L’esperienza del progetto “Welfare and Health Cooperation in Balkans”

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L’esperienza del progetto “Welfare and Health Cooperation in Balkans” Le nuove frontiere dell’e-health: la situazione attuale e le prospettive future. L’esperienza del progetto “Welfare and Health Cooperation in Balkans”

Gli interventi La Strategia di Lisbona definisce una serie di interventi necessari da portare a termine entro il 2010 per incrementare la cooperazione internazionale di mutuo interesse tra le Regioni Italiane, partner pubblici e privati, ed i governi dell’area dei Balcani. Questo progetto implementa alcuni degli interventi definiti nella cosiddetta strategia di lisbona. Tali interventi si ritengono necessari per incrementare la cooperazione internazionale e devono essere portati a termine entro il 2010. In particolare sono coinvolti le regioni italiane, i governi dell’area dei balcani ed alcuni partner pubblici e privati

La Strategia di Lisbona Le linee di intervento della Strategia di Lisbona includono: innovazione e imprenditorialità, riforma del welfare e inclusione sociale, capitale umano e riqualificazione del lavoro, uguali opportunità per il lavoro femminile, liberalizzazione dei mercati del lavoro e dei prodotti, sviluppo sostenibile, l’Unione Europea come partner globale. La strategia di lisbona prevede interventi nell’ambito di: innovazione e imprenditorialità, riforma del welfare e inclusione sociale, capitale umano e riqualificazione del lavoro, uguali opportunità per il lavoro femminile, liberalizzazione dei mercati del lavoro e dei prodotti, sviluppo sostenibile e inclusione nell’unione europea

Interventi per i Paesi dei Balcani L’Accordo di Programma Quadro (APQ) Paesi dei Balcani occidentali riguarda la realizzazione di linee di intervento di cooperazione internazionale di mutuo interesse, da realizzare in favore dell’area dei Balcani occidentali, in partnership con le Regioni e con altri soggetti pubblici e privati. Il progetto intende sviluppare un laboratorio di scelte innovative ed idonee per politiche sanitarie e sociali, nell’ottica della prossima inclusione dei paesi interessati nell’Unione Europea. L’accordo di programma quadro “paesi dei balcani occidentali” riguarda la realizzazione di linee di intervento di cooperazione internazione di mutuo interesse da realizzare in favore dell’area dei balcani occidentali. Il progetto intende sviluppare un laboratorio di scelte innovative ed idonee per politiche sanitarie e sociali, nell’ottica di un miglioramento dello stile di vita, dei livelli di welfare per una futura inclusione nell’unione europea

APQ Paesi dei Balcani Linea 2.5 - Sanità e Welfare Per la linea di intervento Sanità e Welfare, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi per: il consolidamento del partenariato internazionale in vista della nuova programmazione UE; la valorizzazione delle attività di rete tra le regioni italiane e balcaniche; la promozione dell’innovazione nei sistemi socio-sanitari locali; la promozione dell'economia sociale quale strumento di integrazione ed inclusione all’interno delle comunità locali; il consolidamento delle capacità locali di programmazione di interventi sanitari e di welfare. La linea 2.5 dell’accordo di programma quadro paesi dei balcani tratta gli argomenti di sanità e welfare. In particolare, i soggetti interessati (ossia le regioni italiane, le provincie autonome ed i partners) sono impegnati nella realizzazione di interventi per il consolidamento del partnerariato internazioneale in vista della nuova programmazione UE, la valorizzazione delle attività di rete tra le regioni italiane e balcaniche, la promozione dell’innovazione nei sistemi socio sanitari locali, la promozione dell’economia sociale quale strumento di integrazione ed inclusione all’interno delle comunità locali ed il consolidamento delle capacità locali di programmazione di interventi sanitari e di welfare

