Tipologie di scheda predisposte da ICCD: Settore Beni Archeologici Beni Mobili -Scheda NU: beni numismatici -Scheda RA: reperto archeologico -Scheda.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
PROGETTO LIBERTY MILESTONE
Advertisements

VIA GIULIO RATTI, CREMONA – Tel. 0372/27524
LE TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE PER I BENI CULTURALI E IL TURISMO Prof
Istituto Centrale per il Restauro (D.P.R. 805/75)
ARCHIVIO LUIGI NONO Giudecca-Venezia. SCHIZZI DELLE OPERE: PAGINE.
MASTER CATALOGAZIONE INFORMATICA BC DIOCESI DI BERGAMO
Fare STORIA.
La catalogazione del patrimonio culturale
PER LA RICERCA STORICA IN ARCHITETTURA
Il Sistema Informativo Generale del Catalogo: strumento per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale nazionale Roma, 22 novembre.
Cosa di interesse storico artistico (L )
per la schedatura delle monete
Lezione 16. Le scelte di organizzazione (2)
STATISTICHE PMV IN SOL DOTAZIONE DOCUMENTARIA INCREMENTO DELLA DOTAZIONE DOCUMENTARIA A cura dell'Ufficio coordinamento Polo regionale del Veneto Vicenza,
Patrimonio, una risorsa per leducazione Non tollerava che alcun ragazzo lanciasse prede contro il Battistero o contro il Duomo a guastar i rilievi e le.
Seminario di catalogazione scheda F - Fotografia dott
Scopo del Progetto Lubecca Roma- La Strada della Pace Costruzione di un sistema integrato di funzioni – Rivolto a chi? Destinatari Su Cosa? Oggetto del.
La cultura del web, il web per la cultura
“SVILUPPO COMPETENZE DIGITALI NEI BENI CULTURALI”
Corso di ANALISI DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO prof. arch. G. Matteo Mai Anno Accademico Facoltà di Architettura Civile - Milano Campus Bovisa.
Escono 11 v. – lavori interrotti nel 1976
1 Principi generali Ladozione di tecnologie informatiche incide sulle modalità tradizionali di lavoro – –Lo strumento adottato modifica il flusso operativo,
SCS SGR - Sistema Gestione Rifiuti Software gestionale per la gestione di raccolta, conferimento, smaltimento dei rifiuti.
Il SIGEC SIGEC si propone come strumento completo, modulare e
Associazione utenti Italiani aleph
Note per il corso di Informatica per le discipline umanistiche Catalogazione dei beni culturali Marco Lazzari Università di Bergamo Facoltà di Lettere.
Archeologia.
Rita Accogli Curatrice Orto Botanico - DiSTeBA Università del Salento
Introduzione alla programmazione Object Oriented
Interreg IV Italia-Austria I contenuti del primo Avviso per la presentazione delle proposte progettuali e le modalità operative per la presentazione.
LIONS CLUBS INTERNATIONALTITLE OF PRESENTATION 1 Distretto 108 Ia2 - DG Fernando DAngelo - A.S CULTURA IN BRAILLE.
GESTIONE GRANULARE DEGLI ACCESSI FINESTRE DI DETTAGLIO INTERSCAMBIO DATI CON LARCHIVIO DI ALTRE PROCEDURE TRASFERIMENTO E SALVATAGGIO STAMPE PDF MODELLO.
La ceramica in acheologia
Dati generali dellopera Nome dellopera(inserire nome opera) Anno di realizzazione (inserire anno di realizzazione) Sezioni del Costruire Nuovi edifici.
LA STORIA.
Lo Stato italiano e i demoetnoantropologici
