LA LEADERSHIP NEI LIONS DI OGGI

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
LA COSTRUZIONE DELLA RETE Collaborare= Considerare laltro come soggetto che: presenta delle potenzialità presenta delle potenzialità è in grado di autodeterminarsi.
Advertisements

… Oltre lostacolo …. Lintegrazione e lo star bene a scuola sono finalità generali che gli insegnanti si propongono per tutti gli alunni. Per i bambini.
PESI e COMPETENZE ANNO……….. ELENCO COMPETENZE COMUNE DI CREVALCORE Integrazione interfunzionale COMPETENZE STRATEGICHE COMPETENZE CORE Flessibilità Leadership/Comunicazione.
Il SERVITORE - INSEGNANTE
La RETE TERRITORIALE.
“Guadagnare salute in adolescenza”
Progetto Continuità a.s
Comunità di pratica sulla funzione ispettiva
O PEN S OURCE M ANAGEMENT SVILUPPO CONCRETO DI BUSINESS.
Lo sforzo di molti, la passione di tutti
Lavoro di rete Sintesi dei materiali del percorso formativo CCM e Regione Umbria Sviluppare a livello locale i principi del programma Guadagnare.
CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Assessorato alle Politiche Sociali Progetto Comunità DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE POLITICA: Le forme di rappresentanza dei cittadini.
1 Primo resoconto Contest DIAPOSITIVE DISPONIBILI SUL SITO:
LIONS CLUB INTERNATIONAL Distretto 108ia1 COMITATO M.E.R.L.
III Workshop La valutazione degli interventi di mediazione
A O COM PONENTI NOME TEMPO LUOGO COMPITO gruppo di base Cosa accade ad un gruppo se non ha il compito ? La conduzione del gruppo.
GLI STILI DI DIREZIONE E IL GRUPPO
1 eupragma srl via delle Erbe 9, Udine tel La gestione del Team working 25 novembre 2002 Leadership per.
Orientamento narrativo: Una metodologia di orientamento per la scuola
Master in Cure Palliative Biella 20 aprile 2004
Il ruolo delle Risorse Umane
Riunione delle Cariche 20 settembre settembre 2008 Hotel Selene Pomezia The Internazional Association of Lions Clubs Anno lionistico
LEADERSHIP E SISTEMA DI DELEGA NEI MODELLI A RETE AVIS Mario Becciu Roma, 5 Novembre 2006.
La comunicazione interna 4° e 5° lezione 1 ottobre 2009 Anno Accademico 2009/2010.
Perché????. Ospedaletto Summonte Mercogliano primaria Secondaria 1° grado infanzia Secondaria 1° grado infanzia primaria Secondaria 1° grado.
Ruolo, compiti e responsabilità, attività, pianificazione, leadership
LA SOC. COOP. SOC. “SPAZIO BAMBINI” in ATI con LA SOC. COOP. SOC
SCUOLA SECONDARIA I° GRADO “RICCI-MURATORI” Ravenna
PIANO DI FORMAZIONE PER
Anteprima su CEP Le seguenti diapositive sono tratte da un Workshop CEP.
L’associazionismo come forma vincente per valorizzare la professione
Descrizione sommaria Un passato di cui andare fieri I successi attuali Un futuro brillante.
9° La comunità luogo della conversazione educativa Obiettivi: Indicare alcuni caratteri propri di una comunità; Indicare alcuni caratteri propri di una.
SCUOLA DELL’INFANZIA DI ASSO A.S. 2010/2011
APPRENDIMENTO COOPERATIVO
Organizzare un nuovo Club
APPARTENENZA.
Reti di insegnanti che creano reti di scuole Inforscuola 2003 Una comunità affettiva Leadership condivisa La dimensione etica Libertà di crescere Le scuole.
Assemblea Regionale 20-21/11/2010 Il ruolo del capo gruppo.
Club Excellence Process
Carenza di informazioni e di vicinanza offerte al nuovo Socio dal Lion padrino. Critica situazione economica: può condizionare i soci penalizzandone l’entusiasmo.
... non andremo molto lontano se non usciamo e incominciamo a fare qualcosa per gli altri … Caro Amico e cara Amica Lion, in questo magico tempo di fine.
Facoltà Medicina e Chirurgia “Medicina e Chirurgia”
Il gruppo Le idee teoriche sul come “essere gruppo” e “sentirsi gruppo” sono in realtà dentro quello che noi facciamo, dentro la nostra esperienza. Per.
COOPERATIVE LEARNING Gruppo 5:
World Cafè - Firenze 27 settembre Eccoci al lavoro.
THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS Distretto 108L Anno Sociale 2009/10 D.G. Giampiero Peddis “Vana modo praetereunt minime Egregia” Dialogo con.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE DIDATTICA GENERALE - MODULO A I SEMESTRE.
Impronte... Mostrano dove siamo stati Indicano la direzione
DOCENTI NEOASSUNTI GESTIONE DELLA CLASSE E DELLE PROBLEMATICHE
SEMINARIO ISTRUZIONE SQUADRA DISTRETTUALE Repubblica di San Marino, 22 Febbraio 2014 p.d.g. Pier Luigi Pagliarani ASDI Assemblea Distrettuale La vocazione.
Perché le TIC nella Didattica
Prepararsi al Centenario
Distretto 108 YB.  Favorire la Crescita associativa: a)Estensione dei club lions nel territorio b)Reclutamento nuovi soci c)Soddisfazione dei soci 
1 Modulo 5: Attività di service di club Leo. 2 Pianificazione di attività di servizio Attività di service di club Leo.
1 Modulo 4: Club Leo e soci. 2 I potenziali nuovi soci di club Leo devono essere in possesso dei seguenti requisiti: Devono rientrare nella fascia di.
1 Modulo 2: Il ruolo dell'Advisor di club Leo. 2 Panoramica sull'advisor di club Leo 1.Intermediario 2.Mentore 3.Motivatore 4.Consigliere 5.Filantropo.
Prima di iniziare. Per ulteriore assistenza, si prega di contattare il Presidente del Comitato addetto alle Tecnologie Informatiche del Suo club o l'Electronic.
Prima di iniziare. Per ulteriore assistenza, si prega di contattare il Presidente del Comitato addetto alle Tecnologie Informatiche del Suo club o l'Electronic.
Obiettivi della sessione Riconoscere l'importanza della formazione continua sui programmi del Centenario Continuare a pianificare i programmi del Centenario.
Lavorare come un membro del Global Membership Team Formazione per i secondi vice governatori distrettuali.
Congratulazioni ai Coordinatori Distrettuali del Centenario! Formazione per i Coordinatori Distrettuali del Centenario 1.
Costruire la consapevolezza Ampliare la conoscenza e la comprensione tramite la condivisione di informazioni o esperienze 1 Formazione dei Coordinatori.
lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune.
Avviso pubblico n. 7/2012 P.O. Puglia ASSE III – Inclusione sociale.
Sauro Bovicelli – Coordinatore Distrettuale GMT Incontro con i Vice Presidenti - Vasto Distretto 108A.
PRIMA GIORNATA SPUNTI DI RIFLESSIONE PER I FUTURI PRESIDENTI DI CLUB DEL DISTRETTO 108 A.
Formazione per l’impresa Un supporto per l’azienda che vuole crescere in un mondo che cambia Dicembre 2012.
Distretto 108 La Toscana Lions Club International Governatore Carlo BIANUCCI FORMAZIONE DI BASE Segretario e IT di Club.
Lavorare con il Global Leadership Team
Transcript della presentazione:

LA LEADERSHIP NEI LIONS DI OGGI VINCENZINA GANCI LIONS CLUB CARIGNANO VILLASTELLONE VINCENZINA GANCI LIONS CLUB CARIGNANO VILLASTELLONE

LEADERSHIP LEADER LIONS OGGI

LEADERSHIP PROBLEMA CRISI DELL’ ASSOCIAZIONISMO OBIETTIVO GESTIRE IL CAMBIAMENTO

LEADERSHIP IL LEADER E’ UN SOCIO CHE CONOSCE I PRINCIPI LIONISTICI LI HA FATTI SUOI SA TRASMETTERLI E CONDIVIDERLI E’ MOTIVATO

LEADERSHIP E’ MOTIVATO E’ FORMATO

LEADERSHIP TECNICHE QUALITA’ / RELAZIONALI CAPACITA’ COMPORTAMENTALI

COMPETENZE TECNICHE PARLARE IN PUBBLICO GESTIONE DELLE RIUNIONI GESTIONE DEL TEMPO COMUNICAZIONE : ASPETTI TECNICI

COMPETENZE RELAZIONALI COMUNICAZIONE REGOLA DI PLATINO COMPRENDERE L’INDIVIDUALITA’ LAVORARE IN TEAM

COMPETENZE COMPORTAMENTALI CURRICULUM NASCOSTO ATTEGGIAMENTO POSITIVO PROPOSITIVO CAPACITA’ DI CREARE UN’ ATMOSFERA POSITIVA DI INTERAZIONE

COMPETENZE COMPORTAMENTALI PARTECIPAZIONE PERSONALE ATTIVA FAVORISCE QUELLA DEI SOCI INCLUSIONE MEDIAZIONE STRUMENTI: BUON SENSO DISCUSSIONE

LEADERSHIP DISPONIBILITA’ AL CAMBIAMENTO A PROGETTUALITA’ NUOVE CEP

LEADERSHIP IL LEADER AIUTA IL CLUB A CRESCERE MIGLIORARE FAVORISCE LE RELAZIONI TRA I SOCI NEL RISPETTO DEGLI INTERESSI E DELLE CAPACITA’ DI TUTTI

LEADERSHIP PROMUOVE UNA CULTURA ASSOCIATIVA CHE AIUTI A FAVORIRE IL SENSO DI APPARTENENZA “PERCHE’ SENZA APPARTENENZA NON SI COSTRUISCE ALCUN PERCORSO IDENTITARIO E SENZA IDENTITA’ QUALSIASI DINAMICA FORMATIVA VIENE VANIFICATA” (PDI SERGIO MAGGI)

LEADERSHIP MOTIVAZIONE DIFFUSA FORMAZIONE

LEADERSHIP IL LEADER E’ LIEVITO ALL’INTERNO DEL CLUB COMBATTE L’ABBANDONO FAVORISCE LA RETENTION FA CRESCERE I LEADER