol, protocollo per il trasferimento di ipertesti, è la tecnica impiegata dai server Web per distribuire informazioni ai browser Web), www, il nome del sito e il dominio (con cui è possibile risalire al tipo di sito o alla sua localizzazione geografica). successivoprecedenteIndice modulo 1

100 Autore: prof. Salvatore Basile 99 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE WWW Insieme dei server remoti della rete Internet che permettono ai client di visualizzare mediante i browser le pagine HTML e accedere ai servizi ad essi connessi. successivoprecedenteIndice modulo 1

101 Autore: prof. Salvatore Basile 100 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Esistono in Internet moltissimi siti chiamati motori di ricerca che hanno la specifica funzione di aiutare i naviganti nelle ricerche. Questi siti permettono di trovare ciò che si desidera attraverso limmissione di parole chiave scelte dallutente. successivoprecedenteIndice modulo 1

102 Autore: prof. Salvatore Basile 101 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE SERVICE PROVIDER SERVICE PROVIDER : Permette di collegarci ad Internet tramite un abbonamento e lassegnazione una Password. DNS DNS ( Domain Name Server ) computer Server che assegna ad ogni Client un indirizzo numerico, detto Indirizzo IP, che lo identifichi nella rete. BROWSER BROWSER : Software necessario per poter navigare in Internet. Esempi di browser :INTERNET EXPLORER, NETSCAPE NAVIGATOR, GOPHER. HTML HTML Hyper Text Markup Language, Linguaggio usato per scrivere le pagine WEB, (FORMATO DELLE PAGINE WEB).Viene interpretato dai BROWSER. DEFINIZIONI successivoprecedenteIndice modulo 1

103 Autore: prof. Salvatore Basile 102 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Cosè un link? Letteralmente link vuol dire collegamento. Nella pagine di Internet un link può essere un testo o unimmagine che, con un click, consente lapertura di un'altra pagina dello stesso sito o di un altro sito. In genere il testo con proprietà di link è di colore blu e sottolineato. Cosa si intende per e-commerce? Con il termine e-commerce (letteralmente commercio elettronico) si rappresentano tutte quelle transazioni commerciali, acquisto di beni e servizi, che avvengono tramite la rete. Il commercio elettronico è figlio della sempre maggiore diffusione di internet e del mondo telematico ad essa collegato e contribuisce in maniera determinante ad esaltare le potenzialità di questo sistema, permettendo al compratore ed al venditore di entrare in contatto diretto fra loro a prescindere dalla loro ubicazione geografica e dalla distanza fisica che li separa. successivoprecedenteIndice modulo 1

104 Autore: prof. Salvatore Basile 103 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Telefono e PC Per connettersi alla rete internet sono necessari: 1) un computer. 2) un modem. 3) una linea telefonica analogica(PSTN, Pubblic Switched Telephone Network) o digitale (ISDN, Integrated Service Digital Network; ADSL, Asymmetric Digital Subscriber Line). 4) un abbonamento internet. 5) i programmi per la navigazione (c.d. browser) e la gestione della posta. successivoprecedenteIndice modulo 1

105 Autore: prof. Salvatore Basile 104 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Modem Nato dalla fusione delle parole inglesi modulation e demodulation, traducibili in italiano come modulazione e demodulazione ha la funzione di trasformare i dati digitali in onde elettroacustiche (modulazione) per farli viaggiare nei cavi telefonici e di riconvertire le onde nel formato digitale (demodulazione) che può essere elaborato dal computer. La velocità di un modem è data dal numero di bit di dati che può trasmettere in un secondo (bps o bit per secondo). successivoprecedenteIndice modulo 1

106 Autore: prof. Salvatore Basile 105 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Oltre alla classica rete telefonica commutata (PSTN-Public Switched Telephone Network), quella che da anni è utilizzata per le connessioni telefoniche, vi è quella digitale (ISDN-Integrated Service Digital Network) che consente delle connessioni molto affidabili ed a velocità notevolmente superiori. Per utilizzare al meglio la rete ISDN è necessario dotare il computer dellapposito Terminal Adapter (un modem di tipo digitale) e di un abbonamento di tipo ISDN. La linea ADSL richiede anchessa un particolare modem e sfrutta i doppini intrecciati delle linee telefoniche esistenti per effettuare comunicazioni multimediali e scambi di dati ad alta velocità. successivoprecedenteIndice modulo 1

107 Autore: prof. Salvatore Basile 106 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 1 DEFINIZIONI Baud, fa riferimento alle variazioni del segnale nelle comunicazioni. Analogico: termine che significa continuamente variabile. Una quantità analogica può assumere qualsiasi valore entro una determinate estensione di valori. Elopposto di digitale.