Verso la definizione della Rete Ecologica: distribuzione delle specie di interesse conservazionistico.
Oreste Signore CNR-ISTI Pisa
PATRIMONIO CULTURALE Patrimonio comune relativo alla storia della civiltà (di interesse: archeologico, storico, artistico, ambientale, paesaggistico, librario)
LA STORIA.
Università degli Studi di Pisa Valerio Cutini insegnamento di Tecnica Urbanistica Corso di laurea triennale in Ing. Edile Ingegneria del Territorio Corso.
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Direzione Generale 1 ESAMI DI STATO 2014/15: FORMAZIONE.
Presentazione progetti per il bando “Interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica” Manuale di supporto.
CODICE DEI BENI CULTURALI
I Beni Culturali: Robotica per l’archeologia Fiorello CavalliniCasaccia, 23 settembre 2004 APPLICAZIONI E TECNOLOGIE DEI SISTEMI ROBOTICI INTELLIGENTI.
carta di rischio archeologico
LABORATORIO BIBLIOGRAFIA E SCRITTURA Dott.ssa Elena Musiani Corso A-L.
Data Base ACCESS EM 09.
RESTAURO ARCHITETTONICO carte del restauro e normative
La fotografia negli archivi ecclesiastici Giornata di Studio Museo Centrale del Risorgimento 5 giugno 2015 I fondi fotografici dell’Archivio Storico Luce:
L’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE)
Dalla “Carta nazionale delle professioni museali” di ICOM Italia – Conferenza permanente delle Associazioni Museali italiane 4.3 AMBITO: RICERCA, CURA.
CORSO DI LAUREA IN GESTIONE dei RISCHI NATURALI Facoltà di Scienze MM FF NN.
Scuola cantiere di innovazione V Seminario Nazionale per l’accompagnamento delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del.
Relazione sulla Performance 2014 Obiettivi assegnati ai Dipartimenti.
Archeologi per un giorno Due laboratori più che didattici.
Il museo.
Le fonti storiche.
La Scuola adotta un Monumento UNA PRIMA ANALISI DEI DETERMINANTI F. CANTONE* F. CUTUGNO* M. MARRELLI* * UNIVERSITÀ DI NAPOLI FEDERICO II.
CulturaOnLine la cultura in un clic Sistema di integrazione e consultazione online di banche dati georiferite sui beni culturali Ministero per i Beni e.
BREVE STORIA DELLA TUTELA DEL PATRIMONIO ARTISTICO
Breve storia della Catalogazione. Antichi stati italiani Granducato di Toscana - Delibera 24 ottobre 1602 Stato Pontificio - Editto del cardinale Spinola.
Roma 3 aprile 2007 Titolo presentazione: Il progetto Cultura online e CulturaItalia Autore: Flavia Ferrante - ICCD Metadati per il catalogo del patrimonio.
TEATRO E SPETTACOLO ORGANIZZAZIONE SPETTACOLI ORGANIZZAZIONE INIZIATIVE CULTURALI CINEMA E NUOVI MEDIA INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI CULTURALI AREA DELLE.
Via di San Michele, 18 // Roma tel fax //
RILIEVO CRITICO DELL’UNITA’ STRUTTURALE N. E INTERVENTI PROPOSTI RILIEVO CRITICO DELL’UNITA’ STRUTTURALE N. E INTERVENTI PROPOSTI ANALISI DI LIVELLO URBANISTICO/PRE-PROGETTUALE.
Novembre 2009 SIGEC WEB – Presentazione Prototipo.
SIGEC WEB – Strategia apertura a soprintendenze
PROGETTO PIETRE DELLA MEMORIA Relativo al progetto 25 aprile «Storie di uomini e di donne attraverso i cippi del territorio»
Transcript della presentazione:

