Contesto: La cena Mamma Papà Francesco Matteo Io Nonna

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
La mia famiglia!.
Advertisements

EDUCARE ALLA LEGALITA’
A cura delle ragazze del Liceo Classico Rosa di Susa
Perché ti voglio bene.
I bisogni dei bambini ISTITUTO COMPRENSIVO “E. PATTI”
La II A della Scuola San Francesco d’Assisi del Circolo Didattico di Baronissi presenta IL NONNO RACCONTA …”LA STORIA D’ITALIA”
I BAMBINI DELLE CLASSI PRIME DELLA SCUOLA PRIMARIA DI BORNATO PRESENTANO: "VIA COL TEMPO"
La mia famiglia!.
Io sono... Lorenzo! Questo sono io, che mi diverto a parlare e a giocare con i miei amici, ma non mi va più di venire a scuola e di fare i compiti.
La mia famiglia.
La mia famiglia!.
Io sono... Davide! Questo sono io: gioco a pallone, sono bravino, sono vivace, ma non mi piace tanto studiare. Mi arrabbio soprattutto quando è bel tempo.
QUELLE DUE.
EDUCARE ALLA LEGALITA’
FOSSATI GLORIA Vi parlo un po’ di me...
Scuola primaria C. Goldoni
La parola allo…… zaino.
CIAO BAMBINI! HO VISTO TUTTI I VOSTRI DISEGNI! SIETE BRAVISSIMI!
Ognuno di noi ha una SUA CASA. E, soprattutto, una sua idea di casa...
Natale A cura di Dana Toma. Natale A cura di Dana Toma.
Un bambino domanda al padre
BENE CON ME, BENE CON GLI ALTRI
La Mia Casa Carina Curtolo.
STORIELLA CINESE.
Quando ti sei svegliato questa mattina ti ho osservato e ho sperato che tu mi rivolgessi la parola anche solo poche parole, chiedendo la mia opinione o.
A.S. 2012/2013 Scuola Primaria di Palmadula Classe II.
Uscire con un altra donna
La Confessione.
Ascoltando Dio Colacio.j.
Routine.
Il soggetto crede che le persone strettamente legate ad esso siano stati sostituiti da degli impostori. La sindrome riguarda solo il riconoscimento visivo.
Un bambino domanda al padre
BAMBINI DELIZIOSI Il piccolo Luigi vede la vettura si suo padre passare vicino al parco e poi dirigersi verso il bosco. Curioso, segue lauto e vede Curioso,
Battute tra LEI e LUI.
Battute tra LEI e LUI.
Il difetto dell’anfora
caregiving familiare e disabilità gravissima- una ricerca a Torino
Ognuno di noi ha una SUA CASA. E, soprattutto, una sua idea di casa...
Io sono con voi!.
Ero seduto nel bagno, facendo i miei bisogni, quando sento:
12° incontro.
Libertà LAVORO REALIZZATO DA: CRISTINA, CECILIA, SERENA, MARA.
Lettera di un padre triste....
Pensando alla gravidanza..
nel gruppo ci sono gli artisti
Avventura al campo estivo
Ripasso di grammatica L’Imperfetto.
Un bambino pensando una preghiera, disse così:
Caro papà… lo sai papà che quasi mi mettevo a piangere dalla vergogna quando ti ho visto urlare dalle tribune contro l’arbitro? Io non ti avevo mai visto.
Presentato da Lorenzo Gollinucci.
Che brave che eravamo Melania ha invitato Giusy e Chiara per la prima volta a casa sua per cena. -Giusy- Scusa per il ritardo. - Melania- Non importa,
NELL' ARTE IL PROBLEM SOLVING V. Van GOGH I mangiatori di patate
Carissimo, mio unico bene,
La mia mamma mi piace sempre
IL CONGIUNTIVO PASSATO
“NOI” e la famiglia!.
Amore L’amore lo ho associato a questo piatto perché, mi ricorda il primo bacio che mi ha dato la mia prima ragazza e quella sensazione me la sento ancora.
Che ore sono?.
W la mamma I bambini della III^ A.
“Essere figli, una sfida e un’avventura”
Faccio la seconda media
febbraio 2015 Papa Francesco Omelia durante la visita alla Parrocchia di S.Michele a Pietralata nella V Domenica del Tempo ordinario/
(Un padre e una madre francesi)
Testo di: Chiara Lubich
Un bambino domanda al padre :
11.00 Sacro Cuore di Gesù Papa Francesco Omelia della Messa al ritiro mondiale dei sacerdoti nella Solennità del Sacro Cuore di Gesù nella Basilica.
Ciao, il mio nome è Giovanni,
Quattro settimane per prepararsi alla nascita di Gesù
... perchè vi voglio bene!.
STRATEGIE DI FACILITAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO NELLO SVILUPPO 0-3 anni.
Transcript della presentazione:

Contesto: La cena Mamma Papà Francesco Matteo Io Nonna Vengo invitata a cena quindi l’intervista viene svolta interamente intorno al tavolo mentre si mangia, cosi ho potuto osservare le dinamiche familiari. Dovendo mangiare non ho fatto in tempo a fare nessun lavoro scritto insieme a loro, hanno parlato della loro vita quotidiana e di vari argomenti a loro piacimento. Questa era la disposizione della cucina: Mamma Papà Francesco Matteo Io Nonna

Il papà si occupa di fare le porzioni nei piatti e di servire, si alza per prendere l’acqua e per prendere le cose dal forno. La mamma rimane seduta a parlare con me e con i bambini. I bambini mi raccontano le loro avventure e i loro successi. Sono seduti, alcune volte scomposti ma vengono subito ripresi. La televisione è accesa alle mie spalle ma nessuno la guarda, è sintonizzata sul telegiornale. Chiedo quale dei figli assomiglia caratterialmente ai genitori, Francesco è più vicino al carattere della madre mentre Matteo è più vicino al carattere del padre. Attraverso questa descrizione mi costruisco un’ipotesi sulla disposizione dei posti a tavola. I bambini non si possono alzare fino alla fine della cena e loro non si oppongono a questa decisione. Non ho avuto la prontezza di chiederlo direttamente, ma sembra che utilizzino la cena come momento di condivisione della famiglia in cui ognuno racconta la propria giornata.

Alcune frasi della serata “La mamma è alla base della famiglia” – Papà “Se si sveglia e non mi trova accanto e sa che ho dormito sul divano, si arrabbia” – Mamma, parlando del papà “Dai che vuole mangiare, quando mangia fallo mangiare” – Mamma, parlando di Francesco “Sono molto affettuosi tutti e due, sono molto dolci come bambini” – Mamma “Io adesso mi metto in pensiero che torni, io adesso a casa mia faccio quello che mi pare” - Nonna, parlando del nonno

Una discussione costruttiva.. “Prima mi ascoltavi di più … è difficile la convivenza in 2, figuriamoci in 4… avrò tanti difetti ma è sicuro che se uno dei due mi manca di rispetto io gli giro la faccia” – Papà “Io e te, amore, ce ne diciamo di ogni” –Mamma “Ora litighiamo per i bambini, noi veniamo in secondo piano, tutto è per loro, esistono solo loro, e questa cosa mi disturba perché loro sono importantissimi, ma ci siamo anche noi, non solo loro.” – Papà “Io invece mi sono annientata, ci sono i figli, c’è lui e poi forse ci sono io.” - Mamma