Classificazione del territorio

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Transcript della presentazione:

Classificazione del territorio Regione Valle d’Aosta Classificazione del territorio Fonte: elaborazioni UVAL-UVER, Istat, Min. dell’Istruzione, Min. della Salute

Valle d’Aosta – Variazione percentuale della popolazione Tra il 1971 e il 2011 Tra il 2001 e il 2011 Fonte: ISTAT – Censimenti della popolazione 1971, 2001 e 2011

Valle d’Aosta - Indicatori a livello regionale (1)

Valle d’Aosta - Indicatori a livello regionale (2)

Valle d’Aosta – Quota della popolazione anziana (65+) sul totale della popolazione 2011 Fonte: ISTAT – Censimento della popolazione 2011

Valle d’Aosta – Quota della popolazione straniera residente sul totale della popolazione 2011 Fonte: ISTAT – Censimento della popolazione 2001 e 2011

Valle d’Aosta – Superficie forestale Fonte: Rielaborazione SIAN – INEA su dati AGRIT-POPOLUS (MIPAAF)

Valle d’Aosta – Rugosità Essa è stata prodotta dall’Istat e si basa sull’indice ottenuto elaborando le altimetrie di un database (“data frame”) di copertura/uso del suolo su scala nazionale e di estremo dettaglio spaziale denominato Popolus (acronimo di Permanent Observation Points for Land Use Statistics). Tale database, aggiornato all’anno 2009, è costituito da 1.206.823 punti individuati come centroidi di una griglia regolare di 75x75 metri che copre l’intero territorio nazionale. La sovrapposizione di tutti i punti disponibili con lo strato geografico dei limiti amministrativi comunali consente di attribuire le altimetrie registrate al territorio di ogni singolo comune. L’indice di rugosità del terreno è stato quindi calcolato, in via estremamente semplificata, come la deviazione standard delle altitudini di tutti i punti misurati in ogni comune; l’indice è stato poi suddiviso in 5 classi (quintili). L’ipotesi di base è che terreni molto pianeggianti (o poco rugosi) presentano altimetrie che si spostano poco dal valor medio delle altimetrie rilevate nel singolo comune; viceversa in territori montani, o comunque caratterizzati da forti dislivelli del terreno, gli scostamenti dall’altitudine media sono molto elevati. Fonte: Rielaborazione ISTAT su dati Digital Elevation Model a 75 metri

Valle d’Aosta – Popolazione esposta al rischio di frane Fonte: ISPRA

Valle d’Aosta – La variazione % della SAU Nel periodo 1982-2010 Nell’ultimo decennio, 2000-2010 Fonte: elaborazioni INEA su dati ISTAT

Valle d’Aosta - Classe di rischio sismico - Indicatore di rischio per la vita umana per comune (Fonte: Dipartimento Protezione Civile)

I dati sono di fonte ASIA 2009, che non coglie il settore primario e i servizi pubblici, per cui il totale addetti secondo questa fonte rappresenta il settore manifatturiero e i servizi privati- Il grafico rappresenta l’indice di specializzazione nel settore manifatturiero, che è calcolato come : ( Addetti Manifattura / Totale Addetti secondo Asia) per regione e tipo di comuni / ( Addetti Manifattura / Totale Addetti secondo Asia) Italia ; Il grafico può essere letto anche in termini di quota di addetti nel settore manifatturiero sul totale degli addetti, e la scala è rappresentata sull’asse y secondario, a destra del grafico ( l’indice di specializzazione si ottiene infatti dividendo questo valore per una costante, che è il rapporto tra addetti in manifattura e totale addetti a livello nazionale) Fonte: Asia 2009

Aree Interne Periferiche e Ultra periferiche Totale Centri Aree Intermedie Aree Interne Periferiche e Ultra periferiche Aree Interne Fonte: Asia 2009

Valle d’Aosta – Specializzazione nel settore manifatturiero* 2009 Fonte: ISTAT – ASIA * l’indice è calcolato per i comuni con almeno 150 addetti totali

Elenco dei comuni – Valle d’Aosta