Migliorare la sanità per migliorare il Paese In ogni Stato la spesa sanitaria impegna importanti porzioni di PIL e per ogni governo, il nostro compreso, il controllo della spesa per il mantenimento di livelli europei della sanità e dello stato sociale è un obiettivo prioritario. In ogni stato la spese sanitaria impegna importanti porzioni di prodotto interno lordo. Ogni governo, e non fa eccezione il nostro, il controllo della spesa ed il contemporaneo mantenimento dei livelli europeri della sanità e dello stato sociale è un obiettivo prioritario

e-health Indica la pratica della “cura della persona” attraverso il supporto di strumenti informatici, personale specializzato e innovative tecniche di comunicazione medico-paziente e medico-medico. e-health è un termine recente ed in fase di continua definizione, indica la pratica della cura della persona attraverso il supporto di strumenti informatici, di personale specializzato e di innovative tecniche di comunicazione medico-paziente e medico-medico

Telemedicina e controllo della spesa pubblica I vantaggi principali della telemedicina, soprattutto in termini di convenienza economica sono: Formazione continua dei medici tramite l’utilizzo di strumenti informatici; Supporto di medici specializzati senza spostamenti. La telemedicina è un particolare esempio di eHealth che riguarda il l’utilizzo di strumenti informatici con il supporto delle telecomunicazioni. I vantaggi principali della telemedicina, soprattuto in termini economici sono la formazione continua dei medici (cosiddetot ECM) ed il supporto di medici specializzati senza spostamenti. Il secondo aspetto non è da sottovalutare in territori angusti dove gli spostamenti sono lenti e costosi

Telemedicina: campi di applicazione e-learning: possibilità di formare a distanza gli operatori sanitari non specializzati; Second opinion: possibilità di inviare i dati diagnostici (cartella clinica, analisi, radiografie, etc.) di un paziente ad un medico specializzato per avere una seconda diagnosi (che confermi o metta in discussione la prima); Medicina su prove d’efficacia: consiste nel pubblicare i dati clinici, la cura applicata ed i risultati ottenuti su un paziente (cure sperimentali) per diffondere la conoscenza. I campi di applicazione della telemedicina diversi e complementari. Il primo riguarda l’e-learning, ossia la possibilità di formare a distanza gli operatori sanitari e perché no, anche i pazienti sulla cura delle proprie malattie. Il secondo, chiamato second opinion riguarda la possibilità di inviare i dati diagnostici, fino ad un certo livello di dettaglio che può riguaradre la cartella clinica piuttosto che immagini diagnostiche come radiografie o tac, di un paziente ad un medico specializzato che può analizzare i dati senza spostamenti di sede per fornire una seconda diagnosi, che possa confermare o mettere in dubbio la prima . Il terzo campo di applicazione della telemedicina riguarda la pubblicazione dei dati clinici, della cura applicata e dei riultati ottenuti su un paziente per aumentare il livello di conoscenza nella rete scientifica

Telemedicina nell’area dei Balcani In un ambiente dove il personale sanitario è in via di formazione, è più facile apprezzare i risultati dovuti all’utilizzo della telemedicina per aumentare il grado di conoscenza del personale non specializzato. Al contrario è dimostrato che in un ambiente dove già sono presenti metodologie di formazione canoniche ed una formazione di base superiore risulta più ostico adottare tecniche di formazione innovative. Sono state effettuate delle valutazioni riguardanti l’applicazione delle tecniche di telemedicina nell’area dei balcani. In particolar modo, in un ambiente dove il personale sanitaro è in via di formazione, è più facile apprezzare i risultati dovuti all’utilizzo della telemedicina per aumentare il grado di conoscenza del personale non specializzato. Al contrario è dimostrato che in un ambiente dove è già presente una forma mentis ben definita da tecniche di formazione canoniche risulta più ostico adottare tecniche di formazione innovative

