REL. :PERONI PAOLO DOTTORATO XXI CICLO PRIMO ANNO 23/10/06

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REL. :PERONI PAOLO DOTTORATO XXI CICLO PRIMO ANNO 23/10/06 Sistemi di simulazione cinematica e dinamica per la progettazione meccanica PROGETTAZIONE DI MACCHINE AUTOMATICHE INDIVIDUARE LE SPECIFICHE GENERALI CARATTERISTICHE DIMENSIONALI E AREA DI LAVORO INTEGRAZIONE CON ALTRE MACCHINE PRESTAZIONI DINAMICHE (TEMPI CICLO, NUMERO DI PEZZI AL MINUTO) TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DELLE LAVORAZIONI DA ESEGUIRE CARATTERISTICHE CINEMATICHE: LEGGI DI MOTO E LORO FASATURA 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

PROGETTAZIONE FUNZIONALE PROGETTARE LA GEOMETRIA E LA CINEMATICA STUDIO DI MECCANISMI AL FINE DI INDIVIDUARE LA SOLUZIONE MIGLIORE PRIMA VALUTAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DINAMICHE SCELTA DELLA LEGGE DI MOTO OTTIMALE PER I MOVENTI SCELTA DELLA GEOMETRIA DELLA MACCHINA ES. LUNGHEZZA ASTE STUDIO DEL SINCRONISMO TRA I DIVERSI ELEMENTI ESTREMA VARIABILITA’ E COMPLESSITA’ DI CALCOLO INDISPENSABILE L’UTILIZZO DI UN SOFTWARE IN GRADO DI AUTOMATIZZARE IL PROCESSO 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

MECAD PROGRAMMA PER LA SIMULAZIONE CINEMATICA E CINETOSTATICA DI MECCANISMI PIANI PRINCIPALI QUALITA’ ESPORTAZIONE DELLA LEGGE DI MOTO IN PROGRAMMI DI SIMULAZIONE 3D (ES. MOTION WORKS) RAPIDO DISEGNO DELLO SCHEMA DELLA MACCHINA POSSIBILITA’ DI APPLICARE UNA LEGGE DI MOTO OTTIMIZZATA AI MOVENTI ANALISI DI TRAIETTORIE E LEGGI DI MOTO POSSIBILITA’ DI STUDIARE LA FASATURA DEI MOVENTI PROGETTARE LA MACCHINA PER SODDISFARE IN MODO OTTIMALE LE SPECIFICHE CINEMATICHE E DINAMICHE 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

OBIETTIVO DEL DOTTORATO STUDIARE LA PROGETTAZIONE FUNZIONALE DELLE MACCHINE SVILUPPARE MECAD PER FORNIRE UN TOOL IN GRADO DI SUPPORTARE IN MODO OTTIMALE IL PROGETTISTA IN QUESTA FASE INDIVIDUANDO LE ESIGENZE SPECIFICHE DELL’UTENTE Ààg<Ààg<h ANALIZZARE TALI ESIGENZE PER TROVARE LE SOLUZIONI MIGLIORI 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

LAVORO SVOLTO SU MECAD NEL PRIMO ANNO INDIVIDUARE E RISOLVERE PROBLEMI ESISTENTI E INCREMENTARNE LE POTENZIALITA’ PRATICI CONCETTUALI APPRENDIMENTO DEL LINGUAGGIO FORTRAN ANALISI DEL PROGRAMMA PER INDIVIDUARNE LE CRITICITA’ STUDIARE LA STRUTTURA DATI E GLI ALGORITMI ALLA BASE DEL FUNZIONAMENTO 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

STRUTTURA DATI MECCANISMO MOVENTI NODI ASTE OGNUNO DI ESSI E’ DESCRITTO IN UNA DETERMINATA STRUTTRA DATI ATTRAVERSO OPPORTUNI PARAMETRI SCHEMA VETTORIALE DEL MECCANISMO SCRITTURA E SOLUZIONE AUTOMATICA DELLE EQUAZIONI DI MOTO 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

ANALISI DEL PROGRAMMA INDIVIDUATI PICCOLI ERRORI VERIFICATA DIFFICOLTA’ DI DIALOGO CON IL PROGRAMMA INDIVIDUATA LA NECESSITA’ DI NUOVI SVILUPPI LEGATI ALLE ESIGENZE SPECIFICHE DELLA PROGETTAZIONE CORREZIONE INTERFACCIA UTENTE DATATA (TIPO DOS) CREATE FINESTRE DI DIALOGO DI WINDOWS 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

ESIGENZE INDIVIDUATE POSSIBILITA’ DI UTILIZZARE MOVENTI RELATIVI TRA ASTE NON COLLEGATE ESPORTARE IL PROFILO DELLE CAMME IN FORMATO .DXF PER L’UTILIZZO DI PROGRAMMI DI DISEGNO (ES. AUTOCAD) INCREMENTARE LA POSSIBILITA’ DI INTERAZIONE COL PROGRAMMA PER LA FASATURA E LA GESTIONE DELLE LEGGI DI MOTO RIPRODURRE IL MOTO CONTINUO E IL MOTO SU GUIDE CURVILINEE SIMULAZIONE DI RUOTE DENTATE, TRASMISSIONI A CINGHIA SIMULAZIONE NASTRI LINEARI 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

MOTO CONTINUO SOLUZIONE PROVVISORIA SOLUZIONE DEFINITIVA, REALISTICA E GENERALE RIPRODURRE UN MOTO ALTERNATO CON TEMPO DI RITORNO NULLO MOTO SU GUIDE CURVILINEE EFFICIENTE E RAPIDO METODO NON REALISTICO 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

ALGORITMI E STRUTTURA DATI GUIDE CURVILINEE STUDIO E SVILUPPO ALGORITMI E STRUTTURA DATI EFFICIENZA INDIVIDUARE UN MODO SEMPLICE E INTUITIVO DELL’UTILIZZO LIMITATA ONEROSITA’ DI CALCOLO RISPETTO DEI PARAMETRI IMPOSTI MODALITA’ DI INSERIMENTO E MODIFICA DEI PARAMETRI CURVATURA E TANGENZA NEI PUNTI RAPIDITA’ DI SIMULAZIONE INTERFACCIA ADEGUATA INFLUENZANO LE ACCELERAZIONI CINEMATICA DINAMICA 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA

PROBLEMI APERTI MOTO DEL PUNTO SULLA TRAIETTORIA MIGLIORARE LA PARTE RELATIVA ALLA FASATURA DELLE LEGGI DI MOTO AUMENTANDONE L’INTERAGIBILITA’ CON L’UTENTE INTEGRAZIONE NEL MECAD DI TALI SVILUPPI AUMENTARE L’ITERFACCIABILITA’ CON PROGRAMMI DI SIMULAZIONE 3D INTERSEZIONE TRA CURVE 23/10/06 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA