LE TRE FASI IDEALI 1. PROIETTIVA O DI ESPRESSIONE IL GRUPPO ESPRIME LE PROPRIE PRECOMPRENSIONI DEL TEMA 2. ANALISI O APPROFONDIMENTO STABILIRE DISTANZA.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
CLASSIFICAZIONE JOHNSON & JOHNSON
Advertisements

Il nostro corpo: una grande avventura
Esperienza: Percorso parallelo genitori-figli in preparazione della Prima Comunione.
Che scoperta la scuola! Francesca Cinelli I.C. Barberino di Mugello Prima parte Workshop Convegno: Io parlo straniero. Alfabetizzazione linguistica.
L. Carpini Workshop Convegno: Io parlo straniero. Alfabetizzazione linguistica Educazione interculturale Lend Firenze- Assessorato alla Pubblica Istruzione.
Progettare lo stage.
Lo sport è un diritto Carta dei diritti delle bambine e dei bambini nello sport Comitato UISP del Trentino Provincia Autonoma di Trento.
Convegno Nazionale A.V.U.L.S.S., San Giovanni Rotondo, 18-19/11/2006
Contenuto I) LIDENTITA DEL CVS 1) C. V. S. – Un mondo in tre parole 2) Il CVS: carisma e organizzazione 3) La dimensione ecclesiale, testimoniale e progettuale:
Contenuto I) LIDENTITA DEL CVS 1) C. V. S. – Un mondo in tre parole 2) Il CVS: carisma e organizzazione 3) La dimensione ecclesiale, testimoniale e progettuale:
DIFFICOLTA’ DEL LINGUAGGIO
Strategie per la soluzione di problemi
_La valutazione autentica_
1 Sì, gratuitamente. La missione dellAC in parrocchia e oltre Assemblea parrocchiale AC S.Giacomo - Ruvo.
L’esperienza dei gruppi di post-adozione nella Provincia di Parma
Agenda del Tutor (fase 1 + fase 2).
Dagli spezzoni dei film visti in aula…
4^ - 5^ scuola primaria 1^-2^-3^scuola secondaria di primo grado
Progetto Adolescenti e sessualità
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini LE CHAT TELEMATICHE IDEA BASE E UNO SPAZIO CONDIVISO DI COMUNICAZIONE, DOVE IL MESSAGGIO DI.
CHE COSA SIGNIFICA? Assumere un atteggiamento attivo e fiinalizzato all’ascolto nelle diverse situazioni Comunicative. Comprendere i contenuti principali.
l’evoluzione spirituale dell’adulto”
e della perseveranza nell’età adulta
Scrivere per il web Consigli pratici per lo sviluppo di contenuti, a cura di Aliacom.it.
ASSEMBLEA DIOCESANA SantAndrea di Conza 22 giugno 2013.
ASSEMBLEA DIOCESANA SantAndrea di Conza 22 giugno 2013.
La mia autostima.
IL PROGETTO DIOCESANO LA PRIMA EVANGELIZZAZIONE
ARCIDIOCESI DI UDINE UFFICIO DIOCESANO PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA  ACCOMPAGNARE ALLE NOZZE   Giornata di formazione per gli operatori dei percorsi.
LA SINTESI DEI LAVORI DI GRUPPO

Dott. Roberto Costanzo SIAN ASL 21
Fabio Cicciò ORATORIO SAVIO MESSINA. Ogni genere di attività che abbia per scopo la ricreazione e lo svago può essere definita attività di gioco; il tempo.
la catechesi dell’iniziazione cristiana oggi?”
LA CLASSE Percorso di formazione per docenti sulle modalità e strategie da attivare per il miglioramento di comportamenti – atteggiamenti relazionali.
Percorso di preparazione al matrimonio
Gruppo Famiglia Anno
IL CONFLITTO... ECOLOGICO.
PORTFOLIO, PRESTAZIONE E RUBRICHE
Orientamenti pastorali sulla preparazione al matrimonio e alla famiglia LA SINTESI DEI LAVORI DI GRUPPO.
STUDIARE BENE PER IMPARARE MEGLIO…E PIU’ VELOCEMENTE

