Sviluppo delle Competenze Individuali

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
La nuova realtà nell’Executive Education.
Advertisements

LEADERSHIP E INTELLIGENZA EMOTIVA
Management in Change Edizione Obiettivi del programma 1. Saper interpretare il ruolo di manager in modo adeguato ai nuovi contesti 2. Migliorare.
Percorso di formazione per componenti Segreterie Sas Complesso Dipartimento Nazionale Formazione.
COORDINAMENTO NAZIONALE COUNSELLOR PROFESSIONISTI Regione Lombardia
Itinerari didattici integrati verticali di cultura al lavoro.
Imprenditorialità e managerialità
BUSINESS GAME “Crea la tua Impresa”
La filosofia del progetto
Area Risorse Umane 25 Ottobre 2006 Consolidare i Manager di oggi e preparare quelli di domani.
Corso “Organizzazione Aziendale e Formazione Continua”
1 Progettare e operare nella scuola dellautonomia Attività di formazione del personale del sistema scolastico Tratto da LA SCUOLA per lo Sviluppo Programma.
Governare la modernità Passare dalla produzione delle conoscenze alla condivisione dei saperi per un loro utilizzo Favorire disseminazione delle competenze.
Il cambiamento organizzativo – elementi da esaminare: 1
IL RUOLO DELLA LEADERSHIP
Il Cooperative Learning Metodo jigsaw
Mario Giuli - Docente di Management del Servizio nel Master sullo Sviluppo Economico del Terziario Avanzato dellIstituto Guglielmo Tagliacarne. - Amministratore.
Diventare un Manager-Coach
La costruzione e lo sviluppo delle competenze a scuola
Area: la gestione dei progetti complessi
Selezionare, incentivare, e gestire le Risorse umane nei Call Center
Teoria trasformativa: i fondamenti
Executive Master in Management delle Amministrazioni Pubbliche Roma, 11 luglio 2012.
Allegato 1. Presentazione del piano formativo Avviso 2/2008 Fondimpresa Gestione del Cambiamento e Integrazione: Acceptance and Commitment Training.
Ufficio Regionale Scolastico per la Puglia - Regione Puglia - Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria e Artigianato di Puglia, Federazione.
La gestione delle risorse umane:
Strategia e processo di pianificazione strategica
Counselling, intervento motivazionale, prevenzione della ricaduta Dott
Successo per le Persone e le Imprese La nostra azienda si racconta People and Business Evolution.
A.N.DI.S Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici Sezione Regionale della Toscana 18 ottobre 2013 I Bisogni Educativi Speciali nella Scuola di Tutti.
Le abilità essenziali per il salto di qualità Presenta
dall’Educazione Fisica alle Scienze Motorie: quale futuro?
LE FINALITÀ Le finalità del Progetto si collocano nel percorso di collaborazione avviato dall’Ospedale Galliera e dall’Ospedale Evangelico Internazionale.
Piano Nazionale di formazione e ricerca
SCUOLA SECONDARIA I° GRADO “RICCI-MURATORI” Ravenna
1 SOSTEGNO PSICOLOGICO SCUOLE DELLAQUILA. 2 Aiuto ai docenti in qualità di persone. L obiettivo è quello di sostenere e contenere lo stato emotivo personale.
New Graduates Program Copyright © 2006 ACNielsen a VNU business ACNielsen: lazienda Siamo l'azienda leader mondiale nelle informazioni di marketing.
Cosa intendiamo per Abilità (Risorse) Personali
STRATEGIE per superare le difficoltà in MATEMATICA
