Teorie e modelli di servizio sociale

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Teorie e modelli di servizio sociale

La definizione internazionale di social work Il servizio sociale è una professione basata sulla pratica e una disciplina accademica che promuove il cambiamento sociale e lo sviluppo, la coesione e l'emancipazione sociale, nonchè la liberazione delle persone. Principi di giustizia sociale, diritti umani, responsabilità collettiva e rispetto delle diversità sono fondamentali per il servizio sociale.

Essere assistenti sociali implica: avere una propria immagine sugli obiettivi da raggiungere a livello generale dotarsi di riferimenti teorici adeguati per realizzarli

L’assistente sociale ha un’immagine di quale può essere il suo ruolo nella società Può quindi operare con approcci diversi che sottolineano specifiche finalità

Empowerment (social democratico)     Il servizio sociale è visto come possibilità per favorire benessere negli individui, nei gruppi e nella comunità, promuovendone la crescita e l’autorealizzazione. (approccio esistenziale, narrativo) Esprime una visione politica di tipo social democratico in cui gli aspetti economici e di sviluppo sociale vanno di pari passo per raggiungere un miglioramento delle condizioni individuali e sociali

Cambiamento sociale (socialista) Il servizio sociale sviluppa cooperazione e supporto reciproco nella società in modo che le persone oppresse e svantaggiate possano acquisire potere sulle loro vite. L’assistente sociale facilita le persone, attraverso un approccio emancipatorio (Dominelli) o trasformativo (Pease and Fook), a prendere parte ad un processo di apprendimento e cooperazione in modo da creare istituzioni che siano orientate alla promozione dell’uguaglianza e della giustizia sociale (approcci antidiscrimatori e pratica critica)  

Problem solving Liberale/neo-liberale Il servizio sociale è visto come uno dei servizi di welfare offerti agli individui nella società. Si propone di aiutare le persone quando incontrano difficoltà in modo che possano recuperare la loro stabilità, ma non ha come obiettivo quello del cambiamento sociale. Accetta la logica delle politiche liberali o neo-liberali (es modello centrato sul compito)

Ognuna di queste finalità viene sostenuta da approcci specifici riflessivo-terapeutico è supportato da approcci esistenziali, umanistici, psico-sociali Socialista-collettivista fa riferimento a teorie radicali, alla pratica anti-oppressiva o all’empowerment; Individualista-riformista viene sostenuto da un approccio centrato sul compito e dalla teoria dei sistemi 

Tra queste tre modalità di vedere il servizio sociale vi è un continuo dibattito e l’equilibrio è costantemente messo in discussione e modificato

Il servizio sociale e le teorie Vi sono due visioni su cui il dibattito è aperto: positivistica/modernista la conoscenza è acquisita attraverso la ricerca costruttivista/postmodernista la conoscenza è una rappresentazione della realtà costruita attraverso parole in un linguaggio simbolico

Payne (1991, adattato da Sibeon 1990) Tipi di teorie T. formali T. informali Teorie su che cos’è il servizio sociale Relazioni formali scritte che definiscono la natura e le proposte del welfare Valori morali, politici, culturali, adottati dagli operatori per definire le funzioni del servizio sociale Teorie su come “fare” servizio sociale Teorie formali scritte che definiscono la pratica (es. casework, terapia familiare, groupwork…) Teorie della pratica induttive e non scritte, costruite dalla esperienza Teorie sul mondo del cliente Teorie formali scritte delle scienze sociali e dati empirici (es. sulla personalità, matrimonio, famiglia, razza, classe, genere…) Uso da parte dei professionisti dell’esperienza e del significato culturale a livello generale (es. famiglia come istituzione, comportamento normale, genitorialità competente

Teoria/pratica: quale relazione?   Analisi critica. Si basa sull’utilizzo di teorie in contrapposizione per sviluppare una pratica critica Selettività. Si fonda sulla scelta di una teoria specifica Eclettismo. Si esprime con due diverse modalità: la prima porta a scegliere una specifica teoria in relazione alla tipologia del caso, la seconda porta a utilizzare teorie diverse in sequenza sullo stesso caso o a mettere insieme indicazioni provenienti da diversi approcci in una sorta di modello costruito in maniera intenzionale da un singolo o da un gruppo oppure anche usato in maniera “casuale”

Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Prospettiva psicodinamica Terapia psicosociale Modello Funzionale Contesti terapeutici Hollis Woods Smalley Vari autori

Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Teorie psicologiche dell’IO Intervento sulla crisi e Modello centrato sul compito Golan Reid and Epstein

Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Teorie cognitivo- comportamentali Terapia cognitivo-comportamentale Uso di tecniche con gruppi e comunità-lavoro residenziale Sheldon Vari

Prospettive sistemica ed ecologica Pincus e Minahan Germain e Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Prospettive sistemica ed ecologica Teoria dei sistemi applicata al servizio sociale Modello esistenziale Sistemi di rete e di supporto sociale Pincus e Minahan Germain e Gitterman Vari

