Ogni ape ha un compito ben preciso

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
2011 varroa Proposte di lotta contro la varroa di ASPROMIELE
Advertisements

L'APE DEL MIELE CLASSE: insetti LUNGHEZZA: 1 centimetro PESO: 2 grammi
Scuola Secondaria di Primo Grado
L'ornitorinco.
PROGETTO MULTIMEDIALE CLASSE V C
Giancani Michele e Milioto Martina
Le api Ape regina Ape operaia Fuco.
Gli invertebrati Gli aracnidi.
GLI INVERTEBRATI Gli insetti.
NASCITA E SVILUPPO.
LE API GATTUSO S. Le api vengono così classificate: Tipo artropodi.
Progetto “Parole della scienza”
coordinatori del progetto e docenti
GLI ANIMALI.
Le api che volano da un fiore all’altro in primavera e in estate stanno compiendo il loro lavoro: cercano e raccolgono polline e nettare per portarlo al.
LA FARFALLA.
CLASSI PRIME SCUOLA RODARI
GLI ANIMALI CHE VANNO IN LETARGO.
Le nostre amiche formiche
APIS MELLIFERA Regno: animalia Sottoregno: eumatazoa Ramo: bilateria Phylum: arthropoda Subphylum: tracheata Superclasse: hexapoda Classe: insecta Sottoclasse:
LA VITA IN CASCINA ANNO SCOLASTICO 2006/2007
Lepidotteri Baco da seta Cavolaia Limantria.
Esplorando il prato Scuola primaria “G. Giusti” S. Anna Lucca
La nutrizione proteica importanza del corpo grasso tratto da una presentazione di Mauro Dagaro Università degli Studi di Udine.
Pulce d’acqua RICERCA ESEGUITA DA LUCA GIORGIONE CLASSE 1 A
Progetto TIRRENO Rete di scuole nel Comune di Fiumicino.
Alunni 4^ C – 4^ D – 4^ E Anno Scolastico
un dono e un equilibrio cosmico
Le api Di Luca G.
Il cinghiale è un mammifero della famiglia dei Suidi.
Gli animali (serpenti granchi pesci tursiopi e tanti altri ….) 
Un nuovo mondo... quello ... delle Api.
IL CICLO VITALE DELLA FARFALLA.
Indovinelli Realizzato dall’ins. Katia Roberto.
Gli Artropodi.
LA VITA DELLE FARFALLE Scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Latisana
PEDICULOSI DEL CAPO.
La zanzara e i suoi segreti
Giulia guidali Classe 4° Beregazzo con Figliaro
A cura di : Riccardo Leone
METAMORFOSI RANA.
IL PANDA.
MIRIAM CASTELLI 4^a LE API.
Aurora Rebellato Classe 5°c Anno scol
L’APE.
Salve, sono l’ape Lilla! A tutti voglio dire quanto sia importante rispettare l’ambiente attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti. Per saperne.
COM’E’ La formica ha un corpo lungo 4-10 millimetri, è di colore nero brillante. Ha le mascelle corte, triangolari e dai margini dentellati tagliano le.
Attivita’ al parco del Serio
Le api nelle quattro stagioni Classe 2^ C Scuola Primaria Monte Urano
e dello star bene insieme
1. Che cos’è un animale. 2. I più semplici invertebrati. 3
IL KOALA.
RICERCA SULLA RANA Enrica Giannetto.
Chiara V. Nome scientifico:Himantopus himantopus Classe:Aves Ordine:Charadriiformes Famiglia: recurvirostidae Genere: Himantopus.
Scienze Alice V. 21/03/2014.
Animali strani NOME:salamandra NOME SCIENTIFICO:axtotil SPECIE:Anfibi
Aria e Vento DUE FALCHI PELLEGRINI A ROMA. Aria e Vento  ARIA E VENTO OCCUPANO CON IL LORO NIDO PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO IL 7°PIANO DELLA FACOLTA’
ATTIVITA’ AL PARCO DEL SERIO.
LA FILIERA DEL MIELE.
Le farfalle Le farfalle sono insetti dell’ordine dei lepidotteri.
Gli artropodi Sono il gruppo di animali più numeroso sulla Terra.
LA FORMICA Un laborioso insetto che è molto piaciuto ai ragazzi della 2 A dell’ I.C. Virgilio 4 NA Pr.sse Livia Brancaccio, Dorotea Rizzo.
Sono gialla, nera e laboriosa ronzo e volo senza posa. Furba e organizzata sui fiori mi sono posata. Il nettare ho succhiato e una bontà ho creato. Chi.
IL MIELE 1. La parola miele sembra derivare dall'ittita melit. Nell’antichità gli Egizi usavano deporre accanto alle mummie grandi coppe o vasi ricolmi.
IL MIELE 1. La parola miele sembra derivare dall'ittita melit. Nell’antichità gli Egizi usavano deporre accanto alle mummie grandi coppe o vasi ricolmi.
Gli uccelli Gli uccelli.
Classe: Insetti Ordine: Coleotteri Sottordine: Polifagi Famiglia: Crisomelidi Genere: Diabrotica Specie: D. Diabrotica virgifera virgifera Le Conte Nome.
Unità didattica di scienze
Il Granchio.
Transcript della presentazione:

Ogni ape ha un compito ben preciso IL MONDO DELLE API Ogni ape ha un compito ben preciso

Le api operaie hanno il compito di prendere il nettare e il polline dai fiori. Le api nutrici nutrono le larve con pappa reale, nettare e miele.

