ORDINE DEGLI PSICOLOGI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Piano di Zona 2011 – 2013 dellAmbito del Ciriacese PRIORITA E OBIETTIVI STRATEGICI PRIORITA E OBIETTIVI STRATEGICI.
Advertisements

LE RAGIONI DEL SEMINARIO
Bando regionale primo incontro con le scuole a.s. 2007/2008
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
La relazione educativa SIS a.a. 2005/06 Funzione docente e organizzazione didattica nella scuola dellautonomia Docente: Alessio Drivet.
Il progetto SAPA - Diffusione
IL DOCENTE E IL TUTOR Ambra Amerini.
USR Lombardia Orientamento per il successo scolastico e formativo La progettazione in rete Monza 1 dicembre 2011 Relatrice: Ornella Scandella.
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Servizio per lAutomazione Informatica e lInnovazione Tecnologica Direzione Generale per la Formazione.
al fine di garantire una presa in carico globale della situazione.
Evoluzione del concetto di Orientamento
1 LEUROPA DELLISTRUZIONE ROMA, 9 FEBBRAIO UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA Direzione Generale Regionale.
Piani di studio provinciali per il secondo ciclo incontri territoriali con i docenti del primo biennio gruppo ISTITUTI TECNICI settembre 2010.
Programma per il sostegno e lo sviluppo dei percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo dei soggetti con disturbo psichico - Pro.P. PROGETTO ESECUTIVO.
AL PERCORSO DI PRESA IN CURA
L’esperienza di Reggio Emilia: rete cure territoriale percorsi di cura
DAL PERCORSO DI ORIENTAMENTO AL PROCESSO DECISIONALE
“Umanesimo tecnologico e formazione degli orientatori
PERCORSI INTEGRATI SOCIO-SANITARI NEGLI STUDI DI MEDICINA GENERALE
Direttore Nucleo Formazione e Scuola
Nel processo di orientamento sono implicate numerose variabili che si possono raggruppare in: –Individuali –Psico-sociali –Sociali Le stesse variabili.
Lorientamento, gli orientatori CORSO DI FORMAZIONE PER I REFERENTI DELLORIENTAMENTO dicembre febbraio 2007.
LE LINEE GUIDA PER L’ACCOGLIENZA E L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Ufficio per l’integrazione degli alunni stranieri.
Terzo gruppo IL SISTEMA TUTORIALE
Fondamenti di psicologia delle risorse umane,
Esperienze di Qualità nella regione Veneto.
LA DOCUMENTAZIONE EDUCATIVA Comunicazione, Formazione e Ricerca nel sistema formativo dellEmilia Romagna 5 novembre 2009 Claudia Vescini.
D. lgs. Alternanza Scuola Lavoro1 Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77 Definizione delle norme generali relative allalternanza scuola-lavoro, a norma.
PROGETTO Supporto psicologico e di ascolto Tipologia C
Perché????. Ospedaletto Summonte Mercogliano primaria Secondaria 1° grado infanzia Secondaria 1° grado infanzia primaria Secondaria 1° grado.
Gruppo di lavoro “Immigrati e richiedenti asilo”
CI SONO ANGELI IN CITTA Tutte le Aree dellAutismo IL LAVORO IN RETE NEI SERVIZI EDUCATIVI SPECIALISTICI San Salvo PALMA MONICA.
la Regione Toscana dal 2011 ha adottato una strategia integrata di interventi, in grado di operare sia sull'emergenza sia su interventi per promuovere.
LA SOC. COOP. SOC. “SPAZIO BAMBINI” in ATI con LA SOC. COOP. SOC
PREVENZIONE DEL RISCHIO E PROMOZIONE DEL BENESSERE IN ADOLESCENZA
SCUOLA SECONDARIA I° GRADO “RICCI-MURATORI” Ravenna
Obbligo di istruzione – linee guida Decreto 22 agosto 2007 Decreto 22 agosto 2007 Liceo Ginnasio Statale Mario Cutelli - Catania Collegio Docenti 27/02/08.
1 Ufficio Scolastico Provinciale di Grosseto Conferenza Permanente Provinciale dellOrientamento 12 Novembre 2009.
Chi è lo Psicologo? Lo psicologo è un professionista della salute.
Strumenti per una scuola che apprende InterAzioni - Strumenti per lintegrazione Il Quaderno dellintegrazione nelle scuole del Friuli Venezia Giulia Udine,
Funzione strumentale area 2: sostegno al lavoro dei docenti
ISTITUTO COMPRENSIVO GORLAGO PROGETTO ORIENTAMENTO D’ISTITUTO
Quali le modalita’ di lavoro ?
Il futuro è oggi. Orientare per non disperdere
Esperienze di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica e del rischio di esclusione sociale a cura di M. Giordano e F. D’Onofrio a cura di.
1 Corso per esperta in orientamento per le pari opportunità Counseling di supporto.
1° Censimento attività di orientamento Regione Liguria – anno 2013 anticipazione dei risultati su Scuola e Istruzione Terziaria (Università e ITS) A cura.
Linee guida nazionali per l’orientamento permanente
Riflettiamo su……. ……..un modello di
CENTRO TERRITORIALE PER L’INCLUSIONE
FORMaZIONE nella P UBBLICA A MMINISTRAZIONE tappe evolutive di un sistema di governo del processo formativo 26 marzo 2014 Palazzo Isimbardi - Milano Area.
BILANCIO SOCIALE: LINEE GUIDA REGIONALI
Dirigente Scolastico Lombardia
Criteri di valutazione dell’azione docente nel contesto contemporaneo
Piano di Zona 2006 – 2008 dell‘Ambito del Ciriacese PRIORITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI PRIORITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI.
Metodologie di tipo partecipativo: i “circoli di studio”
CHE COS’E’ IL CURRICOLO DI ISTITUTO
Linee guida nazionali per l’orientamento permanente
Progetto “Ti accompagno…” Il disagio tra prevenzione e riparazione Circolo Didattico “Michele Coppino”- Torino Relatori: Ins.te Antonella Castagno Ins.te.
Orientarsi nell’integrazione sociale sul territorio regionale PERSONE DIVERSAMENTE ABILI > Mappa dei soggetti e dei servizi per informazioni su normative,
Orientarsi nei servizi di orientamento nella regione Friuli Venezia Giulia > Opportunità e risorse per informarsi e orientarsi in Friuli Venezia Giulia.
Avviso pubblico n. 7/2012 P.O. Puglia ASSE III – Inclusione sociale.
I° Istituto d’Istruzione Superiore “L. DA VINCI – G. GALILEI” “DIRITTI A SCUOLA” – Progetto C Sportello di “ASCOLTO PSICOLOGICO” per gli studenti appartenenti.
La dispersione scolastica nelle scuole del Friuli Venezia Giulia Direzione centrale istruzione, cultura, sport e pace Trieste, 7 febbraio 2007 Strumenti.
AREA ISTRUZIONE ALTA FORMAZIONE E RICERCA ORIENTAMENTO E FUNZIONE ORIENTATIVA Dott.ssa Antonella Santin Centro orientamento regionale Pordenone 1.
Progetto GIANT “Dalla progettazione alla valutazione” L’esperienza in Friuli Venezia Giulia Udine 26 marzo 2010 Chiara Busato.
Al servizio di gente unica Contributo regionale ai progetti delle scuole in materia di dispersione scolastica Direzione centrale istruzione e cultura sport.
PROGRAMMI SPECIFICI NEL SETTORE DELL’ORIENTAMENTO FINANZIATI DAL FONDO SOCIALE EUROPEO
9 maggio D.S.Angela CITIOLO 1 La dimensione europea a scuola.
Click to edit Master title style Reti e servizi territoriali integrati per l’orientamento scolastico-professionale Piero Vattovani Udine, 26 marzo 2010.
Transcript della presentazione:

