Piano Regionale per la diffusione di una cultura della valutazione Prove per la valutazione delle competenze.

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Piano Regionale per la diffusione di una cultura della valutazione Prove per la valutazione delle competenze

La giungla terminologica COSA Knowledge vs Performance V. Formativa vs V. Sommativa QUANDO Continua vs Discreta Formale vs Informale COME Riferita alla norma vs Riferita al criterio Diretta vs Indiretta Soggettiva vs Oggettiva Liste di controllo vs Scale di punteggio Impressione vs Criteri Olistica vs Analitica Categorie vs Serie

La giungla terminologica COSA Knowledge vs Performance V. Formativa vs V. Sommativa QUANDO Continua vs Discreta Formale vs Informale COME Riferita alla norma vs Riferita al criterio Diretta vs Indiretta Soggettiva vs Oggettiva Liste di controllo vs Scale di punteggio Impressione vs Criteri Olistica vs Analitica Categorie vs Serie

La giungla terminologica COSA Knowledge vs Performance V. Formativa vs V. Sommativa QUANDO Continua vs Discreta Formale vs Informale COME Riferita alla norma vs Riferita al criterio Diretta vs Indiretta Soggettiva vs Oggettiva Liste di controllo vs Scale di punteggio Impressione vs Criteri Olistica vs Analitica Categorie vs Serie

Alone Elementi poco pertinenti risultano determinanti nel giudizio ContagioInfluenza del giudizio altrui sulla valutazione Contraccolpo Modificazione della didattica in funzione degli esami finali Distribuzione forzataForzatura delle differenze individuali PigmalioneAdeguamento alle aspettative Stereotipia Forte incidenza di giudizi precedenti (fissità valutativa) Successione/Contrasto Sovra o sottostima sulla base di un confronto con un altro esaminando distorsioni valutative

Cosa è una prova oggettiva? 1.________________ 2.________________ 3.________________ 4.________________ 5...

Dimensioni della valutazione Dimensione soggettiva Fonte di distorsioni: va tenuta sotto controllo ed è ineludibile. Dimensione oggettiva Dimensione intersoggettiva

Dimensioni della valutazione Dimensione soggettiva Fonte di distorsioni: va tenuta sotto controllo ma è ineludibile. Dimensione oggettiva Eliminazione del giudizio personale di chi valuta: garantisce affidabilità, ma non può sostituire la dimensione soggettiva Dimensione intersoggettiva Condivisione di criteri: accordo tra più valutatori e/o tra docenti e studenti

Le misurazioni in campo educativo Troppo spesso ci chiediamo di misurare qualcosa senza affrontare la questione di che cosa potremmo fare con le misure una volta ottenute. Noi vogliamo sapere come, senza porci il problema del perché. Io spero di poter dire, senza irriverenza, cercate prima ciò che serve ai vostri bisogni e tutte le altre cose vi saranno date di conseguenza. Kaplan, The Conduct of Inquiry, Cit. in Lucisano, 1994

Legare concetti astratti a indicatori empirici Costruire il rapporto tra il concetto astratto e la risposta che dovrebbe rappresentarlo es. Comprensione della lettura 1.Costruire un modello delle relazioni tra i concetti alla base della Comprensione della lettura 2.Ricercare le relazioni tra concetti e indicatori 3.Misurare gli indicatori Esempio. Un Modello del concetto “Comprensione della lettura” misurare

Caratteristiche di uno strumento di misura Validità. Uno strumento è valido se misura quello che, attraverso il suo impiego, si intende misurare. Affidabilità. Uno strumento è affidabile se, sottoposto allo stesso stimolo, fornisce la stessa misura.

la validità di una misura La validità è la capacità di una misura di misurare proprio quel che intende misurare Ciò che è possibile validare non è mai uno strumento in sé, ma uno strumento in relazione allo scopo per il quale viene costruito Ciò che a noi interessa che abbia validità non è tanto lo strumento quanto una particolare interpretazione dei dati ricavati dal suo utilizzo è possibile che uno strumento sia valido per misurare un fenomeno diverso da quello che vogliamo misurare

la validità di contenuto Il contenuto della prova è appropriato agli intenti di misura della prova? es. per la misurazione del concetto “comprensione della lettura”, si deve 1Definire in maniera operativa il concetto (“tradurlo in comportamenti osservabili”)... le domande che possono aiutarci in queste fasi: a) la nostra definizione include tutti gli aspetti importanti del concetto? b) la nostra definizione esclude qualcuno tra gli aspetti importanti del concetto? 2Scegliere i testi in modo che siano adatti allo scopo 3Scegliere gli indicatori per rappresentare il concetto c) la scelta degli indici ha escluso aspetti importanti della nostra definizione? 4SARÀ NECESSARIO CHE CIASCUN ELEMENTO VENGA RILEVATO DA MOLTI ITEM

Ricercare le relazioni tra concetti e indicatori: PIRLS-ICONA saper leggere significa Capire e saper usare quelle forme di linguaggio scritto che la società ritiene indispensabili e che l’individuo apprezza come valori. I giovani lettori debbono saper costruire un significato da testi di vario tipo. Debbono inoltre leggere allo scopo di apprendere, far parte della comunità dei lettori e per godimento personale PIRLS-ICONA (ICONA Indagine sulla COmprensione della lettura dei bambini di Nove Anni) (PIRLS Progress in International Reading Literacy Study)

scopi e tipi di testo 4 processi di comprensione del testo quesiti Dai concetti alle prove (PIRLS-ICONA)

