Il passaggio al digitale: i problemi e le attese della Regione Lorenzo Broccoli Direttore Generale Organizzazione, Personale, Sistemi informativi e Telematica.

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Transcript della presentazione:

Il passaggio al digitale: i problemi e le attese della Regione Lorenzo Broccoli Direttore Generale Organizzazione, Personale, Sistemi informativi e Telematica

I meccanismi del passaggio al digitale Identificazione nazionale delle aree di switch-off Attivazione delle strutture locali per lo switch-off Analisi della situazione territoriale per identificare le criticità del passaggio Apertura di tavoli di confronto per la soluzione Concertazione delle soluzioni tra attori differenti

Le strutture locali Interpretazione data dalla Regione alle funzioni delle strutture locali è semplice e legata ai nomi CNID (Comitato Nazionale Italia Digitale) ha le funzioni di collante tra il piano strategico nazionale ed il piano locale o rappresentante Lorenzo Broccoli Task Force è il braccio operativo o rappresentante Gianluca Mazzini

L'impostazione regionale Presa di coscienza a livello globale della complessità del processo Identificazione dei punti qualificanti del processo all'interno di una politica regionale o delle comunicazioni, o delle infastrutture o del ruolo imprenditoriale degli attori coinvolti Proiezione verso gli attori del passaggio delle aspettative relative alla digitalizzazione

Opportunità del passaggio al digitale Poco fruttuoso ripercorrere i punti importanti del passaggio al digitale in termini di beneficio verso l'utente, il telespettatore Analizziamo invece quali sono i problemi che aspettano oltre 4 milioni di utenti non interpretati solo come telespettatori Miriamo a realizzare un'infrastruttura di rete che possa essere parte integrante dell'ICT del territorio e possa dare una spinta propulsiva alla telematica Evoluzione delle reti: dalla struttura pesante ed ingessata dell'analogico, sviluppato per accrescimenti successivi, ad una rete digitale con architettura progettata e con la capacità di fare crescere altri sistemi di telecomunicazione

Tappe verso l'evoluzione della rete 1/2 Ci sono delle criticità che non devono essere nascoste e l'elenco delle attività è un'utile guida per fotografare lo stato dell'arte ed i passi che devono ancora essere fatti Campagna di informazione "fattiva" Coinvolgimento delle associazioni di volontariato, per gli utenti in situazione di disagio o non tecnologicamente abili Analisi dello scenario di servizio per il servizio pubblico, per le nazionali e per le locali Iniziative di concertazione per evitare lo spegnimento nelle aree montane Coinvolgimento degli amministratori di condominio e delle associazioni di categoria

Tappe verso l'evoluzione della rete 2/2 Coinvolgimento delle Province come coordinamento territoriale Interessamento attivo di Province e Comuni tramite gli URP Coinvolgimento dei tecnici installatori per la definizione di prezzi trasparenti per gli interventi Coinvolgimento della grande distribuzione Sensibilizzazione di tutti gli attori al problema delle truffe Analisi dell'opportunità di realizzare una Legge Regionale sulla autorizzazione a fornitori di contenuti Identificazione di una eventuale politica di sostegno a favore delle imprese operatrici di rete locali Coordinamento funzionale tra gli attori coinvolti TaskForce, Ispettorato alle Comunicazioni, Corecom, ARPA

Considerazioni L'opportunità dello switch-off per introdurre le reti di diffusione televisiva nell'ambito delle opportunità per lo sviluppo sul territorio regionale delle infrastrutture necessarie ad appianare il divario digitale Il processo di realizzazione di una Legge Regionale sui fornitori di contenuti previsto dal Codice delle Comunicazioni, vede come principale opportunità avvicinare la burocrazia al territorio, in ottica di semplificazione procedurale e di riduzione dei costi Realizzare di una politica di sostegno a favore delle imprese del settore televisivo per evitare di disperdere il patrimonio economico, di competenze e infrastrutturale che queste rappresentano per la regione L'apertura di un confronto continuo tra il braccio operativo della transizione, la Task Force, l'Ispettorato, il Corecom e l'ARPA rappresenta un primo tentativo di omogeneizzare in un contesto di pieno rispetto delle prerogative istituzionali le azioni, per raggiungere in modo ottimo l'obeittivo dello switch-off

Le aspettative della Regione Dibattito sul futuro dello spettro radioelettrico aperto dalla Commissione Europea, un processo in corso Regione è interessata al tema della riallocazione delle risorse spettrali ad altri e nuovi servizi, valutando le opportunità che l'uso dello spettro offre per la lo sviluppo tecnologico. Passaggi: Analisi dello scenario attuale Individuazione delle prospettive tecnologiche e di servizio Sostegno agli investimenti Enfasi alle aree in divario digitale

Opportunità Ridurre le distanze tecnologiche tra le aree del territorio e chi il territorio lo vive Aumentare l'offerta pluralistica dell'informazione: trovare delle soluzioni perché ad esempio la diffusione dell'informazione possa diventare anche distribuzione della formazione, della conoscenza. Svecchiamento non solo tecnologico ma anche di svecchiamento dei canoni culturali Dialogo aperto tra le parti: tra chi gestisce il bene spettrale, tra chi controlla l'impatto sul territorio, tra chi identifica il potenziale economico, tra chi definisce le poliche territoriali

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