Sperimentazione Adottare nuove tecniche in un ambiente dove il personale ha un know-how ben definito da conoscenze nel campo di lavoro e nel campo personale comporta un disorientamento dovuto al cambio di comportamento. Si ritiene invece che adottare tecniche e strumenti innovativi in un ambiente dove il personale non ha ancora adottato delle tecniche di formazione canoniche possa avere un impatto meno forte. adottare nuove tecniche in un ambiente dove il personale ha un know how ben definito nell’ambito lavorativo e personale comporta un disorientamento e ostilità nell’adottare le nuove metodologie di lavoro. Al contrario adottare tecniche e strumenti innovativi in un ambiente dove il personale non ha ancora adottato delle tecniche di formazione canoniche possa avere un impatto meno forte e più gradevole

La telemedicina ed il territorio La telemedicina permette alle zone rurali, quindi poco popolate e difficilmente accessibili, di essere “raggiunte” telematicamente da specialisti e/o personale con molta esperienza, migliorando ed accelerando le fasi di diagnostica e cura delle malattie. La telemedicina ha dei vantaggi notevoli se utilizzato in aree rurali, poco popolate e difficilmente accessibili. In questo caso tali zone possono essere raggiunte telematicamente da specialisti e personale con molta esperienza, migliorando e accelerando le fasi di diagnostica e cura delle malattie

Area di intervento Le aree sulle quali si sta intervenendo sono: La municipalità di Scutari in cui sono presenti le strutture: L’ospedale Regionale di Scutari; 4 consultori; Direzione della Sanità; L’istituto “Shtepia Mimoza”. Uno o due consultori situati nei comuni montani appartenenti alla provincia di Scutari. PARTNERS ITALIANI Le aree sulle quali si sta intervenendo nell’ambito del workpackage 2 sono: la municipalità di scutari con le strutture dell’ospedale regionale di scutari, 4 consultori, la direzione di sanità e l’istituto shtepia mimoza. In più verranno integrati alla intranet uno o due consultori situati nei comuni montani appartenenti alla provincia di scutari INTERNET INTRANET SCUTARI COMUNI MONTANI

Tecnologie impiegate Oltre a sviluppare un ambiente di comunicazione che, sfruttando le moderne tecnologie del Web 2.0 permetta l’accesso alla base di dati, l’accesso al sistema sarà disponibile anche da parte di dispositivi “mobili”, come palmari e smartphone. La possibilità di poter disporre delle informazioni presenti nel sistema direttamente su un dispositivo personale permette una capillarità ed una puntualità nel recupero dell’informazione desiderata che non è lontanamente comparabile all’accesso delle stesse tramite un terminale fisso o comunque una postazione personale. Nell’ambito del progetto, con il supporto della intranet che comprende le strutture prima elencate ed i partners italiani, si sta sviluppando un ambiente di comunicazione che implementi le tecniche di telemedicina. Le tecnologie utilizzate sono quelle all’avanguardia del web 2.0 che permette un accesso ai dati semplice per l’utente e rapido. Una ulteriore innovazione è l’accesso al sistema da parte di dispositivi mobili, come palmari o smartphone. La possibilità di poter disporre delle informazioni presenti nel sistema direttamente su un dispositivo personale permette una capillarità nel recupero dell’informazione che non è lontanamente comparabile all’accesso delle stesse tramite un terminale fisso posto in un ufficio. basti pensare ad un medico in visita domiciliare che possa accedere ai dati clinici di un paziente o chiedere un consulto, oppure pensiamo ad una guardia medica che possa avere supporto da un medico specializzato situato a decine di chiliometri di distanza in pochi attimi. INTRANET

Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare “A. Monroy” Ente finanziatore: Presidenza Regione Siciliana –Dipartimento della Programmazione Servizio Cooperazione Territoriale Europea e Cooperazione Decentrata Ente attuatore: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare “A. Monroy” Responsabile progetto: Dott. Di Blasi Francesco Collaboratori: Valentino Francesca Zangara Gianluca Grazie per l’attenzione