PROPOSTA DI PROGETTO PER L’ANNO SCOLASTICO A SCUOLA DI BENESSERE Io e l’AMBIENTE Il paesaggio come specchio della salute.
Diocesi di Cremona Ufficio per la pastorale familiare
6 CORSO TUTOR 3° Modulo Il PRIMO COLLOQUIO CORSO TUTOR.
FISP SETTIMO MODULO IL DISCERNIMENTO COMUNITARIO.
Indicazioni per ridisegnare un nuovo modo di comunicare la fede oggi
L’ASCOLTO.
SCUOLA PRIMARIA DI LOGRATO
 IL COLLOQUIO. * CONVERSAZIONE “ colloquio amichevole tra due o più persone su argomenti di vario genere”, sostanzialmente per ‘passare il tempo’; e.
Sperimentazione Rete Innova Gruppo metodologico: metacognizione
Ritiro per gli animatori del Discepolato
LE RIUNIONI E GLI INCONTRI CON LA RETE COMMERCIALE: EFFICACIA E METODI; G 2.
La didattica ermeneutica esistenziale.
13.00 Giubileo della Misericordia dei ragazzi.
La bellezza e la fatica di essere catechista. DIOCESI DI FORLI’ - BERTINORO.
ANCIS Aureliano ONLUS C.F Iscrit. Albo Regionale Ass. Volontariato n°VI507 Sede INFO : Via Diviglio, 37 – Cresole di Caldogno Vi C. P. 44.
Paola Gentile-Flora Olivieri A.R.I.A.C.- Associazione Ricerca Italiana Apprendimento Cooperativo 7° SEMINARIO ANNUALE Con il Patrocinio Università degli.
nella Scuola dell’Infanzia
Il metodo di studio Cos’è, come si impara
L'ACCOGLIENZA a cura di Carla Villagrossi cos'è da[colligere] [co-] insieme [lègere] raccogliere cogliere, raccogliere.
Parrocchia Data e Luogo Corso Parrocchia Data e Luogo Corso SERVIRE LA GIOIA Corso di formazione per educatori dell’estate ragazzi.
Strumenti del mestiere RYS &. Sono strumenti del metodo che servono ad aiutare i rover e le scolte a migliorare la conoscenza di se stessi e del loro.
MONFALCONE 10 APRILE 2016 Generare alla fede: genitori protagonisti.
QUANDO I SENSI CI INGANNANO
Il Progetto network Tutti segnalano che l’educare e il prendersi cura oggi richiede un investimento consistente non solo in termini emotivi - affettivi,
1 INTRODUZIONE AI WORKSHOP DI TREAT.INFO PER FACILITATORI.
TRUCCHI E CONSIGLI PRATICI PER CONDURRE UN LABORATORIO SABATO 19 OTTOBRE 2013.
La Chiesa comunione Il cammino del secondo anno del Sinodo diocesano
“TI AMERO’ PER SEMPRE” I La Famiglia evangelizza le Famiglie.
Transcript della presentazione:

LE TRE FASI IDEALI 1. PROIETTIVA O DI ESPRESSIONE IL GRUPPO ESPRIME LE PROPRIE PRECOMPRENSIONI DEL TEMA 2. ANALISI O APPROFONDIMENTO STABILIRE DISTANZA CRITICA RISPETTO AL PROPRIO CAMPO PERCETTIVO SI AFFRONTA IL TEMA NELLA SUA ALTERITA’ 3-APPROPRIAZIONE O RIESPRESSIONE FARE PROPRIO, ASSIMILARE, CAMBIAMENTO

+ ACCOGLIENZA PERMETTE AL GRUPPO DI PRESENTARSI,CONOSCERSI, ESPRIMERE LE ATTESE E VERIFICA FATTA DAL GRUPPO SU CIO’ CHE è STATO PROPOSTO E DAGLI ANIMATORI Utile distinguere sempre due funzioni: L’ANIMATORE E L’ESPERTO

TRUCCHI E CONSIGLI PRATICI PER ACCOMPAGNARE UN GRUPPO DI COPPIE

L’INVITO lla locandina ll’invito personale (“biglietto da visita”) lla nostra creatività e fantasia uuna preghiera per chi incontreremo ...c’è sempre qualche amico esperto..

L’ACCOGLIENZA UUna stanza decorosa, pulita, calda, con una sedia per ogni partecipante  un sorriso ed un benvenuto a ciascuno AAlcuni giochi “non rumorosi” se ci saranno bambini

L’ACCOGLIENZA 1° consiglio  Tutti i partecipanti, nei primi momenti, devono occupare il loro spazio e dire una loro parola. DDovremmo evitare che qualcuno resti nell’ombra. SSi possono far presentare in modo simpatico tutti i partecipanti al gruppo (nome, lavoro, un pregio.. ) oppure ognuno presenta il proprio fidanzato/a o sposo/a.