Teorie dei ruoli sociali Teorie della comunicazione Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Teorie dei ruoli sociali Teorie della comunicazione Modello socio-psicologico e della comunicazione Satir

Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Prospettiva umanista ed esistenziale Approccio centrato sul cliente Umanismo e idee simboliche Analisi transazionale Lavoro di gruppo umanistico Esistenzialismo e servizio sociale Rogers Vari Berne Pitman Glassman e Kates Thompson

Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Teorie dello sviluppo sociale Marxismo Sviluppo sociale Sviluppo della comunità Midgley Vari

Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Prospettiva antidiscriminatoria ed antioppressiva Lavoro centrato sulle donne Pratica antioppressiva Hammer e Statham Darlymple e Burke

Prospettiva radicale e marxista Servizio sociale strutturale Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Prospettiva radicale e marxista Servizio sociale strutturale Casework radicale Mullaly Fook

Prospettive teoriche Approcci diversi Autori significativi Empowerment e advocacy Black empowerment Gruppi autodiretti Barbara Solomon Mullander e Ward

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Psico dinamico Problem solving Enfatizza l‘importanza dee sentimenti e conflitti interni alle personesia nel generare comportamenti sia nel risolvere i problemi che affrontano

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Intervento sulla crisi e centrato sul compito Problem solving Si focalizza su modelli strutturati di intervento a breve termine, rivolti a problemi chiaramente definibili che possono rispondere agli sforzi messi in atto per risolverli

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Cognitivo comportamentista Problem solving Enfatiza l‘importanza della gestione razionale del comportamento nel comprendere l‘origine die problemi delle persone e nella loro gestione

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Sistemico / ecologico Problem solving Integra il lavoro interpersonale individuale con quello sulle famiglie, le comunità e le organizzazioni sociali

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Strenght /narrative and solutions perspectives empowerment Ridefinisce i problemi presentati dalle persone e dalle loro famiglie, evidenziando i punti di forza che consentono loro di creare un futuro positivo

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Umanistica esistenziale, spirituale empowerment Enfatizza lo sviluppo personale attraverso lo scambio di esperienza come fonte di crescita individuale e del gruppo

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Empowerment/advocacy Cambiamento sociale crea esperienze e alleanze che contribuiscono a sviluppare potenzialità per produrre una maggiore consapevolezza e un cambiamento nelle loro vite

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Approccio critico Cambiamento sociale critica l‘ordine sociale presente e analizza e affronta i fattori sociali che contribuiscono a determinare problemi o barriere

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Femminista Cambiamento sociale Spiega e risponde alla posizione di „oppressione“ delle donne nella maggior parte delle società attraverso un dialogo collaborativo e un lavoro di gruppo che consenta di acquisire consapevolezza degli aspetti che intervengono nelle relazioni sociali delle donne

Teorie Filosofia Contributo alla pratica Antidiscriminatoria/ multiculturale/ sensitiva Cambiamento sociale sviluppa una comprensione delle barriere culturali ed etniche, dei conflitti e delle differenze e sviluppa una pratica rispettosa delle identità individuali e sociali

L’EVOLUZIONE ATTUALE DEI MODELLI PER IL LAVORO NELLA DIMENSIONE INDIVIDUALE   superamento di qualsiasi forma di determinismo, biologico, psicologico e ambientale centralità dei processi di interazione e influenzamento reciproco fra individuo e ambiente nel contesto di sistemi aperti in continua evoluzione (teorie sistemiche) la presenza nell’essere umano di una mente “attiva” che percepisce la realtà attraverso i propri costrutti cognitivi (cognitivismo), prospetta ipotesi, fa progetti, trova le soluzioni possibili   

la capacità innata della personalità umana di far fronte ai problemi, di risolverli e di assumersi la responsabilità di portare a termine i “compiti” assunti (teorie umanistiche) l’importanza di un’analisi della realtà esistenziale del soggetto costruita insieme a lui. Ruolo dell’assistente sociale non più come “esperto”, ma in una logica coevolutiva (costruttivismo)

ORIENTAMENTI ATTUALI NEL LAVORO CON I GRUPPI Lavoro con gruppi già esistenti da coinvolgere in progetti di aiuto o da orientare alla costruzione di servizi innovativi. Attività di promozione, sostegno e integrazione di gruppi di auto/mutuo aiuto per affrontare problemi individuali e comunitari  

ORIENTAMENTI ATTUALI NEL LAVORO CON LA COMUNITA’   Sviluppo di comunità Obiettivo è rendere consapevole e attiva la comunità nelle sue diverse articolazioni. Si rifà alla psicologia dei gruppi e di comunità, alla pedagogia sociale, alla sociologia del territorio, all’antropologia culturale. Strumento principale è il gruppo di compito. L’assistente sociale agisce in base ad un preciso mandato sociale. Il suo ruolo di advocacy deve essere riconosciuto dall’istituzione di cui è parte.