Seminario rete F.A.R.O. Palermo, 29 novembre 2013 Catania, 6 dicembre 2013 Dal processo di autovalutazione alle azioni di miglioramento Vito PECORARO.

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Seminario rete F.A.R.O. Palermo, 29 novembre 2013 Catania, 6 dicembre 2013 Dal processo di autovalutazione alle azioni di miglioramento Vito PECORARO

 Il Sistema Nazionale di Valutazione  Quattro fasi essenziali  Sperimentazioni VALeS: Valutazione e Sviluppo delle Scuole VALeS: Valutazione e Sviluppo delle Scuole VM: Valutazione e Miglioramento VM: Valutazione e Miglioramento  Il ruolo del F.A.R.O.  Sostegno alle azioni di miglioramento

Il Sistema Nazionale di Valutazione  DPR n. 80/13: Regolamento sul Sistema nazionale di Valutazione del Sistema educativo e formativo dare al Paese un servizio fondamentale per poter aiutare ogni scuola a tenere sotto controllo gli indicatori di efficacia e di efficienza della sua offerta formativa ed impegnarsi nel miglioramento; dare al Paese un servizio fondamentale per poter aiutare ogni scuola a tenere sotto controllo gli indicatori di efficacia e di efficienza della sua offerta formativa ed impegnarsi nel miglioramento; fornire all'Amministrazione scolastica, agli Uffici competenti, le informazioni utili a progettare azioni di sostegno per le scuole in difficoltà; fornire all'Amministrazione scolastica, agli Uffici competenti, le informazioni utili a progettare azioni di sostegno per le scuole in difficoltà; valutare i dirigenti scolastici e offrire alla società civile e ai decisori politici la dovuta rendicontazione sulla effettiva identità del sistema di istruzione e formazione. valutare i dirigenti scolastici e offrire alla società civile e ai decisori politici la dovuta rendicontazione sulla effettiva identità del sistema di istruzione e formazione.

Quattro fasi essenziali a) autovalutazione delle istituzioni scolastiche, sulla base di un fascicolo elettronico di dati messi a disposizione dalle banche dati del sistema informativo del Ministero dell’istruzione (“Scuola in chiaro”), dell' INVALSI e delle stesse istituzioni scolastiche, che si conclude con la stesura di un rapporto di autovalutazione da parte di ciascuna scuola, secondo un format elettronico predisposto dall’Invalsi e con la predisposizione di un piano di miglioramento. b) valutazione esterna da parte di nuclei coordinati da un dirigente tecnico sulla base di protocolli, indicatori e programmi definiti dall’Invalsi, con la conseguente ridefinizione dei piani di miglioramento da parte delle istituzioni scolastiche; c) azioni di miglioramento con l’ eventuale sostegno dell’Indire, o di Università, enti, associazioni scelti dalle scuole stesse; d) rendicontazione pubblica dei risultati del processo, secondo una logica di trasparenza,di condivisione e di miglioramento del servizio scolastico con la comunità di appartenenza.

Sperimentazioni  1300 le istituzioni scolastiche, dall’anno scolastico 2012/2013, in via sperimentale secondo diverse modalità, stanno seguendo questo percorso  Tra gennaio e marzo 2013 i dirigenti delle scuole italiane e i docenti referenti per la valutazione (circa persone) hanno partecipato a seminari di presentazione del regolamento.  Da metà marzo tutte le scuole hanno a disposizione il fascicolo “Scuola in chiaro” e il format per costruire il proprio rapporto di autovalutazione

Sperimentazioni in atto  VALeS: Valutazione e Sviluppo delle Scuole  VM: Valutazione eMiglioramento