ORDINE DEGLI PSICOLOGI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA PSICOLOGIA SCOLASTICA : NUOVE PROSPETTIVE PER LE ISTITUZIONI EDUCATIVE E PER LA PROFESSIONE DELLO PSICOLOGO SABATO 8 NOVEMBRE 2008 TRIESTE ____________________________________________________ “ IL CONTRIBUTO DELLO PSICOLOGO NELL’ESPERIENZA DEI SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA “ SERVIZIO ISTRUZIONE DIRITTO ALLO STUDIO E ORIENTAMENTO RITA GIANNETTI - CENTRO REGIONALE ORIENTAMENTO PORDENONE

1980 - Promozione del diritto allo studio e al lavoro dei cittadini I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA LE TAPPE EVOLUTIVE 1980 - Promozione del diritto allo studio e al lavoro dei cittadini Nascita di servizi per l’orientamento a supporto delle scelte scolastiche e professionali dei giovani (scuola dell’obbligo e scuola superiore) 1990 – organizzazione dei servizi all’interno dei centri regionali di orientamento dedicati per gli studenti,famiglie,operatori sistema scolastico, tutti coloro che necessitano di un supporto nel processo di orientamento formativo e professionale 2000 – servizi di orientamento per gli adulti nella visione del “lifelong learning…e lifelong guidance” Oggi – prospettiva di sistema, sviluppo di reti operative tra i diversi servizi del territorio, modellizzazione delle funzioni dei COR : accoglienza, consulenza, supporto tecnico.