108 Autore: prof. Salvatore Basile 107 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il computer al lavoro Sono molti i vantaggi nellutilizzo di un computer, qui ne indico alcuni: aumento della velocità desecuzione dei lavori aumento del livello culturale medio miglioramento della qualità del lavoro riduzione del margine derrore nellesecuzione di lavori complessi aumento del tempo libero riduzione degli spostamenti successivoprecedenteIndice modulo 1

109 Autore: prof. Salvatore Basile 108 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Dove troviamo i sistemi informatici nel quotidiano? Nei supermercati I prodotti in vendita vengono identificati mediante il codice a barre presente su tutte le confezioni e il prezzo viene collegato a quel codice e gestito da una banca dati centralizzata, a cui sono collegate tutte le casse; basta aggiornare il prezzo sulla banca dati centrale e automaticamente esso verrà applicato a quel prodotto tutte le volte che verrà letto quel codice a barre. Nel servizio sanitario Sicuramente nella gestione dei servizi ambulatoriali e ospedaliere luso del computer può semplificare alcune attività: le prenotazioni e le prestazioni ambulatoriali, la gestione della cartella clinica, il rilascio di prescrizioni e richieste. successivoprecedenteIndice modulo 1

110 Autore: prof. Salvatore Basile 109 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE In biblioteca I vantaggi che offre lutilizzo del computer in questo ambito sono: gestione dei prestiti e delle restituzioni in modo più semplice e veloce, controllo rapido ella disponibilità di un testo, semplificazione del sistema di catalogazione. Nella Pubblica Amministrazione Il sistema informatico ha migliorato tale settore permettendo di ottenere certificati, avere informazioni sui servizi, pagare tasse e contributi. In banca I servizi bancari offerti con limpiego del PC sono: sportello tradizionale con computer; terminali self-service (sportelli Bancomat), home banking (accesso ai servizi bancari tramite il computer di casa). successivoprecedenteIndice modulo 1

111 Autore: prof. Salvatore Basile 110 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 2 In ufficio Automazione dufficio (office automation) e applicazioni gestionali. In fabbrica Gestione del magazzino, calcolo, simulazioni, automazione e controllo delle linee di produzione e progettazione (CAd). In albergo Dove il computer viene utilizzato per semplificare le operazioni amministrative. Istruzione In questo ambito il computer agevola lo svolgimento delle seguenti attività: progettazione assistita; sistemi di autoapprendimento basati su computer (CBT); reperimento di informazioni e ricerca. Inoltre, si stanno affermando gli e-book, libri elettronici che possono contenere lequivalente di molti volumi cartacei e che consentono di fare ricerche automatiche nel testo e possono essere aggiornati con nuovi contenuti estratti da Internet.

112 Autore: prof. Salvatore Basile 111 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il telelavoro Il connubio tra personal computer e telecomunicazioni fa sì che oggi in molti settori sia possibile lavorare senza muoversi da casa propria. Questo lavoro a distanza, o telelavoro, offre dei vantaggi sia per il lavoratore (che gode di un orario flessibile e risparmia i tempi e i costi del trasferimento da casa allufficio) sia per le aziende (che risparmiano sui costi di gestione delle strutture). successivoprecedenteIndice modulo 1 Il computer in casa Nella vita domestica un Personal Computer è utile per diverse applicazioni:Fare calcoli; Trovare informazioni; Comunicare; Fare acquisti; Divertirsi.

113 Autore: prof. Salvatore Basile 112 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 2 Sempre maggiore infine è la diffusione, nei settori più vari, delle carte intelligenti o smart card: rispetto alla banda magnetica delle carte di credito o telefoniche tradizionali, il computer in miniatura della smart card può contenere una quantità di dati molto maggiore, e può anche scambiar informazioni con altri computer (i lettori di smart card).

114 Autore: prof. Salvatore Basile 113 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Sicuramente il computer non può sostituire luomo nella sua creatività e fantasia. Sicuramente il computer non può sostituire luomo nella sua creatività e fantasia. Il computer è frutto delluomo ed è al suo completo servizio per svolgere compiti ed operazioni che difficilmente potrebbe compiere da solo, con una precisione ed un margine derrore impossibile da eguagliare. Per fare un esempio, un computer può compiere correttamente in pochi secondi gli stessi calcoli che un uomo potrebbe eseguire in una vita intera. Ma non può sostituire luomo nelle sue capacità di creatività e di fantasia. successivoprecedenteIndice modulo 1