VALeS Progetto di durata triennale: si intende definire un modello valutativo che possa fornire indicazioni utili per la definizione del futuro Sistema Nazionale di Valutazione. Il progetto coinvolge scuole di tutti i gradi nella definizione di un percorso ciclico che lega la valutazione al miglioramento. Con questa iniziativa le scuole vengono coinvolte in una ricerca partecipata, all'insegna di un'autonomia scolastica responsabile e qualificata. In tale percorso sono organicamente inserite la valutazione delle scuole e la valutazione del dirigente scolastico, al fine di definire in modo integrato il piano di miglioramento della scuola e gli obiettivi di risultato della dirigenza scolastica. L’INVALSI nel progetto VALeS ha il compito di supportare le scuole nel processo di autovalutazione e di realizzare la valutazione esterna delle scuole. Nello specifico il gruppo di ricerca INVALSI si occupa di definire indicatori, strumenti e procedure di valutazione, formare e coordinare i team di valutazione esterna. Per la definizione delle linee progettuali l’INVALSI si avvale inoltre di un Comitato tecnico scientifico.

Il progetto si articola con i seguenti tempi:  Novembre 2012 – giugno 2013 le scuole svolgono attività autovalutative e elaborano un rapporto di autovalutazione  Ottobre - dicembre 2013 i team di valutazione esterna esaminano la documentazione delle scuole, visitano le scuole e elaborano i rapporti di valutazione esterna  Gennaio - febbraio 2014 le scuole definiscono i piani di miglioramento  Marzo – giugno 2014 le scuole sviluppano i piani di miglioramento  Successivamente, i team di valutazione esterna visitano nuovamente le scuole e elaborano nuovi rapporti di valutazione esterna Il percorso triennale è riservato alle 300 scuole che sono state individuate dal MIUR tra quelle che avevano fatto domanda per partecipare al progetto VALES.

Valutazione e Miglioramento Progetto che si pone la finalità di promuovere il miglioramento delle scuole mediante percorsi di valutazione e autovalutazione realizzato da INVALSI con il contributo dei fondi strutturali europei Intende promuovere il miglioramento delle istituzioni scolastiche attraverso il confronto tra punti di vista interni ed esterni alla scuola e l’attivazione di processi interni finalizzati all’autovalutazione e all’apprendimento organizzativo Il punto di partenza del progetto è favorire la funzione formativa della valutazione attraverso l’analisi dei processi interni, la restituzione di informazioni alle scuole e la promozione presso le istituzioni scolastiche di pratiche orientate alla lettura e interpretazione dei feedback ricevuti, al fine di regolare le azioni successive e attivare processi di miglioramento.

Valutazione & Miglioramento si pone dunque due obiettivi: - testare procedure e strumenti per mettere a punto un modello di valutazione esterna delle scuole - validare strumenti per l’autovalutazione delle strategie didattiche Si rivolge agli istituti scolastici del 1° ciclo (Istituti comprensivi, Circoli didattici e Scuole secondarie di 1° grado). Il campione, rappresentativo a livello nazionale, è costituito da 400 scuole. Le scuole selezionate sono state assegnate casualmente a due diversi percorsi: a) Percorso valutazione esterna: che riguarda la valutazione degli esiti e dei processi relativi all’ambiente organizzativo e alle pratiche educative e didattiche a livello di scuola. b) Percorso valutazione esterna e osservazione in classe: che aggiunge al percorso precedente l’analisi, a fini esplorativi di ricerca, delle pratiche didattiche ed educative attraverso l’osservazione in classe da parte di osservatori appositamente formati.

Il ruolo del F.A.R.O. - Regolamento - Progetti nazionali di sperimentazione (VALeS e VM) - Formazione

Sostegno alle azioni di miglioramento  Valorizzare le competenze dei Dirigenti scolastici e dei docenti referenti nel momento in cui saranno chiamati ad attuare processi funzionali al Sistema nazionale di Valutazione  Art. 6 Regolamento: definizione e attuazione da parte delle istituzioni scolastiche degli interventi migliorativi anche con il supporto dell’INDIRE o attraverso la collaborazione con Università, Enti di ricerca, Associazioni professionali e culturali