La comunicazione della scienza corso comunicazione della scienza 2008 - 2009 dott.Michele Lanzinger 1 La “Vision” da la scienza e la comunicazione a la.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Linee guida per l’insegnamento della matematica nella scuola media
Advertisements

Prof. Ermenegildo Ferrari - CIDI - Milano 1 Il nuovo obbligo di istruzione: cosa cambia nella scuola?
Pietro Greco Roma, 23 aprile 2004 La scienza come istituzione sociale Dal punto di vista sociologico la scienza, può essere definita come: unistituzione.
PRESENTAZIONE DEGLI INDIRIZZI
L’istruzione, la crisi ed il mercato del lavoro giovanile
Comunicazione (efficace?) delle Scienze
Partecipazione e deliberazione nellambito della tecnoscienza Il caso delle consensus conference Giuseppe Pellegrini Università degli Studi Magna Grecia.
25 Idee per la Città Analisi Motivazionale quali- quantitativa delle preferenze dei Cittadini di Bolzano Bolzano, 24 Agosto 2004.
“Deontologia e responsabilità professionali dell'assistente sociale”
Pietro Greco Milano, La funzione di un media Qual è la funzione del quotidiano?
Francesca Ciraolo*, Alfredo Notargiacomo°, Patrizia Mondini§,
I. Teoria e metodo normale competenza sociale;
LA NASCITA DELLA SCIENZA MODERNA
1 REALTA E VISION MBS LUGLIO STIME OCSE LUGLIO 2009 SUL PIL ITALIANO 2009: -5,1% 2010: +0,1%
Università della Calabria Corso di laurea: Scienze della Formazione Primaria anno accademico Università della Calabria Corso di laurea: Scienze.
Tenendo conto della Finalità della scuola: Offrire un contributo significativo alla formazione delluomo e del cittadino che dovrà vivere ed operare nella.
Teorie e tecniche del giornalismo scientifico Rossella Castelnuovo Università di Tor Vergata – Anno accademico
Coordinate culturali ed operative INDICAZIONI PER IL CURRICOLO INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Scuola dellinfanzia Scuola dellinfanzia Primo Ciclo distruzione.
Qualità degli apprendimenti e loro valutazione La valutazione.
Gruppo lavoro Consensus E.a.S. 5 giugno CONSENSUS CONFERENCE AZIENDALE IN EDUCAZIONE ALLA SALUTE Palazzo Doria Pamphili sala Donna Olimpia S. Martino.
Progettare una ricerca: approcci e metodologie
INTRODUZIONE.
18/11/2004Sè, esperienza ed identità in un mondo mediato 1 Sé, esperienza ed identità in un mondo mediato.
La tutela dei dati personali
UN NUOVO INSEGNAMENTO : OPPORTUNITÀ E PROBLEMI Convegno provinciale Lecco 6 ottobre 2009 Maria Rosa Raimondi.
Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Lezione 2 Corso di Contabilità Direzionale Prof. Riccardo Acernese Lezione 2 Prof. Riccardo.
l’intelligenza artificiale e la vita artificiale
La struttura organizzativa e informativa del controllo
COMUNICAZIONE PUBBLICA Pubblica Amministrazione e Comunicazione Interculturale 18° lezione 28 novembre 2008 Anno Accademico 2008/2009.
Etica e dimensione economica nelle politiche per i policy makers Elio Borgonovi 24 giugno 2013.
CARATTERISTICHE CARATTERISTICHE offre una marcia in più in qualsiasi campo, accademico e professionale permette di comprendere e interpretare mentalità
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
Costruzione di un curricolo per competenze Seminario Re.Na.I.A. Jesolo, dic 2010 Presentazione di Alessandra Canepa Collegio dei Docenti, 17 gen.
Jean Piaget.
INTERESSE DEL CORTILE Uno spazio per esporre la propria fede e ragionare insieme ad altri Il dialogo deve essere radicato in una ricerca sincera e reciproca.
1 Programma Regionale di Iniziative e Interventi in materia di immigrazione – Progetto di Integrazione Sociale e Scolastica IL MONITORAGGIO DEI PROGRAMMI.
Comunicazione (efficace?) delle Scienze Il problema generale della comunicazione scientifica Facoltà di Scienze MM FF NN - Trento febbraio-maggio 2011.
Dino Cristanini PROGETTO DI FORMAZIONE E DI RICERCA AZIONE
La partecipazione pubblica e il Patto per l’acqua
Riferimenti normativi: Decreto 22 agosto 2007 n Allegati
1 Questionario di soddisfazione ATA - a. sc. 2008/09 Il questionario è stato somministrato nel mese di aprile Sono stati restituiti 29 questionari.
Ad opera di: Matteo Donatelli e Maurizio Di Paolo Presentazione su : Elettropneumatica 1.
IL PROGETTO DESECO SAPERE CONTESTO INTEGRAZIONE COMPETENZA
1. Non di sola arte Viaggio in Italia tra voci e numeri della giovane arte contemporanea Facoltà del Design, Politecnico di Milano, 8 aprile 2008 Giulia.
ETICA E DEONTOLOGIA La questione dell’etica non è un optional
Corso di Laurea in Management dello sport Le organizzazioni sportive
Il futuro è oggi. Orientare per non disperdere
La valutazione Che cosa Come.
La comunicazione nell’era post – accademica della scienza Lezione1.2 corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 1 “vision” da.
RITUALITÀ LA COMUNICAZIONE È DETERMINATA DA REGOLE SOCIALMENTE STABILITE PER OGNI PARTICOLARE SITUAZIONE. IN CERTE.
Pippo.
1 Corso per esperta in orientamento per le pari opportunità Counseling di supporto.
Il Gruppo di Lavoro.
Presentazione Associazione “ Cittadini d’Europa “
SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITÀ
Linee guida nazionali per l’orientamento permanente
Politiche di welfare Lavinia Bifulco. Strumenti per governare Lascoumes e Le Galés (a cura di, 2004) sostengono che gli strumenti dell’azione pubblica.
“Il ruolo del Consiglio e il semestre di Presidenza Italiana 2014” 20 marzo 2014 Spazio Europa, Roma Cons. Amb. Paolo Campanini Ministero degli Affari.
La prima prova scritta dell’esame di stato
Economia e direzione delle imprese L’ importanza dei paradigmi nelle scienze sociali.
1 Comunicazione e percezione dell’opinione pubblica Roma – 14 luglio 2003 Ciclo di seminari Governare la Rivoluzione Biotech in agricoltura. Politiche.
La nuova visione nella collettività Mutamento di concezione Mutamento di concezione Consenso Bisogno di conoscenza Bisogno di salute.
1 Analisi della gestione finanziaria dal 04 Gennaio 2008 Fondo Pensione Astri Comparto Bilanciato report al: 4 giugno 2010.
La matematica ha un senso
L. 13 luglio 2015 n. 107 LA BUONA SCUOLA
Cosa è la Religione La Religione riguarda il rapporto dell’uomo con Dio. Alla base di ciascuna religione c’è la convinzione che il mondo e la vita dell’uomo.
CORSO DI SOCIOLOGIA GENERALE Cos’è la Sociologia Marco Ingrosso.
PROGRAMMA EUROPA PER I CITTADINI Antenna Culturale Europea.
Bruner Psicologo statunitense che si è occupato di problemi educativi dagli anni 50 ad oggi Di indirizzo cognitivista, ha una dotazione culturale molto.
La comunicazione nell’era post – accademica della scienza
Transcript della presentazione:

La comunicazione della scienza corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 1 La “Vision” da la scienza e la comunicazione a la scienza è comunicazione

corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 2 Galileo ( Siderus Nuncius 13 marzo 1610 ) porta “il suo caso scientifico in mezzo alla gente, come Lutero aveva fatto con le tesi religiose”. Con lui nasce, nella forma e nello spirito, la comunicazione scientifica moderna.

La tesi che proponiamo (nell’era post – accademica della scienza) le decisioni rilevanti sono prese dalla comunità scientifica in compartecipazione con altri gruppi sociali (non accademici). corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 3

Cos’è la scienza? …… quell’insieme di conoscenza ordinate e coerenti, organizzate logicamente a partire da principî fissati univocamente e ottenute con metodologie rigorose, secondo criteri propri delle diverse epoche storiche” …..(Ziman) corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 4

filosofo - metodo storico – successione processi psicologo – processi mentali sociologo corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 5

consenso razionale “la scienza è un’istituzione sociale dedita alla costruzione di un consenso razionale d’opinione sul più vasto campo possibile” (Ziman) corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 6

La composizione del processo scientifico: – azione privata lo scienziato osserva la natura (le osservazioni al cannocchiale) – azione pubblica lo scienziato comunica i risultati delle sue interrogazioni (la pubblicazione del Siderus Nuncius) corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 7

Non esiste scienza senza comunicazione “Il principio basilare della scienza è che i risultati della ricerca devono essere resi pubblici. Qualsiasi cosa gli scienziati pensino o dicano individualmente, le loro scoperte non possono essere considerate come appartenenti alla conoscenza scientifica finché non sono state riferite e registrate in modo permanente”. corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 8