115 Autore: prof. Salvatore Basile 114 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Mondo elettronico La posta elettronica è uno strumento di comunicazione. Le sue caratteristiche fondamentali sono: non necessita di francobolli o buste avviene tramite messaggi digitali e non cartacei consente linvio contemporaneo dello stesso messaggio ad un numero infinito di utenti il recapito avviene in tempo reale successivoprecedenteIndice modulo 1

116 Autore: prof. Salvatore Basile 115 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Per inviare e ricevere dei messaggi si utilizzano dei particolari programmi chiamati gestori di posta (M.Outlook, Eudora, Pegasus). Il testo del messaggio è digitato sul computer e occorre indicare lindirizzo elettronico del destinatario. Altro vantaggio è che, a differenza di altri strumenti (come il telefax) che presuppongono che lapparecchio emittente e ricevente siano entrambi accesi e funzionanti contemporaneamente, una volta spedita è ricevuta e conservata in apposite cassette postali, la c.d. mailbox, ed è possibile scaricarla anche a distanza di tempo. successivoprecedenteIndice modulo 1

117 Autore: prof. Salvatore Basile 116 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Lindirizzo è composto dal nome dellutente, dal simbolo (sta per at-presso) e dallindirizzo del Provider. Un altro vantaggio della posta elettronica è quello che attraverso questa si possono mandare documenti di qualsiasi genere (immagini, file audio, testi, video); i documenti sono materialmente allegati ali messaggi. successivoprecedenteIndice modulo 1

118 Autore: prof. Salvatore Basile 117 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Uno svantaggio, anzi un rischio, è rappresentato dal fatto che non esiste alcun obbligo per lutente di utilizzare il suo nome anagrafico; il rischio, evidente, è che potremmo non avere mai lassoluta certezza del mittente a meno che non si usi un meccanismo di firma digitale. Altro svantaggio è rappresentato dal fatto che non esiste la certezza che un messaggio non sia intercettato e modificato da qualche altro utente o che sia letto solo dal destinatario. Altri svantaggi: un allegato a un messaggio di posta elettronica può contenere virus; è possibile ricevere messaggi pubblicitari non richiesti; sovraccarico di posta inutile. successivoprecedenteIndice modulo 1

119 Autore: prof. Salvatore Basile 118 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Ergonomia Computer ed ergonomia posizionamento corretto di schermo, tastiera e mouse spazio adeguato per il movimento delle ginocchia sedie comode ventilazione ed illuminazione adeguate successivoprecedenteIndice modulo 1

120 Autore: prof. Salvatore Basile 119 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Per evitare danni fisici connessi alluso del PC occorre predisporre opportunamente la postazione di lavoro: Schiena e polsi diritti, avambracci parallele al pavimento. Come regola generale, la tastiera dovrebbe stare alla stessa altezza dei gomiti; utilizzare una poltrona con sedile e schienale regolabili; gli occhi trovarsi allo stesso livello della parte superiore dello schermo, in questo modo si guarda lo schermo leggermente dallalto verso il basso, che è langolazione più comoda; il monitor dovrebbe essere inclinato in modo da essere rivolto direttamente verso di noi; evitare di porre il PC vicino ad una finestra, è preferibile lilluminazione laterale o quella diffusa; effettuare pause nella permanenza davanti allo schermo. successivoprecedenteIndice modulo 1

121 Autore: prof. Salvatore Basile 120 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Salute Computer e salute usare una sedia regolabile mantenere un corretto raggio visivo usare una sorgente luminosa corretta dotare le finestre di tendine regolabili evitare la tensione di mani e braccia fare delle frequenti interruzioni Un uso scorretto del monitor e più in generale dellelaboratore stesso può procurare disturbi quali: astenotipia o fatica visiva, si manifesta con bruciore, lacrimazione, visione annebbiata, visione sdoppiata, stanchezza alla lettura disturbi muscolo scheletrici, in particolare ai polsi ed alle braccia stress successivoprecedenteIndice modulo 1

122 Autore: prof. Salvatore Basile 121 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Precauzioni di suddividere il carico elettrico Una precauzione da osservare, visto lalto numero di periferiche ormai collegate al computer, è di suddividere il carico elettrico in più prese per evitare sovraccarichi che possano dare inizio ad incendi. Se si lavora in una zona soggetta a improvvisi sbalzi di tensione conviene: usare un gruppo di continuità usare un regolatore di tensione salvare regolarmente i dati eseguire un backup completo regolarmente Per ridurre i danni da eventuali interruzioni di corrente è bene dotare di computer di unità UPS, delle batterie che consentono di alimentare la macchina per il tempo necessario a salvare i dati. successivoprecedenteIndice modulo 1