L’ACCOGLIENZA 2° consiglio TTutti dovrebbero avere la possibilità di dire come stanno..dicendo liberamente, o con alcune domande scritte, le motivazioni, le attese, i dubbi...

L’ACCOGLIENZA 3° consiglio PPresentare un programma provvisorio, scritto, della serata e degli incontri futuri.

L’ACCOGLIENZA 4° consiglio ““Contrattare” il programma, cambiare quello che non corrisponde alle attese, coinvolgere attivamente le coppie in modo che il programma sia progettato insieme.

PER ENTRARE IN ARGOMENTO 1° consiglio ““dare la parola prima di prendere la parola”.  f foglio scritto con alcune domande a cui rispondere anche mettendosi nei panni dell’altro/a (insomma si deve rispondere alla stessa domanda due volte: io rispondo cosi.. lui/lei risponderebbe cosi..).  Questo esercizio serve molto alle coppie per oggettivare i propri pensieri, per educarsi all’empatia, per un confronto autentico, per esercitarsi ad un rapporto paritario, per aumentare le aree di conoscenza reciproca, per esercitarsi a riformulare le proprie opinioni (e diventare più duttili!)… si diventa concretamente più capaci di comunicare in coppia

PER ENTRARE IN ARGOMENTO 2° consiglio  Poi ogni coppia è invitata a dire come è andato il confronto reciproco e ciò che pensano del tema della serata.  La coppia accompagnatrice dovrebbe annotare ciò che viene detto sintetizzando i dubbi e le domande principali gli interrogativi delle coppie sono la porta aperta in cui si potranno inserire le fasi successive di approfondimento e le risposte che come cristiani possiamo dare ai vari interrogativi della vita.

L’APPROFONDIMENTO diamo la parola ad un testo, una scheda o una persona esperta uuna scheda si legge a turno e si commenta tutti insieme uun brano della Parola di Dio (spiegazione del contesto,aiuto a scoprire il messaggio per la vita) uun esperto (decisamente vantaggioso che la relazione sia scritta e consegnata ad ogni coppia); In questa fase le coppie sono invitate a mettere da parte le proprie idee (“precomprensioni”) e ad entrare nel mondo del tema della serata.

L’ATTUALIZZAZIONE 1° consiglio  la fase della “conversione”, della trasformazione  1. paragonare la percezione iniziale del tema con i risultati dell’approfondimento

L’ATTUALIZZAZIONE 2° consiglio ridire le novità con parole proprie: lo sguardo nuovo sul tema offerto dall’approfondimento si dovrebbe esprimere personalmente e in coppia con parole o con gesti (canto, celebrazione, disegni..)

L’ATTUALIZZAZIONE 3° consiglio  3. passare dal ragionamento alla decisione di fare piccole scelte concrete (piccoli o grandi cambiamenti motivati dalla scoperte fatte durante l’approfondimento)

L’ATTUALIZZAZIONE 4° consiglio celebrare cioè vivere un momento in cui entrano tutte le nuove scoperte e i nuovi progetti

LA VERIFICA  una perdita di tempo?  in realtà la verifica ci aiuta a usare meglio il tempo perché ci costringe a usare in modo più efficace le risorse che abbiamo!

1.Accogliere in ambiente “caldo” 2. dare spazio e parola a tutti 3.dare la parola prima di prendere la parola 4. approfondire è abbandonare le proprie precomprensioni, è rimettersi in discussione 5.la persona si fa dicendosi 6.verificare sempre in coppia e in gruppo

La scelta metodologica  mettere al centro la coppia e la sua attività di apprendimento.  E’ bene partire dalle coppie sapendo che l’obiettivo finale è aiutare concretamente le coppie a trasformare alcune scelte e comportamenti di vita.

L’incontro di gruppo è un laboratorio *ciascuno (singolo e in coppia) è valorizzato *l’esperienza di tutti è considerata una risorsa c’è quindi da dedicare un tempo adeguato al lavoro di coppia e all’ascolto del vissuto, riducendo poi il tempo dell’approfondimento (testo, conferenza ecc) che dovrebbe rispondere soprattutto agli interrogativi emersi nella fase iniziale.

E LA COPPIA ACCOMPAGNATRICE? 11 E’ una coppia di “trovarobe” (cioè trova le schede, il materiale e gli esperti adatti ) 22 E’ una coppia “facilitatrice” (cioè sa far parlare un po’ tutti nel gruppo)  3. E’ una coppia “accompagnatrice” (fa il cammino di approfondimento e di conversione con tutti gli altri e, contemporaneamente, si dà da fare perché il cammino di formazione proceda nel migliore dei modi).