Avanzare delle emergenze orientative non previste (immigrati) I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA LA PROSPETTIVA DI SISTEMA Le ragioni Necessità dei servizi oggi di proporre un approccio olistico e trasversale ai bisogni orientativi delle persone La richiesta sociale di orientamento si è allargata e differenziata ( Target non solo giovani….) I problemi orientativi delle persone sono frutto di variabili soggettive e oggettive Avanzare delle emergenze orientative non previste (immigrati) L’orientamento assume un valore “preventivo”generalizzato in funzione dell’accrescimento della responsabilità ed autonomia nella gestione della storia individuale orientativa Garantire a tutti l’accesso all’informazione sulla opportunità di studio e lavoro Assicurare nella pratica il principio dell’imparzialità dell’azione orientativa La presenza sul territorio di centri di orientamento pubblici trasversali ai vari sistemi scolastici e formativi quale elemento equilibratore del sistema e di garanzia per cittadini.

I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA LA FUNZIONE SPECIALISTICA DEI COR SERVIZI DI ACCOGLIENZA E INFORMAZIONE erogati dallo sportello : accoglienza dell’utente e risposte personalizzate in base alla diverse esigenze informative SERVIZI CONSULENZIALI ALLA PERSONA : consulenza di orientamento, counselling psicologico, bilancio di competenze SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA ALLA SCUOLA : supporto ai docenti per l’orientamento educativo e il benessere dei giovani nei contesti scolastici,abbinato ad un servizio di consulenza a studenti e famiglie PARTECIPAZIONE ALLE RETI TERRITORIALI CON I SERVIZI : condividere linee di lavoro e competenze professionali specifiche partendo dalla centralità dell’utente in un intervento integrato PROGETTI PER CREARE UN MODELLO DI SISTEMA : Ritmo, bandi contro la dispersione scolastica, equipe multiprofessionale, Sorprendo, Idee e strumenti per orientare, Vai al TOP…nuove piste di lavoro che creano contesti orientativi e integrano azione contributiva, lavoro di rete e consulenza tecnica

Capacità di leggere le dinamiche individuali I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA LA FIGURA PROFESSIONALE : LO PSICOLOGO DELL’ORIENTAMENTO La centralità di una figura professionale dedicata con competenze psicologiche, che eroga interventi specifici di orientamento di natura diversa ed in riferimento ad una pluralità di bisogni Capacità di leggere le dinamiche individuali Capacità di leggere le dinamiche di gruppo Capacità di leggere le dinamiche istituzionali e di rete Capacità di leggere gli aspetti della relazione psicosociale Capacità di leggere i processi decisionali Capacità di gestire la relazione interpersonale di aiuto Un consulente in grado di analizzare domanda e bisogni sottostanti e di elaborare risposte originali rispetto al target degli utenti e alle tipologie di situazioni orientative

Una modalità prevalente di relazione faccia a faccia I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA I servizi di consulenza orientativa “ La consulenza è intesa come relazione d’aiuto alla persona, tale intervento rappresenta un’azione professionale di carattere processuale e richiede tempi e spazi adeguati alla maturazione individuale” (Centri dedicati per un sistema integrato di orientamento, a cura di Pombeni e Vattovani, F.Angeli editore 2005) La pratica della consulenza specialistica in un servizio per l’orientamento necessita di tre elementi fondanti : Una forte motivazione personale da parte di chi richiede la consulenza a riflettere sulla propria storia e non solo sul problema orientativo Una modalità prevalente di relazione faccia a faccia Una professionalità psicologica dedicata

