OMS Cure palliative pediatriche:  Minore terminali  Minore con patologia cronica severa che “non guarisce”  Minore con disabilita rilevante Il progresso.

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Transcript della presentazione:

OMS Cure palliative pediatriche:  Minore terminali  Minore con patologia cronica severa che “non guarisce”  Minore con disabilita rilevante Il progresso medico e tecnologico ha permesso una sopravvivenza a bambini portatori di malattie altrimenti letali, senza tuttavia consentirne la guarigione Cure necessarie anche per lunghi periodi e attraverso diverse fasi della vita WHO-IASP

Ministero 2010  10 bambini su di età tra 0 e 19 anni soffrono di malattie che limitano la loro sopravvivenza: 1 su muore ( 30% oncologici) Regione Lombardia  Bambini di cui 500 Bambini oncologici  166 decessi all’anno di cui 50 in bambini oncologici

Obiettivo CPP controllo dei sintomi, ritorno a casa, il reinserimento nella famiglia e nella società I principi fondamentali della legge 38/2010 Attivazione Reti per le cure palliative e la terapia del dolore Presa in carico globale del corpo, della mente e dello spirito del bambino, che comprende il supporto attivo della famiglia La conoscenza delle malattie rare permette di evitare approcci invasivi e quindi forme di accanimento terapeutico Molti problemi rilevati nel fine vita nascono da una mancata alleanza terapeutica che deve instaurarsi precocemente nella storia della malattia

Variabilità delle patologie dei quadri clinici Bassa prevalenza esperienza e formazione organizzazione Implicazione emozionali Elevato livello di Cure Bambini non oncologici…

 Diagnosi non sempre certa  Prognosi spesso incerta  Spesso aspettative di vita prolungate  Scelte possono essere molteplici  Aspetti etici complessi  False speranze….

Bambini che necessita di assistenza respiratoria Modello Assistenziale:  Marzo 2010 un primo posto letto dedicato insieme ad una reperibilità telefonica 24 ore die 365 gg anno  Novembre 2010 è stato inaugurato un ambulatorio di CPP e dolore cronico  Aprile 2013 un letto di DH dedicato

 Valutazione respiratoria  Valutazione parametri ventilatore, interfacce, monitoraggio  Indagine diagnostiche (polisonnografia, capnometria transcutanea, ecc)  Terapie mediche  Consulenze multidisciplinari  Cardiologo, neurologo, chirurgo pediatra, pediatra  Indagini diagnostiche (rx torace, RNM, endoscopie, ecc)  Dietista, psicologo, fisioterapista  Assistente sociale  Lavoro Amministrativo  Contatti con ASL e Pediatri di famiglia  Formazione dei Genitori

2° Indicatore rapporto ricoveri in urgenza/ ricoveri programmati

Casistica 2013: 107 bambini

 Modello assistenziale permette:  dare alle famiglie una struttura di riferimento  ridurre i ricoveri in urgenza  restare il più possibile a casa  gestione della fase terminale senza approcci invasivi e accanimento terapeutico  Cosa serve? Più spazi e più personale dedicato i bambini con patologie croniche gravi sono in costante aumento Conclusioni

GRAZIE