123 Autore: prof. Salvatore Basile 122 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Ambiente Limpatto ambientale: Come tutte le apparecchiature, anche nel caso del computer bisogna essere consapevoli dellimpatto che il suo uso può avere sulle risorse energetiche e sullambiente. Il computer che usiamo è dotato di funzionalità per il risparmio di energia, è bene conoscerle e saperle impostare correttamente: successivoprecedenteIndice modulo 1

124 Autore: prof. Salvatore Basile 123 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE successivoprecedenteIndice modulo 1 1.Menu Start 2.Pannello di controllo 3.Schermo 4.Scheda Screen Saver 5.Clic sul pulsante Impostazioni 6.Selezionare le opzioni desiderate nella finestra Proprietà-Opzioni risparmio energia In caso di inattività prolungata, per esempio, il monitor e la stampante e il computer stesso dovrebbero spegnersi automaticamente per non consumare inutilmente energia elettrica. Ecco come impostare lo spegnimento automatico:

125 Autore: prof. Salvatore Basile 124 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Le cartucce della stampante dovrebbero essere sempre riciclate; molte aziende offrono un servizio di ricarica dellinchiostro nelle cartucce vuote, che è anche economicamente più vantaggioso rispetto allacquisto di cartucce nuove. Il computer stesso, quando non ci serve più e viene sostituito da un modello nuovo, dovrebbe essere riciclato, affidandolo a ditte specializzate nel trattamento e nel riciclaggio di rifiuti speciali. Infine bisogna ricordare che luso del computer per memorizzare le informazioni dovrebbe portare a una diminuzione nelluso della carta: ovunque possibile è bene evitare di duplicare su carta il contenuto dei documenti creati in versione elettronica. successivoprecedenteIndice modulo 1

126 Autore: prof. Salvatore Basile 125 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Sicurezza dei dati In riferimento alla protezione dei dati, i rischi sono molteplici: si pensi alla rottura di un hard disk o al contagio di un virus. Il backup è un operazione consistente nel fare una copia dei dati memorizzati sullhard disk per ragioni di sicurezza. Il backup può avvenire su diversi supporti quali dischetti, nastri, CD-ROM, ecc. La frequenza con cui deve essere eseguito varia al variare dellimportanza e del valore dei dati elaborati. ES: Nelle grandi banche è effettuato diverse volte al giorno. successivoprecedenteIndice modulo 1

127 126 Una distinzione fondamentale "Hacker" è semplicemente una persona molto appassionata ed esperta di informatica, piena di curiosità tecniche verso questo mondo: per esempio, i volontari che migliorano giorno dopo giorno il kernel di Linux sono dei cosiddetti kernelhacker. "Cracker" (criminal hacker) è invece colui che sfrutta la sua abilità per creare danni e compiere crimini, come creare e diffondere volontariamente virus, rubare numeri di carte di credito da server di negozi online, modificare home page di siti famosi. Per favore, non confondiamo le due cose come fanno sempre i mass media: è unoffesa verso unintera categoria di persone oneste e volenterose!

128 Autore: prof. Salvatore Basile 127 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Per difendere la propria privacy nellutilizzo di un personal computer è buona norma adottare delle password (parola dordine), che sono una serie di caratteri utilizzati da un sistema operativo o da un programma per consentire laccesso a un utente autorizzato. In alcuni casi i codici non sono modificabili ma in altri siamo noi a sceglierli: in questa seconda ipotesi è necessario utilizzare qualche accorgimento per scegliere una password realmente sicura. La prima regola da seguire è che i numeri, o le parole, andrebbero imparati a memoria e conservati in un posto sicuro. successivoprecedenteIndice modulo 1

129 Autore: prof. Salvatore Basile 128 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Altri accorgimenti che garantiscono alti livelli di sicurezza: utilizzare password che siano almeno di sei caratteri non utilizzare come password frasi che abbiano senso compiuto utilizzare caratteri minuscoli e maiuscoli utilizzare anche caratteri speciali, segni di interpunzione e spazi cambiare periodicamente la password successivoprecedenteIndice modulo 1

130 Autore: prof. Salvatore Basile 129 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Virus virus Il virus è un programma che è in grado di replicarsi e provocare gravi danni al contenuto dei sistemi. Quando si esegue un programma infetto, il virus si moltiplica inserendosi nei programmi non ancora infettati e così facendo giunge a danneggiare tutto il contenuto di un computer. successivoprecedenteIndice modulo 1