Quattro tipologie di intervento : I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA I servizi di consulenza orientativa Quattro tipologie di intervento : 1. La consulenza di orientamento (di primo livello) si riferisce più ad un approccio vocazionale dove il centraggio è sulla risoluzione focalizzata del problema orientativo, attraverso lo sviluppo di competenze ed abilità finalizzate alle specifiche situazioni di transizione (Consolini, Pombeni 2000) 2. La consulenza psicologica di orientamento (di secondo livello) si riferisce più allo sviluppo del sé formativo /professionale dove il centraggio è posto sui processi di costruzione e riorganizzazione del sé in rapporto ai cambiamenti/scelte/transizioni lungo tutto l’arco della vita 3. Il Counselling psicologico si riferisce ad un approccio esistenziale, dove il centraggio è posto sul fronteggiamento di esperienze di disagio personale connesso ai percorsi formativi/lavorativi e sul rapporto tra storie formative/lavorative e identità personali (Di Fabio, 1999) 4.Il Bilancio di Competenze è un mix di azioni (una parte anche consulenziali) a sostegno del in-reinserimento lavorativo degli adulti con esperienze professionali,connotato da azioni di accompagnamento (modello francese)

La consulenza di orientamento Target : studenti I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA I servizi di consulenza orientativa La consulenza di orientamento Target : studenti Domanda : evento di una scelta in una fase di transizione tra i percorsi scolastici Modalità : azione consulenziale volta a sviluppare nel giovane capacità di affrontare autonomamente il momento decisionale ed acquisire informazioni e strumenti di comprensione del contesto e delle alternative di scelta La consulenza psicologica di orientamento Target : studenti e giovani Domanda : processo di scelta critico Modalità : supporto consulenziale in assenza o carenza di capacità individuali di autorientamento, che impediscono una progettualità spontanea come esito delle azioni preparatorie alla scelta a volte anche in presenza di problematiche familiari o personali

Il counselling psicologico Target : studenti e giovani I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA I servizi di consulenza orientativa Il counselling psicologico Target : studenti e giovani Domanda : processi di scelta e di cambiamento personale complessi Modalità : presenza di forti contrasti/conflitti fra diversi fattori in gioco , le attese soggettive,i vincoli personali, di contesto, le aspettative familiari, le situazioni individuali multiproblematiche segnate da un fattore di particolare criticità. Interviene nel favorire l’elaborazione di scelte personali, analizzare la complessità delle variabili che possono interferire o bloccare i processi decisionali, prefigurare strategie di fronteggiamento per sviluppare progetti di cambiamento della storia formativa/professionale individuale. Il Bilancio di Competenze : Target : giovani e adulti con esperienze di lavoro Domanda : desiderio di cambiamento professionale/reinserimento lavorativo Modalità : analisi delle competenze personali e professionali acquisite, al fine di sostenere lo sviluppo personale e professionale, la valorizzazione delle risorse individuali nell’affrontare gli snodi critici relativi alle fasi di transizione formativa e lavorativa.

Tre filoni d’intervento I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA L’assistenza tecnica alla scuola Scuola A) funzione implicita : collegata al POF che definisce gli obiettivi della didattica orientativa, di competenza della figura del docente B) funzione esplicita : azioni specifiche extradisciplinari che accompagnano il percorso scolastico dello studente,di competenza del docente con il supporto anche di professionalità dedicate. COR Tre filoni d’intervento 1. Erogazione diretta dei servizi specialistici al target studenti e genitori : azioni di sostegno psicologico per il processo di scelta e per favorire il benessere a scuola, azioni di supporto alle famiglie per la funzione genitoriale 2. Servizio di consulenza tecnica ai docenti per l’attività di progettazione orientativa e attività di supervisione nella gestione dei progetti 3. Equipe di lavoro pluriprofessionale (psicologi e docenti) per contrastare la dispersione scolastica 4. Partecipazione dei consulenti psicologi a progetti integrati scuola/Enti del territorio in una logica di lavoro di rete

Sito internet : www.regione.fvg.it I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA Informazioni Sito internet : www.regione.fvg.it Sito internet del servizio per gli operatori: http:\\reteorientamento.regione.fvg.it Ufficio di Coordinamento : SERVIZIO ISTRUZIONE DIRITTO ALLO STUDIO E ORIENTAMENTO Scala dei Cappuccini, 1 Trieste Centri Regionali di Orientamento : Trieste Gorizia Udine Cervignano del Friuli Gemona del Friuli Pordenone

I SERVIZI PER L’ORIENTAMENTO : IL MODELLO FRIULI VENEZIA GIULIA Grazie per l’attenzione!