MODULO:PRATICA Progettazione e realizzazione. Lapproccio Pro-Skills si basa su un ampio uso di attivazioni dinamico-relazionali stimolano le persone ad.
Performance Unlimited srl
CORSO DI FORMAZIONE GN RESEARCH BENVENUTI!. 2 INDICE Chi è Gn Research? L'analisi dei fabbisogni formativi Macroprogettazione Valutazione Risorse Intervento.
Consulenza e Formazione Carmela Antinucci Antonio Celestino Annachiara Circolo.
ALLENARSI PARTENDO DALL’INTELLIGENZA EMOTIVA
Team Building.
DALLA FINE DI UN RAPPORTO, ALL’INIZIO DI UN CONFLITTO Dr. Franco Faoro.
FORMAZIONE AZIENDALE E ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI
Laboratorio di coaching per fare la differenza
Offering.
SALUTE Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non
AIDP GRUPPO REGIONALE CAMPANIA OBIETTIVI Recuperare potenzialità inespresse e motivare alla filosofia della sicurezza; Identificare i punti di forza e.
Policy making condiviso nelle organizzazioni pubbliche: il ruolo della funzione centrale Personale e Organizzazione.
Il coaching per lo sviluppo
PEOPLE MANAGEMENT ALLENARSI PARTENDO DALL’INTELLIGENZA EMOTIVA.
La valutazione delle Prestazioni
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE E FORMAZIONE CONTINUA
7 FRASI DA NON DIRE.
La formazione come asset strategico per la crescita del business
Social media e opportunità di business Francesca Cabiddu Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Presidente del Corso di Laurea in Economia Manageriale.
1 In presenza di sintomi di malessere dell’azienda, quali:  Trend negativi nelle vendite e nei profitti  Perdite di quote di mercato  Tensioni sui prezzi.
DL aggregato - “Piccole Imprese Crescono” Tecniche di vendita e relazione con il cliente CASIGLIA LAURA e RONZONI MARIA CRISTINA Studio di Consulenza del.
20 e 21 Gennaio Gennaio Aula Rizzoni 21 Gennaio Aula Salviati 1 Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – IRCCS Piazza Sant’ Onofrio, 4–
Formazione per l’impresa Un supporto per l’azienda che vuole crescere in un mondo che cambia Dicembre 2012.
Roberto Di Monaco1 La comunità in azione: attori, alleanze, opportunità e …criticità La partecipazione come strategia di cambiamento: alla ricerca dei.
“TEAM BUILDING e GESTIONE del RUOLO” Margherita Taras Coordinatore Nazionale Formazione CRI “Il Comitato Nazionale Femminile ed i nuovi profili istituzionali:
Il Progetto network Tutti segnalano che l’educare e il prendersi cura oggi richiede un investimento consistente non solo in termini emotivi - affettivi,
1 LA PSICOLOGIA: UNA SCIENZA ESATTA. 2 La psicologia è la scienza che studia il comportamento umano e che cerca di comprendere ed interpretare i processi.
Nuove competenze gestionali per i responsabili organizzativi Nuove competenze gestionali per i responsabili organizzativi XXVI Convegno RAU Genova, 8 ottobre.
ROMA 24 GIUGNO 2016 AREA TEMATICA 4. NUOVE FONTI E DOMANDE Raffaella Cagliano NUOVE FONTI E DOMANDE ISTAT - Rilevazione Multiscopo sulle attività complesse.
Presentazione Chi siamo Siamo consulenti e formatori esperti in processi relazionali e dinamiche di gruppo Lavoriamo per la qualità delle relazioni e il.
Transcript della presentazione:

Sviluppo delle Competenze Individuali Piano Acrilico Sviluppo delle Competenze Individuali

Lo Scenario Il contesto economico, le sfide della competizione, la complessità organizzativa e la velocità dei cambiamenti sono alcuni dei fattori che spingono i manager ad approfondire, completare e sistematizzare le proprie competenze al fine di poter meglio governare i processi aziendali, guidare efficacemente i team e percepire i segnali di cambiamento. Adecco Management School offre alle imprese e ai loro manager una proposta formativa ampia e articolata rispetto ai bisogni di chi, giorno dopo giorno, è chiamato a prendere decisioni strategiche, manageriali e operative e a gestire gruppi complessi di collaboratori. I piani formativi proposti si distinguono per l’utilizzo di metodologie didattiche appositamente pensate per poter raggiungere gli specifici obiettivi di ciascun modulo.

Group Think & Team Think L’Intelligenza Emotiva Aree di Sviluppo Salerno, 21 Giugno 2010 1 giornata outdoor Group Think & Team Think Salerno, 6 – 7 Luglio 2010 2 giornate d’aula esperienziale L’Intelligenza Emotiva

GROUP THINK & TEAM THINK Training Focus GROUP THINK & TEAM THINK Consapevolezza emotiva e percettiva rispetto al team Il concetto di team Group Think e Team Think: le differenze Sviluppo del team e integrazione dei membri Acquisire la capacità di pensiero strategico in ottica di team, mobilitando le energie individuali e del gruppo

GROUP THINK & TEAM THINK Massimiliano MARCACCINI 21 Giugno 2010 Massimiliano MARCACCINI Nato a Roma il 23 settembre 1963. Dal 1984 al 1990 ha lavorato in azienda come responsabile e poi Direttore Commerciale. Dal 1990 si occupa di gestione delle risorse umane e delle tecniche di comunicazione interpersonale. Nel 1992 ha rivestito la funzione di responsabile Ricerca e Sviluppo per una primaria azienda multinazionale. Già consigliere incaricato per la scuola e l'università del Gruppo Giovani Industriali di Roma, ora membro del Comitato Tecnico Scuola, Ricerca e Formazione di Confindustria. Collabora con il CNR sul tema “formazione a distanza ed ambienti virtuali, l’apprendimento e la memoria emozionale”. Docente presso l’Università dell’Aquila - Facoltà di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni – Laboratorio di Progettazione dei Processi Formativi. Dal 1999 ad oggi ha svolto attività di consulenza, coaching e formazione in tema di comunicazione, dinamiche di gruppo, dinamiche relazionali, auto percezione, autoefficacia, motivazione e focalizzazione degli obiettivi, in aziende quali: TELECOM ITALIA – TIM – ENEL – WIND – JAKALA PROMOPLAN - COSTA CROCIERE – MASERATI / FERRARI – PERONI – PUBBLITALIA – ALITALIA – DISNEY – NISSAN – SCHWARZKOPF – VODAFONE – PIRELLI TYRE – FINMECCANICA

GROUP THINK & TEAM THINK team building & team working Oggi le “tecniche” di gestione dei gruppi sono cambiate rispetto a quelle identificate e praticate pochi anni fa. La capacità di facilitare il passaggio di un gruppo a una dimensione di team è diventata una competenza di livello ancora più alto: una meta – competenza. Ci vogliono competenze di osservazione e valutazione delle dinamiche al pari di un “coach” sportivo, tecniche di comunicazione mirate, modalità di “spersonalizzazione” ed altro. OBIETTIVI riconoscere le dinamiche di sviluppo di un gruppo. gestire le dinamiche “espulsive” e “competitive” in ambito di gruppi complessi individuare e gestire le resistenze “autoreferenziali” riconoscere i segnali del potenziale passaggio al team utilizzare una comunicazione coerente a seconda della situazione (vs gruppo – vs gruppo in fase di passaggio verso il team, vs team) interpretare correttamente il ruolo: da neo – inserito nel gruppo a gestore di persone con obiettivi sfidanti

GROUP THINK & TEAM THINK team building & team working CONTENUTI MACRO Il gruppo e le dinamiche protettive: le alleanze, gli atti impliciti che non riconoscono il gruppo I segnali espulsivi: la mancanza di feedback strutturati, la comunicazione ambigua, i segnali del potere I segnali del team: la “condivisione incondizionata”, la socializzazione dei codici verbali, le manifestazioni di emotività “personale”, i progetti che “fluiscono”, la creatività Le modalità di “inserimento” in gruppo: tattiche e strategie Il coordinamento di un gruppo: azioni e comunicazioni che “fanno gruppo” Il team: la consapevolezza dei propri limiti, la capacità “far fluire” i progetti, la voglia di “andare oltre”, le “coincidenze organizzative”