Tipologie di scheda predisposte da ICCD: Settore Beni Archeologici Beni Mobili -Scheda NU: beni numismatici -Scheda RA: reperto archeologico -Scheda TMA: tabella materiali -Scheda AT: reperti antropologici http://www.iccd.beniculturali.it/Catalogazione/standard-catalografici/normative/nomative

Tipologie di scheda predisposte da ICCD: Settore Beni Archeologici Beni Immobili -Scheda SI: sito archeologico -Scheda SAS: saggio stratigrafico -Scheda MA/CA: monumento archeologico/complesso archeologico http://www.iccd.beniculturali.it/Catalogazione/standard-catalografici/normative/nomative

Tipologie di scheda predisposte da ICCD: Settore Architettonici e Ambientali Scheda A: architettura Scheda PG: parchi e giardini http://www.iccd.beniculturali.it/Catalogazione/standard-catalografici/normative/nomative

Tipologie di scheda predisposte da ICCD: Settore Beni Naturalistici -Scheda BNB: beni naturalistici, botanica -Scheda BNM: beni naturalistici, mineralogia -Scheda BNPE: beni naturalistici, petrologia -Scheda BNPL: beni naturalistici, planetologia -Scheda BNZ: beni naturalistici, zoologia -Scheda BNP: beni naturalistici, paleontologia http://www.iccd.beniculturali.it/Catalogazione/standard-catalografici/normative/nomative

Tipologie di scheda predisposte da ICCD: Settore Beni Etnoantropologici Scheda BDM: beni demoetnoantropologici materiali Scheda BDI: beni demoetnoantropologici immateriali http://www.iccd.beniculturali.it/Catalogazione/standard-catalografici/normative/nomative

Tipologie di scheda predisposte da ICCD: Settore Beni Storici e Artistici -Scheda OA: opera e oggetto d’arte -Scheda D: disegno -Scheda NU: beni numismatici (in comune con i beni archeologici) -Scheda S: stampa -Scheda MI: matrice di incisione -Scheda F: fotografia Scheda OAC: opere d’arte contemporanea Scheda STS: beni storico scientifici Scheda PST: patrimonio scientifico e teconologico Scheda SMO: strumenti musicali, organi

Ogni scheda è costituita -dal tracciato (la struttura dei dati) e -dalle relative norme di compilazione, nelle quali viene indicato nel dettaglio come devono essere redatte le singole voci

Per ciascuna scheda sono stati elaborati specifici strumenti di supporto e di controllo: si tratta dei vocabolari e delle liste di valori, che possono essere 'chiusi' o 'aperti'. Vocabolari Chiusi: gli elenchi di termini costituiscono parte integrante delle norme di compilazione e non possono essere modificati o implementati dagli operatori; Vocabolari Aperti: gli elenchi di termini possono essere essere modificati ed incrementati indipendentemente dalla versione di normativa in cui vengono utilizzati, mediante attività coordinate dall'ICCD

Esempi Vocabolario chiuso: -Tipo di scheda (TSK) -Codice della Regione (NCTR) -Stato di conservazione (STCC: buono, cattivo, discreto, mediocre) Vocabolario aperto: -Definizione dell’oggetto (OGTD)

Definizione dell’oggetto di catalogazione Oggetto semplice oggetti singoli come vaso, calice, reliquiario Oggetto complesso oggetti compositi come polittico, monumento funebre, ciclo di affreschi, servizio di piatti

In caso di oggetti complessi sarà necessario creare una struttura gerarchica (Riferimento Verticale): -SCHEDA MADRE, relativa all’opera nella sua totalità (contrassegnata con il livello 0): -SCHEDE FIGLIE, relative alle singole parti dell’opera (contrassegnate con i livelli 1, 2, 3, …) Il NUMERO DI CATALOGO GENERALE (NCTN) assegnato al bene complesso è UNICO ed è quello della scheda madre, che andrà ripetuto in tutte le schede figlie

Nel caso di due o più oggetti correlati da aggregazione FUNZIONALE o FORMALE (es. dipinto e sua cornice; tazza e suo piattino) ciascun oggetto si cataloga con una scheda distinta ed è dotato di un proprio numero di catalogo generale (NCTN). L’aggregazione tra gli oggetti si specifica ripetendo nel campo ROZ (Riferimento Orizzontale) di tutte le schede tra loro correlate il codice univoco di uno degli oggetti