Le api spazzine puliscono l' alveare o arnia. L' ape magazziniera quando riceve il nettare, lo trasforma in miele e lo immagazzina nelle celle.

Le api architetto costruiscono i favi con la cera e formano con i loro corpi una specie di impalcatura che serve da guida per la costruzione del nuovo favo.

Le api guardiane controllano l'alveare e sono disposte a sacrificare la loro vita perché nessuno vi entri. Solo l’ape maschio: il fuco e’ un gran fan- nullone

Le api costruiscono la loro casa… l'alveare, utilizzando la cera che viene prodotta da speciali ghiandole che hanno sull'addome.

OGNI ALVEARE E’ GUIDATO DA UN’APE REGINA . A DIFFERENZA DELLE ALTRE API,VENGONO NUTRITE CON PAPPA REALE PER TUTTA LA DURATA DELLO STATO LARVALE (QUANDO SONO DEI VERMETTI E VIVONO NELLE CELLE) E NON CON MIELE E POLLINE.

Le api operaie sono lunghe 12-13 mm, nascono da uova fecondate, perfettamente uguali a quelle delle regine. Queste uova vengono deposte in celle più piccole di quelle reali e nutrite con pappa reale solo i primi quattro giorni di vita. Il resto del periodo larvale mangiano polline e miele. Le uova da cui nascono le operaie, lunghe un millimetro e mezzo, vengono deposte dalla regina sul fondo delle celle, una per ogni cella. Dopo tre giorni si schiudono dando vita a piccoli vermetti, appena visibili ad occhio nudo che si chiamano larve e vengono attentamente nutriti ed accuditi dalle api nutrici. Dopo sette giorni dalla schiusa, le celle dove ci sono le larve, vengono chiuse con un tappo di cera (opercolo). Le larve smettono di nutrirsi e cominciano a trasformarsi in api adulte (metamorfosi), in questa fase si chiamano "pupe".Dopo dodici giorni dalla chiusura della cella la trasformazione è completata e la giovane ape operaia comincia a muoversi, buca l'opercolo ed esce. Per diventare insetti adulti impiegano 21 giorni.

I FUCHI I fuchi sono i maschi delle api. Sono più grandi e tozzi delle operaie, lunghi 15 mm circa, ed hanno anche le ali più lunghe. La loro bocca non è adatta a succhiare il nettare e non hanno nelle zampe gli strumenti che servono per raccogliere il polline. Non sono quindi capaci di procurarsi da soli da mangiare e devono essere mantenuti dalle operaie. Inoltre non hanno il pungiglione e non si possono difendere. Le loro antenne sono, però, più sofisticate e sensibili agli odori. Nascono da uova non fecondate, in celle un po' più grandi del normale, a cominciare dalla fine dell'inverno. Per diventare insetti adulti ci mettono 24 giorni. Nell'arco di una stagione, di solito, in un alveare vengono allevate diverse migliaia di fuchi. Il loro compito è quello di accoppiarsi con una regina durante il volo nuziale.

L’alveare viene costruito dalle api in cavità presenti all'interno di alberi, rocce o altri luoghi riparati. I favi hanno la forma appiattita, a semicerchio allungato, e vengono costruiti uno accanto all'altro. Guardando attentamente ogni favo si vede chiaramente che questo è suddiviso, su entrambi i lati, in tantissime caratteristiche celle esagonali perfettamente regolari. Le api non avrebbero potuto fare una scelta migliore per costruire i loro favi: in questo modo hanno il maggior spazio disponibile utilizzando la minore quantità di cera possibile.

La regina nasce da uova fecondate che vengono deposte nelle celle reali, più grandi delle altre e con una caratteristica forma a "ghianda rovesciata". Grazie a questo crescono di più delle operaie e sono capaci di fare le uova. Impiegano sedici giorni a diventare insetti adulti. Da grandi sono lunghe da 17 a 20 millimetri e si riconoscono chiaramente perché hanno l'addome molto sviluppato e lucente.

Tutte le api nascono da piccole uova deposte dalla regina Tutte le api nascono da piccole uova deposte dalla regina. Durante la vita cambiano tre volte radicalmente aspetto. Quando sono "cuccioli" hanno la forma di piccoli vermetti bianchi che vivono nelle celle esagonali. Dopo, sempre all'interno delle celle, diventano delle "pupe", cominciano ad avere una forma simile alle api che conosciamo, ma sono bianche, non hanno le ali e le zampette sono solo abbozzate. Durante questa fase occupano tutto lo spazio della cella, non mangiano e stanno ferme come se dormissero. Infine, con la "metamorfosi", assumono l'aspetto d'insetto adulto, quello che tutti conosciamo. Come tutti gli insetti anche le api hanno il corpo suddiviso in tre parti: il capo, il torace e l'addome.

Il nome di regina non è forse il più adatto perché, in verità, passano il loro tempo a lavorare per deporre le uova: fino a 3000 al giorno, ed in casi particolari anche di più. Escono dall'alveare solo per "scegliersi il marito" o per "cambiare casa", insieme alle loro più fedeli compagne (sciamatura). Influenzano però il comportamento di tutto l'alveare producendo la "sostanza reale" una specie di profumo che le operaie annusano con le loro antenne. Un alveare sprovvisto di regina è destinato a morire in breve tempo. Le regine vivono in media 4-5 anni.