131 Autore: prof. Salvatore Basile 130 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Il modo in cui si contraggono e diffondono è il contagio diretto, in altre parole, attraverso linstallazione nel nostro computer di un programma già infetto. Un virus può infiltrarsi Da un floppy disk Da un CD-Rom Attraverso un allegato di posta elettronica Scaricando file da internet Usando software non controllati successivoprecedenteIndice modulo 1

132 Autore: prof. Salvatore Basile 131 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE In realtà, sotto il termine "virus" vengono inclusi diversi tipi di codice virale: vediamo i più importanti. successivoprecedenteIndice modulo 1 " Virus veri e propri. Contagiano i file eseguibili in modo che, quando lutente lancia questi ultimi, viene eseguito anche il codice virale. " Macro virus. Contagiano soprattutto i file creati per le suite dufficio (esempio: Microsoft Office). " Troiani. Qui il discorso è diverso: non si tratta di virus che attaccano file, ma di file dallaspetto innocuo che fin dal principio sono stati appositamente progettati per ingannare la gente (da cui il nome, che deriva dal cavallo di Troia). Potrebbe essere il caso di un programma per Windows dal nome innocente, ad esempio "cartolina.exe", che in realtà cancella i documenti salvati sul disco fisso. Lautore, cioè, sfrutta lapparente innocenza del programma per fregare la gente. " Worm. Piccoli programmini studiati appositamente per sfruttare le deficienze di un programma o di un sistema operativo.

133 Autore: prof. Salvatore Basile 132 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Per ridurre le possibilità di essere colpiti da un virus bisogna osservare alcune regole: installare programmi antivirus non installare programmi di provenienza sospetta proteggere dalla scrittura i floppy che contengono i dati quando non bisogna memorizzarci sopra altri dati fare regolarmente copie di backup di tutti i nostri dati fondamentali comprare ed installare sempre solo programmi originali non eseguire programmi arrivati attraverso la posta elettronica da mittente sconosciuto aggiornare regolarmente larchivio degli antivirus attraverso gli appositi dischi o la rete internet successivoprecedenteIndice modulo 1

134 Autore: prof. Salvatore Basile 133 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Copyright I programmi sono equiparati alle opere di ingegno di carattere creativo e quindi tutelate dal diritto dautore, la legge che ha introdotto questequiparazione è la 518 del Tale legge prevede che i diritti di sfruttamento economico che lautore vanta sul software durano tutta la vita e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte; la duplicazione e la distribuzione abusiva, a fine di lucro, di software è reato; in ogni caso la legge punisce solo le duplicazioni eseguite per fine di lucro, infatti la duplicazione di un programma per motivi di sicurezza non costituisce reato. successivoprecedenteIndice modulo 1

135 Autore: prof. Salvatore Basile 134 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Acquistare un programma non significa diventarne proprietario, infatti il contratto stipulato al momento dellacquisto non è una vendita ma una licenza duso. La licenza prevede una serie di condizioni duso del programma che si ritengono accettate o al momento dellinstallazione o nel momento in cui si apre la confezione che lo contiene. Alternativi ai prodotti commerciali classici possiamo trovare i cosiddetti prodotti shareware (letteralmente cose condivise) che sono una forma gratuita (o quasi) di distribuzione del software attraverso i siti Internet. I clienti possono così visionare il prodotto, di norma funzionante in modo non completo, utilizzarlo per un periodo limitato e decidere di pagarne solo in un secondo momento la regolare licenza. I programmi veramente gratuiti vanno sotto il nome di freeware, ma anche per questi bisogna leggere attentamente le indicazioni relative al loro utilizzo. successivoprecedenteIndice modulo 1

136 Autore: prof. Salvatore Basile 135 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Privacy La legislazione sulla privacy in Italia è regolata dalla legge n. 675 del 31/12/1996, intitolata > ( per dato personale sintende qualsiasi informazione relativa a persona fisica, giuridica, ente od associazione). Scopo della legge è quello di garantire che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche, con particolare riguardo alla riservatezza e allidentità personale; a tal fine la legge stabilisce in che modo devono essere trattati i dati personali. successivoprecedenteIndice modulo 1

137 Autore: prof. Salvatore Basile 136 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Più in particolare i dati: >> devono essere sempre trattati in modo lecito e corretto >> devono essere sempre raccolti e registrati esclusivamente per scopi determinati, leciti ed espliciti >> devono essere esatti ed aggiornati, quando e se necessario >> devono essere conservati in una forma che consenta lidentificazione dellinteressato >> devono essere conservati per il tempo strettamente necessario agli scopi per i quali sono stati raccolti e trattati. successivoprecedenteIndice modulo 1

138 137 MASTERFORM SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE TEST Clicca qui per svolgere i test Indice modulo 1 Esci da questa schermata precedente


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