Training Focus INTELLIGENZA EMOTIVA Riconoscere le emozioni Utilizzare le emozioni: l’intelligenza emotiva in azione Comprendere le emozioni Gestire le emozioni: lo stress relazionale L'intelligenza emotiva è la capacità di percepire, comprendere e regolare i propri stati d’animo e le proprie emozioni

INTELLIGENZA EMOTIVA & MANAGEMENT 6-7 Luglio 2010 Massimiliano GHINI Laurea in scienze politiche indirizzo economico all’università di Bologna. MBA in international business al Mib School of Management Executive search Deloitte Consulting dove ha l’opportunità di collaborare con importanti aziende multinazionali. Responsabile dello sviluppo organizzativo in Apricot e Praxi. Dal 2000 collabora con Profingest Management School (che dal 2006 in seguito ad una fusione assume il nome di Alma Graduate School) nell’area Organizzazione e Personale assumendo la responsabilità dell’area organizzazione e gestione risorse umane, distance learning, del modulo di organizzazione personale dell’executive MBA online e del percorso di gestione delle risorse umane. Presidente di Six Seconds italia, emotional intelligence network. Membro della Faculty Internazionale dell’Institute for Organizational Performance e Professore a contratto di gestione risorse umane all’università di Bologna.

Intelligenza Emotiva La metodologia utilizzata è incentrata sull’action learning, ovvero sul pieno coinvolgimento dei partecipanti durante tutto lo svolgimento delle attività. La microprogettazione didattica alterna i necessari momenti teorici con sessioni esperienziali, il cui obiettivo primario è rappresentato dalla volontà di far vivere e provare in prima persona a tutto il gruppo i contenuti affrontati e ancorare, così, i concetti alla realtà lavorativa del team. Ogni esercitazione viene seguita sempre da momenti di confronto e riflessione. Nello specifico, all’interno delle sessioni esperienziali si farà ampio uso di: Filmati e fotografie Esercitazioni teoriche Case History Esercitazioni esperenziali e ice breaker Momenti di condivisione (di gruppo o one to one) Materiale didattico multipercettivo: pennarelli, fogli colorati, lego, plastilina, musica etc...

Intelligenza Emotiva & Management CONTENUTI MACRO PRIMO MODULO D’AULA L’efficacia manageriale e la leadership Come e perché l’Intelligenza Emotiva supporta lo sviluppo e la crescita delle nostre competenze emotive e relazionali Che cosa è l’Intelligenza Emotiva Business case e Case History di eccellenza Lavorare sulla propria consapevolezza: partire da se per arrivare agli altri La connessione di pensieri emozioni ed azioni Strumenti: La matrice delle emozioni L’alfabetizzazione emotiva I pattern e le “ansie sociali” Come funziona il nostro cervello L’approccio Self Science Il mio commitment: lavorare sui punti di forza e di debolezza per disegnare il proprio percorso di sviluppo

Intelligenza Emotiva & Management CONTENUTI MACRO SECONDO MODULO D’AULA Il miglioramento personale e il cambiamento Da me all’altro: lo sviluppo dell’empatia I costi e benefici del proprio stile relazionale Sviluppare la propria intenzionalità Change Map Il ciclo della reazione e i punti di qualità Navigare le emozioni: utilizzare l’energia delle emozioni per sviluppare l’efficacia personale Gestire lo stress partendo dalle proprie emozioni La motivazione intrinseca e l’esercizio dell’”ottimismo” L’obiettivo eccellente e la visione di un leader L’autenticità e il commitment

RIFERIMENTI ADECCO FORMAZIONE Pierluigi Gargiulo Tel. 348.851.88.62 Pierluigi.gargiulo@adecco.it CONFINDUSTRIA SALERNO Marcella Anzolin Tel. 089.200.854 m.anzolin@confindustria.sa.it Monica de Carluccio Tel 089.200.810 m.decarluccio@confindustria.sa.it FEDERMANAGER SALERNO Armando Indennimeo Tel 089. 2580480 armandoindennimeo@tiscali.it