ERIKA TOMASINI PEDRETTI GIULIA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 CLASSE 3B CATTANEO.

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ERIKA TOMASINI PEDRETTI GIULIA ANNO SCOLASTICO CLASSE 3B CATTANEO

LE SCRITTURE Ci sono 4 tipi di scritture COMPLETAMENTO INTEGRAZIONE RETTIFICA AMMORTAMENTO Vengono redatte il 31/12 e servono per INTEGRARE, RETTIFICARE E COMPLETARE la contabilità nel rispetto del principio di competenza economica.

SCRITTURE DI COMPLETAMENTO Le scritture di completamento servono per rilevare costi e ricavi di competenza dell’anno che non sono ancora stati registrati per mancanza del documento. Di questo tipo di scritture fanno parte: RILEVAZIONE DEGLI INTERESSI MATURATI SUL C/C BANCARIO TFR CREDITI E DEBITI DA LIQUIDARE STRALCIO DI CREDITI IMPOSTE SUL REDDITO

RIVELAZIONE DEGLI INTERESSI MATURATI SUL C/C BANCARIO Si riceve l’estratto conto della banca che espone interessi attivi di 48 euro, interessi passivi per 95 euro e commissioni bancarie per 13 euro. 31/12 Interessi passivi Commissioni bancarie Interessi attivi Titolare c/ritenute subite Banca c/ c Ven Vep Vfa vfp 95,00 13,00 22,68 84,00 46,68 DATADESCRIZIONEVARIAZIONEDAREAVERE

TFR TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E’ una somma di denaro che l’azienda calcola e accantona alla fine di ogni anno per i propri dipendenti. Corrisponde circa ad una mensilità all’anno. Viene comunemente definito “liquidazione” e viene percepito dal lavoratore al momento della interruzione del rapporto di lavoro per: pensionamento, licenziamento, dimissioni, scadenza del contratto a tempo determinato. Il calcolo del TFR richiede 4 passaggi: A)Salari e stipendi : 13,5 = stipendio medio mensile B)Debito per TFR (1,5+75% * ISTAT)/100 = quota di rivalutazione C)Salari e stipendi * 0,5%= quota di rivalsa D)Quota di rivalutazione*11% = ritenuta fiscale Dal 2006 i dipendenti devono decidere se lasciare il TFR in azienda fino al momento di interruzione del rapporto di lavoro oppure se destinarlo ad un FONDO PENSIONE Che è un capitale gestito da una banca o da un’assicurazione che viene investito in titoli fino al momento della pensione. Quando il dipendente andrà in pensione oltre alla pensione erogata dall’INPS percepirà una pensione integrativa pagata dal fondo pensione.

ES: Salari e stipendi calcolati durante l’anno ammontano a €, il debito per TFR è di € mentre l’ ISTAT è 3%. A)72000: 13,5= 5333 B)15000 ( 1,5+ 75%* 3) C)72000 *0,5 D) 562,5 * =562,5 = = DATADESCRIZIONEVARIAZIONEDAREAVERE 31/12 TFRven 5535,5 Debiti per ritenute da versare vfp 61,88 Debiti per TFRvfp5473,62

CREDITI E DEBITI DA LIQUIDARE Ci si riferisce alle fatture da emettere o da ricevere Fatture da ricevere In data 1/2 si ricevono merci al costo di 5000 €, la fattura arriverà entro il 16/2 Fatture da emettere In data 4/2 si vendono merci al costo di 3000€, la fattura sarà emessa Successivamente DATADESCRIZIONEVARIAZDAREAVERE 31/12Merci c/acquisti ven 5000,00 Iva a credito vfa 1000,00 Fatture da ricevere vfp 6000,00 Se la fattura arriva prima del 16 gennaio si registra l’iva, mentre se arriva dopo il 16/01 non si registra perché rientra nella liquidazione dell’iva del mese successivo DATADESCRIZIONEVARIAZDAREAVERE 31/12Merci c/venditevep3000,00 Iva a debitovfp600,00 Fattura da emettere vfa3600,00 DATADESCRIZIONEVARIAZDAREAVERE 31/12Merci c/venditevep Iva a debitovfp600,00 Fattura da emettere vfa3600,00 DATADESCRIZIONEVARIAZDAREAVERE 31/12Merci c/venditevep Iva a debitovfp600,00 Fattura da emettere vfa3600,00 DATADESCRIZIONEVARDAREAVERE 31/12Merci c/venditevep Iva a debitovfp600,00 Fattura da emettere vfa3600,00

STRALCIO DEI CREDITI Lo stralcio consiste nella eliminazione di un credito sicuramente inesigibile. Un credito di 1500€ viene stralciato perché inesigibile. DATADESCRIZIONE VARIAZ DAREAVERE 31/12 CREDITO V /CLIENTEVFP1500,00 PERDITA SU CREDITI VEN1500,00

IMPOSTE SUL REDDITO Alla fine dell’anno l’azienda calcola le imposte di competenza delle quali sottrae gli acconti già versati per trovare la somma che rimane da pagare a saldo. Le imposte di competenza dell’esercizio ammontano a 6400€. Durante l’anno sono stati pagati acconti per 4000 € DATA DESCRIZIONEVARIAZDAREAVERE 31/12 IMPOSTE D’ ESERCIZIOVEN6400,00 IMPOSTE C/ ACCONTOVFP 4000,00 DEBITO PER IMPOSTEVFP 2400,00

SCRITTURE DI INTEGRAZIONE Le scritture di integrazione servono per rilevare le quote di costo o di ricavo di competenza dell’esercizio che avranno manifestazione finanziaria futura oppure costi presunti per cui si ritiene opportuno fare degli accantonamenti per motivi prudenziali. RATEI SVALUTAZIONE CREDITI ACCANTONAMENTI

RATEI I ratei sono quote di costo o di ricavo di competenza dell’esercizio che avranno manifestazione finanziaria futura. Sono quindi sempre legati a un pagamento o un incasso posticipato In data 1/9/2011 si prende in affitto un magazzino. Il canone di 1200€ verrà pagato posticipatamente il 1/3/2011 1/9/2010 1/3/201131/12/ gg 181 gg Pagamento del fitto passivo di 1200€ 31/12 FITTO PASSIVO VEN 802,21 RATEO PASSIVO VEP 802,21 IL RATEO MISURA SEMPRE LA PORZIONE DI COSTO O DI RICAVO DELL’ANNO IN CORSO E HA SEMPRE LO STESSO SEGNO DELLA SUA COMPONENTE ECONOMICA.

SVALUTAZIONE CREDITI La svalutazione dei crediti si rileva quando si pensa, ma non si ha la certezza, di perdere un credito in tutto o in parte. Esistono 2 tipi di svalutazione SVALUTAZIONE SPECIFICA Si riferisce a un credito particolare, verso un cliente specifico: Un credito v/cliente Rossi di 3000€ viene svalutato per 80% DATADESCRZIONEVAR.DAREAVERE 31/12SVALUTAZIONE CREDITI VEN2400,00 FONDO SVALUTAZIONE CREDITI VFP 2400,00 SVALUTAZIONE GENERICA Si riferisce al totale dei crediti commerciali. Il totale dei crediti commerciali, pari a €, viene svalutato per il 3% DESCRZIONEDATAVAR.DAREAVERE 31/12SVALUTAZIONE CREDITI VEN FONDO RISCHI SU CREDITI VFP 4500,00

ACCANTONAMENTI Sono quote che vengono accantonate per fronteggiare una spesa o un rischio futuro Vengono accantonati 2000€ per responsabilità civile DATADESCRIZIONEVARIAZIDAREAVERE 31/12ACCANTONAMENTO “RESPONSABILITA’ CIVILE ” VEN2000,00 FONDO RESPONSABILITA’ CIVILE VFP 2000,00

SCRITTURE DI RETTIFICA Rilevano le quote di costo o di ricavo che hanno già avuto manifestazione finanziaria ma sono di competenza di futuri esercizi. RISCONTI RIMANENZE

RISCONTI Sono quote di costi o di ricavi che hanno già avuto manifestazione finanziaria ma sono di competenza di futuri esercizi. Sono sempre legati ad un pagamento o ad un incasso anticipato In data 1/9/2010 viene pagato anticipatamente un affitto semestrale di 1200€ 2 mesi 1/9/ /12/20101/3/ mesi Pagato fitto passivo di 1200€ 31/12 FITTO PASSIVO VEP 400,00 RISCONTO ATTIVO VFA 400,00 Il risconto ha sempre segno opposto rispetto alla sua componente economica.

RIMANENZE Alla fine dell’anno tutte le aziende che hanno un magazzino e le attività commerciali sono impiegate nell’inventario, che consiste nel conteggio di tutte le merci rimaste in magazzino e permette di: controllare che ci sia corrispondenza con quanto rilevato contabilmente attraverso la contabilità di magazzino. verificare che non ci siano ammanchi. decidere l’entità di nuovi approvvigionamenti distinguere tra le rimanenze quelle facilmente rivendibili e quelle difficilmente rivendibili perché fuori moda o prossimi alla scadenza. Si contano rimanenze per 5000 € DATADESCRIZIONEVARIAZIDAREAVERE 31/12 MERCI IN MAGAZZINO VEN 5000,00 MERCI C/ RIMANENZE FINALI VEP5000,00

SCRITTURE DI AMMORTAMENTO Rilevano le quote di ammortamento di competenza dell’anno. Si ammortizzano al 20% gli impianti del costo storico di € DATADESCRIZIONEVARIAZIDAREAVERE 31/12 Ammortamento impiantoVEN10000,00 Fondo ammortamento impianto VEP 10000,00