“Il sistema di comunicazione è l’istituzione sociale fondamentale della scienza” Comunicazione formale Comunicazione informale Comunicazione pubblica corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 9

La comunicazione della scienza tra scienza accademica e scienza post accademica ComunitarismoProprietà Universalismo Località DisinteresseAutoritarismo OriginalitàCommissionamento Scetticismo sistematico Espertismo corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 10

Nel campo scientifico, chi ha la competenza e il titolo per effettuare scelte rilevanti? nasce il problema e la grande opportunità del rapporto tra scienza e società Ricercatori aperti e dialoganti Politica accorta Cittadini consapevoli corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 11

1980 nasce la scienza imprenditrice. viene concesso il primo brevetto per un batterio geneticamente modificato (primo organismo brevettato) l’Università di Stanford ha posto la protezione intellettuale sulla tecnica di clonazione del DNA ricombinante il Congresso degli Usa promulga il Bayh – Dole Act che incoraggi i centri di ricerca a brevettare le loro invenzioni corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 12

Scienza post accademica 1.Proprietà 2.Località 3.Autorità 4.Commissionamento 5.Ruolo dell’esperto corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 13

un rapporto complesso tra soggetti diversi  scienza, politica, mercato la scienza che deve ripensare ai suoi paradigmi  etica, bioetica, religione, solidarietà la politica che si trova a dover decidere per orientare lo sviluppo verso un futuro desiderabile  competitività, coesione sociale, sostenibilità (Lisbona 2010) corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 14

La comunicazione nell’era post - accademica della scienza La comunicazione formale è messa in discussione, a volte ridicolizzata La comunicazione informale sta esplodendo grazie anche alla e – communication La comunicazione pubblica ha assunto un rilievo mai avuto in precedenza. corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 15

la comunicazione è bidirezionale: la società nelle sue diverse articolazioni (politica, economia, cultura) comunica le sue aspettative alla comunità scientifica. La società influisce con le sue opinioni/decisioni sulla ricerca. La ricerca influisce con la sua capacità di comunicare sulle opinioni/decisioni della società corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 16

Se la comunicazione pubblica è rilevante. Come comunicare efficacemente? Una prima risposta fu il Public understanding of Science (PUS): chi sa parla (gli scienziati) chi non sa ascolta (la gente comune) corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 17

Il Public Understanding of Science È un metodo top down che porta con sé l’intrinseca idea di poter influenzare, con il giusto flusso di informazioni e di valori, le visioni del mondo, l’attitudine e persino i comportamenti “scientifici” delle persone non esperte, non informate. Inoltre, la scienza non ha mai incertezze, non incappa mai in problemi controversi? corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 18

Il punto essenziale.. è che il destino di ciò che diciamo e che facciamo è nelle mani degli utilizzatori finali (Latour). corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 19

Come si formano le conoscenze e le opinioni sulla scienza? Schemi e immagini diversi dell’impatto della scienza sulla società conducono, ad esempio, a differenti interpretazioni dello stesso avvenimento, notizia, scoperta scientifica, nonché a diverse reazioni nei suoi confronti. Una volta adottati essi effettivamente hanno la capacità di orientare l’azione del gruppo o della persona. corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 20

Una azione di comunicazione culturale modernamente intesa, e ancora di più di diffusione della cultura scientifica, deve operare non a livello di materie e di discipline ma deve saper entrare nei”paesaggi mentali” della gente nei suoi modelli e nelle sue immagini. corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 21

La scienza (come è capita, utilizzata, rifiutata) è comunicazione La comunicazione della scienza non è più semplice divulgazione, bensì un processo in cui diversi soggetti producono conoscenze, messaggi, atteggiamenti e nuove pratiche accettate da tutti. corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 22

Il modello della rete di informazioni scienziati altri scienziati autorità istituzionali funzionari manager dell’industria politici membri delle ngo operatori dei media opinion makers diversi pubblici tecnici (insegnanti, medici ingegneri, …) pubblico generico corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 23

I diversi pubblici rilevanti stabiliscono un sistema di comunicazione a più centri, tutti interconnessi con (quasi) tutti, ma non tutti del medesimo peso nella assunzione di decisioni. Lo scienziato non è più al vertice della catena dell’informazione. L’informazione si fa in forma di network. Si tratta di un vero modello dialogico (di scambio e di partecipazione) tra scienza e società corso comunicazione della scienza dott.Michele Lanzinger 24