I compiti del Sindacato

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Contrattare la sicurezza
Advertisements

Il metodo P.Ro.M.O.T. tra prevenzione e riabilitazione dell’anziano
CISL C onfederazione I taliana S indacati L avoratori
Percorso di formazione per componenti Segreterie Sas Complesso Dipartimento Nazionale Formazione.
I.T.I.S. G.GIORGI Anno scolastico 2008/2009 AREE DI INTERVENTO E ATTIVITA DEI DOCENTI INCARICATI DI F.S. ITIS "G.Giorgi" Anno scolastico 2008/2009.
Elio Borgonovi Università Bocconi
LACCOGLIENZA è un processo dinamico, influenzato da componenti professionali, organizzative ed operative, che si realizza a partire dal primo contatto.
Politiche sociali Lavinia Bifulco.
Pordenone 10 novembre 2006 G.Cornelio 2006 Due considerazioni preliminari 1.Le malattie sono multifattoriali Es. 1 Le malattie cardiovascolari dipendono.
PREVENZIONE, VALUTAZIONE E GESTIONE MULTIPROFESSIONALE
1 Disciplina per la realizzazione di Interventi e Servizi Sociali Educativi rivolti a: a. INFANZIA b. ADOLESCENZA c. GENITORI LEGGE REGIONALE n. 9/2003.
“Centro Studi” ASL 3 Genova
Prof. A. SICULELLA1 II LEZIONE EDUCAZIONE INTERCULTURALE e PEDAGOGIA INTERCULTURALE.
Economia delle aziende pubbliche Anno accademico Prof. Antonello Zangrandi Tipologie di cambiamento.
PROGETTO PEER EDUCATOR
PROGETTO COMUNICAZIONE EDUCATIVA
PROGETTO INDICE DI INGIUSTIZIA
PROGETTO COUNSELING JUNIOR
PROGETTO ASSEMBLEA. Il progressivo decadimento delle assemblee studentesche sempre meno partecipate e sempre più occasioni inconcludenti di conflitto.
"Mobbing un fenomeno che ci richiede attenzione" 12 novembre 2004 Accertamento e Prevenzione del Mobbing.
Responsabili: dottori Laura Kluzer e Fabio Manfredi-Selvaggi
Incontro Informativo per R.S.P.P. e Dirigenti Scolastici Istituti superiori Formazione alla sicurezza – percorsi integrati tra Scuola e Lavoro
BPR Business Process Reengineering
1 Dal clima organizzativo allaccordo 3° modulo Ischia, maggio 2007 Percorso di formazione per componenti Segreterie Sas Complesso Dipartimento Nazionale.
Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 1 Bruxelles, 15 maggio 2006 INCONTRO DEGLI STUDENTI DELLUNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE CON LE ISTITUZIONI EUROPEE.
Disease management: limportanza della prevenzione attiva e il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema Pierluigi Macini Regione Emilia-Romagna Servizio.
Relazione di Daniele Ranieri Cgil di Roma e del Lazio
analisi del fenomeno, azione e prevenzione
Alfio Cascioli Direttore del Corso di Specializzazione in Esperto di Sviluppo delle Risorse Umane della Scuola Romana di Psicologia del Lavoro e dellOrganizzazione.
Corso di: Politiche per la formazione e le risorse umane Prof.ssa Assunta Viteritti Presentazione di: Camilla Reali Erika Lukà Fabio Cardinali Francesca.
GLI INTERVENTI DELLA REGIONE MARCHE CONTRO LA CRISI A FAVORE DI IMPRESE E LAVORATORI 4 – CONTRATTI DI SOLIDARIETA a cura di Antonio Mastrovincenzo Martedi.
I counselor realizzano il proprio ruolo professionale,
Economia delle Aziende Pubbliche Funzione marketing - approfondimento
Perché????. Ospedaletto Summonte Mercogliano primaria Secondaria 1° grado infanzia Secondaria 1° grado infanzia primaria Secondaria 1° grado.
Rischio psico-sociale per stress da lavoro-correlato
Psicologia e scuola: esperienze in corso e prospettive future
per assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, lacquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, utilizzando lazienda come aula.
CI SONO ANGELI IN CITTA Tutte le Aree dellAutismo IL LAVORO IN RETE NEI SERVIZI EDUCATIVI SPECIALISTICI San Salvo PALMA MONICA.
LA SOC. COOP. SOC. “SPAZIO BAMBINI” in ATI con LA SOC. COOP. SOC
IL BENESSERE E LA QUALITÁ DELLA VITA
VIAGGIO NEL NOSTRO PIANETA SANITA’
SCUOLA SECONDARIA I° GRADO “RICCI-MURATORI” Ravenna
PERCORSI DI WELFARE AZIENDALE LAZIENDA CHE FORNISCE BENI E SERVIZI IN TEMA DI WELFARE AI PROPRI DIPENDENTI. QUALI OPPORTUNITA, IL QUADRO NORMATIVO E DELLE.
La società della salute COMUNITA MONTANA DEL MUGELLO CHE COSA E: definizione DALLA SANITA (diagnosi- cura- riabilitazione) gli obiettivi della politica.
5 febbraio 2005Conferenza dei Servizi La valorizzazione delle risorse umane attraverso le applicazioni contrattuali e laggiornamento quale crescita culturale.
Il gruppo classe risorsa nella prevenzione del bullismo Dott
Non più morti sul lavoro - 11 dicembre Intervento dott
I CARE Laboratorio Educativo per l’Adolescenza. … perché I CARE  necessità di interpretare ed intervenire sui comportamenti a rischio degli adolescenti.
Relazione finale sportello di ascolto a.s Docente incaricato:
Comunicare il sociale So.C.I.A.L.E.. Il contesto interpretativo: la comunicazione che cambia Da pochi grandi indirizzi ideologici a molte micro-comunicazioni.
Progetto LAPS & RAPS Progetto per un Piano di Azione Locale rivolto a favorire l’inclusione socio-lavorativa della popolazione adulta a rischio di espulsione.
CENTRO TERRITORIALE PER L’INCLUSIONE
WORSHOP 3 – “LA CONTINUITA’ NELLE CURE” “ La continuità educativa: dagli interventi di contrasto del disagio alla promozione della solidarietà” Intervento.
Il ruolo dell’ente locale per l’integrazione sociale degli immigrati
Schema riassuntivo dell’intervento formativo
UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 COMUNICAZIONE INTERNA: UNA RISORSA PER LE AZIENDE Relatore: Prof. Andrea Fumagalli Correlatore:
LA PIANIFICAZIONE DELLA PREVENZIONE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Prospettive Future di Lavoro Dott. Luciano Marchiori Spisal, Ulss n. 20 Verona.
LA PIANIFICAZIONE DELLA PREVENZIONE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO POLITICHE REGIONALI Dr.ssa Maria Lovison Direzione Regionale per la Prevenzione.
Sviluppo di reti attive tra i Servizi per l’assistenza agli anziani a domicilio Novara 29 gennaio febbraio 2015.
PROGETTO SCUOLA/LAVORO 2014 INCA C.G.I.L.
Progetto “Ti accompagno…” Il disagio tra prevenzione e riparazione Circolo Didattico “Michele Coppino”- Torino Relatori: Ins.te Antonella Castagno Ins.te.
STOP AL BULLISMO ! Il progetto di “Prevenzione al bullismo” è finalizzato a fare in modo che i processi di inserimento nel gruppo e l’intreccio.
Valorizzazione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo 11 giugno 2015, Roma Antonia Ballottin.
La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l’azienda. Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato.
A cura del Dipartimento Politiche Organizzative CGIL Lombardia.
I SERVIZI DELLA CGIL UNA OPPORTUNITA’ PER L’ISCRITTO.
Avviso pubblico n. 7/2012 P.O. Puglia ASSE III – Inclusione sociale.
Dott.ssa Santa Sicali Psicologa – Psicoterapeuta Membro della Commissione Nazionale CRI del Servizio Psicosociale La sfida della prevenzione.
1 LA PSICOLOGIA: UNA SCIENZA ESATTA. 2 La psicologia è la scienza che studia il comportamento umano e che cerca di comprendere ed interpretare i processi.
Transcript della presentazione:

Strategie di contrasto al fenomeno del mobbing Relazione Daniele Ranieri Cgil di Roma e Lazio

I compiti del Sindacato Conoscere il fenomeno Fornire assistenza ed orientamento Impostare politiche di prevenzione

I compiti del Sindacato Ricerca, aggiornamento e formazione Politiche di tutela Politiche di prevenzione

Formazione Se possibile unitamente all’Azienda e rivolta: Ai quadri aziendali Ai quadri sindacali (compreso l’Rls) Ai lavoratori e alle lavoratrici

Assistenza e tutela Capire (il contesto , la persona) Sostenere Comprensione Solidarietà Intervento sui colleghi e l’azienda Orientare Strutture nelle aziende e di categoria Strutture confederali (sportelli antimobbing) Patronati

Capire cosa ? Le dinamiche (chi) Le diverse modalità (come) Le cause (perché)

Ricerca e prevenzione Solo il Sindacato (e l’Azienda) hanno la possibilità di contribuire alla comprensione del fenomeno perché conoscono : La cultura organizzativa e iI clima relazionale Le dinamiche informali I fatti “”In campo scientifico la parola non è solo agli esperti” Paul Feyerabend

Le politiche di prevenzione Clima e contesto organizzativo inadatto Disagio lavorativo mobbing burn-out insoddisfazione, frustrazione stress

Le politiche di prevenzione I rischi psico-sociali sono fattispecie diverse, ma si sviluppano solo su un terreno fertile per loro: Il disagio lavorativo

Le politiche di prevenzione Il Disagio lavorativo rappresenta spesso una pre-condizione per il realizzarsi del mobbing (una condizione più complessa del conflitto fissato da H.Ege)

L’obiettivo delle politiche di prevenzione “Il benessere organizzativo è la capacità di una organizzazione di promuovere e mantenere il più alto grado di benessere fisico, psichico,sociale nei lavoratori in ogni tipo di occupazione” Prof. Francesco Avallone

Le basi delle politiche di prevenzione Se i rischi psico-sociali sono “l’evento statisticamente prevedibile del fallimento organizzativo” Le politiche di prevenzione passano attraverso la necessità di ridisegnare la struttura e il clima relazionale aziendale

progettualità organizzativa e relazionale Prevenire significa: affermare una nuova progettualità organizzativa e relazionale