IL CROLLO DEI REGIMI COMUNISTI

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Prof. Bertolami Salvatore
Advertisements

Post-Comunismo o la Transizione nei Paesi Ex-Socialisti
La Guerra Fredda Classe III A.
La competizione militare
Oggi nel mondo ci sono 195 Stati indipendenti
La crisi dei regimi comunisti dell’Europa orientale e dell’Unione Sovietica
INTEGRAZIONE EUROPEA E POLITICHE. Le tappe principali
L’ordine internazionale dopo la seconda guerra mondiale
CORSO DI STORIA CONTEMPORANEA Docente Prof. Ventrone
Democrazie rappresentative e democrazie popolari
La guerra fredda La divisione della Germania L’Europa divisa
Gli anni Novanta: la fine del comunismo e della guerra fredda
La crisi del 1929 e il New Deal
Guerra fredda e mondo bipolare
LA GERMANIA DAL 1945 AI GIORNI NOSTRI
L’ordine internazionale dopo la seconda guerra mondiale
dalla discriminazione all’integrazione
Marzo 1938 Anschluss (annessione) dell’Austria
LE RIVOLUZIONI RUSSE 1914: - vittoriose offensive, ma debolezza apparato produttivo e scarsa organizzazione 1917: Rivoluzione comunista: figlia della.
Verso la 2^ Guerra Mondiale
Le eredità della guerra
Lezione 21 L’Europa dalla ricostruzione alla crisi del comunismo
Lezione LEuropa dalla ricostruzione agli anni Settanta.
Lez. 20 L’eredità della Grande guerra
Lezione 20 Dopoguerra e guerra fredda
Lez. 13 L’eredità della Grande guerra
INTRODUZIONE ALLEUROPA Tre concetti fondamentali per capire lEuropa di oggi: 1) Novità – cambiamenti 2) Problemi da comprendere e risolvere 3) Unità
La Grande guerra L’Europa verso la guerra I principali fatti militari
L’EUROPA DELL’EST DAGLI ANNI ’60 AL CROLLO DEL COMUNISMO
La rivoluzione russa.
La seconda guerra mondiale
 Conseguenze: Controffensiva nel Pacifico. Ritirata in Russia.
Capitalismo e democrazia nel caso dei paesi post-sovietici Corso di Scienza politica parte seminariale.
LA CRISI DIPLOMATICA IN CRIMEA COSA STA SUCCEDENDO?
LE REGIONI ECONOMICHE.
Bilancio della 2a guerra mondiale
CORSO DI STORIA CONTEMPORANEA Docente Prof. Ventrone Il dopoguerra (lez. 22) II SEMESTRE A.A
la storia e la geografia
LA GUERRA FREDDA L’Europa divisa (Nato e Patto di Varsavia)
La Grande guerra ( ) Fonte: Viaggio nella storia, cd. Suppl. “La Repubblica”
La Crimea.
Transizione e consolidamento democratico
La dissoluzione dell’URSS
GLI ANNI ’70 IN ITALIA.
La crisi dell’Occidente
La caduta dei comunismi
Storia Economica Lezione 26
LA FORMAZIONE DEGLI STATI EUROPEI
La caduta dei comunismi. La crisi del comunismo Il declino dell’Unione Sovietica. La Cina e la protesta di piazza Tienanmen (1989). Vietnam e Cuba. Gli.
L’Europa dopo la prima guerra mondiale
RIPASSO Quali sono le caratteristiche proprie della Seconda Guerra Mondiale? Quali caratteri ritroviamo del precedente conflitto? Quali sono le CAUSE PRINCIPALI?
L'EUROPA NEGLI ANNI '80 - '90 LA FINE DELL'URSS.
La crisi degli anni Trenta e i totalitarismi
Le relazioni tra Europa e Stati Uniti durante gli anni di De Gaulle.
La guerra fredda e la decolonizzazione
La Guerra Fredda : Il Grande Risiko
LA FINE DEL COMUNISMO.
a cura della Prof.ssa Maria Isaura Piredda
Il consolidamento dei due blocchi
La crisi della democrazia  La crisi della democrazia: il modello autoritario si afferma in molti paesi dove la democrazia non ha una vecchia tradizione.
La fine della «guerra fredda». Gli Stati Uniti di Reagan Un’ideologia nazionalista con tratti millenaristici. Il contenimento del comunismo. La dottrina.
The European Union L’INTEGRAZIONE EUROPEA. The European Union Cos’è l’Unione europea? Valori condivisi: diritti umani, pace, democrazia. Politiche comuni.
la fine della repubblica di WEIMAR
LA GUERRA FREDDA © Pearson Italia spa.
Dagli anni Settanta a oggi. La crisi degli anni 70 - Affermarsi di numerosi paesi (Giappone, Germania) economicamente forti e competitivi - Venuto meno.
L’età del bipolarismo ( ). La logica di Yalta Negli ultimi anni di guerra, nel corso delle conferenze interalleate (Teheran 1943; Yalta II/1945;
Dagli anni settanta a oggi. La crisi - Affermarsi di numerosi paesi (Giappone, Germania) economicamente forti e competitivi - Venuto meno il «gap tecnologico»
LA GUERRA FREDDA. LE PREMESSE Febbraio Stalin, in un discorso tenuto al teatro Bolscioj di Mosca, parlò di “inevitabilità” di un conflitto fra mondo.
La II guerra mondiale Seconda parte. L’attacco tedesco Tre direzioni: Settentrione: Leningrado Centro: Smolensk e Mosca Mezzogiorno: Kiev e Ucraina Manovre.
LA RIVOLUZIONE RUSSA © Pearson Italia spa.
Transcript della presentazione:

IL CROLLO DEI REGIMI COMUNISTI

LA CRISI DELL’URSS NEGLI ANNI ‘80 Negli anni ‘80 emergono diversi fattori critici in URSS: 1) corruzione e inefficienza della burocrazia del PCUS (Partito comunista dell’Unione Sovietica) 2) Produzione di armamenti (corsa al riarmo contro gli USA) a scapito di quella di beni di consumo 3) Non autosufficienza alimentare

LA CRISI DELL’URSS NEGLI ANNI ‘80 4) La popolazione vive frugalmente, e i beni di prima necessità scarseggiano 1986: disastro nucleare nella centrale ucraina di Cernobyl Nel 1985 alla guida dell’Unione Sovietica è scelto Michail Gorbaciov, che predispone un piano di riforme

LA POLITICA DI GORBACIOV In campo internazionale, inizia una politica di distensione con gli USA di Ronald Reagan (decisione di ridurre gli arsenali nucleari, in particolar modo gli euromissili); inoltre stabilisce il ritiro delle truppe sovietiche dall’Afghanistan, invaso nel 1979 Per quanto riguarda l’economia, realizza alcune riforme atte ad introdurre elementi di economia di mercato (maggiore autonomia per le imprese): è la perestroika (ristrutturazione)

GORBACIOV e REAGAN

LA POLITICA DI GORBACIOV In politica punta sulla glasnost (trasparenza): libertà di stampa, di associazione, di opposizione al governo, di religione. Inizia così un processo di democratizzazione del paese. Per queste sue aperture, nel 1990 Gorbaciov viene insignito del premio Nobel per la pace

GORBACIOV e L’EUROPA DELL’EST Politica di aperture di Gorbaciov Nei paesi dell’Europa dell’Est crescono le richieste di autonomia Nel 1989 i regimi comunisti dell’Europa orientale cadono come birilli…

1989: l’anno che cambiò l’Europa Grandi manifestazioni popolari pacifiche in Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Germania Est e Bulgaria Nascita della democrazia con elezioni libere (passaggio indolore). L’URSS non si oppone! Solo in Romania il regime comunista, guidato da Nicolae Ceausescu, cercò di opporsi, ma fu rovesciato con la forza

La riunificazione tedesca Nel novembre ‘89 il muro di Berlino fu abbattuto L’anno successivo le due Germanie si riunificarono

La riunificazione tedesca

LA FINE DELL’URSS Perestroika (passaggio all’economia di mercato) Crisi economica (calo produzione, inflazione, disoccupazione) Molte delle 15 repubbliche che formano l’URSS chiedono l’indipendenza (la stessa Russia, guidata da Boris Eltsin!)

LA FINE DELL’URSS Agosto 1991: tentativo di colpo di stato militare a Mosca (ritorno al pre-Gorbaciov): fallito Gorbaciov è indebolito, e si dimette Dicembre ‘91: l’URSS cessa di esistere

I 15 NUOVI STATI (EX URSS)