Qual è una cosa che dovresti fare pertrattare con cura ipiccoli animali? A. Andarli a cercare sotto le pietre e isassi. B. Scoprire tutto su di loro. C. Raccoglierne quanti più possibile. D. Riportarli dove li hai trovati. Qual è una cosa che dovresti fare pertrattare con cura ipiccoli animali? A. Andarli a cercare sotto le pietre e isassi. B. Scoprire tutto su di loro. C. Raccoglierne quanti più possibile. D. Riportarli dove li hai trovati. TESTO INFORMATIVO (“Alla ricerca di cibo”) QUESITO 2, strutturato, a scelta multipla 1. RICAVARE INFORMAZIONI ESPLICITAMENTE ESPRESSE NEL TESTO identificare l’informazione congruente con lo scopo specifico della lettura; trovare idee specifiche; cercare definizioni di parole o locuzioni; identificare l’ambiente di una storia (es. tempo e luogo); trovare la frase topica o l’idea principale (quando sono esplicitamente espresse nel testo).

Quale fu il primo segnale che stavasuccedendo qualcosadi insolito? A. Una pila di giornali cominciò a muoversi. B. Anina vide la copertina dellarivista. C. La porta della sua stanza era rotta. D. Anina sentì un suono sibilante. Quale fu il primo segnale che stavasuccedendo qualcosadi insolito? A. Una pila di giornali cominciò a muoversi. B. Anina vide la copertina dellarivista. C. La porta della sua stanza era rotta. D. Anina sentì un suono sibilante. TESTO LETTERARIO (“Una notte incredibile”) QUESITO 1, strutturato, a scelta multipla 2. FARE INFERENZE SEMPLICI dedurre che un evento ha determinato un altro evento; indicare il punto conclusivo di una serie di argomentazioni; indicare il referente al quale si riferisce un pronome; identificare le generalizzazioni espresse nel testo; descrivere il rapporto tra due personaggi

Spiega perché è importantemettere strati diterra e di sabbianella bottiglia. __________________ ______________________________________________________ (scrivere la risposta) Spiega perché è importantemettere strati diterra e di sabbianella bottiglia. __________________ ______________________________________________________ (scrivere la risposta) TESTO INFORMATIVO (“Alla ricerca di cibo”) QUESITO 12, a risposta aperta. 3. INTERPRETARE E INTEGRARE INFORMAZIONI E CONCETTI distinguere il messaggio o il tema generale del testo; indicare un’alternativa alle azioni dei personaggi; trovare somiglianze e differenze tra le informazioni del testo; percepire il tono e il livello emotivo di una storia; interpretare l’informazione del testo riconducendola a situazioni di vita reale.

Lo scrittore non ci dice se l’avventura di Anina èstata tutta un sogno. Scrivi una prova che dimostri che potrebbeessere stata un sogno. ______________________ ________________ Scrivi una prova che dimostri che potrebbenon essere stato tuttoun sogno. ______________________ ________________ Lo scrittore non ci dice se l’avventura di Anina èstata tutta un sogno. Scrivi una prova che dimostri che potrebbeessere stata un sogno. ______________________ ________________ Scrivi una prova che dimostri che potrebbenon essere stato tuttoun sogno. ______________________ ________________ TESTO LETTERARIO “Una notte incredibile” QUESITO 12, A RISPOSTA APERTA 4. ANALIZZARE E VALUTARE IL CONTENUTO, LA LINGUA, GLI ELEMENTI TESTUALI valutare la probabilità che gli eventi descritti possano realmente verificarsi; descrivere come l’autore ha immaginato un finale a sorpresa; giudicare la completezza o la chiarezza dell’informazione nel testo; comprendere il punto di vista dell’autore riguardo all’argomento centrale; descrivere in che modo la scelta degli aggettivi influenza il significato

verifica della validità di un test confrontando i suoi risultati con altre misure della stessa abilità rilevate in modo indipendente si tratta dunque di utilizzare un’altra misura come CRITERIO per validare la prima un modo molto semplice per validare secondo criterio è quello di prendere i punteggi di un test e verificare se sono correlati con punteggi che l’insegnante ha attribuito in modo autonomo ai suoi studenti la validità di criterio

si riferisce alla bontà di un test giudicata sulla base di quanto i punteggi ricavati dalla prova hanno senso in relazione alle nostre teorie Come la validità di contenuto, anche la validità di costrutto può essere verificata solo in relazione a un modello teorico teoria indicatori correlazioni empiriche ipotizzate teoricamente Le operazioni necessarie per verificare la validità del costrutto prevedono la costruzione di una teoria (definizione di concetti e dei loro rapporti), la scelta di indicatori per ciascun concetto, la misurazione dei concetti, il calcolo delle correlazioni tra gli indici dei concetti misurati e il confronto tra queste correlazioni empiriche e quelle ipotizzate teoricamente tra i concetti la validità di costrutto

si riferisce alla bontà di un test valutata in base al suo ASPETTO da parte di persone che non hanno esperienza di testing L’aspetto condiziona l’accettazione, l’uso e la circolazione di un test. In una prova che propone domande irrilevanti o inutili agli occhi della popolazione cui è destinata, l’aspetto finisce con il condizionare la validità delle misure, generando resistenze o superficialità nelle risposte la validità di aspetto